Massimo Mastrorillo: Workshop in Sardegna

dal 30 Aprile al 5 maggio

Workshop di Massimo Mastrorillo
“il paesaggio sardo,
un viaggio alla ricerca del forte legame
che lega l’uomo alla terra“
(c) Massimo Mastrorillo
Il workshop si prefigge di educare ad osservare con occhi nuovi un luogo già abbondantemente visto e fotografato, a opporsi, attraverso la consapevolezza dello sguardo, alle idee da multimarket che l’opinione comune diffonde.
Interagire con una porzione di mondo attraverso un “occhio fotografico” va molto oltre il semplice “guardare”. Significa comprendere spazi e concetti, fare propri usi e sentimenti per poi restituirli, in racconto sintetico, nuovi, puliti, validi per se stessi.
La Sardegna è una terra che cambia e resta sempre la stessa e che, in tempi ad alta velocità, si aggrappa a feste e riti spinta dal desiderio e dalla necessità di riaffermare la propria unicità, preservare la propria identità culturale.
Avere uno sguardo che vuole tentare di restituire la controversa dimensione di una civiltà arcaica che sposa la modernità senza mai tralasciare quel forte legame che unisce la terra all’uomo che la abita è la strada che intendo seguire e condividere con i partecipanti.
Quello che deve essere scandagliato è il volto meno piacevole dell’isola, l’immagine meno vendibile ma che corrisponde alla realtà vissuta da quanti scelgono e vivono la Sardegna 12 mesi l’anno, quella Sardegna che la nostra ricerca si proporrà di scrutare continuando a mantenere teso quel filo che unisce terra e uomo, quel legame difficile da rendere in parole ma che sostiene pienamente ogni scatto.
Cominceremo dalla festa popolare di Sant’Efisio a Cagliari una festa popolare  dove fede, tradizione, folklore e legame con l’ambiente vivono in perfetto equilibrio in un’atmosfera di grande intensità emotiva (http://www.festadisantefisio.it/). Visiteremo le aree minerarie abbandonate del Sulcis per poi raggiungere Villanova Monteleone, dove faremo base per altre escursioni e avremo modo di analizzare e selezionare le foto realizzate presso sede la Fondazione Su Palatu con cui hanno collaborato autori del calibro di Joel Meyerovitz, Roger Ballen, Giovanni Chiara-monte, John Davies Graciela Iturbide e che ha organizzato il festival di fotografia per giovani autori Meno Trentuno (Zijah Gafic, Dana Popa, Yann Gross, Joel Tet- tamanti ecc).
Per motivi pratici consiglio agli studenti l’uso di fotocamere digitali (non ci saranno I tempi per sviluppo e scansione di negativi). Una sola fotocamera ed una sola ottica sarà sufficiente. Si consiglia l’uso di focali dal 24 al 50 mm. Per chi avesse uno zoom sarà opportuno sforzarsi di usarlo come un’ottica fissa. E’ consigliabile, per chi ne fosse in possesso,  portare il proprio portatile per poter scaricare le immagini e preparare l’editing del proprio lavoro al termine di ogni giornata di lavoro ed un cavalletto.
La durata del workshop sarà dal 30 Aprile al 5 maggio incluso
(partenza il 6).
Il costo del corso è di euro 400. Il 30 aprile si deve considerare giorno operativo per cui si consiglia l’arrivo in mattinata o il giorno precedente. I dettagli organizzativi verranno poi definiti dal docente con ogni singolo partecipante.
Per la partecipazione e’ necessario versare 200 euro, il resto della quota deve essere saldato entro il 15 Aprile. Dal momento che la sicura presenza è indispensabile per organizzare molti degli aspetti logistici dei workshop si prega di notificare l’eventuale annullamento della partecipazione almeno 20 giorni prima dell’inizio dello stesso (10 Aprile). Se la cancellazione avviene entro tale termine verranno trattenuti 100 euro di penale. Se l’avviso di cancellazione arriva quando mancano meno di 20 giorni all’inizio, si perderà l’intero anticipo.
Numero minimo di iscritti per avviare il corso: 8
Numero massimo di iscritti:15.
Qualora non si raggiungesse il numero minimo di iscrizioni il docente restituirà l’intera quota d’iscrizione.
La quota comprende: la presenza del docente durante l’intera durata del corso, l’utilizzo degli spazi della Fondazione Su Palatu con il supporto del direttore Salvatore Ligios.
Per iscriversi è sufficiente inviare via mail:
1)   La scheda d’iscrizione compilata in ogni sua parte.
2)   La fotocopia di un documento d’identità
3) Copia della ricevuta di versamento quota d’iscrizione al workshop