Un week-end con Simona Guerra: parlare di noi attraverso la fotografia.

“Ciò che mi interessa trasmettere a chi segue un mio corso è l’entusiasmo per la fotografia, la conoscenza della sua storia e dei suoi protagonisti e il concetto, che io reputo fondamentale, per cui l’urgenza di voler fotografare viene prima dell’importanza di conoscere la tecnica fotografica. I miei corsi sono dunque incentrati (prevalentemente ma non esclusivamente) sul linguaggio fotografico, tenendo sempre a mente che la fotografia può rivelarsi per molti un prezioso strumento terapeutico di cammino verso la consapevolezza su noi stessi e sul mondo”. (Simona Guerra)

seminario e incontro con simona guerra - WSP Roma

seminario e incontro con simona guerra

Simona Guerra esperta di fotografia, che da anni sostiene e sperimenta su di sé la valenza dell’impiego della fotografia e della scrittura ad uso terapeutico e per la propria affermazione personale sarà presente al WSP dal 20 al 22 marzo, per un week-end intenso di fotografia, ricerca, racconti.
Da più di quindici anni Simona Guerra ha trasformato la sua passione per la Fotografia in una professione per cui è riconosciuta a livello nazionale. Laureata presso l’Università di Bologna, dove ha studiato fotografia con Italo Zannier, è esperta di ordinamento, conservazione e valorizzazione di fondi fotografici ed ha collaborato nel tempo con alcune tra le maggiori istituzioni italiane del settore tra cui l’archivio ‘Fratelli Alinari’ e l’archivio ‘Mario Giacomelli’. È inoltre curatrice di mostre ed eventi dedicati e tiene seminari e lezioni sul linguaggio fotografico presso la Scuola Pubblica e in numerose istituzioni private italiane.

 IL PROGRAMMA DEL WEEK-END: INCONTRO E SEMINARIO.

Conversazioni di fotografia: venerdì 20 marzo, dalle ore 21, l’autrice sarà ospite dell’Associazione per un incontro gratuito e aperto a tutti dal tema “La ricerca e l’immagine”.
Nel corso dell’incontro ripercorreremo insieme il suo percorso professionale che l’ha vista trasformare la sua passione per la Fotografia in una professione per cui è riconosciuta a livello nazionale. Per partecipare non è necessario prenotarsi.

Seminario: sabato 21 e domenica 22, dalle 10 alle 17:30, Simona terrà un workshop seminario sul tema: “La rappresentazione del Sé: percorso di coscienza delle potenzialità fotografiche“.
Obiettivo di questo percorso è porre l’accento sull’auto-rappresentazione attraverso l’utilizzo della fotografia; un processo delicato costituito, inevitabilmente, dalla visione e dalla percezione che ognuno di noi ha di sé (anche in rapporto alla società in cui vive).

L’obiettivo più distante, rispetto a quello vicino che vuole dar vita durante gli incontri al proprio ritratto, è quello di mostrare a chi parteciperà altre potenzialità della fotografia. Diverse; ben più profonde della “sola” documentazione di un evento o della creazione di una bella immagine.

Per partecipare al seminario occorre iscriversi. Per maggiori informazione sui costi e sulle modalità di partecipazione, clicca qui. 
Per maggiori informazioni sull’evento di venerdì, clicca qui. 

“Mi ricordo Mario Giacomelli” proiezione e incontro con Lorenzo Cicconi Massi

Associazione Culturale WSP Photography

Presenta

“Mi ricordo Mario Giacomelli”
Proiezione documentario e incontro con il regista Lorenzo Cicconi Massi

29 novembre ore 19:00
WSP Photography – Via Costanzo Cloro 58, Roma

 

Sabato 29 novembre alle ore 19:00 in occasione della proiezione del documentario “Mi ricordo Mario Giacomelli”, l’Associazione culturale WSP Photography incontrerà il regista Lorenzo Cicconi Massi. Un incontro per introdurre l’autore, il film e raccontarne la realizzazione.

 

Mi ricordo Mario Giacomelli” è un film-documentario di Lorenzo Cicconi Massi interamente dedicato al grande maestro della fotografia e realizzato a 10 anni dalla sua scomparsa. Un reportage intimo, un racconto per immagini e parole che si sviluppa attraverso il ricordo degli amici di Giacomelli e di persone che assieme a lui hanno scritto una pagina importante degli ultimi cinquant’anni di storia dell’arte. In una lunga serie di interviste e testimonianze illustri, come quelle di Achille Bonito Oliva, Carlo Arturo Quintavalle, Tullio Pericoli, Gianni Berengo Gardin vengono così proposti ricordi e aneddoti di un’artista che ha legato indelebilmente il suo nome alla grande tradizione dell’arte fotografica. Un documento prezioso e inedito che approfondisce i risvolti artistici e rivela quelli umani di un grande fotografo.

 

Lorenzo Cicconi Massi nasce nel 1966 a Senigallia dove tuttora vive. Nel 1991 discute la tesi di laurea in sociologia “Mario Giacomelli e il gruppo Misa a Senigallia“. Comincia il suo lavoro di ricerca fotografica in bianco e nero. Nel 1999 ottiene il primo premio al concorso Canon. Dal Gennaio del 2000 è uno dei fotografi dell’agenzia Contrasto. La sua ricerca si sviluppa e trae suggestioni per lo più posando lo sguardo sulle realtà umane e paesaggistiche della sua terra. I suoi lavori vengono premiati in numerosi concorsi, pubblicati dalle maggiori testate italiane ed esposti in due personali alla Treffpunkt Galerie di Stoccarda e allo Stadthaus di Ulm. Nel 2007 è premiato nella sezione “sports features singles” al World Press Photo, con un lavoro sui giovani calciatori cinesi. Nella primavera del 2007 riceve il premio G.R.I.N.
Espone a palazzo del Duca di Senigallia la mostra “Viaggio intorno a casa”, con catalogo edito da Contrasto. La stessa mostra viene esposta nell’ottobre 2007 al centro Forma di Milano.
E’ fra gli autori di ALTAGAMMA “italian contemporary excellence”. Nel 2014 è scelto da Elisa come suo fotografo per il tour “L’Anima vola”.
Come regista esordisce con il lungometraggio “Prova a volare” che ha fra gli interpreti Riccardo Scamarcio, Ennio Fantastichini ed Antonio Catania.

 

Durata del documentario: 42’.
Per partecipare è consigliabile la prenotazione scrivendo a: info@collettivowsp.org

 

Ingresso riservato ai soli soci ENAL 2014. È possibile tesserarsi il giorno dell’evento. Costo della Tessera ENAL annuale 2014 3€.

Bookshop: “Bianco e Oscuro” Romanzo fotografico di Simona Guerra

Immagine

Può la fotografia essere usata come antidoto alla paura?
Alma, la protagonista di questo romanzo ispirato a una storia vera, crede di sì e in queste pagine ci racconta come la fotografia le abbia salvato la vita.
Immagini e parole, documenti visivi e testuali si mescolano creando una nuova forma di racconto e dialogo, possibile solo grazie a linguaggi espressivi tanto potenti.

Simona Guerra, nipote del grande fotografo Mario Giacomelli sul quale ha scritto “Mario Giacomelli. Una vita intera”, invita con questo libro a lottare contro i pregiudizi in una società permeata da valori effimeri e superficiali e lo fa anche grazie alle bellissime fotografie di Marrozzini, ricordando che anche grazie a questo mezzo in Italia, nel 1978, si è contribuito alla Legge Basaglia, che ha sancito la chiusura dei manicomi.

Postfazione: Peppe Dell’Acqua
Fotografie: Giovanni Marrozzini

ISBN 978-88-86795-97-5
Testo: Italiano | Formato: cm. 12X20
Stampa a colori | 11 foto | pp. 120
Legatura: brossura | Anno 2012

Testo disponibile presso WSP Photography a prezzo scontato (11 euro anziché 12,50) per i possessori della WSP Card.

La luce delle Marche: 9 fotografi raccontano il loro territorio

La luce delle Marche

Si inaugura sabato 17 settembre alle ore 18,30 presso l’Auditorium di Santa Teleucania a Morro d’Alba la mostra di fotografia ‘La luce delle Marche’, a cura di Simona Guerra. L’esposizione, fortemente voluta dall’Amministrazione del Comune di Morro d’Alba e resa possibile anche grazie al prezioso contributo della Banca di Credito Cooperativo di Ostra e Morro d’Alba, è interamente dedicata al territorio marchigiano inteso nelle sue molteplici e più diverse realtà ed interpretazioni.

Scelti fra i più significativi autori marchigiani, tutti già molto noti a livello internazionale, la curatrice, ha voluto rendere omaggio alla sua terra attraverso la magistrale opera dei fotografi, offrendo al visitatore una rosa di interpretazioni visive ed emotive del territorio tanto diverse fra loro quanto vicine nel comune senso di appartenenza alle Marche.

Gli autori in mostra sono: Eriberto Guidi, Giovanni Marrozzini, Mario Dondero, Ignacio Maria Coccia, Lorenzo Cicconi Massi, Ferruccio Ferroni, Mario Carafòli, Mario Giacomelli, Riccardo Gambelli.

Tre generazioni di fotografi che tracciano dei precisi segmenti paesaggistici e interiori e che offrono uno spunto di riflessione alla nostra ricerca di senso e bellezza. Immagini che si aprono nel loro silenzio per accompagnarci tra quiete e contrasti, al di fuori del documento, in noi stessi, tra cielo e terra.

La scelta della cornice espositiva, Morro d’Alba, non è affatto casuale in quanto il ritrovarsi nell’immagine, nel paesaggio stesso, una volta usciti dalla sala espositiva è una parte integrante dell’esperienza della mostra. Naturalmente il “ritrovarsi” è da intendere anche come riconoscersi, nella propria terra e nell’identità presente, se pur troppo spesso abbandonata tra le abitudini che alterano la memoria; questa è la magia delle immagini scelte! Ognuno libero dal morso continuo del tempo e dello spazio uscirà da questa esposizione per entrare nell’invisibile rappresentato.

La mostra resterà aperta dal 18 settembre al 16 ottobre, tutti i giorni, con orari che potrete trovare visitando il sito http://www.comune.morrodalba.an.it oppure chiamando il n. 0731.63000.