Buone vacanze e arrivederci a settembre

WSP photographyriaprirà il 15 settembre!Buone Vacanze a tutti!È tempo di vacanze anche per noi. Vi ricordiamo che WSP photography sarà chiuso fino al 14 settembre.
Riapriremo il 15 settembre, dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 21 e saremo a disposizione per tutte le informazioni sulle attività della nuova stagione e per i corsi di fotografia in partenza ad ottobre.
Da metà settembre e fino all’inizio dei corsi saranno inoltre organizzati alcuni incontri gratuiti per conoscere meglio i nostri corsi e i nostri docenti e di cui vi comunicheremo le date quanto prima.

Vi lasciamo però anticipandovi alcune delle attività che già ci aspettano alla riapertura:

  • 22 settembre serata di presentazione dei nuovi corsi di fotografia in partenza ad ottobre. Una serata con i docenti e lo staff del WSP photography per conoscere dal vivo i programmi e le attività della nuova stagione.
  • 24 settembre serata conclusiva della II edizione della WSP Masterclass. Una serata speciale con proiezione dei lavori conclusivi e consegna degli attesti. L’evento sarà anche occasione per presentare la nuova edizione della Masterclass in partenza a novembre e incontrare i 3 docenti Giovanni Cocco, Paolo Marchetti e Fausto Podavini per richiedere tutte le informazioni.
  • 25 settembre primo workshop della stagione insieme a Giovanni Cocco. Una giornata dedicata ad imparare le tecniche di illuminazione nella fotografia di reportage. 
    Le iscrizioni sono già aperte e potete inviarci le vostre adesioni.

Iniziate quindi a segnarvi queste date, per qualsiasi informazione potete comunque scriverci inviando una mail a: info@collettivowsp.org e cercheremo di rispondervi quanto prima.

Buone vacanze a tutti e arrivederci a settembre!

Ultimi giorni per iscriversi ai nostri corsi di fotografia

Ci siamo. Il 7 marzo è alle porte e da lunedì prossimo ricominceranno i nostri corsi di fotografia. La sessione appena passata ci ha regalato molte soddisfazioni e sono tanti gli studenti che hanno deciso di continuare a proseguire il loro percorso di crescita con noi.

I nostri corsi prevedono programmi didattici rodati e consolidati grazie al continuo confronto con gli stessi studenti e con un occhio sempre attento a quelle che sono le principali novità nel mondo fotografico.

Nuovi autori e lavori fotografici di alto livello da approfondire, nuove tecniche e modalità di lavorazione in postproduzione, nuovi modelli di fotocamere che ci invitano ad essere sempre aggiornati per consigliarvi al meglio a partire dalla scelta della strumentazione migliore per le vostre esigenze creative.

La nostra associazione e il nostro staff inoltre sono sempre a disposizione per assistervi e consigliarvi durante il vostro percorso e per affiancare alle attività dei corsi, tantissime altre occasioni gratuite per stimolare la vostra curiosità e accrescere il vostro bagaglio di conoscenze. Ogni mese infatti il calendario di eventi del WSP photography è ricco di incontri, presentazioni e mostre fotografiche a cui ogni associato, non necessariamente iscritto ai nostri corsi, può accedere.

Da lunedì 7 questo il menu:

  • Corso base di fotografia con Lucia Perrotta ( inizio 7 marzo e 9 marzo)
    Dedicato a chi vuole apprendere le nozioni tecniche e teoriche di base ed imparare ad usare il mezzo fotografico in modo consapevole.
    Due turni: lunedì ore 19-21 o mercoledì ore 21-23
  • Corso avanzato-pratico con Lucia Perrotta e Daniele Zedda. Interventi del Collettivo di fotografi WSP (  inizio 7 marzo e 8 marzo)
    Per chi voglia approfondire la tecnica fotografica e iniziare a sperimentare nuovi linguaggi, in particolare nel ritratto, nella fotografia di paesaggio, nel racconto di eventi e storie.
    Due turni: lunedì ore 21-23 e martedì ore 19-21
  • Corso base di reportage a cura del Collettivo di fotografi WSP ( inizio 9 marzo)
    Per avvicinarsi al mondo della fotografia di reportage e iniziare a raccontare storie attraverso le immagini in un percorso che coniuga lo studio dei grandi fotografia alla pratica sul campo.
    Il mercoledì dalle 19 alle 21
  • Corso Photoshop  con Daniele Zedda ( inizio10 marzo)
    Per chi desidera apprendere tecniche e trucchi per imparare ad utilizzare il principale programma di fotoritocco in modo facile e consapevole. Da un livello base per arrivare ad un buon uso avanzato diphotoshop.
    Il giovedì dalle 19 alle 21
  • Corso ripresa e video editing  con Daniele Zedda ( inizio 10 marzo)
    Per imparare a sfruttare al meglio le potenzialità offerte dalle nuove reflex e realizzare video tecnicamente validi e successivamente editarli e montarli imparando ad usare Adobe Premier e After Effects.
    Il giovedì dalle 21 alle 23
  • Corso di ritratto con Daniele Zedda ( inizio 9 marzo)
    Per conoscere a approfondire questo affascinante settore della fotografia e imparare a realizzare foto di ritratto intime e di effetto attraverso esercitazioni pratiche e un uso proprio della luce d’ambiente e artificiale. 
    Il mercoledì dalle 21 alle 23

Molti corsi stanno esaurendo i posti per cui vi invitiamo a non aspettare o a contattarci per sciogliere gli ultimi dubbi.

Per iscriversi o richiederci maggiori informazioni basta inviarci una mail a: info@collettivowsp.org o chiamarci al numero 328/1795463

 

NON ASPETTARE E ISCRIVITI SUBITO. 
NON VEDIAMO L’ORA DI INIZIARE UN NUOVO ANNO DI FOTOGRAFIE INSIEME. 

INTERVISTA A LUISA BRIGANTI

Luisa Briganti lavora come fotografa, prediligendo l’analogico. E’ responsabile del Centro Sperimentale di Fotografia Adams di Roma, nella quale è docente dei corsi Master e dei corsi di antiche tecniche di stampa e camera oscura.
Curatrice della promozione degli allievi del centro. Al sua attivo  innumerevoli mostra tra le quali: Assolo metropolitano (i pendolari  di quartiere dopo l’11 settembre), i luoghi della memoria (omaggio a Pierpaolo Pasolini). Ha esposto presso il Fotografia Festival Internazionale di Roma, la settimana della cultura italiana presso l’Università di Pechino. In altre rassegne e manifestazioni espositive.

1)Scorrendo l’offerta dei corsi della scuola si trova il corso di regia di documentari, il corrispettivo cinematografico del reportage, poi si scopre che anche fotografi famosi fanno i videomaker, o li producono. Ma di sola fotografia non si può più vivere o è un evoluzione naturale?

La trasformazione dell’editoria in concentrazioni industriali, l’introduzione di nuove tecnologie, la nascita di nuovi media, muta l’analisi dei processi di formazione dell’informazione. La notizia diviene merce. Pertanto il ruolo del giornalista subisce una trasformazione.  All’operatore dell’informazione l’industria editoriale chiede non più analisi e oggettività, che scaturiscono da una rigorosa idea della propria autonomia deontologica e professionale, ma di produrre merce a buon mercato, consentendo di abbattere i costi e massimizzare i profitti. Questo si ottiene anche facendo assumere alla stessa persona competenze che in altri tempi erano assolte da più figure professionali con le loro rispettive sensibilità e autonomie linguistiche. E’ evidente che tutto ciò produce un decadimento della qualità dell’offerta informativa, assenza di analisi, omologazione della notizia e impoverimento linguistico. Sono ormai lontani i tempi in cui il fotografo, il giornalista, il video operatore, il fonico con le loro specifiche professionalità e sensibilità intervenivano negli eventi e costruivano la notizia. A questo dobbiamo aggiungere che l’immagine fotografica trova sempre meno legittimità di presenza autonoma nella editoria, questa è una constatazione generale ma che in Italia si manifesta in modo più evidente. Una scuola di fotografia che prevede all’interno dei propri percorsi formativi il “reportage” come corso di insegnamento, non può non considerare “l’evoluzione” dell’editoria e conseguentemente l’offerta di corsi di regia per il documentario. Ritengo questo non un’evoluzione naturale, bensì un adeguamento alle necessità di un sistema produttivo mutato che relega la qualità dell’informazione in fondo alle proprie priorità. La nota positiva è rappresentata dalla  specificità dei nuovi media: socialnetwork, blog, reti informali… luoghi dove il processo di formazione dell’informazione nella gran parte dei casi non subisce condizionamenti e censure esercitate da lobby e potentati economico  politici. Dove, anche grazie alla peculiarità tecnica del mezzo, è possibile e garantito l’accesso anche a soggetti ritenuti marginali ed appartenenti ad aree geografiche finora escluse. In poche parole, potenzialmente, si aprono spazi di nuova democrazia.

2)Narraci la storia del CSF-Adams.

La storia del Centro Sperimentale di Fotografia Adams inizia nel 1995. Quattro fotografi decidono di intraprendere insieme questa avventura: coniugare la propria professione con la funzione pedagogica dell’insegnamento della fotografia e più in generale dell’immagine. Da allora molte cose sono cambiate; oggi l’Associazione conta più di duemilacinquecento soci, e la didattica e l’organizzazione di manifestazioni espositive nell’ambito della fotografia sono divenute l’attività prevalente. Ovviamente il corpo docenti si è notevolmente ampliato così come le collaborazioni di saperi altri apparentemente non riconducibili alla fotografia: grafici, storici dell’arte, archeologi, archivisti, tecnici della conservazione dei beni culturali ecc. Da settembre a luglio, presso i locali della nostra associazione si svolgono corsi di formazione ad alta qualificazione professionale. La proposta didattica per la fotografia prevede ben 18 corsi articolati secondo un didattica progressiva All’interno dei corsi sono previsti seminari con interventi di noti professionisti del settore e dei workshop tematici. Per gli associati è prevista la possibilità del nolo della struttura e delle attrezzature: sala pose, luci flash e continue, macchina del vento, macchina del fumo, assistente, truccatrice, stylist, modelli e modelle, camera oscura con possibilità di stampa con negativi fino al formato 20×25 cm.
L’Associazione offre inoltre la possibilità di organizzare viaggi reportage all’estero: India, Nepal, Filippine, Cuba, Thailandia, Marocco ecc. sono state le mete ultime in ordine di tempo. Numerose le collaborazioni con Enti, Istituzioni e privati: Comune di Roma, Provincia di Roma, Provincia di Potenza, Comune di Monteporzio Catone, Comune di Capalbio, ASL, Big Carrot, Mc Cain, Operà… L’Associazione promuove, gestisce ed organizza spazi espositivi di mostre fotografiche. L’Associazione è presente al Festival Internazionale di Cinematografia a Capalbio, alla Rassegna Cinematografica Cineporto a Roma, alla rassegna d’arte Rose’s Choice presso il Comune di Scontrone (AQ), varie esposizioni presso la galleria Croma in Via del Governo Vecchio a Roma, UGC Cine Cité di Roma, rassegna Jazz a Villa Celimontana Roma, Festival Internazionale di Fotografia Roma. Nel 2006 in collaborazione con l’Ambasciata Italiana e l’Istituto per il Commercio Estero, l’Associazione era presente con proprie mostre di fotografia all’interno di un rassegna sulla cultura italiana  presso l’università di Pechino. E’ stata presente inoltre con proprie produzioni video al Festival del Corto di Finale Ligure ed alla Festa del Cinema di Roma. Nel 2009 organizza la prima edizione di CascinaFarsettiArt con il patrocinio del Comune di Roma in collaborazione con Amnesty International, Radio popolare, I sapori del Mondo.

3)Non pensi che ci siano poche donne nella fotografia?

Si, come nella generalità del mondo del lavoro. Nelle professioni autonome il dato è ancora più evidente. Il fatto diventa allarmante se si considera la maggiore scolarità del mondo femminile. Che dire, viviamo ancora in una società profondamente sessista al di là delle apparenze.

4)La situazione politica-sociale-economica si riflette sulla fotografia, sia come linguaggio fotografico che come scelta editoriale dei fotoeditor?

E’ del tutto evidente che “l’immagine ” che verrà pubblicata all’interno di un prodotto industriale editoriale  non dovrà in alcun modo porsi in contraddizione o in concorrenza con le inserzioni pubblicitarie, i finti redazionali ecc. Tutto ciò danneggerebbe i veri soci occulti di molte proprietà e redazioni giornalistiche che sono le agenzie pubblicitarie che gestiscono il portafoglio delle aziende inserzionistiche.  Le immagini non devono compromettere in alcun modo l’efficacia del messaggio pubblicitario. Conseguentemente il ruolo del fotoeditor ne risulta fortemente condizionato.

5)Come dovrebbe essere il reporter perfetto?

Ho difficoltà nell’immaginare un reporter perfetto, credo che una precondizione sia quella di essere disposto a mettersi costantemente in discussione, cioè non avere verità precostituite sulla realtà del mondo ed essere curioso al punto di immaginare che ogni realtà indagata fosse anche la più banale può diventare un racconto unico e irripetibile. In sostanza rendere eccezionale ciò che è normale. Credo che la modestia, l’umanità, la sincerità e l’onestà intellettuale devono accompagnare il lavoro del reporter tutta la vita.
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