Buon compleanno Ansel Adams. Lunga vita alla fotografia in bianco e nero.

Immagine.
Compirebbe oggi gli anni Ansel Adams, fotografo nato nel 1902, noto soprattutto per le sue fotografie in bianco e nero di paesaggi dei parchi americani e come autore di numerosi libri di fotografia, tra cui la trilogia di manuali di tecnica, The CameraThe Negative e The Print, manuale imprescindibile per ogni amante della fotografia, soprattutto per quanti della vecchia scuola, ancora innamorati dell’odore degli acidi e del profumo della carta stampata ai sali d’argento.

E in occasione di questa ricorrenza cogliamo l’occasione per segnalarvi che anche quest’anno si terrà la rassegna Darkroom Project, ideata da Luciano Corvaglia e di cui il WSP è media partner, dedicata proprio alla stampa da negativo. 

Per partecipare alla rassegna ed esporre le vostre stampe in bianco e nero potete presentare i vostri progetti durante la lettura portfolio gratuita, che si terrà il prossimo 22 marzo alle ore 15 a Roma presso la nostra sede. Luciano Corvaglia e Roberto Cavallini analizzeranno le vostre stampe e le vostre foto per selezionare alcuni dei progetti da esporre nella cornice di Muro Leccese. 
Per info e prenotazioni non esitate a contattarci: info@collettivowsp.org

THE DARKROOM PROJECT: LETTURA PORTFOLIO STAMPE DA NEGATIVO, CON LUCIANO CORVAGLIA E ROBERTO CAVALLINI

Nell’ambito di The Darkroom Project, il progetto dedicato alla stampa da negativo in camera oscura, l’8 giugno 2013 dalle ore 16.00 si terrà negli spazi di WSP Photography una giornata dedicata alla lettura portfolio di stampe ai sali d’argento, insieme allo stampatore professionista Luciano Corvaglia e al critico fotografico Roberto Cavallini.

L’iniziativa è rivolta agli amanti della fotografia in camera oscura, come opportunità per far conoscere il proprio lavoro al di fuori di una logica concorsuale e come opportunità di trarre consigli, valutazioni, indicazioni su come migliorare il proprio lavoro, sia rispetto a progetti conclusi sia in fase di realizzazione.

La lettura portfolio è inoltre un’occasione per proporre il proprio lavoro e partecipare alla terza edizione di The Darkroom Project Exhibiton che si terrà nell’ex convento di Muro Leccese il 16, 17 e 18 agosto 2013. In questo caso il lavoro potrà essere presentato in formato digitale o provini a contatto o ovviamente stampe ai sali d’argento, unica clausola l’originale analogico.

Modalità di partecipazione: Le letture portfolio sono gratuite e si terranno l’ 8 giugno 2013 dalle ore 16.00 . Per partecipare è necessario prenotarsi inviando una mail a info@collettivowsp.org. Sarà poi cura dell’organizzazione inviare una mail di conferma con l’orario assegnato per ogni lettura. Ciascun partecipante avrà a disposizione circa 20 minuti per far visionare in privato il proprio lavoro ad entrambi i lettori.

The Darkroom Project : The Darkroom Project è una factory indipendente, uno spazio dedicato alla ricerca artistica dove esplorare sperimentazioni ed esprimere la propria curiosità e la propria passione attraverso il dialogo ed il confronto. La fotografia analogica è stata ed è per noi il punto di partenza di un cammino verso il mondo dell’arte. Il progetto nasce nel 2010 da un’idea dello stampatore professionista Luciano Corvaglia, con la finalità di mantenere viva l’attenzione degli appassionati e dei professionisti sui processi in camera oscura e, soprattutto, far conoscere alle nuove generazioni, o a chi non ne ha mai avuto la possibilità, la magia della stampa ai sali d’argento. Per saperne di più: www.darkroomproject.org

Luciano Corvaglia: Lamberto Pennacchi e Giovanni Costantini, le due persone che mi hanno fatto amare la fotografia e la stampa. Era il 1981. Frequentavo l’istituto Roberto Rossellini di Roma. Uscito da scuola mi chiudo nella camera oscura di Franco Bugionovi per otto anni, dove ho stampato per i più grandi fotografi di moda, reportage, ritratto, nudo, ogni tipo di fotografo di livello internazionale. Ca**o stavo sempre chiuso al buio. Negli ultimi dodici anni la mia attenzione si è spostata sempre di più verso l’allestimento e la cura delle mostre, fino ad approdare ai video. Tutt’ora, ca**o, sto comunque chiuso al buio.

Roberto Cavallini: Nasce a Roma nel 1950. Dal 1982 collabora con le più importanti testate giornalistiche italiane. E’ giornalista pubblicista. E’ docente incaricato presso l’Universtà di Tor Vergata di Roma. E’ fotografo, critico di fotografia e curatore di mostre, ha partecipato a numerose collettive in Italia ed all’estero. Ha al suo attivo numerose personali ed ha esposto nelle edizioni del 2003 e del 2008 del Festival Internazionale FotoGrafia di Roma. Ha pubblicato: PEEP – immagini di un insolubile conflitto –edizioni Mifav, Roma 2000. “Quasi uno sciamano” intervista a Luciano Corvaglia, NegativoPositivo, Edizioni Postcart Roma 2011. Praga 20 agosto 1968 – una storia privata, in Praga 20 agosto 1968 – una storia privata fotografie di Enzo Lattanzio, SEDIT Bari.

Ingresso gratuito riservato ai soci ENAL. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Costo della tessera annuale 2013 3 euro

 

Pro/Contro Mario Giacomelli + Concerto di Badara Seck 16 marzo ore dalle 19:00 @ WSP

 

 

Sabato ricco al WSP! si inizia alle ore 19.00  con il seminario del ciclo Pro/Contro dedicato a Mario Giacomelli. Pro-Contro-2-webNuovo incontro/seminario dedicato alla figura del grande fotografo, artista e un po’ visionario, Mario Giacomelli. Solita formula del dibattito, anche acceso, tra Tano e Diego, che vi parleranno della vita e delle opere del fotografo, intrecciando i racconti alle loro esperienze e al contesto storico culturale in cui si inserisce Giacomelli.

Il costo degli incontri, comprensivo di un buon bicchiere di vino, è di 10 euro per i non tesserati ENAL, e di 8 euro per i tesserati e iscritti ai corsi dell’Associazione WSP  Photography.È gradita la prenotazione inviando una mail a info@collettivowsp.org

Si prosegue poi dalle 22 con il concerto di musica africana dell’artista Badara Seck.

Nativo del Senegal, Badara Seck è Griot e artista carismatico di incredibili doti vocali. Utilizza nei suoi concerti strumenti tradizionali in un travolgente e moderno ritmo afro rock. Inizia da giovanissimo a girare il mondo con la sua voce e le sue storie, con il suo gruppo Penc si è esibito in Europa e in Africa. In Italia ha collaborato con Mauro Pagani e partecipato all’incisione di alcuni dischi di Massimo Ranieri.

Le sue canzoni e i suoi spettacoli sono una testimonianza straordinaria del suo ruolo attivo nelle trasformazioni dell’Africa e degli africani (Roma Multietnica).

Ingresso gratuito con tessera Enal. 

Roma Sunu Senegal: Mostra fotografica di Roberto Cavallini @WSP 23 febbraio 2013

Associazione Culturale WSP Photography

presenta

Roma Sunu Senegal

Mostra fotografica di Roberto Cavallini
Inaugurazione e incontro con l’autore e Manuela Fugenzi

Sabato 23 febbraio ore 19:00
WSP Photography
Via Costanzo Cloro 58 Roma (Metro B San Paolo)

Roma Sunu Senegal

Roma Sunu Senegal


Si inaugura sabato 23 febbraio la mostra di Roberto Cavallini. A presentare il lavoro intervengono l’autore e Manuela Fugenzi, giornalista e photoeditor.
Roma Sunu Senegal, che in lingua Wolof vuole dire Roma il nostro Senegal, è un frammento di storia dell’immigrazione dal Senegal, una di quelle storie minori dove non succede nulla di eclatante, che non si conclude neanche con quello che generalmente si intende un lieto fine. È la storia fotografica di un processo di integrazione, dove le sofferenze, le gioie e le delusioni, si sono snodate nel fluire dell’arco temporale di circa tre, quattro anni, dal 2006 al 2009. Una storia minore, nella quale l’autore è entrato prima come osservatore e poi come testimone, cercando di trasmettere una concetto: che è possibile mettere in atto processi di integrazione e di incontro fra popoli e culture diverse se si parte da un pre-giudizio, quello che vede nella diversità una fonte di scambio e di ricchezza.

Roberto Cavallini

è pubblicista, fotografo e curatore, ha insegnato all’Università di Tor Vergata di Roma. Ha esposto al Festival Internazionale Fotografia di Roma (edizioni 2003 – 2006), Casa della Memoria di Roma 2011. Tra i suoi libri: Praga 20 agosto 1968. Una storia privata, fotografie di Enzo Lattanzio, SEDIT 2009; PEEP. Immagini di un insolubile conflitto, edizioni mifav 2000; Quasi uno sciamano, in L. Corvaglia, NegativoPositivo, Edizioni postcart 2011.

Manuela Fugenzi

è giornalista photo editor nell’editoria, cura iniziative espositive e divulgative sulla fotografia e coordina la Scuola di Fotogiornalismo dell’ISFCI di Roma. Tra le sue pubblicazioni: Il mito del benessere, 1981-1990, Editori riuniti 1999; Il secolo delle donne. L’Italia del Novecento al femminile, Laterza 2001; L’evoluzione del mezzo tecnico, in La fotografia in Italia.1945-2000, annale della Storia d’Italia, Einaudi 2004; Testimonianze dal mondo in conflitto: fotogiornalismo e fotografia documentaria nel XXI secolo, in Il Terzo Millennio dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 2009.

Ingresso gratuito riservato ai soci Enal. Costo della tessera Enal 2013 euro 3. La mostra rimarrà aperta fino al 21 marzo 2013.

Questa sera Presentazione “Puglia in Jazz” ore 19.00 @ WSP Photography

Associazione WSP Photography e CaratteriMobili edizioni

presentano

“Puglia in Jazz. Viaggio nella geografia degli incontri”

di Gianni Cataldi

Incontro con l’autore e il critico Roberto Cavallini

Venerdì 25 gennaio ore 19:00  – Via Costanzo Cloro 58, Roma

 Puglia in Jazz - Gianni Cataldi

Una carrellata di ritratti fotografici in b/n che ci invita a conoscere i protagonisti, gli ospiti nazionali ed internazionali, i luoghi incantevoli che hanno caratterizzato e vivacizzato la scena del jazz in Puglia. Arricchito dal contributo di musicisti e giornalisti, “Puglia in jazz” rappresenta la prima opera rivolta ad un pubblico appassionato di fotografi, ai cultori di musica e a tutti colori che ri-scoprono una Puglia che non è solo la “Terra del rimorso” come la definì De Martino.

L’impatto cromatico del suo nero notte viaggia come un glissato infinito verso il bianco accecante del sole, e penetra nei ritratti e nelle scene contenute nelle sue immagini, quasi a dargli una dimensionalità palpitante, quasi a infondere quella vitalità contenuta nelle variabili ritmiche di questa musica. Le sue foto generano quel sound attuale che ritroviamo nel gergo jazzistico di oggi, un legame indissolubile con la tradizione e, tuttavia, con l’attenzione al “tempo reale” delle mescolanze etniche, che dialogano fra di loro nei suoni di frontiera prodotti nei festival di questa nostra finisterrae che Cataldi sa come far swingare. (Roberto Ottaviano).

All’incontro sarà presente l’autore Gianni Cataldi, il critico Roberto Cavallini e il fotografo Andrea Boccalini.

Gianni Cataldi è nato a Bari dove vive e lavora. Inizia la pratica fotografica alla fine degli anni Ottanta.  Collabora con la rivista «Musica Jazz» e con il MIA (Musicisti Italiani Associati Jazz) e cura l’immagine della Dolmen Orchestra. Sviluppa progetti legati allo spettacolo e al reportage: nella musica e nel sociale ha intensificato la sua ricerca personale, attraverso progetti di ampio respiro.

Roberto Cavallini nasce a Roma nel 1950. Dal 1982 collabora con le più importanti testate giornalistiche italiane. E’ giornalista pubblicista. E’ docente incaricato presso l’Universtà di Tor Vergata di Roma. E’ fotografo, critico di fotografia e curatore di mostre, ha partecipato a numerose collettive in Italia ed all’estero. Ha al suo attivo numerose personali ed ha esposto nelle edizioni del 2003 e del 2008 del Festival Internazionale FotoGrafia di Roma.

“Puglia in Jazz” è distribuito in tutta Italia da NdA (http://www.ndanet.it.)  Per maggiori info:www.caratterimobili.it o info@caratterimobili.it CaratteriMobili è presente anche su facebook.

Ingresso riservato ai soli soci ENAL 2013. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Tessera ENAL 2013 3 euro.

“THE DARKROOM PROJECT: LETTURA PORTFOLIO STAMPE DA NEGATIVO” 26 GENNAIO ORE 16.00@ WSP Photography

Letture portfolio analogico

Letture portfolio analogico

Nell’ambito di The Darkroom Project, il progetto dedicato alla stampa da negativo in camera oscura, il 26 gennaio 2013 dalle ore 16.00 si terrà negli spazi di WSP Photography una giornata dedicata alla lettura portfolio di stampe ai sali d’argento, insieme allo stampatore professionista Luciano Corvaglia e al critico fotografico Roberto Cavallini.

L’iniziativa è rivolta agli amanti della fotografia in camera oscura, come opportunità per far conoscere il proprio lavoro al di fuori di una logica concorsuale e come opportunità di trarre consigli, valutazioni, indicazioni su come migliorare il proprio lavoro, sia rispetto a progetti conclusi sia in fase di realizzazione. La lettura portfolio è inoltre un’occasione per proporre il proprio lavoro e partecipare alla terza edizione di The Darkroom Project Exhibiton che si terrà nell’ex convento di Muro Leccese il 16, 17 e 18 agosto 2013. In questo caso il lavoro potrà essere presentato in formato digitale o provini a contatto o ovviamente stampe ai sali d’argento, unica clausola l’originale analogico.

Modalità di partecipazione: Le letture portfolio sono gratuite e si terranno il 26 gennaio 2013 a partire dalle ore 16.00. Per partecipare è necessario prenotarsi inviando una mail a info@collettivowsp.org. Sarà poi cura dell’organizzazione inviare una mail di conferma con l’orario assegnato per ogni lettura. Ciascun partecipante avrà a disposizione circa 20 minuti per far visionare in privato il proprio lavoro ad entrambi i lettori.

The Darkroom Project :The Darkroom Project nasce da un’idea dello stampatore professionista Luciano Corvaglia, è costituito da un gruppo di artisti e appassionati della camera oscura e dall’Associazione Culturale WSP Photography. The Darkroom Project Exhibition ha avuto luogo nel 2011 e nel 2012 ed è in programma nel 2013 nell’Ex Convento dei Domenicani di Muro Leccese (LE).

Luciano Corvaglia: Lamberto Pennacchi e Giovanni Costantini, le due persone che mi hanno fatto amare la fotografia e la stampa. Era il 1981. Frequentavo l’istituto Roberto Rossellini di Roma. Uscito da scuola mi chiudo nella camera oscura di Franco Bugionovi per otto anni, dove ho stampato per i più grandi fotografi di moda, reportage, ritratto, nudo, ogni tipo di fotografo di livello internazionale. Ca**o stavo sempre chiuso al buio. Negli ultimi dodici anni la mia attenzione si è spostata sempre di più verso l’allestimento e la cura delle mostre, fino ad approdare ai video. Tutt’ora, ca**o, sto comunque chiuso al buio.

Roberto Cavallini: Nasce a Roma nel 1950. Dal 1982 collabora con le più importanti testate giornalistiche italiane. E’ giornalista pubblicista. E’ docente incaricato presso l’Universtà di Tor Vergata di Roma. E’ fotografo, critico di fotografia e curatore di mostre, ha partecipato a numerose collettive in Italia ed all’estero. Ha al suo attivo numerose personali ed ha esposto nelle edizioni del 2003 e del 2008 del Festival Internazionale FotoGrafia di Roma. Ha pubblicato: PEEP – immagini di un insolubile conflitto –edizioni Mifav, Roma 2000. “Quasi uno sciamano” intervista a Luciano Corvaglia, NegativoPositivo, Edizioni Postcart Roma 2011. Praga 20 agosto 1968 – una storia privata, in Praga 20 agosto 1968 – una storia privata fotografie di Enzo Lattanzio, SEDIT Bari.

Questa sera ore 19.00: “The Darkroom Project Due: dalla stampa da negativo al confronto coi nuovi linguaggi artistici”. Incontro con Roberto Cavallini.@ WSP Photography


WSP Photography e Laboratorio fotografico professionale Luciano Corvaglia

presentano

The Darkroom Project Due: dalla stampa da negativo al confronto coi nuovi linguaggi artistici”

Presentazione del progetto e delle modalità di partecipazione alle selezioni

con Roberto Cavallini

Mercoledì 6 giugno ore 19,00


WSP Photography
Via Costanzo Cloro 56 / 58 Roma (Metro B San Paolo)

I miasmi dell’idrochinone e dell’iposolfito, l’odore pungente dell’acido acetico e poi la luce tenue rossa che staglia ombre nette sulle pareti della camera oscura. Davanti a te l’ingranditore proietta il negativo che sta li fermo, silenzioso, pronto a sfidarti, quasi come uno spartito musicale. Sì le note sono tutte li, ma come interpretarle?

La prima edizione di Darkroom Project, dedicata esclusivamente alla stampa da negativo, si è tenuta nell’agosto del 2011, nella cornice dell’Ex Convento dei Domenicani del XVI secolo, di Muro Leccese. Sessanta fotografi di fama nazionale ed internazionale hanno esposto oltre duecento stampe in bianco e nero, realizzate rigorosamente in camera oscura.

Numerosi visitatori si sono immersi nella visione di quelle stampe ai sali d’argento ammirandone le ricchezze tonali, hanno scoperto le nuove tecniche di “spellicolamento” di Andrea Pacioni, hanno stampato, in camera oscura, sotto la guida di Luciano Corvaglia. Pubblico, fotografi e stampatore si sono confrontati, durante l’arco di tre giorni, raccontando la fotografia dai propri punti di vista, coadiuvati dalle proiezioni, a ciclo continuo, dei video Developing ed Il delirio di uno stampatore di Luciano Corvaglia, concentrati sul rapporto creativo che lega la fotografia ai processi di camera oscura.

La seconda edizione di The Darkroom Project si svolgerà nei giorni 17, 18 e 19 agosto 2012, sempre nell’Ex Convento dei Domenicani di Muro Leccese, la sostanziale novità rispetto all’edizione precedente consiste nella trasformazione di The Darkroom Project in un contenitore all’interno del quale saranno ospitate tre sezioni: Sali d’argento, The Darkroom Contest,Work in progress, la sezione tesa ad esplorare i legami che vincolano la fotografia ai linguaggi artistici.

Il filo conduttore sarà la fotografia stampata, generata da processi fotografici diversi e distanti fra loro, sia culturalmente che tecnologicamente, che genereranno a loro volta un teso ed intenso confronto di linguaggi tesi a nuove aperture soprattutto per lanciare le basi di riflessione per future edizioni di The Darkroom Project.

The Darkroom Project nasce da un’idea del Laboratorio Fotografico Professionale di Luciano Corvaglia ed è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale WSP Photography, con il patrocinio del Comune di Muro Leccese e della Regione Puglia.

 L’ingresso all’incontro del 6 giugno al WSP Photography  è gratuito e riservato ai soci. Costo della tessera annuale ENAL 3 euro. È possibile associarsi direttamente il giorno dell’evento.


“The Darkroom Project Due: dalla stampa da negativo al confronto coi nuovi linguaggi artistici”. Incontro con Roberto Cavallini. Mercoledì 6 Giugno ore 19,00 i@ WSP Photography

WSP Photography e Laboratorio fotografico professionale Luciano Corvaglia

presentano

The Darkroom Project Due: dalla stampa da negativo al confronto coi nuovi linguaggi artistici”

Presentazione del progetto e delle modalità di partecipazione alle selezioni

con Roberto Cavallini

Mercoledì 6 giugno ore 19,00


WSP Photography
Via Costanzo Cloro 56 / 58 Roma (Metro B San Paolo)

I miasmi dell’idrochinone e dell’iposolfito, l’odore pungente dell’acido acetico e poi la luce tenue rossa che staglia ombre nette sulle pareti della camera oscura. Davanti a te l’ingranditore proietta il negativo che sta li fermo, silenzioso, pronto a sfidarti, quasi come uno spartito musicale. Sì le note sono tutte li, ma come interpretarle?

La prima edizione di Darkroom Project, dedicata esclusivamente alla stampa da negativo, si è tenuta nell’agosto del 2011, nella cornice dell’Ex Convento dei Domenicani del XVI secolo, di Muro Leccese. Sessanta fotografi di fama nazionale ed internazionale hanno esposto oltre duecento stampe in bianco e nero, realizzate rigorosamente in camera oscura.

Numerosi visitatori si sono immersi nella visione di quelle stampe ai sali d’argento ammirandone le ricchezze tonali, hanno scoperto le nuove tecniche di “spellicolamento” di Andrea Pacioni, hanno stampato, in camera oscura, sotto la guida di Luciano Corvaglia e sono stati coinvolti dalla performance La Camera Chiara di Piero Marsili Libelli, che ha attuato particolari tecniche di camera oscura sotto la luna e le stelle, nel chiostro del convento che ha ospitato l’intera rassegna. Pubblico, fotografi e stampatore si sono confrontati, durante l’arco di tre giorni, raccontando la fotografia dai propri punti di vista, coadiuvati dalle proiezioni, a ciclo continuo, dei video Developing ed Il delirio di uno stampatore di Luciano Corvaglia, concentrati sul rapporto creativo che lega la fotografia ai processi di camera oscura.

La seconda edizione di The Darkroom Project si svolgerà nei giorni 17, 18 e 19 agosto 2012, sempre nell’Ex Convento dei Domenicani di Muro Leccese, la sostanziale novità rispetto all’edizione precedente consiste nella trasformazione di The Darkroom Project in un contenitore all’interno del quale saranno ospitate quattro sezioni: Sali d’argento, The Darkroom Contest, Hipstamatic Showcase, Work in progress, la sezione tesa ad esplorare i legami che vincolano la fotografia ai linguaggi artistici.

Il filo conduttore sarà la fotografia stampata, generata da processi fotografici diversi e distanti fra loro, sia culturalmente che tecnologicamente, che genereranno a loro volta un teso ed intenso confronto di linguaggi tesi a nuove aperture soprattutto per lanciare le basi di riflessione per future edizioni di The Darkroom Project.

The Darkroom Project nasce da un’idea del Laboratorio Fotografico Professionale di Luciano Corvaglia ed è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale WSP Photography, con il patrocinio del Comune di Muro Leccese e della Regione Puglia.

 

 L’ingresso all’incontro del 6 giugno al WSP Photography  è gratuito e riservato ai soci. Costo della tessera annuale ENAL 3 euro. È possibile associarsi direttamente il giorno dell’evento.

Questa sera ore 19.00: “Dal momento decisivo alla “patrimonializzazione” del fotogiornalismo”. Seminario con Roberto Cavallini. @WSP Photography

Associazione Culturale WSP Photography

presenta

“Dal momento decisivo alla “patrimonializzazione” del fotogiornalismo”

Seminario con Roberto Cavallini 

venerdì 9 Marzo, alle ore 19.00

Nel secondo incontro dedicato al rapporto tra mezzo il fotografico e la realtà, si analizzeranno le figure di Henri Cartier Bresson, di Eugene Smith e di Elliott Erwitt. Tre fotografi che incarnano tre filosofie di vita, che sviluppano diverse concezioni e relazioni tra fotografia e realtà, che stabilscono rapporti col mondo dell’editoria o di chi veicola le loro fotografie. Tre concezioni di fotogiornalismo e di fotoreportage che consentono di elaborarne una griglia interpretativa degli sviluppi successivi fino ad oggi, quando l’universalizzazione del dolore è ormai diventata funzionale alla consacrazione dell’autore invece di vederlo scomparire dietro l’importanza del discorso. Roberto Cavallini nasce a Roma nel 1950. Dal 1982 collabora con le più importanti testate giornalistiche italiane. E’ giornalista pubblicista. E’ docente incaricato presso l’Universtà di Tor Vergata di Roma. E’ fotografo, critico di fotografia e curatore di mostre, ha partecipato a numerose collettive in Italia ed all’estero. Ha, al suo attivo numerose personali ed ha esposto nelle edizioni del 2003 e del 2008 del Festival Internazionale FotoGrafia di Roma. Ha pubblicato: PEEP – immagini di un insolubile conflitto – edizioni Mifav, Roma 2000. Quasi uno sciamano, in Luciano Corvaglia, NegativoPositivo, Edizioni Postcart Roma 2011. Praga 20 agosto 1968 – una storia privata, in Praga 20 agosto 1968 – una storia privata fotografie di Enzo Lattanzio, SEDIT Bari 2009.

Il seminario si terrà il 9 Marzo 2012 alle ore 19,00 presso la sede dell’Associazione WSP Photography in Via Costanzo Cloro, 58 (metro B San Paolo). Il costo del seminario è di euro 5 per i tesserati ENAL.

Il costo della tessera valida per tutto il 2012 è di euro 3 ed è possibile farla il giorno stesso dell’incontro.

 

Pietà in cornice (c) Roberto Cavallini

“Dal momento decisivo alla “patrimonializzazione” del fotogiornalismo”. Seminario con Roberto Cavallini – 9 Marzo ore 19.00. @ WSP Photography

Associazione Culturale WSP Photography

presenta

“Dal momento decisivo alla “patrimonializzazione” del fotogiornalismo”

Seminario con Roberto Cavallini 

venerdì 9 Marzo, alle ore 19.00

Nel secondo incontro dedicato al rapporto tra mezzo il fotografico e la realtà, si analizzeranno le figure di Henri Cartier Bresson, di Eugene Smith e di Elliott Erwitt. Tre fotografi che incarnano tre filosofie di vita, che sviluppano diverse concezioni e relazioni tra fotografia e realtà, che stabilscono rapporti col mondo dell’editoria o di chi veicola le loro fotografie. Tre concezioni di fotogiornalismo e di fotoreportage che consentono di elaborarne una griglia interpretativa degli sviluppi successivi fino ad oggi, quando l’universalizzazione del dolore è ormai diventata funzionale alla consacrazione dell’autore invece di vederlo scomparire dietro l’importanza del discorso. Roberto Cavallini nasce a Roma nel 1950. Dal 1982 collabora con le più importanti testate giornalistiche italiane. E’ giornalista pubblicista. E’ docente incaricato presso l’Universtà di Tor Vergata di Roma. E’ fotografo, critico di fotografia e curatore di mostre, ha partecipato a numerose collettive in Italia ed all’estero. Ha, al suo attivo numerose personali ed ha esposto nelle edizioni del 2003 e del 2008 del Festival Internazionale FotoGrafia di Roma. Ha pubblicato: PEEP – immagini di un insolubile conflitto – edizioni Mifav, Roma 2000. Quasi uno sciamano, in Luciano Corvaglia, NegativoPositivo, Edizioni Postcart Roma 2011. Praga 20 agosto 1968 – una storia privata, in Praga 20 agosto 1968 – una storia privata fotografie di Enzo Lattanzio, SEDIT Bari 2009.

Il seminario si terrà il 9 Marzo 2012 alle ore 19,00 presso la sede dell’Associazione WSP Photography in Via Costanzo Cloro, 58 (metro B San Paolo). Il costo del seminario è di euro 5 per i tesserati ENAL. Il costo della tessera valida per tutto il 2012 è di euro 3 ed è possibile farla il giorno stesso dell’incontro.

Per i seminari è gradita prenotazione mandando una e-mail a: info@collettivowsp.org oppure telefonando al 328/1795463

Pietà in cornice (c) Roberto Cavallini