Eventi di fotografia in autunno

L’autunno si sa, è una stagione bellissima. Nonostante dispiaccia salutare l’estate, il sole e le vacanze, anche questo è un periodo dell’anno che offre tantissimi spunti, soprattutto per noi fotografi.

Alzi la mano chi non si sia mai incastrato a fotografare giochi di luci, ombre e sagome con le foglie d’autunno: appese o a terra? O con il classici riflessi nelle pozzanghere, dopo un bel temporale?

Ma ad autunno è tempo anche di nuovi eventi fotografici. Molte scuole ed associazioni fotografiche ricominciano le attività, con corsi, mostre di fotografia ed incontri. E tanti sono anche i festival di fotografia che si tengono in questa stagione.

Ecco la nostra classifica degli eventi fotografici imperdibili in autunno:

  1. Festival della fotografia etica a Lodi.
    L’ottava edizione di questo interessantissimo festival, soprattutto per gli amanti della fotografia documentaria, sociale e di reportage, si svolgerà nella consueta cornice di Lodi dal 7 al 29 ottobre. Da non perdere le mostre fotografiche:

    • “Destino final” di Giancarlo Ceraudo, un’inchiesta sugli eventi e le conseguenze della dittatura militare argentina e i “voli della morte”.
    • Fabio Bucciarelli, con il suo lavoro sul costo devastante della crisi umanitaria in Sud Sudan: carestia e scoppio del colera.
    • Mads Nissen con  Hope Over Fear – Colombia’s Struggle For Peace, su una delle guerre civili più lunghe del mondo, giunta finalmente al termine.
    • Le mostre dei vincitori del premio fotografico, tra cui Daniel Berehulak, Giorgio Bianchi, che è stato anche ospite al WSP Photography e Emanuele Satolli.
  2. Trieste Photo Days
    Il festival della fotografia urbana che si svolgerà dal 24 ottobre al 13 novembre, una rassegna che esplora la contemporaneità attraverso tutte le forme di fotografia. ambientate nel tessuto urbano.
  3. Robert Doisneau: pescatore d’immagini
    Il fotografo francese, tra i più importanti del ‘900, autore della celebre opera “Il bacio” (Baiser de l’Hôtel de Ville) arriva al Broletto di Pavia, dal 24 ottobre. La rassegna,  curata dall’Atelier Robert Doisneau – Francine Deroudille ed Annette Doisneau  presenta 70 immagini in bianco e nero che ripercorrono l’universo creativo del fotografo francese.

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  4. Il 77 di Tano D’Amico e Pablo Echaurren
    La storia di una generazione e di un paese raccontata attraverso le immagini fotografiche di uno tra i maggiori fotografi italiani e le opere di un artista tra i più interessanti della scena contemporanea. Fino al 14 gennaio al Museo di Roma in Trastevere.
  5. Photolux Lucca
    L’edizione 2017 della Biennale di Lucca è dedicata al tema “Mediterraneo”. Occasione imperdibile per visitare il WPP, se ve lo siete persi, e tra le mostre in programma sicuramente quella Koudelka, frutto dei suoi viaggi in 12 paesi del Mediterraneo e Jacques-Henri Lartigue. Il Festival inizierà il 18 novembre e durerà fino al 10 dicembre.

Per quanto riguarda la nuova stagione dei corsi di fotografia, presenti anche noi. Il 27 settembre alle 19:30 terremo una presentazione di tutti i corsi di fotografia in partenza presso il WSP photography Roma. Base, avanzato, reportage, fotografia di ritratto, fotografia di paesaggio e architettura, photoshop e tante altre attività per una nuova stagione di grande fotografia a Roma. L’ingresso è libero, qui tutte le info: http://www.collettivowsp.org/presentazione-corsi-di-fotografia/
Vi aspettiamo!

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Il mondo gentile ed ironico di Robert Doisneau

« Quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere. »
(Robert Doisneau)

Robert Doisneau

Robert Doisneau

Ricorre oggi l’anniversario della nascita di Robert Doisneau e, traendo spunto dal doodle di Google, cogliamo l’occasione per ricordare il famoso fotografo francese, “ladro” di scorci, bizzarrie e baci nei caffé e vie della Parigi più bohémienne.

Robert Doisneau è un fotografo, famoso per le sue fotografie, giocoso e ironico di accostamenti divertenti, ha fotografato strade di Parigi e caffè. Il fotografo Robert Doisneau è stato influenzato dal lavoro di André Kertész,Eugène Atget e Henri Cartier-Bresson, in oltre venti libri Robert Doisneau ha presentato una suggestiva visione della fragilità umana e della vita come una serie di momenti tranquilli e incongrui.

Studiò da ragazzo litografia all’école Estienne, presso Chantilly. Venne poi assunto all’età di ventidue anni, dopo aver lavorato come assistente dello scultore André Vigneau, presso le officine della Renault di Billancourt come fotografo industriale. Negli anni quaranta si impegnò nella Resistenza, dal 1945 cominciò a lavorare con Pierre Betz, editore del giornale Le Point e dal 1946 divenne fotografo indipendente per l’agenzia Rapho, fondata da Charles Rado e gestita all’epoca da Raymond Grosset; Doisneau rimase un fotografo della Rapho per circa cinquant’anni.
Nel 1947 incontrò Jacques Prévert , Robert Giraud e, nello stesso anno, vinse il Kodak Prize. Morì a Montrouge, un sobborgo sud-est di Parigi, e venne seppellito a Raizeux, accanto alla tomba della moglie.

Robert Doisneau è uno dei fotografi francesi più famosi, per la sua fotografia di strada e per le molte immagini giocose della vita quotidiana francese.

Robert Doisneau ha pubblicato oltre venti libri con immagini realistiche e affascinanti momenti personali nella vita degli individui.

La sua vita è trascorsa nella periferia parigina di Montrouge, fotografando strade e volti sempre differenti.Il suo nome viene ricordato soprattutto per le sue foto riguardanti la vita di strada della capitale francese, caratterizzate da una sincera e umoristica rappresentazione della società e dell’ambiente parigino.

Robert Doisneau

Robert Doisneau

Robert Doisneau amava immortalare la cultura dei bambini della strada e dei loro giochi, arrivando a conferire alle loro attività, seppur infantili, rispetto e serietà.

Robert Doisneau

Robert Doisneau

Fonti: www.wikipedia.com – http://www.lintervista.it/robert-doisneau/