Nuova collaborazione con Erodoto108

erodoto108_15_feat-1200x600WSP photography inizia una nuova ed entusiasmante collaborazione con la rivista online Erotodo108.

Erodoto108 è una rivista on-line trimestrale, dedicata al ‘reportage’ di viaggio ma anche un portale di fotografia e video documentari. Di scrittura creativa, disegno d’autore, di cultura e di cibo.

Erodoto108 ha la finalità di raccogliere testimonianze di viaggio e di presentare i contributi di nuovi e consolidati talenti nell’ambito della letteratura, della fotografia, del video e del disegno di autore.
Attraverso Erodoto108 gli autori hanno la possibilità di presentare opere inedite, di pubblicizzare le loro pubblicazioni e di condividere i propri viaggi con un vasto pubblico senza alcuna tassa o spesa di iscrizione.

Per WSP photography sarà una grande possibilità di crescita, per noi e per i nostri studenti e speriamo anche per la rivista stessa, grazie al supporto e alla collaborazione con una redazione rodata e fatta da persone con passione, esperienza e competenza.
E grazie ad Andrea Semplici, il direttore, per questa nuova opportunità.

In questo numero muoviamo i primi passi con una fotografia di Daniela Silvestri nell’articolo sui combattimenti dei galli, frutto di un workshop fotografico a Cuba nel dicembre 2012. E poi la fotografa Cinzia Canneri, attuale studentessa della WSP masterclass  ci offre una bellissima intervista alla fotografa Letizia Battaglia, che ha avuto modo di incontrare a Follonica nell’ultima edizione del Festival internazionale Arte ai Margini.

Seguiteci in questa nuova avventura, date subito un’occhiata al numero online di Erodoto108 e immergetevi in un mondo di letture, viaggi, fotografie, pensieri e ispirazioni.

 

Inaugurazione mostra Trama Amazônica di Alberico Mattei: 8 marzo ore 19

Alberico Mattei - Trama Amazonica

Alberico Mattei – Trama Amazonica

WSP Photography presenta “Trama Amazônica“: Inaugurazione mostra fotografica di Alberico Mattei sabato 8 marzo alle ore 19.00.

Le immagini di questo reportage raccontano di un viaggio, che ha visto l’autore attraversare la porzione nord-occidentale del continente amazzonico, toccando Brasile, Perù e Colombia. Per mesi Alberico Mattei ha percorso distanze a bordo di qualsiasi mezzo, muovendosi da un luogo all’altro spesso via fiume, accompagnato dalle immagini evocate da Azzurra Carpo nel libro In Amazzonia.

Ore interminabili passate ai margini di una carettera ad aspettare un’improbabile corriera, o un numero sufficiente di persone per riempire un cosiddetto auto-taxi, su cui attraversare un altro pezzo di questo immenso polmone. Poche sono le strade asfaltate. Molte, al contrario, sono le piste che corrono all’infinito dove prima c’era soltanto foresta incontaminata. Sono i sentieri che negli anni si sono formati, forse per una naturale necessità commerciale. Percorrerli significa attraversare realtà e storie differenti l’una dall’altra: la strada di un mercato, appena fuori il centro abitato, s’imbosca nella selva fino a morire in una maloca. Giorni di navigazione su battelli, su barche di pescatori lungo labirinti di rios. Nel lento navigare, i compagni di viaggio spesso risultano essere l’unica presenza umana per giorni. A certe latitudini esiste solo l’acqua; i fiumi sono autostrade su cui viaggia ogni bene, ogni tipo di mercanzia; permettono scambi che alimentano il commercio tra le comunità fluviali dell’interno e i mercati degli insediamenti urbani più vicini. E lungo le cui rive si svolge una gran parte di vita sociale. Che sia via terra o via fiume, il viaggio lungo le ruas amazzoniche sembra avere un denominatore comune nell’orizzonte sconfinato e infinito che si para dinanzi allo sguardo di chi s’incammina o s’imbarca per una destinazione qualsiasi. Come un invito ad andare sempre oltre, per vedere dove finisce. Se finisce.

Nato a Roma nel 1971, dove tutt’ora risiede, Alberico Mattei si diploma all’Istituto Fotografico Italiano nel 1993 e da allora segue un suo percorso personale che lo porta ad interressarsi sempre di più a tematiche sociali, in Italia come all’estero, collaborando con Ong e missioni Cattoliche. Tutta la sua produzione è in analogico bianco e nero. Espone i suoi lavori nel 2013-2012 in Puglia per la rassegna “Darkroom Project”; nel 2009 a Londra a favore di Emergency UK; a Roma nel 2006-2003-2002; a Calcata (Vt) nel 2002.