13 gennaio ore 18.00 | Inaugurazione mostra PREMIO FNAC

GIOVEDÌ 13 GENNAIO 2011, ORE 18.00

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DEL VINCITORE

E PROIEZIONE DELLE MENZIONI SPECIALI

GALLERIA FNAC MILANO

DAL 13 GENNAIO AL 22 FEBBRAIO 2011

VIA TORINO ANG. VIA DELLA PALLA

LUN-SAB: 9.30-20; DOMENICA: 10-20

T 02 869541 – WWW.FNAC.IT

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

(c) Mostra Premio Fnac

La giuria della ottava edizione di Attenzione Talento Fotografico Fnac – il progetto ideato da Fnac per “censire” il panorama della fotografia emergente e promuoverne le migliori espressioni – ha esaminato gli oltre 350 dossier, provenienti da tutta Italia, segno di un fermento e di una forte richiesta di affermazione dei giovani talenti italiani.

Partecipavano alla giuria, presieduta da Franco Pagetti

Elena Boille, photoeditor di Internazionale
Silvana Turzio,
curatrice e storica della fotografia
Gaia Tripoli
, Photoeditor di Amica
Carlo Roberti
, Direttore del Toscana Photographic Workshop
Valeria Moreschi
di Fnac

La giuria ha deciso unanimemente di premiare:

Stephanie Gengotti | Vincitore del Premio Fnac 2010

Per il suo progetto Along the River, un’approfondita indagine giornalistica sul dramma degli abitanti dell’Idroscalo di Ostia, affrontata con un linguaggio sensibile e partecipe. Un’empatia espressa in particolare nei ritratti che evidenziano la maturità della fotografa nell’affrontare il progetto e nell’entrare in contatto con i protagonisti della storia.

Roberto Boccaccino | Menzione speciale Internazionale

Per il progetto Ritdiena, parola lettone che vuol dire domani, con cui Roberto Boccaccino racconta i giovani di un paese, la Lettonia, segnato da una forte crisi economica. E lo fa mettendo a fuoco una generazione sospesa, colta nell’attesa di un cambiamento. Un ritratto generazionale di cui Boccacino riesce a cogliere perfettamente l’atmosfera espressa in immagini forti, iconiche, intense.

Paola Serino | Menzione speciale TPW

Con En Face, un lavoro di ritratti realizzato all’interno dell’accademia Nazionale di Danza di Roma. Paola Serino sceglie di raccontare il mondo della danza aldilà della spettacolarizzazione del corpo, cogliendo piuttosto i momenti di pausa, lontano dal palcoscenico con immagini che spiccano per grazia e rigore formale.