Bookshop: Cake. Un art e food book a cura di Manuela De Leonardis

Cake di Manuela De LeonardisCAKE è un libro di arte e cucina perché contiene, in dialogo con le ricette, le opere di diciannove artisti internazionali, un viaggio colto che attraversa il sapere, contaminando linguaggi che si connotano di sapori, colori, profumi diversi. Un’opera corale per sostenere e richiamare un percorso analogo: quello delle donne di Nablus che, sotto la direzione di Fatima Khaddoumi e delle italiane Cristiana Bottigella e Beatrice Catanzaro, hanno dato vita a Bait al Karama Cookery School, la prima scuola internazionale di cucina Palestinese e primo Convivio Slow Food in Palestina, con l’obiettivo di creare posti di lavoro per le donne che vivono nella Città Vecchia di Nablus. A queste donne intraprendenti e creative va il sostegno di Cake, con l’auspicio che questo viaggio attraverso la cucina e l’arte possa contribuire a superare barriere visibili e invisibili.

All’interno le opere di: Hassan Al-Meer, Paolo Angelosanto, Yto Barrada, Beatrice Catanzaro, Maimuna Feroze-Nana, Parastou Forouhar, Maïmouna Patrizia Guerresi, Susan Harbage Page, Reiko Hiramatsu, Uttam Kumar Karmaker, Silvia Levenson, Loredana Longo, MAD_Angela Ferrara e Dino Lorusso, Sükran Moral, Ketna Patel, Pushpamala N., Anton Roca, Jack Sal, Larissa Sansour.

Cake è un progetto no-profit a sostegno di BAIT AL KARAMA. Tutti gli artisti, gli autori dei testi e del progetto grafico, i partner e media partner hanno contributo a titolo volontario alla realizzazione del progetto con la finalità di sostenere Bait al Karama, prima Scuola di Cucina Palestinese (presidio Slow Food in Palestina) creata dalla cooperativa di donne palestinesi di Nablus.

Manuela De Leonardis (Roma 1966), storico e critico d’arte è giornalista free lance. Collabora dal 2004 con il manifesto/Alias e Exibart; dal 2009 è redattrice di art a part of cult(ure). Ha pubblicato con Postcart “A tu per tu con i grandi fotografi” vol.I, “A tu per tu con i grandi fotografi e i videoartisti” vol.II e “A tu per tu con gli artisti che usano la fotografia” vol.III (collana Postwords).

Andrea Attardi Breviario Siciliano Inaugurazione mostra 12 giugno @ Spazio Ducrot

Andrea Attardi
Breviario Siciliano

12 giugno – 7 settembre 2013

Spazio Ducrot
Via d’Ascanio, 8/9 Roma

mercoledì 12 giugno, ore 19:00

Inaugurazione della mostra e presentazione del libro “Breviario siciliano” (ed. Postcart)
Intervengono: Andrea Attardi, fotografo; Claudio Corrivetti, editore; Diego Mormorio, storico della fotografia

Spazio Ducrot prosegue la propria attività espositiva ispirata al mondo dei viaggi, con una personale del fotografo Andrea Attardi intitolata Breviario Siciliano, in programma dal 12 giugno al 7 settembre 2013.
La mostra, realizzata in collaborazione con s.t. foto libreria galleria, propone una selezione di immagini in bianco nero prodotte fra il 1984 e il 2009 e confluite poi nel volume omonimo, edito da Postcart nel 2012.
In mostra viene presentato un terzo delle più di sessanta foto che compongono il libro (insieme ai testi dello storico della fotografia Diego Mormorio e del critico d’arte Sergio Troisi): venti stampe, eseguite dal fotografo stesso.
Il termine breviario suggerisce l’idea del compendio, del sommario, ma anche del manuale, della guida, capace di indirizzarci e istruirci. Ed è proprio attraverso la combinazione di questi due registri – la condensazione delle forme e l’ammaestramento dello sguardo, che si sviluppa il lavoro di Attardi.
Nell’arco di venticinque anni, il fotografo romano ha attraversato l’isola con uno spirito che non è quello del reporter, pronto a registrare gli urti della vita sociale, né quello del vedutista – desideroso di congelare lo spettacolo della natura e della storia; ma non è neppure quello dell’artista contemporaneo, interessato in primo luogo a mettere a fuoco il proprio linguaggio e la propria tecnica.
Attardi segue piuttosto le orme di quei maestri della fotografia del Novecento per i quali l’immagine è l’esito di un reciproco riconoscimento, metodico quanto fatale, fra la forma del reale e quello dello sguardo. Il viaggio è dunque scoperta, incontro, rivelazione di una trama inedita di corpi luci spazi; ma è anche occasione di verifica e affinamento delle risorse percettive e creative del viaggiatore-fotografo.
L’itinerario di Attardi tocca molte delle province e delle località più rinomate e battute dell’isola (Palermo, Agrigento, Catania, Ragusa Ibla, Enna, Caltanissetta, Siracusa, Messina, Trapani, Marsala, Noto, Piazza Armerina), ma anche piccoli centri meno noti. Nella maggior parte dei casi, ai nomi dei diversi luoghi citati nel Breviario, corrispondono delle immagini scarsamente identificative dell’individualità di quei luoghi stessi.
La mappa che ci propone il fotografo è piuttosto contrassegnata da una serie di visioni ricorrenti, di suggestioni reiterate: mezzi di locomozione desueti o marginali (cavalli, calessi, biciclette, vecchie automobili, slittini su ruote), piazze e strade semi-deserte, vetrine di negozi, oggetti fluttuanti o dimenticati. Altrettanto sospese appaiono le figure umane, mai in primo piano e colte per lo più di spalle, di profilo.
Nel presentare una precedente mostra di Attardi dedicata alla Sicilia, ha scritto Diego Mormorio: “Come s’addice ai veri fotografi, Andrea Attardi si muove come un raccoglitore di ombre – di voci originate nel farsi e disfarsi della luce: dell’impalpabile e della meraviglia originata dall’incontro della grandezza ribollente del Sole con l’impercettibile piccolezza di particelle di silicio e carbone che formano lo strato atmosferico che avvolge il nostro pianeta.
La bellezza della fotografia – e di tutta la nostra esperienza di umani – risiede infatti esattamente qui: nell’intreccio inestricabile di immensità e piccolezza, tanto che possiamo dire che non ci sono cose irrisorie, ma soltanto realtà sostanziali. Che niente di ciò che ci circonda ha poco valore. Ci sono semmai cose che ci toccano di più – che sentiamo più intime. Fra esse i paesaggi in cui siamo cresciuti.” [..] “Per molte di queste immagini, il fotografo ha lungamente atteso. Ha aspettato che la luce avesse una sua sostanza particolare, che, incontrando certi oggetti, diventasse forma. Segno inequivocabile della percezione dell’autore. La quale nel caso specifico di Attardi tende alla geometria e ai toni di contrasto alti – ai neri e ai bianchi intensi. Tanto che, ritornando a certe figure dell’immenso Platone, possiamo dire che, guardando certi mucchi di sale di queste fotografie, può sembrare che Attardi sia alla ricerca della bianchità.
Queste sue fotografie risultano di un’essenzialità straordinaria e di una capacità evocativa davvero rara. Di una leggerezza che – come nel caso dei raccoglitori di olive – diventa balletto, riportando alla mente una famosa frase di Paul Valery: L’instant engendre la forme, et la forme fait voir l’instant.
In occasione dell’inaugurazione della mostra, mercoledì 12 giugno alle ore 19:00, Andrea Attardi, insieme a Diego Mormorio e all’editore Claudio Corrivetti, presenteranno il libro Breviario siciliano. Libreria del Viaggiatore – che gestisce un proprio corner  all’interno dello Spazio Ducrot – e s.t. foto libreria galleria proporranno inoltre per questa serata una più ampia selezione di volumi nuovi e da collezione dedicati alla Sicilia. Sarà anche possibile scoprire il catalogo e le ultime novità di Postcart, la casa editrice romana specializzata in fotografia.

 

Andrea Attardi (Roma, 1957) insegna Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Roma e Storia della fotografia del XX secolo presso Officine Fotografiche.
Ha tenuto mostre personali a Roma (da “Il Fotogramma” nel 1982 al “Fotoleggendo 2009), Perugia, Urbino, Firenze, Trieste, Bari, Palermo, Ferrara (Palazzo dei Diamanti 1984), Marsala (Convento del Carmine 2009), Londra, Parigi (Centre G. Pompidou 1983), Recife (Istituto Italiano di Cultura 1997), New York (Space Gallery, J.F.K. Airport 1999), Buenos Aires (Universidad de Bologna 2005, Centro Cultural Floreal Gorini 2006.
È autore delle immagini dei volumi: “Ugo Attardi, le sculture” (Ed. Carte Segrete, 1981) – “Sul palcoscenico di Minerva” (Ed. Il Fotogramma, 1982) – “Paris/Soupault ” (Ed. Carte Segrete, 1983) – “Giornale di bordo” (Ed. Carte Segrete, 1984) – “Indie” (Ed. Ferro di Cavallo, 1986) – “Per la libertà ” (Edit Labor, 1986) – “Atlante di Sicilia ” (Ed. Lavoro, 1994) – “Paesaggi siciliani ” (Ed.Peliti, 2001) – “Vetri, porti: una corsa per Palermo e dintorni ” (Ed. Plumelia, 2009), “Breviario siciliano” (Ed. Postcart, 2012). Nel 2003 ha pubblicato il saggio “Buenos Aires ora zero ” (Ed. Desiderio & Aspel) sulla vita e la storia più recente della capitale argentina.

Breviario Siciliano
Fotografie di Andrea Attardi
Testi di Diego Mormorio e Segio Troisi Italiano/Inglese
Legatura editoriale, copertina rigida, cm. 16,5×22, pagine 116
ISBN 978-88-86795-88-3
€ 25,00
Postcart, 2012
IL LIBRO D’ DISPONIBILE ANCHE PRESSO IL BOOKSHOOP WSP PHOTOGRAPHY (CON SCONTO DEL 10% PER I POSSESSORI WSP CARD)  
Spazio Ducrot
Via d’Ascanio, 8/9
Roma 00186
+39 0660513042
eventi@viaggidellelefante.it
www.enricoducrot.it

orari di apertura: lun-ven 09:00-19:00; sab 09:00-13:00

OKEANOS & HADES Dario Coletti – Presentazione libro presso Officine Fotografiche

OKEANOS & HADES
Dario Coletti

Vincitore del Premio Marco Bastianelli 2012

Postfazione di Manuela Fugenzi

Giovedì 31 maggio alle ore 19.00

Con l’autore interviente Claudio Corriveti, editore Postcart

Dario Coletti

Dario Coletti


Dario Coletti con la sua macchina fotografica esplora il territorio del Sulcis Iglesiente, in Sardegna.
 Un territorio che più di altri può essere visto come punto di incontro tra più universi, perché aggiunge ad una dimensione quotidiana, esplicita e ordinaria, che si sviluppa in superficie, una seconda dimensione: sotterranea,

misteriosa, insondabile, conosciuta solo in parte da pochi.
 Questa dimensione interna, che si sviluppa nelle profondità della terra e del mare genera due mestieri antichi e complessi come il lavoro di miniera e la mattanza.

“Dario Coletti sa essere molto vicino ai suoi soggetti, non solo perché è sempre dentro l’azione, ma perché ancora prima di saper vedere ci dimostra di sapere ascoltare storie e testimonianze.” (dalla motivazione della giuria del Premio Marco Bastianelli 2012).

Tano D’Amico – Disordini – 17 ottobre, opening della mostra e presentazione del libro “Di cosa sono fatti i ricordi”

Nell’ambito del circuito di Fotografia Festival Internazionale di Roma, s.t. foto libreria galleria presenta una mostra antologica di Tano D’Amico intitolata Disordini. Nel corso dell’inaugurazione, lunedì 17 ottobre alle 18:00, il direttore di Radio 3 Marino Sinibaldi presenterà inoltre il libro di riflessioni sulla fotografia di Tano D’amico recentemente pubblicato da Postcart: Di cosa sono fatti i ricordi.

Nel linguaggio giornalistico, il termine disordini viene spesso utilizzato per riassumere l’esito più o meno violento di una manifestazione di protesta. Le immagini possono offrire, naturalmente, diversi livelli di documentazione ed interpretazione della dinamica e delle responsabilità di tali accadimenti.

Tano D’Amico è stato ed è il testimone non occasionale e non neutrale di molte di queste situazioni, di cui ha saputo cogliere la drammaticità puntando soprattutto sulle emozioni individuali, sull’intensità della partecipazione degli individui alle vicende della vita pubblica.

Da questa prospettiva, si può dire che per Tano D’Amico il disordine è solo la forma più traumatica, esplosiva, di una precarietà costitutiva del nostro equilibrio sociale; un ordine contraddittorio e dunque fragile, che per essere messo a fuoco richiede un approccio metodico quanto partecipato, amoroso quanto rigoroso: non quello del reporter che si trova casualmente a registrare gli eventi della cronaca; ma quello dell’artista che perlustra l’intera trama del vissuto quotidiano per metterne a fuoco i margini più sfrangiati: quelli capaci di produrre una sospensione, uno scarto e un rivolgimento del nostro sguardo e della nostra coscienza.

La mostra attraversa più di quarant’anni di storia italiana, combinando immagini di disordini veri e propri (cortei, occupazioni, scioperi, interventi della polizia), con quelle che meglio testimoniano la vocazione del fotografo a ritrarre le vibrazioni e gli urti del reale. Alle foto più note del passato, quelle che offrono un ritratto tutt’ora unico dell’Italia degli anni settanta (nei suoi risvolti innovativi ma anche tragici: dalle lotte del movimento femminista all’omicidio di Giorgiana Masi), si affiancano gli scatti più recenti, che testimoniano l’inesauribile curiosità di Tano D’Amico verso i sommovimenti anche più impercettibili della storia.

Oltre alle trenta immagini esposte a parete, selezionate dallo stesso fotografo e stampate per l’occasione, negli spazi di s.t. foto libreria galleria saranno presentate altre opere e documenti riconducibili al lavoro del fotografo: stampe vintage, giornali e riviste del passato, libri rari e fuori commercio.

Fra i suoi libri più recenti e facilmente reperibili in commercio, ricordiamo: Il Giubileo nero degli zingari, Editori Riuniti, 2000; Una storia di donne. Il movimento al femminile dal ’70 agli anni no global, Intra Moenia, 2003; La dolce ala del dissenso. Figure e volti oltre i cliché della violenza, Intra Moenia, 2004; E’ il 77, Manifestolibri, 2007; Volevamo solo cambiare il mondo. Romanzo fotografico degli anni ’70 di Tano D’Amico, Intra Moenia, 2008; Di cosa sono fatti i ricordi. Tempo e luce di un fotografo di strada, Postcart, 2011.

Mai illuso e mai arreso, irriducibile e forse romantico, Tano prosegue tuttora il suo lavoro di fotoreporter, la sua densa e appassionata ricerca sull’incanto e la speranza degli ultimi.

s.t. foto libreria galleria

via degli ombrellari, 25 Roma 00193 t/f +39 0664760105 info@stsenzatitolo.it http://www.stsenzatitolo.it

POSTCART

Ufficio Stampa Paola Contino t/f +39 062591030 +39 0683088581 m +39 3493798647 p.contino@postcart.com http://www.postcart.com

Muccassassina: Serata Evento e Presentazione del libro @Blurry

I N   O C C A S I O N E   D I

R  O  M  A   E  U  R  O  P  R  I  D  E   2  0  1  1

MUCCASSASSINA * IL LIBRO

VIAGGIO FOTOGRAFICO NEL VENERDI’ NOTTE PIU’ TRASGRESSIVO D’ITALIA

SERATA EVENTO * PRESENTAZIONE *

PERFORMANCE LIVE* CON LE DRAG QUEEN DI MUCCASSASSINA

   LUNEDI’ 6 GIUGNO 2011 ore 21.00

BLURRY  VIA DI SAN CRISOGONO 33/35 (zona Trastevere) Roma

Muccassassina

* Ospiti

Diego Longobardi

direttore artistico di Roma Europride 2011 e di Muccassassina

Loredana De Pace

giornalista di FotoCult

Gabriella Sassone

giornalista e opinionista tv

Claudio Corrivetti

editore Postcart

Postcart è lieta di festeggiare il 20° compleanno di Muccassassina con un libro fotografico interamente dedicato al party più trasgressivo, irriverente e colorato d’Italia, simbolo della gay club culture italiana.

Durante la stagione 2010, 21 fotografi sono stati invitati dall’art director Diego Longobardi a ritrarre il meglio delle serate di Muccassassina, organizzate come da tradizione ogni venerdì al Qube Disco Club di Roma: i backstage, le mise delle drag-queens, i corpi dei danzatori e dei gogo-boys, i colori della folla.

All’intero del libro anche una sezione dedicata alla storia di Muccassassina, una storia che inevitabilmente si intreccia con le trasformazioni dei costumi e delle tendenze dell’Italia degli ultimi vent’anni.

Divertente la carrellata di foto con le celebrities che negli anni hanno frequentato i party di Muccassassina: tra gli altri Moana Pozzi, Grace Jones, Geri Halliwell, Rupert Everett, David La Chapell, Ambra Angiolini, Raul Bova

In vent’anni Muccassassina è diventata un vero e proprio fenomeno di costume in Italia e, per la qualità della musica, l’avanguardia nelle tecnologie, i nomi che la frequentano, gli ospiti che vengono a suonare, un party apprezzato anche a livello internazionale.

Fotografie di

Giorgia Alba | Shirin Amini | Philippe Antonello | Jacopo Benassi | Anna Maria Benedetto | Emanuele Camerini | Andrea Campesi | Johnny Capodanno | Roberto Chiovitti | Giovanni Cocco | Fanny Coletta | Andrea Josè Di Pasquale | Esther Favilla | Giambalvo & Napolitano |

Mirta Lispi | Angelo Marinelli | Marco Ronca | Marco Rossi | Ruhena | Fernanda Veron | Renato Vitelli

OGGI DALLE 15.30 ALLE 18.30: graphic novel e fotogiornalismo e chiusura mostra La Metropoli rurale

Associazione Culturale Wide Shut Photography – WSP

in collaborazione con

Il Municipio XII – Eur di Roma e il Museo Pigorini
presenta

Graphic journalism e fotogiornalismo:

raccontare per immagini

SABATO 11 DICEMBRE – ore 15:30 – 18:30

In occasione della chiusura della mostra del concorso fotografico “La Metropoli Rurale” e della mostra evento sul fumetto ospitata dal museo Pigorini, l’associazione culturale WSP propone due incontri sul tema del giornalismo grafico e del fotogiornalismo con un doppio incontro con la casa editrice Round Robin e la casa editrice Postcart.

A partire dalle ore 15:30 la Round Robin Editrice presenta la collana Libeccio, un progetto editoriale, nato in collaborazione con l’Associazione daSud, che racconta attraverso lo strumento della graphic novel la vita e l’esperienza degli “eroi” dell’antimafia. Nella collana Don Peppe Diana. Per amore del mio popoloPippo Fava. Lo spirito di un giornale, e Giancarlo Siani … e lui che mi sorride. Durante l’incontro verrà proiettato il breve documentario “I martiri della camorra”, sulla vicenda di Don Peppe Diana, realizzato da Round Robin per Current TV.

Interverranno, Antonio Maria Mira, caporedattore del quotidiano “Avvenire”, Raffaele Lupoli, curatore della collana, associazione daSud. Modera Sara Dellabella, giornalista Agenparl.

A seguire racconteremo la Romania, attraverso la presentazione di due libri: Il prezzo della libertà di Manolo Cinti e Gipsy interiors di Carlo Gianferro. Il primo si propone di mostrare gli avvenimenti storici attraverso cui si è dispiegata la Rivoluzione romena del 1989: la sollevazione di popolo, il sacrificio dei martiri, la partecipazione di sacerdoti, intellettuali, operai, contadini alla causa della libertà. Il racconto fotografico ripercorre un “prima” , “durante” e “dopo” la Rivoluzione, mostrandoci un popolo con una storia importante fatta di coraggio e voglia di libertà. Il secondo propone immagini che ritraggono gitani nelle loro ricche e colorate abitazioni di Romania e Moldavia. Ritratti senza precedenti, una ricca e profonda intimità nascosta ed esibita fra mobili antichi, arazzi, quadri, immagini religiose, porcellane, scale, specchi; inseriti tra grandi stanze o minimizzati a volta in spazi vuoti in attesa di essere riempiti.

Interverranno per Il prezzo della libertà, assieme all’autore Manolo Cinti, Veronica Marica, Direttore Artistico Makenoise, e Loredana De Pace, giornalista FOTO Cult e Art Advisor.

Interverrà per Gipsy interiors, assieme all’autore Carlo Gianferro, Claudio Corrivetti, editore Postcart.

Seguirà la premiazione del vincitore del concorso “La metropoli rurale” votato dalla giuria popolare e un buffet per i partecipanti.

Concorso Fotografico “La Metropoli Rurale” – Premiazione e Inaugurazione Mostra Fotografica

Il Municipio XII – Eur di Roma
in collaborazione con
Associazione Culturale Wide Shut Photography – WSP
presenta

Concorso Fotografico “La Metropoli Rurale”
Premiazione e Inaugurazione Mostra Fotografica

28 novembre 2010 ore 11:00
MUSEO PIGORINI

Il Municipio XII – Eur, in collaborazione con l’Associazione Culturale Wide Shut Photography – WSP è lieta di invitarvi alla Premiazione e Inaugurazione della Mostra fotografica del Concorso “La Metropoli Rurale”. La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti. Seguirà buffet.

Il tema del concorso è l’incontro tra città e campagna, tra uno stile di vita urbano e metropolitano e lo stile ecologico e sostenibile di chi è legato agli antichi mestieri della terra. Il tema trae ispirazione dai beni monumentali e dall’agro romano del Municipio XII. Descrivere come città e campagna, metropoli e ruralità, progresso ed ecologia, si ritrovino, si integrino o completino all’interno del XII Municipio attraverso scorci, atmosfere, situazioni, paesaggi, prospettive, sguardi, persone e particolari punti di vista.

Alla presenza del Presidente della Giuria, Tano D’Amico, delle autorità del XII Municipio e del Museo Nazionale Etnografico Pigorini, verranno premiati i vincitori delle due categorie e assegnate le menzioni speciali.

La mostra durerà dal 28 novembre all’11 dicembre 2010 e vedrà esposte le opere dei seguenti autori:

Opere Premiate: Simona Pampallona, Maura Ghiselli, Giorgio Clementi, Fabio Rocca, Marialessandra Carro, Emiliano Caiazza, Alessandro Bartolomei, Lorenzo Meloni, Lorenzo Giudice, Luigi Brisso

Opere Selezionate: Alessandro Lunetta, Alessandro Rossi, Alessia Ciccorelli, Alessio Lori, Alex D’amico, Alfredo Negroni, Alice Lionello, Andrea Orciuoli, Andrea Pirazzi, Angelo Formato, Arianna Lodeserto, Armando Corsi, Chiara Pantano, Bruno Brunelli, Carlo Centofanti, Chiara Santorsola, Claudio Delicato, Claudio Pisu, Daniele Epifani, Domenico Ventura, Elena Rubino, Elio Giudice, Elisabetta Rampazzo, Fabio Fracassi, Filippo Mutani, Francesco Tolomei, Fulvio Pugliese, Gaetano Crivaro,  Gianni Pingue, Jean Marc Caimi, Luca De Luca, Luciana Tucci, Luigi Storto, Mara Celani, Michela Amadei, Marco Caputi, Marco Tutone, Mario Bontempi, Marta Cantarelli, Matteo Carbone, Matteo Di Giacomo, Nicole Camino, Paolo Salmaso, Patrizia Zitielli, Pietro Cavalosci, Piero Percoco, Piero Piperno, Rachele Gigli, Roberta Giustini, Roberto Ferretti, Sabrina Del Signore, Sandro Amici, Sara Feola, Silvia Famà, Simone Lettieri, Simone Relandini, Stefania Ribaldi, Stefano Federici, Stefano Manca, Valentina Muffatto, Vinicio Tullio

Per informazioni
www.metropolirurale.it –  www.municipio12.it
Ufficio stampa WSP : Daniela Silvestri – David Scerrati. Tel: 3281795463

La Maquette del Workshop di Rinko Kawauchi

Workshop con Rinko Kawauchi

La costruzione del libro fotografico
Mostra delle maquette finali e dei libri prodotti dagli studenti del workshop con Rinko Kawauchi

Presentazione della miglior maquette 2010: Penny Klepuszewska, Living Arrangements. (ed. Postcart)

A cura di 3/3 (www.treterzi.org)

Dal 15 al 23 ottobre
ISFCI
Via degli Ausoni, 1 – Roma

Da lunedì 25 ottobre le maquette finali e i libri esposti all’ISFCI si sposteranno a OFFICINE FOTOGRAFICHE (Via Libetta, 1), ultimo tassello della mostra LITTLE BIG PRESS.

Nel maggio 2010, Rinko Kawauchi, supportata dalla supervisione tecnica di Claudio Palmisano, del laboratorio di stampa 10b, Massimiliano Macini, della Tipolitografia Trullo, e Claudio Corrivetti della casa editrice Postcart, ha condotto presso l’ISFCI di Roma un workshop il cui fine era realizzare una maquette di libro fotografico e approfondire la differenza e le peculiarità progettuali che portano ad una produzione editoriale.
Alla fine della settimana, che ha visto i 13 partecipanti costruire la maquette dei loro libri, rielaborando e in alcuni casi rivoluzionando i loro lavori di partenza, è stato anche decretato il vincitore del premio legato al workshop, Penny Klepuszewska, che consiste nella pubblicazione da parte della Postcart della maquette più riuscita, “Living Arrangements”, qui esposto già in forma di libro insieme alle ultime versioni delle maquettes degli altri partecipanti.
Oltre al libro della Klepuszewska, il workshop di quest’anno ha visto anche la pubblicazione, sempre da parte della Postcart, del libro del collettivo [9] Photography dedicato al Villaggio Olimpico di Roma.

Partecipanti:
Hanno partecipato al workshop Maria Teresa Bilotta, Alberto di Cesare, Daniele Ciniciripini, Alessandra Dragoni, Marcello Fauci, Eudechio Feleppa, Marc Jahnen, Penny Klepuszewska, Lorena Morin, Antonio Muñoz de Mesa, Michela Palermo, [9] Photography, Vader_Vroom.

Bookshop: Buenos Aires Cafè

Buenos Aires Cafè - Lucia Baldini

“A prima vista, Buenos Aires sembra una via del Pireo. Un pezzo di Beirut. Cuba. Il Brasile. Qualcosa ­ molto ­ di Parigi. A volte Berlino. Forse la vecchia New York, ma, nelle sue architetture più moderne, anche un pezzo di Sidney. Il fantasma di tutti i luoghi visti, e anche di quelli mai visti. Eppure, la faccia che mostra è sempre familiare: pare di riconoscere ogni angolo, perché in ogni angolo Buenos Aires è lo specchio di un altro luogo. Assomiglia, da lontano: come un ricordo. Senza essere mai fino in fondo. Una città ingorda, che si è mangiata tutte le altre città”.

Quattordici giorni per raccontare Buenos Aires o per non raccontarla affatto perché ogni viaggio ne lascia fuori cento altri anche sulle stesse rotte. La bottiglia di seltz sfumata nel bianco e nero di un locale. Il sandalo seducente di una ballerina di tango. Le avenida infinite come linee rette sparate verso l´orizzonte, la luce calda di febbraio, la plaza de Majo col suo passato che ti sporca sempre un po´ il vestito. Il tavolo di legno con la tazza del caffè e i pensieri che si sono già alzati. Istantanee di due donne in viaggio nelle strade e per gli interni di una città di oltre tre milioni di abitanti.
Il libro raccoglie istanti, facce e luoghi: San Telmo, la Casa Rosada e mille bar, Los Galgos, il Caffè Margot, lo storico Tortoni frequentato da Borges, da Garcia Lorca, da Rubinstein e molti altri. «Ho cercato di raccontare com´è questa specie di Europa rovesciata» spiega Lucia Baldini che lavora come fotografa di scena per diverse compagnie teatrali e di danza e che ha collaborato con Carla Fracci e col regista Carlo Mazzacurati.
Edito da Postacart, il libro si è aggiudicato il premio Bastianelli 2010.

Buenos Aires Cafè
Foto di Lucia Baldini – Testi di Michela Fregona

Edizioni Postcart 2009
Costo 32 euro

MAURIZIO COGLIANDRO – LIDIA IL CIELO CADE – Presentazione del libro

Maurizio Cogliandro segue gli ultimi due anni di vita della madre, accompagnandola in ogni momento della grave malattia, insieme alla macchina fotografica.
Dalle attese in ospedale, alle cure a casa nel proprio letto, agli ultimi istanti di vita, ne viene fuori un toccante diario fotografico sofferto, intimo, delicato.
Una potente testimonianza del legame tra una madre e un figlio nel momento più difficile.

(c) Maurizio Cogliandro

mercoledì 21 aprile 2010, ore 19:00 | s.t. foto libreria galleria via degli Ombrellari, 25 Roma
Interviene l’autore Maurizio Cogliandro, Claudio Corrivetti e Lorenzo Castore

Per info:
http://www.stsenzatitolo.it

Scrivi a:
info@stsenzatitolo.it

I progetti di Maurizio Cogliandro anche nella sezione portfoli del blog del collettivo WSP:

https://collettivowsp.wordpress.com/2010/01/04/portfolio-maurizio-cogliandro/