Incontro con Pietro Paolini (TerraProject) @ CSF ADAMS

PIETRO PAOLINI AL CSFADAMS

Ingresso libero consigliata la prenotazione
Giovedi 7 giugno ore 19,00

(c) Pietro Paolini Bolivianas

(c) Pietro Paolini Bolivianas

Presentazione del lavoro “Bolivianas”, premiato con un award al World Press Photo 2012 . Descrizione del metodo di produzione e presentazione dei lavori editoriali realizzati parallelamente.
Discussione sullo sviluppo e il futuro della fotografia documentaria.

“Pietro Paolini è nato a Firenze nel 1981. Ha frequentato il corso triennale presso la Fondazione Studio Marangoni a Firenze nel 2005. Dal 2004 ha iniziato il suo interesse per la realtà del Sud America, con particolare attenzione i paesi del nuovo socialismo latino americano, Venezuela, Bolivia ed Ecuador. Nel 2006 fonda insieme ad altri quattro fotografi il collettivo TerraProject, che si occupa di tematiche sociali e geografiche italiane realizzando progetti collettivi di fotografia documentaria. Le sue fotografie sono state esposte in Italia e all’estero. Collabora come free lance con molte riviste italiane e internazionali. Nel 2009 ha vinto la sezione “borsa di studio” al premio “Canon giovani fotografi”. Dal 2001 è stato selezionato per fare parte del Reflexion masterclass di Giorgia Fiorio e Gabriel Bauret. Nel 2012 il suo lavoro “Bolivianas” viene premiato al World Press Photo 2012 con il secondo premio storie nella categoria Daily life”.

http://www.terraproject.net/

http://csfadams.wordpress.com/

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Fotoleggendo 2010: Incontro con Terra Project

(c) Michele Borzoni - World Press Photo 2010

Mercoledì 13 ottobre alle ore 19.00 nei nuovi spazi di Officine Fotografiche si terrà un incontro con il collettivo TerraProject Photographers.L’incontro è gratuito ed è inserito all’interno degli appuntamenti di FotoLeggendo 2010.
TerraProject Photographers e’ un collettivo italiano di fotografia documentaria fondato nel 2006 a Firenze. I membri di TerraProject sono quattro: Michele Borzoni, Simone Donati, Pietro Paolini e Rocco Rorandelli. Ciascuno proveniente da background diversi, i fotografi del collettivo si complementano a vicenda nei vari aspetti del lavoro fotografico, dalla progettazione alla distribuzione.
TerraProject Photographers si propone come strumento di promozione dei suoi membri e dei loro lavori personali, come luogo di confronto e crescita collettiva. La sperimentazione di nuove strutture narrative nell’ambito della fotografia documentaria è uno dei principali obiettivi di TerraProject, ed avviene tramite la realizzazione di progetti collettivi e prodotti multimediali. I membri del collettivo lavorano anche indipendentemente sia su lavori commissionati che su tematiche da loro scelte.
I progetti collettivi sono lavori realizzati da tutti i membri in un costante confronto dall’individuazione dell’idea, all’editing. L’approccio stilistico e giornalistico è definito a priori, lasciando ai singoli la facoltà di interpretare la propria storia ma senza dimenticare la necessità di un’unità stilistica e di una chiave di lettura comune. L’obiettivo è quello di costruire un corpo di lavoro unitario in cui le visioni dei singoli sono strumento per realizzare l’opera di un autore collettivo.
I reportage del collettivo sono stati pubblicati sulle pagine di riviste nazionali ed estere tra le quali Newsweek, Der Spiegel, GEO, D di Repubblica, Io Donna, Vanity Fair, Magazine del Corriere della Sera, Financial Times Magazine, Internazionale, L’Espresso, Le Monde Magazine, Paris Match, TIME ed altre. I loro lavori sono stati esposti a New York, Beijing, Berlino, San Paolo ed in numerose città italiane e i membri del collettivo sono stati ospiti di vari festival fotografici.
Membri del collettivo sono stati premiati con prestigiosi riconoscimenti internazionali tra cui il World Press Photo (2010) ed il Premio Canon (2010).

http://www.terraproject.net
http://www.fotoleggendo.it

ATOPIA #01 – Mostra collettiva a Mandeep Photography

Mandeep Photography partecipa alla Festa dell’Architettura di Roma proponendo la mostra collettiva ATOPIA #01 Alcuni dei più promettenti esponenti della fotografia documentaria italiana: Fabio Barile, Alfredo Covino, Carlo Gianferro, Giovanni Lami, Francesco Millefiori, Luca Spano e il Collettivo TerraProject (Michele Borzoni, Simone Donati, Pietro Paolini e Rocco Rorandelli) insieme per fornire spunti di riflessione sulle contaminazioni, le ibridazioni, le dinamiche delle possibili relazioni tra l’uomo e l’ambiente. Per indagare la metropoli intesa come spazio permeato d’energia potenziale, latente. Come un campo aperto in cui queste energie s’intersecano, generando conflitti, potere e nuove relazioni. Atopia è il non luogo, il fuori-luogo, il luogo opposto a quello utopicamente immaginato e sognato; il luogo altro. I luoghi che producono identificazione e ci fanno sentire dentro, quelli che promuovono l’estraneazione e ci fanno sentire altrove. Luoghi vivi, luoghi che nascondono i segni del possibile, luoghi che serbano la memoria di ciò che è stato, luoghi che non hanno passato né futuro. Elementi naturali o artefatti che formano un ambiente in continua relazione con l’essere umano; corpi, emozioni, vite fluide che scivolano in contrasto ai corpi solidi degli edifici: incontri, scontri, apparenti negazioni e riavvicinamenti. Una mostra che si vuole, parafrasando Roland Barthes, senza nessun centro, nessun senso, nessuna chiusura semantica. Un’esposizione per fasi eterogenee, disorganiche, discontinue, quasi capricciose, che si succedono non secondo un filo di progressione e di approfondimento consequenziale, ma in base a una reattività delle une rispetto alle altre. Una pluralità non riducibile di esperienze e suggestioni, che va a comporre la prima collezione di opere rappresentate da Mandeep Photography. Alle opere in mostra si affiancherà la video-installazione “Pray for pills” di Luca Spano, opera complessa ed articolata sulla città di New York.

(c) Fabio Barile

Fino al 16 luglio

info: www.mandeep.it