Conversazioni di fotografia con Marco Bulgarelli e Marco Pinna – 25 gennaio @WSP

marco bulgarelli danubiusL’Associazione Culturale WSP Photography presenta conversazioni di fotografia con Marco Bulgarelli.Interviene Marco Pinna. Sabato 25 Gennaio ore 19:00.

DANUBIUS è un viaggio fotografico alla ricerca dell’identità europea dopo l’allargamento verso i paesi dell’Europa Orientale: dalla sorgente del maestoso fiume fino all’immenso delta, lungo i 2778 chilometri del suo corso, passando attraverso grandi città come Ulm, Linz, Vienna, Bratislava, Budapest, Vukovar, Belgrado, Tulcea, piccoli paesi, vaste pianure e paesaggi incontaminati, a contatto con un’enorme varietà di popoli, tradizioni e lingue.

Un viaggio interiore e onirico ma al contempo documentaristico, dove il fiume rappresenta sia il lato mistico-filosofico, sia l’aspetto storico-culturale, simbolo di una frontiera non soltanto nazionale, sociale, politica, ma anche religiosa, culturale e psicologica.

Romano, classe ’73, Marco Bulgarelli si diploma nel 2002 in fotografia documentaria alla scuola romana di fotografia, ed inizia la sua carriera nel 2003. Si interessa alla cultura giovanile e alle trasformazioni urbane e sociali nelle capitali europee, lavorando principalmente per l’Espresso. Il suo interesse per il sud-est asiatico l’ ha portato prima in Birmania e poi, nel 2008, per vari mesi in India dove ha documentato la situazione attuale del paese. Nel 2011 il suo interesse si è focalizzato sul mondo Arabo, Siria – Egitto. Nel 2010 con “Abruzzo earthquake” si è classificato finalista al SONY PHOTOGRAPHY AWARDS e ricevuto la menzione d’onore al PRIX DE LA PHOTOGRAPHIE PARIS.
Ha lavorato e lavora con diverse agenzie, tra cui Corbis, GAMMA, LUZphoto e collabora con le più importanti case editrici italiane e internazionali. Ha esposto in diverse gallerie e musei. http://www.marcobulgarelli.com

Ingresso gratuito riservato ai soci ENAL. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Costo della tessera annuale 2014 3 euro

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Corso introduttivo alla professione di Photoeditor. Docente Marco Pinna di National Geographic Italia. Dal 14 febbraio 2013

Corso introduttivo alla professione di Photoeditor

docente Marco Pinna – photoeditor di National Geographic Italia

Un corso di 10 lezioni  per conoscere tutti gli aspetti legati a un lavoro molto particolare che, pur essendo poco considerato in Italia, negli Stati Uniti ha una storia centenaria. Dalle basi storiche del fotogiornalismo agli aspetti etici della professione, dalla spinosa questione della tutela della privacy alle innumerevoli fonti per la ricerca iconografica, senza trascurare i possibili sbocchi professionali e le esercitazioni pratiche di photoediting e ricerca iconografica, il corso si propone di fornire tutti gli elementi necessari per capire esattamente cosa significa fare il photeditor oggi in Italia e all’estero e quali sono le caratteristiche necessarie per affrontare questo mestiere.

Info, costi e durata:

Il corso si svolgerà presso la  sede dell’Associazione Culturale WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58  – Roma (Metro B San Paolo).

Durata: 10 lezioni di due ore e trenta ciascuna ogni giovedì dalle ore 18.30 alle ore 21.00 dal 14 febbraio 2013

Costo: 270 euro rateizzabili

Per iscriversi è necessario mandare una mail a: info@collettivowsp.org.

Numero minimo di iscritti per avviare il corso: 6  – Numero massimo di iscritti:12

Per informazioni sulle modalità e i tempi di pagamento contattaci telefonicamente o mandando una mail a info@collettivowsp.org o +39 328.17.95.463

pinna

Sabato 12 maggio: Lettura Portfolio con Marco Pinna – Photoeditor National Geographic e Giancarlo Ceraudo – Fotografo Noor Images.

L’Associazione Culturale WSP Photography propone un intero pomeriggio dedicato alla lettura portfolio insieme a due grandi professionisti: Marco Pinna e Giancarlo Ceraudo.
Obiettivo dell’incontro è quello di creare un’occasione pura di confronto e discussione con professionisti e altri colleghi fotografi, al di fuori di una logica concorsuale ma col solo intento di trarre consigli, valutazioni, indicazioni su come correggere il tiro o su come migliorare o proporre il proprio lavoro all’interno del mercato editoriale.
Molti fotografi sanno bene quanto possa essere difficile fare l’editing del proprio lavoro o di progetti che si portano avanti da diverso tempo. La lettura portfolio diventa quindi un’occasione importante di confronto da cui trarre suggerimenti preziosi e indicazioni utili da parte di professionisti sia per progetti “finiti”, sia per progetti ancora nel vivo della realizzazione e per i quali si necessitano suggerimenti.
Ciascun partecipante avrà a disposizione circa 20 minuti per far visionare il proprio lavoro ad entrambi i lettori (per un totale di 40 minuti di lettura) che sapranno fornire indicazioni utili e consigli attraverso la loro esperienza e le loro diverse seppur complementari professioni: quella di Fotografo Ceraudo e di Photoeditor Pinna.L’Associazione Culturale WSP inoltre valuterà la possibilità di proporre ai lavori che riterranno più interessanti e meritevoli di essere esposti presso la propria galleria secondo tempi e modalità da concordarsi con l’autore.

Note sui lettori

Marco Pinna
Redattore di National Geographic Italia dal 1998, Marco Pinna svolge il compito di photoeditor e ricercatore iconografico per il magazine italiano, mantenendo inoltre i rapporti con i fotografi e le agenzie fotografiche. Ha partecipato a numerose giurie di premi fotografici e letture portfolio per manifestazioni nazionali e internazionali, cura mostre di fotografia, svolge lavoro di docenza in corsi e seminari e di consulenza per fotografi professionisti e ha tenuto con l’Associazione WSP Photography il corso di introduzione al mestiere di Photoeditor.
Giancarlo Ceraudo
Giancarlo Ceraudo inizia a lavorare come fotoreporter freelance unendo gli studi antropologici e la passione per il viaggio. Nel 2003 entra nell’Agenzia Grazia Neri. Pubblica sui più importanti magazine italiani e stranieri ( “D” La Repubblica delle Donne, Internazionale, Vogue UK, Espresso, El Pais…). Ha insegnato Reportage all’Accademia Cromatica di Roma. Lavora in Medio Oriente e in Europa ma la sua produzione si concentra maggiormente in Sud America. I reportage di viaggio e d’inchiesta vanno ricondotti alla sua attrazione per il concetto di frontiera e all’attuale ricerca sulla società, la politica e la cultura del Cono Sur di cui racconta, in particolare, il tracollo dell’Argentina dopo la crisi del 2001 e le vicende politiche degli ultimi anni in Cile, Uruguay, Paraguay, Brasile e Bolivia. Nel 2003 partecipa alla collettiva Atlante Italiano 003 insieme a Basilico, Berengo Gardin, Iodice, organizzata dalla Darc per costituire il primo nucleo della collezione di fotografia contemporanea per il Museo di Architettura del Centro Nazionale per le Arti Contemporanee (MAXXI, Roma). È attualmente rappresentato dall’Agenzia Noor.

Modalità di partecipazione
L’incontro si terrà Sabato 12 maggio a partire dalle ore 16. Per partecipare alla lettura portfolio è obbligatorio prenotarsi inviando una mail a info@collettivowsp.org. Sarà poi cura dell’organizzazione inviare una mail di conferma con l’orario assegnato per la lettura.
È vivamente consigliata la partecipazione portando progetti stampati. È tuttavia possibile anche presentare portfoli digitali su PC portatile o iPad.
Il costo della lettura è di 15 euro (10 euro per i corsisti WSP Photography) ed è riservato ai soci ENAL. È anche possibile assistere gratuitamente alla lettura come osservatori.

È possibile associarsi il giorno stesso. Il costo della tessera obbligatoria 2012 è di 3 euro.

(c) Giancarlo Ceraudo – Soy Cuba

Questa sera: Conversazioni di fotografia con Marco Pinna – National Geographic

Associazione Culturale WSP Photography

presenta

Conversazioni di fotografia
“Professione Photoeditor”
Incontro con Marco Pinna – Photoeditor National Geographic

Venerdì 13 gennaio 2011 ore 19:00
WSP Photography
Via Costanzo Cloro 58 Roma (Metro B San Paolo)

Conversazioni di fotografia con Marco Pinna


Che cosa significa fare il Photoeditor oggi e qual è la parabola storica che questa professione ha seguito negli anni? Quali sono le principali differenze tra il panorama italiano e quello internazionale? Quali sono le scelte che opera un photoeditor per costruire un servizio e quali sono gli accorgimenti che un fotografo può mettere in atto nella costruzione del proprio portfolio e del proprio servizio affinché sia più accattivante e “vendibile”. Questi sono solo alcuni dei punti che verranno presi in esame in questo incontro che vuole essere una breve panoramica di alcune delle questioni chiavi legate al mestiere del Photoeditor.
L’incontro è l’occasione per presentare  il “Corso introduttivo alla professione di photoeditor”, promosso da WSP Photography in collaborazione con Marco Pinna e in partenza il prossimo 24 gennaio e della durata di 12 lezioni. Durante l’incontro sarà possibile approfondire insieme a Marco Pinna quali sono  le finalità e  gli obiettivi del corso, quali i contenuti e il programma e largo  spazio alle domande, i dubbi e le curiosità dei partecipanti.

Il ciclo “Conversazioni di fotografia” prevede una serie di dibattiti con esponenti del mondo della fotografia, reporter, docenti, esperti del settore ed artisti emergenti per parlare e discutere di fotografia con contributi audio, video e racconti di esperienze professionali e non solo. Scopo degli incontri è quello di creare gruppi di pensiero e momenti di condivisione che, attraverso il racconto di esperienze e immagini, accrescano la cultura fotografica di ogni partecipante, fornendo spunti di riflessione, idee per nuovi lavori, nonché consigli pratici per tramutare passione in professione.

L’ingresso agli incontri è gratuito e riservato ai soci. Il costo della tessera annuale obbligatoria è di 3 euro.

Conversazioni di fotografia: “Professione Photoeditor” – Incontro con Marco Pinna – National Geographic

Associazione Culturale WSP Photography

presenta

Conversazioni di fotografia
“Professione Photoeditor”
Incontro con Marco Pinna – Photoeditor National Geographic

Venerdì 13 gennaio 2011 ore 19:00
WSP Photography
Via Costanzo Cloro 58 Roma (Metro B San Paolo)

Conversazioni di fotografia con Marco Pinna


Che cosa significa fare il Photoeditor oggi e qual è la parabola storica che questa professione ha seguito negli anni? Quali sono le principali differenze tra il panorama italiano e quello internazionale? Quali sono le scelte che opera un photoeditor per costruire un servizio e quali sono gli accorgimenti che un fotografo può mettere in atto nella costruzione del proprio portfolio e del proprio servizio affinché sia più accattivante e “vendibile”. Questi sono solo alcuni dei punti che verranno presi in esame in questo incontro che vuole essere una breve panoramica di alcune delle questioni chiavi legate al mestiere del Photoeditor.
L’incontro è l’occasione per presentare  il “Corso introduttivo alla professione di photoeditor”, promosso da WSP Photography in collaborazione con Marco Pinna e in partenza il prossimo 24 gennaio e della durata di 12 lezioni. Durante l’incontro sarà possibile approfondire insieme a Marco Pinna quali sono  le finalità e  gli obiettivi del corso, quali i contenuti e il programma e largo  spazio alle domande, i dubbi e le curiosità dei partecipanti.

Il ciclo “Conversazioni di fotografia” prevede una serie di dibattiti con esponenti del mondo della fotografia, reporter, docenti, esperti del settore ed artisti emergenti per parlare e discutere di fotografia con contributi audio, video e racconti di esperienze professionali e non solo. Scopo degli incontri è quello di creare gruppi di pensiero e momenti di condivisione che, attraverso il racconto di esperienze e immagini, accrescano la cultura fotografica di ogni partecipante, fornendo spunti di riflessione, idee per nuovi lavori, nonché consigli pratici per tramutare passione in professione.

L’ingresso agli incontri è gratuito e riservato ai soci. Il costo della tessera annuale obbligatoria è di 3 euro.

CORSO INTRODUTTIVO ALLA PROFESSIONE DI PHOTOEDITOR CON MARCO PINNA – PHOTOEDITOR DI NATIONAL GEOGRAPHIC

L’Associazione Culturale WSP Photography

presenta:

Corso introduttivo alla professione di Photoeditor

docente Marco Pinna – photoeditor di National Geographic Italia

Un corso in 12 lezioni per conoscere tutti gli aspetti legati a un lavoro molto particolare che, pur essendo poco considerato in Italia, negli Stati Uniti ha una storia centenaria. Dalle basi storiche del fotogiornalismo agli aspetti etici della professione, dalla spinosa questione della tutela della privacy alle migliori fonti per la ricerca iconografica, senza trascurare i possibili sbocchi professionali, il corso si propone di fornire tutti gli elementi necessari per capire esattamente cosa significa fare il photeditoroggi in Italia e all’estero e quali sono le caratteristiche necessarie per affrontare questo mestiere.

Info, costi e durata:

Il corso si svolgerà presso la  sede dell’Associazione Culturale WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58  – Roma (Metro B San Paolo).

Durata: 12 lezioni di due ore ciascuna ogni martedì dalle ore 19.00 alle ore 21.00 dal 24 gennaio 2012

Costo: 270 euro con possibilità di rateizzare il pagamento

Per iscriversi è necessario mandare una mail a: info@collettivowsp.org.

Numero minimo di iscritti per avviare il corso: 6  – Numero massimo di iscritti:12

Per informazioni sulle modalità e i tempi di pagamento contattaci telefonicamente o mandando una mail a info@collettivowsp.org o +39 328.17.95.463

WPP 2011: Intervista a Stefano Unterthiner

Nato in Valle D’Aosta, ha iniziato a interessarsi alla fotografia a 17 anni, continuando poi a coltivare questa sua passione negli anni degli studi. Si è laureato in Scienze Naturali all’università di Torino, dopodiché nel 2000 ha ottenuto il Ph.D. in zoologia all’Università di Aberdeen (Scozia). Terminati gli studi, ha intrapreso la carriera di fotografo naturalista, unendo la sua creatività alle sue grandi passioni: la fotografia e la natura.

Stefano Unterthiner è oggi considerato uno dei più originali e innovativi fotografi internazionali di natura. Viaggia regolarmente in tutto il mondo per realizzare le sue storie fotografiche. Negli anni, si è specializzato nel raccontare la vita degli animali selvatici, trascorrendo diversi mesi a stretto contatto con i suoi soggetti. Stefano è particolarmente sensibile alle tematiche di conservazione della natura, con particolare attenzione al rapporto tra l’uomo e la fauna.

1) Parlaci un pò di te e del tuo lavoro
Lavoro soprattutto sulla natura, e in particolare sulla fauna selvatica. Ho iniziato da autodidatta a 17 anni, poi non ho più smesso di fotografare. Le prime collaborazioni sono arrivate in Italia, prima con Oasis, poi con Airone. Sono professionista da oltre 10 anni e dal 2009 lavoro soprattutto con il National Geographic americano.

2) Quest anno sei arrivato secondo nella categoria “Nature stories” del World Press Photo con il lavoro “Whooper Swan”. Che difficoltà hai incontrato per realizzare questo lavoro? Quanto tempo hai impiegato per portarlo a termine?
Le solite… riuscire a raccontare la vita degli animali selvatici con scatti innovativi e cercando di mostrare comportamenti o situazioni mai documentate prima. Ogni lavoro, ogni nuova storia è un nuovo inizio, una nuova sfida. Soprattutto quando si deve realizzare una storia per il National Geographic. Ho lavorato per oltre 4 mesi su questa storia: 6 settimane in Giappone e 8 in Finlandia.

3)Da tempo si parla della crisi della fotografia, soprattutto del reportage, si citano sempre mille cause ma sempre pochi rimedi, nel settore del reportage naturalistico come è la situazione?
E’ difficile, soprattutto perché le riviste in Italia sono poche e chi comincia non ha riferimenti, non ha la possibilità di “farsi le ossa” con qualche rivista nazionale, imparare il mestiere, farsi conoscere. All’estero la competizione è tanta, ma il mercato grande e c’è sempre richiesta di immagini e storie di natura. Non penso però che ci sia una crisi della fotografia, né del reportage (forse c’è crisi di idee?). Al contrario: non mancherà, neanche in futuro, la richiesta di news e storie. In tutti i settori, non solo in quella naturalistica. Magari bisognerà adattarsi all’evoluzioni dell’editoria mondiale, però il mondo è “avido” di immagini e storie. Oggi, forse è solo più difficile emergere e vivere bene con il proprio lavoro.

4)Come nasce un tuo reportage? Quante fasi ci sono e quanto tempo passa tra la scelta del tema e l’effettiva pubblicazione?
Cerco di trovare delle storie che mi motivano, degli ambienti che mi affascinano. E cerco di trascorrere lunghi periodi sul campo. La prima fase è lunga ed è quella di ricerca e organizzazione del lavoro. Presento un progetto alla rivista e una volta ottenuto l’incarico inizia la fase “divertente” quella di campo. La pubblicazione arriva anche 6 mesi un anno dalla conclusione del lavoro: dipende molto dalla storia che hai realizzato e dalla rivista con cui lavori…

5)Progetti futuri?
Ho diverse storie che spero di realizzare presto con il National Geographic: la prima dovrebbe portarmi sulle Ande…

(c) Stefano Unterthiner

Il “Nostro mondo”:Mostra del National Geographic a Roma

Nostro Mondo a cura di Guglielmo Pepe

Terza rassegna fotografica dedicata alla natura e all’uomo, a cura di Guglielmo Pepe, direttore di National Geographic Italia. Con l’ausilio delle immagini realizzate da alcuni dei piu’ grandi fotografi che lavorano e collaborano con il magazine a livello internazionale, la mostra presenta un percorso fotografico che racconta la vita degli esseri umani, attraverso alcune situazioni che ne caratterizzano l’esistenza: la famiglia umana, la vita in citta’, l’uomo e la natura, il lavoro.
Tra i quarantotto fotografi: Lynsey Addario, William Albert Allard, Jonas Bendiksen, James Blair, Alexandra Boulat, Jodi Cobb, Pablo Corral Vega, Meredith Davenport, Peter Essick, Melissa Farlow, Stuart Franklin, Alessandro Gandolfi, Annie Griffiths Belt, Justin Guariglia, David Alan Harvey, Fritz Hoffmann, Chris Johns, Lynn Johnson, Ed Kashi, Ivan Kashinsky, Karen Kasmauski, James L. Stanfield e altri grandi nomi del National.

La mostra è a palazzo delle Esposizioni, a Roma, e l’ingresso è gratuito.