Fotoleggendo 2015: inaugurazione mostra fotografica sola(mente) @WSP Photography

fotoleggendo 2015 Nell’ambito di Fotoleggendo 2015, WSP Photography inaugura il 12 giugno alle ore 19.00 la mostra “sola(mente)” di Lucia Cattaneo, Ernesto D’Amico e Matteo Di Giacomo. Saranno presenti gli autori.

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La schizofrenia è una malattia psichiatrica caratterizzata dalla persistenza di sintomi di alterazione del pensiero, del comportamento e dell’affettività, con una gravità tale da limitare le normali attività della persona. Psicologi e psichiatri attribuiscono la causa a un mix di fattori genetici, biologici e psicologici. Per i soggetti con schizofrenia, le attività di tutti i giorni, come articolare i pensieri, controllare le emozioni, prendere decisioni e interagire con gli altri diventano difficili. L’ingresso in una Comunità Terapeutica riabilitativa genera una aspettativa che, supportata dalla esperienza di vita in comune, attraverso un continuo relazionarsi con altri ospiti o operatori, gli permetta di sentirsi nuovamente “padrone di se stesso”. La strada che porta alla guarigione è lunga e si identifica con la capacità di svolgere nuovamente un lavoro, tornare a far parte di un sistema familiare e sociale. In alcuni casi si può non guarire del tutto ma ciò non può compromettere la speranza del malato di riguadagnarsi una vita degna di essere vissuta. La schizofrenia è una malattia, riscontrata in ogni epoca e cultura e colpisce più frequentemente soggetti nella tarda adolescenza e nella prima fase dell’età adulta (nel 75% dei casi l’esordio avviene tra i 15 e i 35 anni), ha una incidenza che varia tra lo 0,6% e lo 0,8% della popolazione mondiale, in Italia sono circa 500.000 i malati o soggetti a rischio e ogni anno la malattia colpisce da 1,3 a 2,6 italiani su mille.

Lucia Cattaneo, Ernesto D’Amico e Matteo Di Giacomo sono tre fotografi che si interessano in particolar modo di fotografia di reportage in ambito sociale. Si sono avvicinati al mondo della fotografia da diversi anni frequentando vari corsi e workshop fotografici, molti dei quali con Fausto Podavini. Nel 2013, frequentano il Laboratorio Reportage presso l’associazione culturale WSP Photography e iniziano il progetto Sola(Mente) dove affrontano il delicato tema della malattia mentale seguendo gli ospiti della Comunità Terapeutica Riabilitiva “Il Ponte e l’Albero”.  Per ulteriori info: Fotoleggendo 2015. Ingresso riservato ai soli soci ENAL 2015. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Costo della tessera annuale 2015: 3 euro.

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Cojimìes Mostra fotografica di Daniele Vita: Inaugurazione Sabato 31 marzo ore 19 @ WSP Photography

da sabato 31 marzo ore 19
WSP Photography – Via Costanzo Cloro 58 – Roma

 

Cojimìes

Mostra fotografica di Daniele Vita

Daniele Vita Mostra Fotografica Cojimes

Daniele Vita Mostra Fotografica Cojimes

 

 

Cojimìes, un paesino di pescatori Ecuadoriano in cui la pesca non è più un’occupazione redditizia. Le immagini di Daniele Vita ci conducono con discrezione tra le vite che lo attraversano, dentro e fuori, vicino e lontano alle situazione che compongono il tessuto di relazioni della loro quotidianità, sospesa in un’attesa che non cede il passo ne a un futuro di benessere e sviluppo, ne alla rassegnazione.

 

Dall’introduzione di Tommaso Sbriccoli

 

Il percorso lungo cui queste immagini ci accompagnano non è quello del reportage, né quello di un lavoro che insegue il simbolo per significare la realtà. Daniele ci conduce con discrezione e onestà tra le vite di Cojimìes attraverso un tempo che solo a tratti percepiamo come nostro. Non ci viene offerta una chiave di lettura, né promessa una comprensione finale. Soprattutto non siamo ingannati dalla lusinga, così frequente nell’attuale sistema dei media, che grazie a queste foto acquisiremo maggiori informazioni sul mondo, come se il nostro problema fosse la scarsità di conoscenze.  Piuttosto, Daniele offre al nostro sguardo la possibilità di perdere l’equilibrio, lo costringe a cercare un appiglio, e così facendo, nel momento stesso in cui lo troviamo, fa apparire ai nostri occhi ciò su cui siamo appoggiati, e svela a noi stessi i fili che ci muovono e ci trattengono.

Daniele Vita, classe 1975, è autore di diversi reportage fotografici ed ha all’attivo diverse collaborazioni con agenzie e associazioni, in ultima con l’agenzia per i rifugiati dell’ONU UNHCR. Ha raccontato i rifugiati politici nel lavoro “In fuga”, il disagio psico-fisico in “Abilmente diversi” e la resistenza nel viterbese in “Morale della Favola”.  Il suo lavoro “In fuga” è stato esposto al Festival di Fotografia di Roma, e “Morale della Favola” al Toscana Foto festival. E’ stato curatore di varie mostre fotografiche patrocinate dall’Unione Europea e dalla Regione Lazio. Finalista al premio Unicef Poy 2011, proprio con il lavoro Cojimies, e finalista nel 2010 e 2009 al premio occhi di scena, ha vinto il primo premio al Toscana Fotofestival Epson le Logge 2008 e a Roma nel 2009 primo premio Sud est (cooperazione e solidarietà). Diversi lavori sono stati pubblicati e diversi servizi e immagini hanno trovato spazio su magazine italiani.

 Ingresso gratuito riservato ai soci con tessera ENAL. Costo della tessera ENAL annuale 3 euro. E’ possibile associarsi direttamente il giorno dell’evento.