Davide Monteleone “Red Thistle” Mostra fotografica e anteprima documentario 15 gennaio @Micamera

RED THISTLE
mostra di Davide Monteleone
dal 15 gennaio al 2 febbraio

Davide Monteleone red thistle

“…estirpare il cardo rosso, per distruggere l’idea di libertà…”
Lev Tolstoj, dal racconto Hadji Murad, 1912 (postumo)

L’espressione cardo rosso è una citazione tratta da un romanzo scritto da Lev Tolstoj alla fine dell’Ottocento, in cui l’autore racconta la prima campagna russa nel Caucaso all’epoca dell’Imam Shamil (siamo nel 1851-52). Tolstoj usava il cardo rosso – un fiore bello ma pungente e fortemente radicato nella sua terra – come metafora dell’atteggiamento del guerrigliero àvaro Hadji Murad, ostile all’annessione della Cecenia alla Russia e sostenitore dell’indipendentismo caucasico. 
Il cardo rosso simboleggiava così metaforicamente tutto il popolo ceceno e il suo desiderio d’indipendentismo, cui si contrapponeva la pervicacia dell’Armata russa nel cercare di strappare questa malerba e di soffocare questa come tutte le altre brame indipendentiste che mettessero in dubbio l’integrità della nazione russa. E’ dunque un titolo che mi sembrava mettesse bene in luce le peculiarità di questi territori.
Davide Monteleone, dall’intervista su ZONA

Il lungo viaggio di Davide Monteleone nel nord del Caucaso è iniziato nel 2008. Il suo obiettivo era capire, documentare come il popolo riesca a (soprav)vivere in un luogo in cui il quotidiano è fatto di violazioni dei diritti umani, conflitti etnici, attentati suicidi e altri gesti estremi. Ha trovato un mondo sospeso, un popolo che vive nell’attesa, nella speranza di un cambiamento. Uomini e donne che sognano la democrazia, la modernità – ma soprattutto la normalità. Le fotografie di Davide Monteleone trasmettono esattamente quella sensazione; la sospensione che caratterizza l’attimo appena prima di un qualcosa, il momento in cui può accadere qualsiasi cosa.

Davide Monteleone (nato nel 1974 a Potenza) ha studiato fotografia e giornalismo. Ha lavorato per numerose testate internazionali in qualità di corrispondente da Mosca, dove ha vissuto tra il 2001 e il 2003. Dal 2003, vive tra l’Italia e la Russia. Premiato tre volte con il World Press Photo Award, Monteleone ha ricevuto anche l’Emerging Photographer Grant della Magnum, il Freelens Award e l’Aftermath Project Grant.
Red Thistle è stato proclamato vincitore dello European Publishers Award for Photography 2011 ed è stato quindi pubblicato da cinque diverse case editrici (in Italia con il titolo Cardo Rosso, per Peliti Editore). Prenota la tua copia firmata del libro qui.
Nel 2011 è entrato a far parte dell’agenzia VII.

All’inaugurazione sarà presente Renata Ferri, chief picture editor di Io Donna e Amica. Renata Ferri ha contribuito in maniera sostanziale alla realizzazione del libro Cardo Rosso, di cui ha scritto la postfazione. Inoltre, è autrice del blog che trovate qui.

Alle ore 19.30 verrà inoltre proiettato in anteprima il documentario ‘Davide Monteleone – anima russa’ del registaFrancesco G. Raganato, che sarà presente.

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Micamera incontra CesuraLab

12 – 29 GENNAIO 2011
MICAMERA OSPITA ALEX MAJOLI E CESURALAB

Cesuralab

CESURALAB è un collettivo di giovani fotografi sotto la direzione artistica di Alex Majoli. ll gruppo si riconosce nella ricerca di nuove strade per la produzione indipendente di fotografia di approfondimento e ricerca in alternativa alle tradizionali modalità editoriali ed espositive che caratterizzano il panorama fotografico attuale.
ALEX MAJOLI è un fotografo italiano membro permanente di Magnum dal 2001.

MERCOLEDI’ 12 GENNAIO ORE 19.00

Alex Majoli presenta il suo masterclass. Interverranno Valerio Spada, fotografo e art director che ha partecipato al masterclass in una delle edizioni passate, e i membri del collettivo Cesuralab. Proiezione dei lavori degli studenti.

Per info sul corso e iscrizioni http://www.cesuralab.com/educational | cesuralab@mac.com

presso MiCamera:
Alex Majoli terrà un workshop nel mese di aprile. A breve maggiori informazioni sul nostro sito.

DA MERCOLEDI’ 12 A SABATO 29 GENNAIO
CESURA PUBLISH

Una nuova forma di fotogiornalismo che cerca di superare la crisi del mercato editoriale puntando verso la rete e il self publishing. L’uso di diversi strumenti espressivi è volto a creare oggetti fotografici autoprodotti quali fanzine, ongoing book, installazioni, slideshow, poster e stampe limited edition.
Ciascun oggetto sarà accompagnato da un’opera.
Autori in mostra: Alessandro Sala, Alice Pavesi, Andy Rocchelli, Arianna Arcara, Gabriele Micalizzi, Gabriele Stabile, Luca Santese.

http://cesurapublish.tumblr.com/

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MiCamera – photography and lens-based arts
Via Medardo Rosso 19 – 20159 Milano
t/f +39.02 4548 1569

orari: dal mercoledì al sabato 10-13 e 16-19

Il libro fotografico giapponese tra gli anni ’60 e ’70

Il libro fotografico giapponese tra gli anni ’60 e ’70. Una serata insieme a Ivan Vartanian.
Gli anni ’60 e ’70 segnarono un momento cruciale nella storia della fotografia giapponese sotto il profilo estetico, metodologico ed espressivo.
Lo stile prettamente documentale del periodo bellico e post-bellico lasciava il posto a una fotografia che metteva in discussione la natura stessa dell’immagine come documento e testimonianza. Il libro fotografico – insieme alle riviste – assumeva un ruolo fondamentale nella vita dei fotografi. Il risultato del loro lavoro non era più la stampa dell’immagine ma il libro. Gli anni ‘60 e ‘70 vissero un grande periodo di sperimentazione in questo campo, e nacque il ‘libro fotografico giapponese’ così come lo intendiamo oggi.
Ivan Vartanian, autore e curatore newyorkese trapiantato a Tokyo dal 1997, profondo conoscitore della cultura e della storia giapponese, ha curato per la celebre fondazione Aperture il volume Japanese Photobooks of the 1960s and ’70s uscito nel 2009. Nel 2000 ha fondato Goliga Books, società specializzata nella curatela e realizzazione di libri di arte, fotografia e design. www.goliga.com
Nel corso della serata da MiCamera, presenterà una ventina di libri del periodo, descrivendone la tecnica di stampa, il design, il layout, la tipografia, inserendoli nel contesto sociale e politico.
L’appuntamento è per martedì 23 novembre alle ore 19 presso
MiCamera – photography and lens-based arts
Via Medardo Rosso 19 – 20159 Milano
T 02 4548 1569
www.micamera.it (galleria, eventi, workshop)
www.micamera.com (libreria)
aperti dal mercoledì al sabato 10-13 e 16-19

Le Immagini di Mark Steinmetz da MiCamera

MiCamera festeggia la fine della stagione
mercoledì 21 luglio a partire dalle ore 19
Immagini di Mark Steinmetz | Live set di Angelo Albani (chitarra e voce)
Reading letterario di Karin Freschi

(c) Mark Steinmetz

Aperitivo e sconto del 20% su tutti i libri nuovi solo per questa sera. MiCamera chiude il 31 luglio e riapre il primo settembre.
A settembre saranno al SI FEST di Savignano sul Rubicone con due mostre South di Mark Steinmetz
Down By The Water di Silvia Camporesi.
A Milano riparte con una nuova mostra e un imperdibile workshop con Mark Steinmetz
Ma per saperne di più venite mercoledì 21 luglio a partire dalle 19.00 o andate su http://www.micamera.it

(c) Marke Steinmetz

MiCamera – photography and lens-based arts
Via Medardo Rosso 19 | 20159 Milano | t 02.45481569

Micamera presenta: Incontro con Jessica Dimmock

Sabato 26 giugno ore 18
Micamera – Milano

(c) Jessica Dimmock - Il Nono piano

Jessica Dimmock è nata nel 1978 a New York, dove si è diplomata presso l’ICP. Nel 2006 si è aggiudicata il premio Inge Morath e ha pubblicato un libro dal titolo ‘Il nono piano’, uscito in Italia per l’editore Contrasto.
Di passaggio a Milano per la campagna sulla malnutrizione infantile lanciata da Medici Senza Frontiere e VII, l’agenzia che la rappresenta, sarà da MiCamera per un incontro con il pubblico, in cui racconterà il proprio lavoro. A seguire, booksigning.

Bookshop: “Blanco” – Stefano De Luigi

Blanco - Stefano De Luigi

Presentato ad aprile, il nuovo libro di Stefano De Luigi, premiato WPP 2010 si chiama Blanco e raccoglie immagini scattate nell’ arco di quattro anni attraverso quattro continenti e molti Paesi.
Blanco perché la cecità è una sorta di immersione in un candore luminoso, come nel romanzo di José Saramago, presente nel testo con molte citazioni, insieme alla presentazione a cuta di  Giovanna Calvenzi e altri testi di Philippe Dagen.

Frutto di 5 anni di ricerca spesi in Liberia, Nigeria, Uganda, Rwanda, Congo, Peru, Brasile, Bolivia, tailandia, Cina, Laos, Vietnam, Bulgaria e Lituania, “Blanco” affronta con la grande sensibilità dell’autore il tema della cecità. Un libro d’artista che coniuga mirabolmente il reportage ad una visione trasversale della fotografia contemporanea.

ed. Trolley, 2010
Copertina rigida, 23 x 30 cm
128 pagine, fotografie a colori
Lingua inglese
Costo: euro 30