Ricominciamo dalla fotografia?

ceciliamangini mostra“Cosa significa ‘essere una fotografa’? Significa spogliarsi di tutte quelle che sono le nostre idee preconcette e andare in cerca… non della verità, la verità non esiste. È andare in cerca di qualcosa di molto più profondo della verità, qualcosa di assolutamente nascosto… e la fotografia, come tutto ciò che è un’icona, lo rivela.”
Cecilia Mangini

Agosto sta per finire, così come le nostre vacanze. I rientri sono sempre un po’ traumatici, dopo lo stacco non è sempre semplice tornare alla vita di tutti i giorni.

Ricominciare con calma.
Per evitare di accumulare subito stress e tensioni, riprendiamo le nostre abitudini con calma e soprattutto ricominciamo con le abitudini più sane e circondiamoci di ciò che ci fa stare meglio. La fotografia, ovviamente.

Eventi fotografici di fine estate 2017.

Se avete ancora a disposizione qualche giorno libero, non avete ancora fatto ferie o avete voglia di divagarvi nei week-end, ecco alcuni eventi che vi consigliamo di non perdere:

Cortona: Festival On the Move
Nella splendida cornice toscana, tra valli, colline, vino rosso e buon cibo, questo festival diventa migliore ogni anno che passa e offre l’occasione di conoscere autori nuovi e riscoprire grandi autori, tra cui quest’anno: Donna Ferrato, Donald Weber, Peter Souza, Matt Black, Andrea Frazzetta, Francesco Comello, Simone Donati. Avete ancora poco tempo per visitarlo, il Festival infatti chiuderà il prossimo 4 settembre.

Genova: Vivian Maier, una fotografa ritrovata. Palazzo Ducale
La celebre tata fotografa arriva anche a Genova. Per chi fosse da quelle parti o avesse perso la mostra a Milano o Roma, può visitarla al Palazzo Ducale fino all’8 ottobre 2017.

Genova: Elliot Erwitt. Color. Palazzo Ducale
Già che vi trovate a visitare la mostra di Vivian Maier, non perdetevi anche questa chicca, un insolito Elliot Erwitt a colori, nel sotto porticato del Palazzo Ducale, solo fino al 3 settembre.

Roma: Cecilia Mangini. Visioni e Passioni. Museo delle Civiltà – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari 
Non è la prima volta che questo museo, ai più poco conosciuto, ci offre bellissime mostre alla scoperta della storia italiana attraverso la fotografia. Qui si possono ammirare per la prima volta alcune fotografie degli anni 1952-1965 della celebre documentarista Cecilia Mangini. Finisce il 10 settembre, affrettatevi!

Milano: Sea (E) Scapes. Visioni di mare. Galleria Contrasto.
Per gli amanti e nostalgici del mare, fotografie di bill armstrong, irene kung, sebastião salgado, gianni berengo gardin, ferdinando scianna, massimo siragusa e mario giacomelli. Fino all’8 settembre, ingresso gratuito.

Corsi di fotografia 2017-2018

corsi di fotografia roma
E per l’autunno perché non regalarvi un corso di fotografia? Quante fotografie avete realizzato durante questa estate 2017, quante ora avete voglia di rendere ancora più belle, magari con un corso di photoshop, oppure quante volte vi siete detti che avreste voluto farla in modo diverso, magari conoscendo meglio la tecnica fotografica con un corso base o un corso avanzato di fotografia. Oppure, se vi è capitato di fotografare eventi o avete scoperto popoli e paesi nuovi, perché non valutare un corso di fotografia di reportage, un corso di ritratto o un corso di paesaggio e architettura?
Le iscrizioni ai nostri corsi sono già aperte e a fine mese terremo una serata di presentazione, per cui… restate sintonizzati!

Sarà un autunno meraviglioso, ne siamo certi!

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Consigli fotografici per il weekend

In arrivo un nuovo weekend, in cui sembra che la primavera voglia prendersi qualche giorno di riposo. Allora perché non approfittarne per visitare qualche mostra fotografica tra le tante in programma?

“SÎNOR (CONFINE). Kurdistan, immagini negate”.

Venerdì dalle 19 alle 21:30 è possibile ancora visitare la collettiva di fotografi curdi esposta presso WSP Photography Roma e a curadel Centro Culturale Curdo Ararat, la Rete Kurdistan Italia.
Via Costanzo Cloro 58, Metro B San Paolo.

© Ferhat-Arslan

© Ferhat-Arslan

La figura nera aspetta il bianco

L’attesissima mostra del grande maestro Mario Giacomelli, a cura di Alessandra Mauro, vi aspetta a Roma, a palazzo Braschi.
Da martedì a domenica dalle 10 alle 19.
Palazzo Braschi – Piazza San Pantaleo, Roma.

© Paolo Mengucci

© Paolo Mengucci

Fotografia d’autore a sostegno del premio Amilcare Ponchielli

Domenica 10 aprile a Milano, dalle 10,00 alle 18,00 nella sede di LINKE, Il gruppo GRIN, che riunisce Photo Editors e Ricercatori Iconografici delle maggiori testate italiane, promuove una vendita di fotografia d’autore per rilanciare la tredicesima edizione del Premio Amilcare G. Ponchielli, dedicato al primo photo editor italiano.

Tra i talenti e grandi autori che hanno aderito: Gabriele Basilico, Gian Paolo Barbieri, Settimio Benedusi, Gianni Berengo Gardin, Maurizio Camagna, Carla Cerati,Lorenzo Castore, Pierfrancesco Celada, Marisa Chiodo, Matteo Cirenei, Lorenzo Cicconi Massi, Cesare Colombo, Mario Cresci, Riccardo Del Conte, Albertina D’Urso, Andrea Di Martino, Luigi Erba, Maurizio Galimberti, Giovanni Hänninen, Marco Introini, Cosmo Laera, Martino Lombezzi, Beatrice Mancini, Cristina Omenetto, l’Archivio Federico Patellani, Francesco Radino, Rocco Rorandelli, Claudio Sabatino, Toni Thorimbert.

LINKE – Milano. Via Avancinio Avancini 8 a Milano, il GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionali)

Festival della fotografia paesaggistica a Reggio Calabria

Inaugura l’8 aprile la prima edizione di Photopia, con mostre di fotografi italiani e stranieri, seminari, workshop e letture portfolio con un premio del valore di 500 euro che saranno gli spunti per “parlare di luoghi e spazi, stimolare ed imporre riflessioni ampie sul paesaggio, con l’idea di un fotografia non intesa come mero esercizio di stile, bensì come strumento di conoscenza ed esame di società e culture”, come recita il comunicato stampa della manifestazione.

Photopia
8-17 aprile al Parco Ecolandia di Arghillà (RC)
Inaugurazione venerdì 8 aprile alle ore 18,30

© Alesandro Penso, dalla mostra Pictures from Lesbos, Lost Generation, Refugees in Bulgaria

© Alesandro Penso, dalla mostra Pictures from Lesbos, Lost Generation, Refugees in Bulgaria

Consigli fotografici per il week-end

Si avvicina il lungo week-end pasquale, ecco qualche consiglio per trascorrere il tempo, tra una cioccolata e un pezzo di salame.

La figura nera aspetta il bianco

L’attesissima mostra del grande maestro Mario Giacomelli, a cura di Alessandra Mauro, vi aspetta a Roma, a palazzo Braschi.
Da martedì a domenica dalle 10 alle 19.
Palazzo Braschi – Piazza San Pantaleo, Roma.

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© Mario Giacomelli

Atlas Italiae

Nella splendida cornice della Galleria del Cembalo, un vero gioiello in pieno centro a Roma, la mostra di Silvia Camporesi propone una raccolta di immagini provenienti da 20 regioni italiane. Una sorta di mappa di una Italia che sta a poco a poco scomparendo.
Galleria del Cembalo, Piazza della fontanella borghese 19, Roma.
martedì – venerdì 16.00-19.00, sabato 10.30-13.00 / 16.00-19.00

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© Silvia Camporesi

Herb Ritts

Palazzo della Regione a Milano dedica una retrospettiva al grande fotografo  e ad alcune delle celebrità immortalate dal suo obiettivo come Madonna, Michael Jackson e Richard Gere. Memorabili le campagne patinate e oniriche per stilisti quali Versace, Armani, Valentino, Ferré e Chanel, per citarne alcuni. Notevoli i contributi per riviste storiche fra cui Vogue, Vanity Fair e Rolling Stones.
Palazzo della Ragione Fotografia, Piazza dei mercanti 1, Milano.
martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 – 20.30
Giovedì e sabato 9.30 – 22.30

herb ritts

© Herb Ritts

Eventi da fotografare

E per quanti invece abbiano voglia di fotografare durante la Pasqua, vi segnaliamo in provincia di Viterbo, a pochi chilometri da Roma, nella splendida cornice di Civita di Bagnoregio, la città che sta scomparendo:

La processione del venerdì santo
Oltre 300 personaggi in costume d’epoca, “sfilano” per le vie cittadine rievocando la Passione di Cristo. La Processione parte nel pomeriggio da Civita di Bagnoregio e “sfila” la sera per le vie del centro storico di Bagnoregio (circa 3 Km.tra andata e ritorno), dove una illuminazione con fiaccole alimentate a cera ed un impianto acustico per la diffusione di musiche sacre, rendono suggestiva ed unica la rievocazione.
Trovate maggiori informazioni sulla pagina dell’evento.

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A Roma una mostra fotografica di Mario Giacomelli

Mario Giacomelli: la figura nera incontra il bianco

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© Mario Giacomelli

Palazzo Braschi dedica a Mario Giacomelli, sicuramente uno dei fotografi italiani più amati, una mostra antologica che inaugurerà il prossimo 23 marzo.

Il fotografo originario di Senigallia, ha incantato il mondo con sua poetica in bianco e nero e proprio al suo linguaggio fa riferimento il titolo azzeccato della mostra fotografica “la figura nera aspetta il bianco”.
La mostra  propone per la prima volta a Roma un viaggio appassionante nella fotografia di Mario Giacomelli, nella sua arte, nella sua intima e profonda poesia, nel suo furore creativo.

La mostra, promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è prodotta da Fondazione Forma per la Fotografia, in collaborazione con Archivio Giacomelli di Senigallia.

La mostra durerà fino al 25 maggio.

Location e orari della mostra fotografica

Palazzo Braschi Roma – Piazza di San Pantaleo 10
martedì-domenica ore 10.00-19.00

A questo link tutte le ulteriori informazioni.

 

Un week-end con Simona Guerra: parlare di noi attraverso la fotografia.

“Ciò che mi interessa trasmettere a chi segue un mio corso è l’entusiasmo per la fotografia, la conoscenza della sua storia e dei suoi protagonisti e il concetto, che io reputo fondamentale, per cui l’urgenza di voler fotografare viene prima dell’importanza di conoscere la tecnica fotografica. I miei corsi sono dunque incentrati (prevalentemente ma non esclusivamente) sul linguaggio fotografico, tenendo sempre a mente che la fotografia può rivelarsi per molti un prezioso strumento terapeutico di cammino verso la consapevolezza su noi stessi e sul mondo”. (Simona Guerra)

seminario e incontro con simona guerra - WSP Roma

seminario e incontro con simona guerra

Simona Guerra esperta di fotografia, che da anni sostiene e sperimenta su di sé la valenza dell’impiego della fotografia e della scrittura ad uso terapeutico e per la propria affermazione personale sarà presente al WSP dal 20 al 22 marzo, per un week-end intenso di fotografia, ricerca, racconti.
Da più di quindici anni Simona Guerra ha trasformato la sua passione per la Fotografia in una professione per cui è riconosciuta a livello nazionale. Laureata presso l’Università di Bologna, dove ha studiato fotografia con Italo Zannier, è esperta di ordinamento, conservazione e valorizzazione di fondi fotografici ed ha collaborato nel tempo con alcune tra le maggiori istituzioni italiane del settore tra cui l’archivio ‘Fratelli Alinari’ e l’archivio ‘Mario Giacomelli’. È inoltre curatrice di mostre ed eventi dedicati e tiene seminari e lezioni sul linguaggio fotografico presso la Scuola Pubblica e in numerose istituzioni private italiane.

 IL PROGRAMMA DEL WEEK-END: INCONTRO E SEMINARIO.

Conversazioni di fotografia: venerdì 20 marzo, dalle ore 21, l’autrice sarà ospite dell’Associazione per un incontro gratuito e aperto a tutti dal tema “La ricerca e l’immagine”.
Nel corso dell’incontro ripercorreremo insieme il suo percorso professionale che l’ha vista trasformare la sua passione per la Fotografia in una professione per cui è riconosciuta a livello nazionale. Per partecipare non è necessario prenotarsi.

Seminario: sabato 21 e domenica 22, dalle 10 alle 17:30, Simona terrà un workshop seminario sul tema: “La rappresentazione del Sé: percorso di coscienza delle potenzialità fotografiche“.
Obiettivo di questo percorso è porre l’accento sull’auto-rappresentazione attraverso l’utilizzo della fotografia; un processo delicato costituito, inevitabilmente, dalla visione e dalla percezione che ognuno di noi ha di sé (anche in rapporto alla società in cui vive).

L’obiettivo più distante, rispetto a quello vicino che vuole dar vita durante gli incontri al proprio ritratto, è quello di mostrare a chi parteciperà altre potenzialità della fotografia. Diverse; ben più profonde della “sola” documentazione di un evento o della creazione di una bella immagine.

Per partecipare al seminario occorre iscriversi. Per maggiori informazione sui costi e sulle modalità di partecipazione, clicca qui. 
Per maggiori informazioni sull’evento di venerdì, clicca qui. 

Bookshop: “Bianco e Oscuro” Romanzo fotografico di Simona Guerra

Immagine

Può la fotografia essere usata come antidoto alla paura?
Alma, la protagonista di questo romanzo ispirato a una storia vera, crede di sì e in queste pagine ci racconta come la fotografia le abbia salvato la vita.
Immagini e parole, documenti visivi e testuali si mescolano creando una nuova forma di racconto e dialogo, possibile solo grazie a linguaggi espressivi tanto potenti.

Simona Guerra, nipote del grande fotografo Mario Giacomelli sul quale ha scritto “Mario Giacomelli. Una vita intera”, invita con questo libro a lottare contro i pregiudizi in una società permeata da valori effimeri e superficiali e lo fa anche grazie alle bellissime fotografie di Marrozzini, ricordando che anche grazie a questo mezzo in Italia, nel 1978, si è contribuito alla Legge Basaglia, che ha sancito la chiusura dei manicomi.

Postfazione: Peppe Dell’Acqua
Fotografie: Giovanni Marrozzini

ISBN 978-88-86795-97-5
Testo: Italiano | Formato: cm. 12X20
Stampa a colori | 11 foto | pp. 120
Legatura: brossura | Anno 2012

Testo disponibile presso WSP Photography a prezzo scontato (11 euro anziché 12,50) per i possessori della WSP Card.

Mario Giacomelli. Fotografie dall’Archivio Luigi Crocenzi @ Museo di Roma in Trastevere

Mario Giacomelli a Roma

Mario Giacomelli a Roma

In mostra 90 immagini e documenti del celebre fotografo marchigiano (Senigallia, 1925 – 2000) la cui arte fotografica, senza precedenti, sfugge ad ogni scuola o definizione e in cui le immagini sottolineano l’aspetto emotivo della realtà.

Per tutta la vita ha continuato a definirsi un tipografo eppure è considerato il più grande fotografo italiano del Novecento fin da quando, nel 1963, il curatore del MoMA di New York acquisì per il Museo la serie Scanno, inserendo anche una fotografia nel prestigioso catalogo Looking at Photographs.

Io non ritraggo paesaggi, ma i segni e la memoria dell’esistenza” (Mario Giacomelli)

Curatore/i

Walter Liva

Orario

Martedì-domenica ore 10.00-20.00; chiuso lunedì
La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietto d’ingresso

da definire

Informazioni

Tel. +39 060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)

Altre informazioni

Promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale in collaborazione con il CRAF- Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia

Organizzazione e servizi museali
Zètema Progetto Cultura

La luce delle Marche: 9 fotografi raccontano il loro territorio

La luce delle Marche

Si inaugura sabato 17 settembre alle ore 18,30 presso l’Auditorium di Santa Teleucania a Morro d’Alba la mostra di fotografia ‘La luce delle Marche’, a cura di Simona Guerra. L’esposizione, fortemente voluta dall’Amministrazione del Comune di Morro d’Alba e resa possibile anche grazie al prezioso contributo della Banca di Credito Cooperativo di Ostra e Morro d’Alba, è interamente dedicata al territorio marchigiano inteso nelle sue molteplici e più diverse realtà ed interpretazioni.

Scelti fra i più significativi autori marchigiani, tutti già molto noti a livello internazionale, la curatrice, ha voluto rendere omaggio alla sua terra attraverso la magistrale opera dei fotografi, offrendo al visitatore una rosa di interpretazioni visive ed emotive del territorio tanto diverse fra loro quanto vicine nel comune senso di appartenenza alle Marche.

Gli autori in mostra sono: Eriberto Guidi, Giovanni Marrozzini, Mario Dondero, Ignacio Maria Coccia, Lorenzo Cicconi Massi, Ferruccio Ferroni, Mario Carafòli, Mario Giacomelli, Riccardo Gambelli.

Tre generazioni di fotografi che tracciano dei precisi segmenti paesaggistici e interiori e che offrono uno spunto di riflessione alla nostra ricerca di senso e bellezza. Immagini che si aprono nel loro silenzio per accompagnarci tra quiete e contrasti, al di fuori del documento, in noi stessi, tra cielo e terra.

La scelta della cornice espositiva, Morro d’Alba, non è affatto casuale in quanto il ritrovarsi nell’immagine, nel paesaggio stesso, una volta usciti dalla sala espositiva è una parte integrante dell’esperienza della mostra. Naturalmente il “ritrovarsi” è da intendere anche come riconoscersi, nella propria terra e nell’identità presente, se pur troppo spesso abbandonata tra le abitudini che alterano la memoria; questa è la magia delle immagini scelte! Ognuno libero dal morso continuo del tempo e dello spazio uscirà da questa esposizione per entrare nell’invisibile rappresentato.

La mostra resterà aperta dal 18 settembre al 16 ottobre, tutti i giorni, con orari che potrete trovare visitando il sito http://www.comune.morrodalba.an.it oppure chiamando il n. 0731.63000.

Esplorando le terre di Mario Giacomelli: Workshop con Maurizio Cogliandro

Workshop con Maurizio Cogliandro

Esplorando le terre immortalate dal grande maestro Mario Giacomelli… per il terzo anno consecutivo, dopo le esperienze con Dario De Dominicis ed Emiliano Mancuso ritorniamo nella Valle del Misa, Questa volta le ripercorriamo sotto la guida di Maurizio Cogliandro , membro dell’Agenzia CONTRASTO, fotoreporter tra i più creativi nel panorama della fotografia contemporanea. Sei giorni alla scoperta di uno dei territori più affascinanti e incontaminati dal turismo di massa alla ricerca delle realtà locali quali il paesaggio, l’arte, la gastronomia, le tradizioni popolari, le attività produttive. Rivelazioni del reale. Questo workshop si concentra su un approccio molto personale alla fotografia. L’obiettivo è guidare i partecipanti a trovare dentro se stessi e la propria storia l’anima di quello che si vuole mostrare nelle immagini, fino ad arrivare allo sviluppo di un progetto personale di narrazione in cui la realtà circostante si rivela in nuove forme. Gli allievi saranno sollecitati ad esercitare la propria percezione dell’immagine. Mostrerò e descriverò il mio lavoro per introdurre la mia esperienza personale e un’attenzione particolare sarà dedicata al lavoro di quegli artisti che hanno cercato di raccontare il mondo attraverso la verità del proprio vissuto, in tal senso affronteremo l’opera di Mario Giacomelli, il rapporto con la sua terra.. Necessario sarà il nostro confronto con il territorio, con le persone e con le suggestioni che i luoghi ci regaleranno. Parte essenziale del seminario è quella di iniziare insieme un nuovo progetto fotografico o lavorare su quelli incompleti per arrivare ad un processo originale di elaborazione. Gli studenti saranno dunque guidati ad assumere una nuova consapevolezza delle risorse offerte dal linguaggio fotografico: come osservare e tradurre in presa diretta gli accadimenti e gli stati d’animo della realtà attraverso le forme specifiche della fotografia. Ogni allievo sarà messo in condizione di trovare e sperimentare il format creativo più consono alla sua personalità e quindi di scegliere il mezzo più vicino al proprio modo di vedere: analogico o digitale, colore o bianco/nero, nel rispetto dell’inclinazione personale di ognuno. Nel corso delle lezioni, avendo nel frattempo fotografato indipendentemente, si avrà la possibilità di confrontare e commentare il lavoro svolto, di verificare gli obiettivi della propria ricerca e i progressi fatti. Al termine di questo percorso di continuo confronto sulle immagini prodotte, si arriverà ad una selezione finale.

Per informazioni e iscrizioni: http://www.exusphoto.it
3487965241 – exusphoto@gmail.com

La Fotografia e il Neorealismo in Italia: 1945-1965 – Museo di roma In trastevere

La mostra propone 130 vintages provenienti dall’archivio del CRAF, ed è dedicata alla fotografia italiana tra il 1945 e i primi anni ’60, quando l’apparizione di Mario Giacomelli introdusse prepotentemente un nuovo linguaggio figurativo.

L’esposizione presenta un’ampia introduzione dedicata a Luigi Crocenzi, comprensiva dei fotoracconti originali realizzati per Il Politecnico (1946 – 1947), delle fotografie inedite del 1947 che ritraggono le borgate romane, nonché delle istantanee tratte da Conversazione in Sicilia (1950).

Segue la parte dedicata alla fotografia italiana degli anni ’50 (il Gruppo Misa di Senigallia di Giuseppe Cavalli, Piergiorgio Branzi, Giuseppe Moder, Alfredo Camisa, Vincenzo Balocchi, Alessandro Novaro, Paolo Bocci) e le immagini degli autori appartenuti al Centro per la Cultura nella Fotografia (CCF) di Fermo fondato da Crocenzi: Antonio Maccaferri, Giovanni Massara, Dino Bruzzone, Alfonso Modenesi, Giuseppe Alario, Romano Folicaldi, e inoltre Gabriele De Cinque, Frank Franzi, James Altimani, Toni Nicolini, quindi l’ampia serie dedicata al Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia di Spilimbergo (Gianni e Giuliano Borghesan, Aldo Beltrame, Italo Zannier, Carlo Bevilacqua, Fulvio Roiter, Toni Del Tin, Giuseppe Bruno e quindi Gianni Berengo Gardin, Nino Migliori, Luciano Ferri) per concludere il racconto visivo con di Mario Giacomelli il cui nuovo linguaggio mostrava una riflessione sull’opera di Burri e e suggestioni dalla grande poesia contemporanea italiana.

Infine, un nucleo di ritratti: di John Phillips i fratelli Visconti e Antonioni (e sono presentate anche alcune fotografie realizzate dallo stesso grande regista italiano sul set di Blow Up), di Lanfranco Colombo il Premio Nobel per la letteratura Eugenio Montale insieme a Luigi Crocenzi, mentre lo stesso Crocenzi a sua volta fece il ritratto di Elio Vittorini.
Paolo Gasparini ritrasse Paul Strand e Giuliano Borghesan fotografò il Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia con alcuni amici.

Dopo Roma, la mostra sarà ospitata a San Vito al Tagliamento per il pubblico friulano per poi trasferirsi a San Pietroburgo quindi a Niznyi Novgorod quale mostra ufficiale del Governo Italiano per l’anno della Cultura e della Lingua Italiana in Russia e della Cultura e della Lingua Russa in Italia.

Info: Museo Intrastevere

Dal 12 al 25 Aprile 2011 – Inaugurazione 11 Marzo ore 17,30

(c) Gianni Borghesan, Spilimbergo, 1954