Dal 5 giugno Fotoleggendo decima edizione

fotoleggendo 10Quest’anno Fotoleggendo, la rassegna fotografica promossa da Officine Fotografiche, compie 10 anni e anticipa i tempi. Il consueto appuntamento con mostre, incontri, letture portfolio e workshop nella cornice dell’ISA si svolgerà durante il primo week-end di giugno.

Si cominicia il 5 giugno presso i locali di Officine Fotografiche con l’inaugurazione della mostra di Emiliano Mancuso “La coda dell’occhio” (il diario di Felix) a cura di Renata Ferri per proseguire il 6 giugno all’ISA con la grande collettiva che comprende 10 mostre e le letture portfolio per partecipare al Portfolio Italia, che si svolgeranno il 7 e l’8 giugno.

FotoLeggendo è a cura di Tiziana Faraoni, Resp. Photoeditor de L’Espresso, affiancata da un Comitato Scientifico composto da Annalisa D’Angelo, curatrice, Emilio D’Itri, Direttore Officine Fotografiche Roma, Lina Pallotta, docente e fotografa, Marco Pinna, photoeditor National Geographic Italia e Alberto Placidoli, rappresentante FIAF.

Per aggiornamenti e per il programmo completo visitate il sito della manifestazione: http://www.fotoleggendo.it

Oggi alle 19: presentazione nuovi corsi di fotografia in partenza a marzo

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Eccoci arrivati al consueto appuntamento con la presentazione dei nuovi corsi di fotografia in partenza a marzo presso la sede dell’Associazione fotografica WSP. L’evento si terrà il prossimo 28 febbraio alle ore 19 nella nostra sede in Via Costanzo Cloro ed è aperto a tutti.

La presentazione è un momento importante, un’occasione per conoscere la sede e i docenti e chiarire gli ultimi dubbi su quale sia il corso di fotografia più adatto alle vostre esigenze e alle vostre aspettative.

Corsi base, avanzati-pratici, di reportage e fotogiornalismo, di postproduzione e photoshop, e l’esclusivo corso sul mestiere di photoeditor con Marco Pinna, PE National Geographic.

L’offerta di corsi e scuole di fotografia a Roma è aumentata negli ultimi anni in maniera notevole. Ciò che contraddistingue il WSP è sicuramente l’esperienza, molti corsi infatti sono arrivati anche oltre la decima edizione, con un successo e un gradimento da parte degli iscritti sempre in aumento. Questo ci ha permesso negli anni di affinare le nostre proposte e adattare i programmi alle richieste degli utenti, senza tralasciare l’aspetto umano e di confronto che da sempre caratterizza il nostro approccio.
I nostri docenti sono fotografi appassionati e professionisti. Alcuni di loro, come Francesca Mancini, lavorano da anni per Agenzie fotografiche e altri, come Fausto Podavini, hanno avuto riconoscimenti di massimo livello come il World Press Photo.

Passione, professionalità, qualità, disponibilità e affidabilità sono caratteristiche di cui andiamo fieri e vi invitiamo a partecipare al nostro open day, il prossimo 28 febbraio alle ore 19, per sperimentarle dal vivo.

Nel frattempo, date uno sguardo alla nostra offerta e ai programmi dei corsi in partenza sul nostro sito.

Corso introduttivo alla professione di Photoeditor, docente Marco Pinna – photoeditor di National Geographic Italia

corso introduttivo alla professione di photoeditor con Marco Pinna

corso introduttivo alla professione di photoeditor con Marco Pinna

E’ in partenza la terza edizione del Corso introduttivo alla professione di Photoeditor tenuto da Marco Pinna – photoeditor di National Geographic Italia.

Un corso di spicco nella nostra offerta formativa, che vanta come docente un grande professionista, photoeditor e curatore di progetti e mostre fotgrafiche.

Il corso vuole fornire le conoscenze e le tecniche di base del mestiere di photoeditor,ma è anche destinato a fotografi che vogliano acquisire maggiori capacità per l’editing di progetti, per la costruzione e presentazione di storie, portfoli ad uso editoriale, per riviste, libri e mostre.

Dalle basi storiche del fotogiornalismo ai nuovi linguaggi fotografici del web 2.0, dalle questioni legali agli aspetti etici, dalle fonti per la ricerca iconografica ai rapporti con le agenzie e i fotografi, senza trascurare i possibili sbocchi professionali nel mercato di oggi. Il tutto alternando teoria ad esercitazioni pratiche di photoediting e ricerca iconografica nell’intento di fornire tutti gli elementi necessari per capire cosa significa fare il photeditor oggi e quali sono le caratteristiche necessarie per affrontare questo mestiere.

Il corso è in partenza il prossimo 13 marzo 2014 e ha ancora pochi posti disponibili.
La durata è di 10 lezioni della durata di due ore e mezza, dalle 18.30 alle 21 e si svolgerà presso la nostra sede in Via Costanzo Cloro 58 (Metro B San Paolo). Il costo è di 270 euro, rateizzabili.
Per il programma completo, per informazioni e iscrizioni, inviare una mail a: info@collettivowsp.org

Conversazioni di fotografia con Marco Bulgarelli e Marco Pinna – 25 gennaio @WSP

marco bulgarelli danubiusL’Associazione Culturale WSP Photography presenta conversazioni di fotografia con Marco Bulgarelli.Interviene Marco Pinna. Sabato 25 Gennaio ore 19:00.

DANUBIUS è un viaggio fotografico alla ricerca dell’identità europea dopo l’allargamento verso i paesi dell’Europa Orientale: dalla sorgente del maestoso fiume fino all’immenso delta, lungo i 2778 chilometri del suo corso, passando attraverso grandi città come Ulm, Linz, Vienna, Bratislava, Budapest, Vukovar, Belgrado, Tulcea, piccoli paesi, vaste pianure e paesaggi incontaminati, a contatto con un’enorme varietà di popoli, tradizioni e lingue.

Un viaggio interiore e onirico ma al contempo documentaristico, dove il fiume rappresenta sia il lato mistico-filosofico, sia l’aspetto storico-culturale, simbolo di una frontiera non soltanto nazionale, sociale, politica, ma anche religiosa, culturale e psicologica.

Romano, classe ’73, Marco Bulgarelli si diploma nel 2002 in fotografia documentaria alla scuola romana di fotografia, ed inizia la sua carriera nel 2003. Si interessa alla cultura giovanile e alle trasformazioni urbane e sociali nelle capitali europee, lavorando principalmente per l’Espresso. Il suo interesse per il sud-est asiatico l’ ha portato prima in Birmania e poi, nel 2008, per vari mesi in India dove ha documentato la situazione attuale del paese. Nel 2011 il suo interesse si è focalizzato sul mondo Arabo, Siria – Egitto. Nel 2010 con “Abruzzo earthquake” si è classificato finalista al SONY PHOTOGRAPHY AWARDS e ricevuto la menzione d’onore al PRIX DE LA PHOTOGRAPHIE PARIS.
Ha lavorato e lavora con diverse agenzie, tra cui Corbis, GAMMA, LUZphoto e collabora con le più importanti case editrici italiane e internazionali. Ha esposto in diverse gallerie e musei. http://www.marcobulgarelli.com

Ingresso gratuito riservato ai soci ENAL. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Costo della tessera annuale 2014 3 euro

Intervista a Marco Bulgarelli

Danubius - (c) Marco Bulgarelli

Danubius – (c) Marco Bulgarelli

Il WSP intervista il fotografo Marco Bulgarelli, che sarà presente il prossimo 25 gennaio insieme al photoeditor Marco Pinna, per presentare il suo lavoro Danubius, recentemente diventato un libro.

Romano, classe ’73, Marco Bulgarelli si diploma nel 2002 in fotografia documentaria alla scuola romana di fotografia, ed inizia la sua carriera nel 2003. Si interessa alla cultura giovanile e alle trasformazioni urbane e sociali nelle capitali europee, lavorando principalmente per l’Espresso. Il suo interesse per il sud-est asiatico l’ ha portato prima in Birmania e poi, nel 2008, per vari mesi in India dove ha documentato la situazione attuale del paese. Nel 2011 il suo interesse si è focalizzato sul mondo Arabo, Siria – Egitto. Nel 2010 con “Abruzzo earthquake” si è classificato finalista al SONY PHOTOGRAPHY AWARDS e ricevuto la menzione d’onore al PRIX DE LA PHOTOGRAPHIE PARIS.

Ha lavorato e lavora con diverse agenzie, tra cui Corbis, GAMMA, LUZphoto e collabora con le più importanti case editrici italiane e internazionali. Ha esposto in diverse gallerie e musei.

Danubius

  1. Il reportage Danubius è un lavoro complesso, dove si evidenzia sia un approccio più personale e autoriale, che un approccio reportagistico. Nel corso della lavorazione com’è cambiato il tuo sguardo?

In ogni paese visitato, ho cercato di trasformare in pensiero visivo l’anima dei luoghi e gli stati d’animo della gente, “respirando” le atmosfere e “sentendo” le persone, al fine di coglierne la quintessenza. Di conseguenza, affiorano aspetti che non collocano il lavoro in un ambito estetico definito ed esclusivo, ma sono la conseguenza di una continua ricerca comunicativa, dovuta alla diversità delle esperienze vissute. Spero che queste modulazioni riescano a restituire l’essenza di ogni paese, il nodo inestricabile tra geografia e antropologia che uno stile preordinato violenterebbe in una forma estranea.

  1. Il lavoro Danubius è stato recentemente esposto al museo di Roma in Trastevere. È stato difficile realizzare l’editing della mostra? Ci sono foto a cui hai dovuto rinunciare, a cui sei più legato, al posto di altre?

L’editing della mostra è lo stesso del libro, leggermente modificato e adattato allo spazio museale. Durante la fase di editing siamo spesso costretti a sacrificare delle foto. Il primo scarto c’è stato quando ho deciso di dividere il lavoro in capitoli che corrispondessero ai diversi gruppi linguistici presenti nell’area, ma anche alle diverse stagioni. Così nel terzo capitolo riguardante la Serbia e la Croazia, ad esempio, ho dovuto escludere le foto realizzate durante l’inverno. In seguito ho dovuto sacrificare molte altre foto. Nel libro la fotografia sacrificata che non ho ancora digerito, perché esprime pianamente il mio concetto di alienazione metropolitana, è stata esclusa dall’editore, ma l’ho inserita nella mostra.

  1. Quando hai capito che la fotografia sarebbe diventata il tuo mestiere e quali sono le principali difficoltà che hai incontrato? Quali consigli ti sentiresti di dare ai giovani fotografi emergenti?

Non c’è stato un momento preciso in cui ho capito che la fotografia sarebbe diventata il mio lavoro, tutto è avvenuto senza che io prendessi alcuna decisione. Ho lasciato semplicemente parlare il tempo, solo il corso degli eventi mi ha portato qui oggi. Sicuramente se non avessi avuto una naturale predisposizione per la fotografia avrei percorso un’altra strada. Le prime vere difficoltà le ho incontrate all’interno della mia coscienza; conciliare la mia filosofia di vita con questo mestiere non è stato facile e non lo è ancora oggi. Adeguarsi a un sistema e giungere a certi compromessi con il mercato del lavoro non è semplice. Fortunatamente non mi sono snaturato, ma ho conosciuto chi ha subìto un processo lento e lungo che pian piano l’ha cambiato senza che se ne accorgesse. Se non si è ben centrati e non si ha una forte identità, si potrebbe cadere in un meccanismo insano, dove il lavoro e il mercato prendono il sopravvento su ciò che siamo nel profondo del nostro essere.  Ai giovani emergenti consiglio di ascoltare la propria voce interiore  prima di ogni scelta, senza essere condizionati dall’esterno, e affrontare i temi che appartengono di più al proprio modo di essere e di sentire.

  1. La comunità cinese appare spesso come diffidente e chiusa, come sei riuscito a superare questo ostacolo e in generale come ti relazioni con il soggetto dei tuoi lavori?

Fin dai miei primi lavori documentaristici ho scelto dei soggetti adatti alla mia personalità. Come nei lavori sui giovani del XXI secolo (Generazione y) o sul mondo omosessuale, anche per quanto riguarda la comunità cinese ho utilizzato la mia capacità d’inserirmi con una certa facilità in diversi contesti sociali. Cerco di comprendere “l’altro” in modo da poterci interagire, e acquisto la fiducia altrui attraverso la sincerità e l’onestà.  Probabilmente riesco ad adattarmi all’ambiente estraneo con una certa naturalezza.

  1. Il tipo di formato fotografico e di supporto (analogico o digitale), ad esempio in Danubius hai scelto il 6×7 diapositiva, influenza il tuo linguaggio fotografico? Come effettui questa scelta?

In linea di massima nei progetti personali ho preferito l’analogico, per il resto il digitale. In base al soggetto scelto cerco il mezzo che possa maggiormente esprimere la mia personale visione e rappresentazione del medesimo.

Intervista a cura di Daniela Silvestri – WSP Photography

Danubius - (c) Marco Bulgarelli

Danubius – (c) Marco Bulgarelli

Tre mostre in programma al Museo di Roma in Trastevere

In programma al Museo situato nel centro di Trastevere ben 3 mostre fotografiche.

(c) Horst Stein - Appareance

(c) Horst Stein – Appareance

La prima, che finirà il prossimo 27 ottobre, ed è ospitata al secondo piano, è la mostra di Horst Stein “Appearence”: una serie fotografica che tratta il tema del controllo e della perdita di controllo, dello spazio e della perdita di spazio, e presenta momenti narrativi che, determinati dall’intervento del caso, presentano di volta in volta tratti ironici, malinconici o solenni. La serie si presenta come un insieme di dittici. Combinando due generi fotografici fondamentalmente diversi il lavoro evidenzia il rapporto tra criteri “soggettivi” e “oggettivi”.

(c) Marco Bulgarelli - Danubius

(c) Marco Bulgarelli – Danubius

Sempre al secondo piano troviamo la mostra dell’italiano Marco Bulgarelli “Danubius”, a cura di Marco Pinna, e parte del festival della letteratura di viaggio. Danubius è un viaggio fotografico alla ricerca dell’identità europea dopo l’allargamento verso i Paesi dell’Europa Orientale: dalla sorgente del maestoso fiume fino all’immenso delta, lungo i 2778 km del suo corso, passando attraverso grandi città come Ulm, Linz, Vienna, Bratislava, Budapest, Vukovar, Belgrado, Tulcea, piccoli paesi, vaste pianure e paesaggi incontaminati, a contatto con un’enorme varietà di popoli, tradizioni e lingue. 47 immagini a colori, diapositive medio formato (Mamiya 7 II), realizzate durante sette viaggi compiuti nell’arco di due anni e che vale la pena vedere.

(c) Lee Jeffries - Homeless

(c) Lee Jeffries – Homeless

Al piano terra invece la suggestiva mostra “Homeless” di Lee Jeffries. Toccanti e inquietanti ritratti in bianco e nero che arrivano dritti al cuore dell’osservatore. Cinquanta scatti, senza didascalie o date, come senza tempo è la sofferenza rivelata dai volti fotografati, il disagio diventato stile di vita. Immagini che Jeffries ha colto vagando per le vie di Londra, Parigi, Roma, New York, Miami, Los Angeles o Las Vegas, spesso ritraendo persone che quelle stesse strade hanno come dimora.

Il Museo di Roma in Trastevere è a Piazza sant’Egidio 1, aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20. La biglietteria chiude un’ora prima.
Per tutte le informazioni visitare il sito del museo.

Questa sera ore 19:00 vi aspettiamo: Presentazione nuovi corsi di fotografia @ WSP Photography

Impara ad usare la tua reflex!Sono aperte le iscrizioni per i nuovi corsi di fotografia in partenza dall’11 marzo 2013.

Vasta l’offerta: corsi base per adulti e ragazzi, laboratori di reportage, corso di photoshop e    corso di introduzione alla professione del photoeditor.

Qui di seguito l’elenco con orari e docenti. Per i programmi completi visitare il sito http://www.collettivowsp.org nella sezione corsi.

Corso Base di Fotografia con Lucia Perrotta
Partenza: 11 marzo
E’ possibile scegliere tra due turni:
lunedì 21:00-23:00 o mercoledì 19:00-21:00
12 lezioni + 2 uscite
Costo: 250 euro

Corso base per ragazzi/e (dai 12 ai 17 anni) con Daniela Silvestri
Partenza: 13 marzo
mercoledì 17:00-18:30
14 lezioni teorico-pratiche
Costo: 200 euro

Laboratorio con Fausto Podavini
Partenza: 11 marzo
E’ possibile scegliere tra due turni:
lunedì 19:00-21:00 o mercoledì 21:00-23.00
14 lezioni + 2 uscite
Costo: 300 euro

Corso di Photoshop e Postproduzione digitale con Daniele Zedda
Partenza:14 marzo
giovedì 21:00-23:00
12 lezioni
Costo: 250 euro

Numero massimo di partecipanti per ogni corso 12. Tutti i corsi sono pagabili anche a rate. Per info e prenotazioni: info@collettivowsp.org

Vi aspettiamo venerdì 1 marzo dalle ore 19:00 per la presentazione dei corsi e per conoscere i docenti e la struttura WSP!
Via Costanzo Cloro 58, metro B San paolo

non esitate a chiamarci o passarci a trovare per avere tutte le informazioni e vistare la sede.

Corso introduttivo alla professione di Photoeditor. Docente Marco Pinna di National Geographic Italia. Dal 14 febbraio 2013

Corso introduttivo alla professione di Photoeditor

docente Marco Pinna – photoeditor di National Geographic Italia

Un corso di 10 lezioni  per conoscere tutti gli aspetti legati a un lavoro molto particolare che, pur essendo poco considerato in Italia, negli Stati Uniti ha una storia centenaria. Dalle basi storiche del fotogiornalismo agli aspetti etici della professione, dalla spinosa questione della tutela della privacy alle innumerevoli fonti per la ricerca iconografica, senza trascurare i possibili sbocchi professionali e le esercitazioni pratiche di photoediting e ricerca iconografica, il corso si propone di fornire tutti gli elementi necessari per capire esattamente cosa significa fare il photeditor oggi in Italia e all’estero e quali sono le caratteristiche necessarie per affrontare questo mestiere.

Info, costi e durata:

Il corso si svolgerà presso la  sede dell’Associazione Culturale WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58  – Roma (Metro B San Paolo).

Durata: 10 lezioni di due ore e trenta ciascuna ogni giovedì dalle ore 18.30 alle ore 21.00 dal 14 febbraio 2013

Costo: 270 euro rateizzabili

Per iscriversi è necessario mandare una mail a: info@collettivowsp.org.

Numero minimo di iscritti per avviare il corso: 6  – Numero massimo di iscritti:12

Per informazioni sulle modalità e i tempi di pagamento contattaci telefonicamente o mandando una mail a info@collettivowsp.org o +39 328.17.95.463

pinna

Sabato 12 maggio: Lettura Portfolio con Marco Pinna – Photoeditor National Geographic e Giancarlo Ceraudo – Fotografo Noor Images.

L’Associazione Culturale WSP Photography propone un intero pomeriggio dedicato alla lettura portfolio insieme a due grandi professionisti: Marco Pinna e Giancarlo Ceraudo.
Obiettivo dell’incontro è quello di creare un’occasione pura di confronto e discussione con professionisti e altri colleghi fotografi, al di fuori di una logica concorsuale ma col solo intento di trarre consigli, valutazioni, indicazioni su come correggere il tiro o su come migliorare o proporre il proprio lavoro all’interno del mercato editoriale.
Molti fotografi sanno bene quanto possa essere difficile fare l’editing del proprio lavoro o di progetti che si portano avanti da diverso tempo. La lettura portfolio diventa quindi un’occasione importante di confronto da cui trarre suggerimenti preziosi e indicazioni utili da parte di professionisti sia per progetti “finiti”, sia per progetti ancora nel vivo della realizzazione e per i quali si necessitano suggerimenti.
Ciascun partecipante avrà a disposizione circa 20 minuti per far visionare il proprio lavoro ad entrambi i lettori (per un totale di 40 minuti di lettura) che sapranno fornire indicazioni utili e consigli attraverso la loro esperienza e le loro diverse seppur complementari professioni: quella di Fotografo Ceraudo e di Photoeditor Pinna.L’Associazione Culturale WSP inoltre valuterà la possibilità di proporre ai lavori che riterranno più interessanti e meritevoli di essere esposti presso la propria galleria secondo tempi e modalità da concordarsi con l’autore.

Note sui lettori

Marco Pinna
Redattore di National Geographic Italia dal 1998, Marco Pinna svolge il compito di photoeditor e ricercatore iconografico per il magazine italiano, mantenendo inoltre i rapporti con i fotografi e le agenzie fotografiche. Ha partecipato a numerose giurie di premi fotografici e letture portfolio per manifestazioni nazionali e internazionali, cura mostre di fotografia, svolge lavoro di docenza in corsi e seminari e di consulenza per fotografi professionisti e ha tenuto con l’Associazione WSP Photography il corso di introduzione al mestiere di Photoeditor.
Giancarlo Ceraudo
Giancarlo Ceraudo inizia a lavorare come fotoreporter freelance unendo gli studi antropologici e la passione per il viaggio. Nel 2003 entra nell’Agenzia Grazia Neri. Pubblica sui più importanti magazine italiani e stranieri ( “D” La Repubblica delle Donne, Internazionale, Vogue UK, Espresso, El Pais…). Ha insegnato Reportage all’Accademia Cromatica di Roma. Lavora in Medio Oriente e in Europa ma la sua produzione si concentra maggiormente in Sud America. I reportage di viaggio e d’inchiesta vanno ricondotti alla sua attrazione per il concetto di frontiera e all’attuale ricerca sulla società, la politica e la cultura del Cono Sur di cui racconta, in particolare, il tracollo dell’Argentina dopo la crisi del 2001 e le vicende politiche degli ultimi anni in Cile, Uruguay, Paraguay, Brasile e Bolivia. Nel 2003 partecipa alla collettiva Atlante Italiano 003 insieme a Basilico, Berengo Gardin, Iodice, organizzata dalla Darc per costituire il primo nucleo della collezione di fotografia contemporanea per il Museo di Architettura del Centro Nazionale per le Arti Contemporanee (MAXXI, Roma). È attualmente rappresentato dall’Agenzia Noor.

Modalità di partecipazione
L’incontro si terrà Sabato 12 maggio a partire dalle ore 16. Per partecipare alla lettura portfolio è obbligatorio prenotarsi inviando una mail a info@collettivowsp.org. Sarà poi cura dell’organizzazione inviare una mail di conferma con l’orario assegnato per la lettura.
È vivamente consigliata la partecipazione portando progetti stampati. È tuttavia possibile anche presentare portfoli digitali su PC portatile o iPad.
Il costo della lettura è di 15 euro (10 euro per i corsisti WSP Photography) ed è riservato ai soci ENAL. È anche possibile assistere gratuitamente alla lettura come osservatori.

È possibile associarsi il giorno stesso. Il costo della tessera obbligatoria 2012 è di 3 euro.

(c) Giancarlo Ceraudo – Soy Cuba

Lettura Portfolio con Giancarlo Ceraudo e Marco Pinna @ WSP: 12 maggio 2102

Associazione Culturale WSP Photography
presenta


Lettura Portfolio
Marco Pinna – Photoeditor National Geographic
Giancarlo Ceraudo – Fotografo Noor Images
Sabato 12 maggio 2012 dalle ore 16
WSP Photography
Via Costanzo Cloro 58 Roma (Metro B San Paolo)

L’Associazione Culturale WSP Photography propone un intero pomeriggio dedicato alla lettura portfolio insieme a due grandi professionisti: Marco Pinna e Giancarlo Ceraudo.
Obiettivo dell’incontro è quello di creare un’occasione pura di confronto e discussione con professionisti e altri colleghi fotografi, al di fuori di una logica concorsuale ma col solo intento di trarre consigli, valutazioni, indicazioni su come correggere il tiro o su come migliorare o proporre il proprio lavoro all’interno del mercato editoriale.
Molti fotografi sanno bene quanto possa essere difficile fare l’editing del proprio lavoro o di progetti che si portano avanti da diverso tempo. La lettura portfolio diventa quindi un’occasione importante di confronto da cui trarre suggerimenti preziosi e indicazioni utili da parte di professionisti sia per progetti “finiti”, sia per progetti ancora nel vivo della realizzazione e per i quali si necessitano suggerimenti.
Ciascun partecipante avrà a disposizione circa 20 minuti per far visionare il proprio lavoro ad entrambi i lettori (per un totale di 40 minuti di lettura) che sapranno fornire indicazioni utili e consigli attraverso la loro esperienza e le loro diverse seppur complementari professioni: quella di Fotografo Ceraudo e di Photoeditor Pinna.
L’Associazione Culturale WSP inoltre valuterà la possibilità di proporre ai lavori che riterranno più interessanti e meritevoli di essere esposti presso la propria galleria secondo tempi e modalità da concordarsi con l’autore.

Note sui lettori
Marco Pinna
Redattore di National Geographic Italia dal 1998, Marco Pinna svolge il compito di photoeditor e ricercatore iconografico per il magazine italiano, mantenendo inoltre i rapporti con i fotografi e le agenzie fotografiche. Ha partecipato a numerose giurie di premi fotografici e letture portfolio per manifestazioni nazionali e internazionali, cura mostre di fotografia, svolge lavoro di docenza in corsi e seminari e di consulenza per fotografi professionisti e ha tenuto con l’Associazione WSP Photography il corso di introduzione al mestiere di Photoeditor.
Giancarlo Ceraudo
Giancarlo Ceraudo inizia a lavorare come fotoreporter freelance unendo gli studi antropologici e la passione per il viaggio. Nel 2003 entra nell’Agenzia Grazia Neri. Pubblica sui più importanti magazine italiani e stranieri ( “D” La Repubblica delle Donne, Internazionale, Vogue UK, Espresso, El Pais…). Ha insegnato Reportage all’Accademia Cromatica di Roma. Lavora in Medio Oriente e in Europa ma la sua produzione si concentra maggiormente in Sud America. I reportage di viaggio e d’inchiesta vanno ricondotti alla sua attrazione per il concetto di frontiera e all’attuale ricerca sulla società, la politica e la cultura del Cono Sur di cui racconta, in particolare, il tracollo dell’Argentina dopo la crisi del 2001 e le vicende politiche degli ultimi anni in Cile, Uruguay, Paraguay, Brasile e Bolivia. Nel 2003 partecipa alla collettiva Atlante Italiano 003 insieme a Basilico, Berengo Gardin, Iodice, organizzata dalla Darc per costituire il primo nucleo della collezione di fotografia contemporanea per il Museo di Architettura del Centro Nazionale per le Arti Contemporanee (MAXXI, Roma). È attualmente rappresentato dall’Agenzia Noor.
Modalità di partecipazione
L’incontro si terrà Sabato 12 maggio a partire dalle ore 16. Per partecipare alla lettura portfolio è obbligatorio prenotarsi inviando una mail a info@collettivowsp.org. Sarà poi cura dell’organizzazione inviare una mail di conferma con l’orario assegnato per la lettura.
È vivamente consigliata la partecipazione portando progetti stampati. È tuttavia possibile anche presentare portfoli digitali su PC portatile o iPad.
Il costo della lettura è di 15 euro (10 euro per i corsisti WSP Photography) ed è riservato ai soci ENAL. È anche possibile assistere gratuitamente alla lettura come osservatori.

È possibile associarsi il giorno stesso. Il costo della tessera obbligatoria 2012 è di 3 euro.