Al via Fotoleggendo 2015

Ha inaugurato ieri, nella sede di Officine Fotografiche, l’edizione 2015 della rassegna fotografica organizzata dalla scuola romana e che da 11 anni anima la città con mostre, incontri, workshop, letture portfolio. Questa sera invece l’appuntamento è presso la sede principale della manifestazione, l’ISA-Istituto Superiore Antincendi in via del Commercio, 13 dove le mostre dureranno fino al 2 luglio.

Tra gli appuntamenti più attesi per i fotografi professionisti e amatori ci sono le due giornate dedicate alla lettura portfolio che si terranno all’ISA il 6 e 7 giugno con importanti photo editor, curatori, critici ed esperti del settore, e che sono la porta d’accesso per partecipare al Premio Portfolio.
Tra i lettori presenti quest’anno Laura Serani, Mario Peliti, Alberto Prina, Maurizio Garofalo, Chiara Oggioni Tiepolo, Daria Scolamacchia, Diego Orlando, Emanuela Mirabelli, Giuliana Prucca e Milo Montelli. Per partecipare occorre iscriversi, direttamente presso la segreteria dedicata nella sede dell’ISA.

Come sempre il programma di incontri, workshop e mostre è particolarmente ricco e anche quest’anno, a parte ISA e Officine Fotografiche Roma, coinvolge una rete di gallerie, associazioni, locali e circoli culturali tra cui noi del WSP, con la mostra (Sola)mente che inaugurerà il 12 giugno, Interzone Galleria, Microprisma e Antropomorpha Fotografia al Pigneto, Associazione Culturale 001 a Tor Pignattara; Another Studio al Mandrione; b>gallery a Trastevere;10b Photography e Teatro Ambra alla Garbatella.

© Paolo Verzone

Numerose le mostre in programma, curate da photoeditor di spicco nel panorama internazionale, come Tiziana Faraoni, Annalisa D’angelo, Emilio D’Itri, Marco Pinna e Lina Pallotta.

In particolare Paolo Verzone (Agence VU), vincitore del terzo premio Portraits, Stories del World Press Photo 2015, esporrà presso la sede di Officine Fotografiche il reportage Cadetti, realizzato nelle più importanti accademie militari europee.  

Massimo Sestini, altro vincitore del World Press Photo 2015 (secondo premio General news) presenterà all’ISA l’istallazione Mare Nostrum.
È di Tiziana Faraoni la curatela di entrambe le mostre.

Pietro Masturzo in mostra con Fact on the ground, un lavoro di documentazione sulle colonie israeliane, curato da Annalisa D’Angelo.

© Pietro Masturzo

Molto particolare invece la mostra en plein air lungo Via del Comemrcio, L’Esodo curata da Emilio D’Itri: una raccolta di immagini iconiche sul dramma dell’immigrazione e degli sbarchi con il contributo di fotografi come Francesco Zizola, Davide Monteleone, Stefano De Luigi, Alessandro Penso.

I due Kurdistan è la mostra invece con le fotografie di Lorenzo Meloni e Metrography. Un progetto a cura di Zona, frutto della collaborazione di tre festival (Lectorinfabula, Umbria World Fest e Fotoleggendo) e dedicata al Kurdistan siriano e iracheno, oggi sotto l’attenzione costante dei media internazionali. Ospiti internazionali

Tra gli ospiti internazionali, sarà possibile incontrare Jan Rosseel alla galleria 10b Photography (con Belgian Autumn, 1985), Erika Larsen all’ISA (con Sami, il popolo delle renne) e Katrien De Blauwer (con I do not want to disappear silently into the night), sempre all’ISA.

Per il programma completo vi invitiamo a visitare il sito: http://www.fotoleggendo.it

Noi vi aspettiamo il 12 giugno dalle 19 per l’inaugurazione della mostra (Sola)Mente di Lucia Catteneo, Ernesto D’Amico e Matteo Di Giacomo.

solamente

 

WPP 2013 Awards Days in Amsterdam

Galleria

Questa galleria contiene 10 immagini.

Davvero emozionanti le giornate trascorse ad Amsterdam in occasione degli Award Days, giornate dedicate alla premiazione dei vincitori dell’ultima edizione del prestigioso WPP. La città, che per l’occasione ha sfoggiato un timido sole nonostante le temperature non proprio primaverili, ha … Continua a leggere

Uno sguardo inadeguato: mostra di Francesco Zizola @ Museo di Roma in Trastevere

Francesco Zizola uno sguardo inadeguatoIl percorso tracciato dalla successione delle immagini ambisce a proporre una lettura ulteriore rispetto a quella referenziale di cui i soggetti e le situazioni ritratte sono portatori. Attraverso una rigorosa selezione della sua produzione a colori, Francesco Zizola si concentra su una riflessione che chiama in causa non soltanto il suo modo di essere fotogiornalista, ma la natura stessa del suo sguardo e, con essa, un’intera cultura del fare immagine nel contesto di una storia collettiva e globale in cui si avverte l’urgenza e la necessità di comprendere la propria responsabilità all’interno delle complesse dinamiche in cui ognuno  è preso e chiamato in causa. “La peculiarità della mia posizione sta nell’essermi trovato a percorrere il crinale che separa due mondi: quello che divide il mondo di chi guarda da quello di chi è guardato.  Se davvero l’obiettivo della mia macchina è stato gli occhi di coloro che hanno poi visto le mie foto e che hanno così potuto conoscere e formarsi un’opinione su situazioni altrimenti loro precluse dai limiti del loro orizzonte esperienziale e percettivo, la mia responsabilità consiste anche nell’esercitare un costante ripensamento critico della mia posizione di testimone, filtro non-obiettivo (ironia della lingua) alla continua ricerca di un possibile equilibro sul crinale tra quei due mondi. Da dove guardo? Da dove scatto le mie fotografie? Credo che per me sia tempo di aprire la riflessione sul campo dello sguardo, per restituire complessità alle immagini e lasciarle evocare una vicenda che ha viaggiato parallela rispetto a quella di sofferenza, dolore, disperazione, riscatto o rivincita che conosciamo già. Una vicenda in cui chi guarda è ora a sua volta ri-guardato dalle immagini, e chiamato in causa. La storia che ho la speranza di raccontare con queste fotografie è anche quella di chi fino ad ora ha guardato ed è stato a guardare. La storia che ci ri-guarda.” Francesco Zizola (classe 1962) è nato e vive a Roma. Ha fotografato le principali crisi e conflitti che si sono succeduti nel mondo negli ultimi 25 anni. Un forte impegno etico e una personale cifra stilistica caratterizzano la sua produzione fotografica. I suoi progetti e gli assignment per numerose testate italiane e internazionali lo hanno portato in tutto il modo, dandogli l’occasione di ritrarre crisi umanitarie spesso rimaste ai margini della notizia. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui nove World Press Photo e quattro Picture of the Year International. Sei sono i libri che ha pubblicato, tra cui ‘Iraq’ (2007), e ‘Born Somewhere’ (2004) dedicato alla condizione dell’infanzia in 27 paesi del mondo. Nel 2003 Henri Cartier Bresson include una fotografia di Francesco tra le sue 100 preferite. Da questa collezione nasce una mostra, ‘Les Choix d’Henri Cartier Bresson’ e un libro. Nel 2007 insieme a un gruppo di colleghi, fonda l’agenzia NOOR, la cui sede è ad Amsterdam. Nel 2008 è tra i fondatori del 10b Photography di Roma, un centro polifunzionale dedicato alla fotografia professionale.

Curatore/i

Deanna Richardson Inaugurazione venerdì 15 marzo
dal 16 marzo al 28 aprile

Museo di Roma in Trastevere
Orario

Martedì-domenica ore 10.00-20.00
Chiuso lunedì

La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietto d’ingresso

Intero: € 7,50
Ridotto: € 6,50
Gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente

Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale(mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza)
Intero: € 6,50
Ridotto: € 5,50

The Darkroom Project Exibition Due 17-19 agosto @ Muro Leccese

The Darkroom Project 2

The Darkroom Project 2

The Darkroom Project Exhibition è un progetto dedicato alla stampa da negativo in camera oscura che mira a condurre il visitatore oltre la semplice visione della stampa fotografica. L’esposizione è un’occasione di incontro e di confronto tra gli appassionati e i professionisti del mondo della camera oscura.
The Darkroom Project Exhibition Due si svolgerà nei giorni 17, 18 e 19 agosto 2012, nell’ex Convento dei Domenicani di Muro Leccese (LE), la novità rispetto all’edizione del 2011 consiste nella trasformazione di The Darkroom Project Exhibition in un contenitore all’interno del quale saranno ospitate tre sezioni: Sali d’argento, la sezione dedicata alla mostra di fotografie analogiche in bianco e nero di oltre cinquanta fotografi, stampate in camera oscura; Work in progress, la sezione tesa ad esplorare i legami che vincolano la fotografia ai linguaggi artistici attraverso
performance, installazioni e video proiezioni; Darkroom Contest, un vero e proprio concorso di stampa, dove gli stampatori si cimenteranno nella stampa di un negativo di Francesco Zizola (negativo considerato “perfetto” dallo stampatore Luciano Corvaglia). Al vincitore andrà la stampa con dedica di Francesco Zizola.
I visitatori di The Darkroom Project Exhibition Due potranno immergersi e lasciarsi trasportare in un viaggio di cento anni osservando le immagini 3D in bianco e nero create da uno stereoscopio di fine ‘800. Nella camera oscura allestita per l’evento, i visitatori conoscereranno la magia del processo di stampa guidato in camera oscura dallo staff di The Darkroom Project.

Sali d’argento: In mostra le opere di Giovanni Brancaccio, Gerald Bruneau, Giovanni Canitano, Ottavio Celestino, Dario Coletti, Daniele Coricciati, Claudio Corrivetti, Giovanni Cozzi, Stefano David, Adriana Faranda, Luigi Filetici, Gianni Giansanti, Annibale Greco, Guido Harari, Angela Lo Priore, Fabio Lovino, Carlo Marras, Marcello Mencarini, Lia Pasqualino, Paolo Porto, Luca Rinaldini, Laura Salvinelli, Alessio Maximilian Schroder, Angelo Turetta, Giovanni Tetti, Luca Tommasini, Luciano Viti, Francesco Zizola, Andrea Alfano, Olivio Argenti FrPS, Patrizio Battaglia, Gianni Bertoldi, Cristiano Bianchini, Massimo Bottarelli, Attilio Carbonelli, Andrea Casiraghi, roberto Cavallini, Giovanna Chessa, Luciano Corvaglia, Nicola Delle Donne, Giorgio Di Noto, Aude Fourel, Filippo Luzi, Samantha Marenzi, Alberico Mattei, Giulio Pampiglione, Fernando Pensosi, Lucia Perrotta, Alberto Placidoli, Fausto Podavini, Fabrizio Pompozzi, Paolo Potestà, renata Romagnoli, Chiloé Rosanto, Amelia Santini, Flavio Tonetti, Odino Vignali.

Work in progress: In mostra le opere di Luisa Baciarlini, Giovanna Chessa, Luciano Corvaglia, Luigi Filetici, Aude Fourel, Martino Nicoletti, Andrea Pacioni, Eleonora Ponte, Ernesto Romano, Chiloè Rosanto, Donato Tarantino.

The Darkroom Project Exhibition Due si apre alla musica e ospita nelle tre serate della rassegna i pianisti Thomas Corvaglia e Vanessa Nasoni e la chitarrista Valentina Valente che si esibiranno in brevi concerti solisti all’interno della suggestiva cornice del convento.
The Darkroom Project nasce da un’idea di Luciano Corvaglia ed è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale WSP Photography, con il patrocinio del Comune di Muro Leccese e dell’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della regione Puglia.

17 – 18 – 19 agosto 2012 | H 19.00 – 00.00
ex convento dei domenicani di muro Leccese (Le)

Lab. Fotografico Professionale Luciano Corvaglia
http://www.lucianocorvaglia.com
Città di Muro Leccese Provincia di Lecce Patrocinio dell’Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo
Ass. Culturale
http://www.collettivowsp.org
http://www.darkroomproject.org

SOLUTIONS by NOOR: Mostra fotografica al 10b photography

Solutions by Noor

Solutions by NOORrappresenta la seconda parte del progetto collettivo dedicato al clima, pensato e realizzato dai fotoreporter di NOOR, agenzia e fondazione con sede ad Amsterdam e New York. Dopo aver analizzato con Consequences by NOOR gli effetti dei cambiamenti climatici sul nostro pianeta, i fotografi di NOOR documentano che cosa sia possibile fare per contenere l’aumento delle temperature globali e limitarne gli effetti.

I progetti in mostra raccontano storie di uomini che, utilizzando risorse alternative ed energie rinnovabili, tra innovazioni tecnologiche e consapevoli scelte di sostenibilità, tentano di mitigare l’innalzamento delle temperature, o semplicemente di far fronte al cambiamento. Attraverso l’indagine di nove diverse esperienze in altrettanti paesi del mondo, la mostra offre un’occasione per conoscere come il mondo sta già reagendo alla crisi climatica per invertirne il corso.

In occasione dell’inaugurazione, Daniele Protti, direttore editoriale de L’Europeo, presenterà il numero del mensile dedicato al progetto. Saranno inoltre presenti Claudia Hinterseer (managing director e fondatrice di NOOR), Francesco Zizola (curatore della mostra e membro fondatore di NOOR), Pep Bonet (membro fondatore di NOOR) e Giancarlo Ceraudo (nuovo membro di NOOR).

 

 

NOOR è un’agenzia fotografica e una fondazione con sede ad Amsterdam e New York. L’agenzia coniuga il talento e la visione di dieci fotografi, di diversa nazionalità, tra i più esperti e accreditati al mondo.
I reportage fotografici e multimediali prodotti da NOOR su temi di attualità e cultura si distinguono per innovazione, originalità visiva e attualità. Le immagini distribuite dall’agenzia compaiono sulle più importanti riviste del mondo, sono state pubblicate in libri fotografici, esposte in gallerie e collezionate da musei. Di seguito i nove fotoreporter che hanno realizzato Solutions by NOOR: Nina Berman, Philip Blenkinsop, Pep Bonet, Alixandra Fazzina, Stanley Greene, Yuri Kozyrev, Kadir van Lohuizen, Jon Lowenstein, Francesco Zizola.

Dal 5 novembre al 16 dicembre
Per gli orari e i giorni di apertura visitare il sito http://www.10bphotography.com
10BPHOTOGRAPHY

Via San Lorenzo da Brindisi 10b – Roma
+390697848038 – info@10bphotography.com

Yuri Kozyrev: On revolution road – Incontro con l’autore

Uno scambio d’idee ed esperienze su come essere fotogiornalista oggi

a cura di 10b Photography

sabato 24 e domenica 25 settembre 2011ore 10.30 – 18.00

numero limitato di partecipanti previa selezione

yuri Kozyrev

Sabato 24 e domenica 25 settembre, Yuri Kozyrev, fotografo di Time Magazine e membro dell’agenzia NOOR, sarà ospite del 10b Photography per un incontro aperto allo scambio d’idee ed esperienze con fotografi che si affacciano al mondo del fotogiornalismo.

In un momento in cui le novità introdotte nel mondo dell’informazione – dalla tecnologia e dai nuovi media – stanno cambiando radicalmente la professione del fotogiornalista, il confronto tra un professionista di lunga data come Yuri Kozyrev e dei giovani che aspirano a costruirsi una carriera nell’ambito della fotografia, ha il proposito di aprire un luogo di scambio in cui l’esperienza comprovata del veterano incontra le aspirazioni, i progetti e le risorse di chi si affaccia alla professione in un contesto in continuo mutamento.

Un’occasione per discutere sulle sfide che il fotogiornalismo si trova ad affrontare – tra potenzialità e ostacoli – e sul futuro che attende questa professione.

Al dibattito parteciperà anche Francesco Zizola, fotografo di NOOR.

Programma:

Sabato 24 settembre, ore 10.30 – 18.00:
Yuri Kozyrev parlerà della propria esperienza come fotografo e presenterà il proprio lavoro. Ampio spazio sarà concesso a domande, osservazioni e scambio d’idee con i partecipanti, in un clima informale che stimolerà la partecipazione di tutti. Tema centrale sarà lo stato del fotogiornalismo oggi, l’accesso alla professione, i mutamenti e le necessità imposti dai nuovi media, le risorse e le progettualità possibili.

Domenica 25 settembre, ore 10.30 – 18.00:
I partecipanti presenteranno se stessi attraverso un portfolio immagini proiettato alla presenza di tutti. Yuri Kozyrev commenterà i lavori assieme all’autore e ai presenti. Ogni partecipante, oltre a ricevere consigli e suggerimenti, sarà invitato a condividere le proprie esperienze e le proprie strategie.

Per maggiori informazioni su modalità di partecipazione, costi e iscrizioni consultare il sito al seguente link o scrivere a workshops@10bphotography.com

Yuri Kozyrev (Russia, 1963)
Fotogiornalista da circa vent’anni, Yuri Kozyrev ha raccontato tutti i principali conflitti verificatisi nell’ex Unione Sovietica, comprese le due guerre cecene. Subito dopo l’11 settembre 2011 era in prima linea in Afghanistan dove ha documentato la caduta dei Talebani. Kozyrev ha trascorso buona parte degli ultimi otto anni a Baghdad, come fotoreporter per il Time Magazine. Ha attraversato l’Iraq documentando le diverse prospettive del conflitto. Nella primavera del 2011 ha documentato per il Time magazine le rivolte che si sono scatenate nel mondo arabo, dall’Egitto, alla Libia, allo Yemen e al Bahrain. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il fotogiornalismo tra i quali diversi World Press Photo Award e Pictures of the Year per le immagini della Cecenia, dell’Iraq e di Beslan. Nel 2008 è stato premiato con il Frontline Club Award per il suo intenso racconto dell’Iraq e nel 2006 ha ottenuto l’ICP Infinity Award per il fotogiornalismo. Nel 2 004 l’Overseas Press Club gli ha assegnato l’Oliver Rebbot Award, ancora una volta per il suo reportage sull’Iraq.
Yuri Kozyrev vive a Mosca. È fondatore e membro dell’agenzia fotografica NOOR.

Toscana Foto Festival 2011

Giunge quest’anno alla XIX edizione una delle manifestazioni di fotografia fra le più importanti non solo in Toscana, ma anche e soprattutto in ambito nazionale ed internazionale. Grandi nomi della fotografia, Guy Le Querrec, Douglas Kirkland, Giovanni Gastel, Heiko Hosoe, Francesco Zizola, Lucian Clergue, Oliviero Toscani, Alex Webb, Andrea Pistolesi, Antonio Guccione, Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna, Larry Fink…), si sono succeduti nei numerosi workshop che ogni anno a Luglio vengono effettuati a Massa Marittima, location incantevole dell’Alta Maremma. I corsisti provenienti da tutte le parti sono non solo studenti o fotoamatori, ma una sostanziale percentuale è rappresentata da professionisti che aspirano a migliorare le loro competenze. Francia, Austria, Svizzera, Olanda, Stati Uniti sono alcuni paesi da cui provengono i nostri iscritti.
La XIX edizione del Toscana Foto Festival si svolgerà nel mese di Luglio 2011. Il programma prevede come sempre una serie di mostre fotografiche che saranno aperte al pubblico dal 2 al 31 luglio, i workshop dal 7 al 16 luglio, le serate a tema, le proiezioni dei corsisti, la lettura portfolio e i premi fotografici. Insomma un programma, molto ricco e intenso, degno di un Festival con la effe maiuscola.
Per le mostre fotografiche oltre al vincitore del Premio “Epson le Logge”, che quest’anno coincide con il vincitore del “Portfolio Italia”, Stefano Giogli, abbiamo “Quelli di Franco Fontana”, una serie di immagini di ex corsisti dei workshop del grande Maestro. Inoltre una selezione delle più belle immagini pervenute da tutto il mondo, per il concorso dell’edizione 2010 “Fra il tramonto e l’alba”. Sicuramente, e non per caso, la mostra più attesa è quella di Steve McCurry “Instants Suspendus” che sarà allestita al Palazzo dell’Abbondanza. Una
mostra fotografica che non vogliamo descrivere perchè ogni parola può essere di troppo. Vi invitiamo a visitarla, sarete voi stessi a trovare le parole giuste per raccontare queste meravigliose immagini.
Naturalmente e come sempre, il momento più atteso del Toscana Foto Festival sono le due settimane dei workshop. Dal 7 al 16 Luglio le “cattedre” del TFF saranno occupate da nomi eccellenti della fotografia. Da Giovanni Gastel a Amedeo M.Turello, da Martine Voyeux a Steve McCurry, per proseguire con Maurizio Galimberti, Roberto Rocchi e Cristina Garcia Rodero. E non dimentichiamo Franco Fontana, Art Director del Toscana Foto Festival fin dalla prima edizione che ogni anno ripete il suo “Creatività” e che ogni anno conferma il tutto esaurito. La novità per quanto riguarda i workshop è sicuramente Orsola Sinisi che propone un “Videosafari tra le Colline Metallifere”. Promosso da pibinko.org questo workshop dedicato alla videoripresa è un po’ fuori dagli schemi del tradizionale Toscana Foto Festival. Il risultato atteso è quello di comporre il quadro di un territorio in cui turismo, agricoltura, archeologia industriale si sommano e offrono spunti, soggetti spesso inediti e personaggi inaspettati. Insomma: un’occasione particolare, sia per chi già frequenta la bassa Toscana che per chi ancora non la conosce, per rileggere il territorio attraverso l’occhio della videocamera. Altri appuntamenti importanti e ormai consolidati sono: “Incontri con l’autore”, serate a
tema che in questa edizione vedranno impegnati Amedeo M.Turello con una lecture dal titolo: “La fotografia di Moda. Dal sogno alla realtà” e Steve McCurry con la presentazione del film “Search for the Afghan Girl”.
Proseguirà il premio “Epson Le Logge” ormai giunto alla quindicesima edizione. Il primo e il secondo classificato parteciperanno alla finale del Portfolio Italia. Inoltre per il quarto anno sarà consegnato il Premio “Epson Città di Massa Marittima” che ad oggi è andato rispettivamente al regista Giuseppe Tornatore,alla diva Gina Lollobrigida e alla Contessa Marina Volpi Cicogna. Per il 2011 il comitato artistico, presieduto dal Direttore Artistico Franco Fontana e dal Sindaco Lidia Bai stanno valutando tra una rosa di nomi colui o colei
alla quale verrà consegnata l’ambita statuetta nella serata conclusiva della XIX edizione del Toscana foto festival.

Per informazioni:
http://www.toscanafotofestival.com
info@toscanafotofestival.com
Tel. 0566 901526

The Darkroom Project: ultimi giorni per partecipare alle selezioni della rassegna di stampa fotografica da negativo

Il 15 giugno scadono i termini per partecipare alle selezioni di  The Darkroom Project.

The Darkroom Project è un’iniziativa dedicata alla stampa del negativo in camera oscura che mira a condurre oltre la semplice visione della stampa fotografica, un percorso che attraverso le testimonianze di fotografi e stampatori permetterà di conoscere il negativo delle fotografie esposte in mostra e scoprire quali sono state le scelte e le intuizioni dello stampatore in camera oscura.

The Darkroom Project un’iniziativa unica nel suo genere, un’occasione di incontro e di confronto tra gli appassionati, gli amanti, i professionisti del mondo della camera oscura e anche di chi è tanto folle da restare chiuso la notte nel bagno di casa, tra i miasmi dell’idrochinone e dell’iposolfito, alla ricerca della stampa considerata perfetta.

La Rassegna si svolgerà dal 13 al 15 agosto 2011, nella straordinaria cornice del convento dei domenicani di  Muro Leccese, con il patrocinio dell’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia.

Esporranno una selezione dei loro lavori, racconteranno attraverso video interviste e racconti scritti le loro storie di camera oscura e il loro rapporto con lo stampatore:

Giovanni Canitano, Dario Coletti, Claudio Corrivetti, Giovanni Cozzi, Dario De Dominicis, Luigi Filetici, Fabio Lovino, Piero Marsili Libelli, Lia Pasqualino, Mario Peliti, Andrea Pizzi, Paolo Porto, Laura Salvinelli, Angelo Turetta, Luciano Viti, Francesco Zizola.

Accanto ai grandi nomi della fotografia, nella suggestiva cornice salentina, verranno esposte le opere degli autori selezionati dallo stampatore professionista Luciano Corvaglia, autore delle stampe dei più grandi fotografi a livello internazionale di moda, reportage e ritratto.

Una camera oscura sarà allestita nelle stanze dell’ex convento e verrà data la possibilità ai visitatori di conoscere la magia del processo di stampa dai propri negativi guidati dallo staff di Darkroom Project. Nel corso delle tre serate sarà portata in scena “Camera Chiara” la performance di Piero Marsili Libelli.

The Darkroom Project nasce da un’idea di Luciano Corvaglia ed è realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Wide Shut Photography.

Info: http://www.darkroomproject.orginfo@darkroomproject.org

Convento dei Domenicani di Muro Leccese

Incontro con Eugene Richards @ 10b Photography

Incontro con l’autore e book signing

lunedì 23 maggio ore 16 – 19

10b Photography Gallery

in collaborazione con Officine Fotografiche

(c) Eugene Richards

Il fotografo Eugene Richards sarà ospite del 10b Photography per uno speciale incontro col pubblico. In questa rara occasione, Richards presenterà il suo celebre progetto War is Personal, un intenso lavoro dedicato ai reduci statunitensi della guerra in Iraq e alle loro famiglie, in mostra per la prima volta a Roma dal 7 giugno presso il 10b Photography Gallery.

Seguirà book signing.

Tra i libri in vendita, in esclusiva un numero di copie limitate di titoli non distribuiti in Italia: War is personal, Exploding into life e The knife and gun club.

Data l’eccezionalità dell’evento, l’ingresso è riservato a un numero limitato d’iscritti. L’incontro si terrà in lingua inglese, con il sostegno di un interprete.

Modalità d’iscrizione e costi:
E’ prevista un’agevolazione per i membri del Collettivo WSP.
Per info e prenotazione inviare i propri dati personali e di contatto a events@10bphotography.com

Acquisto libri: è possibile prenotare War is personal, Exploding into life e The knife and gun club, fino a esaurimento delle copie disponibili. I possessori della tessera di Officine Fotografiche avranno diritto a uno sconto del 10% sul prezzo di copertina dei volumi acquistati

Consequences – Visita Guidata alla mostra con Francesco Zizola e Collettivo WSP

In occasione della  Mostra fotografica “Consequences by Noor” , l’Associazione Wide Shut Photography ha promosso un incontro con Francesco Zizola che ha illustrato a tutti i partecipanti il progetto di nove fotografi del collettivo Noor dedicato al tema del cambiamento climatico nel mondo.

In oltre 100 scatti, la mostra denuncia le cause e le drammatiche conseguenze umanitarie del surriscaldamento globale, realtà di cui milioni di persone fanno ogni giorno esperienza sotto forma di carestie, malattie, conflitti, migrazioni forzate, perdita dei mezzi di sussistenza e dei propri diritti.

L’incontro si è tenuto mercoledì 11 maggio alle ore 18,o0 presso la 10B gallery e la partecipazione dei corsisti WSP e non è stata grande!
Ecco un piccolo estratto della giornata!

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