The nuclear party: proiezione e incontro con gli autori

WSP photography e Re:Common presentano “The nuclear party”, un documentario di Luigi Politano e Luca Manes, prodotto da Re:Common, montaggio di Luigi Celebre. Appuntamento alle ore 21, venerdì 19 giugno, per proiezione e dibattito con gli autori a WSP photography, via Costanzo Cloro 58.

The nuclear party (Italia 2015, 30’) – Con i suoi pittoreschi borghi medievali e una natura rigogliosa e incontaminata, il Somerset è una delle regioni più belle e visitate dell’Inghilterra meridionale. Un idillio rurale, che nelle ultime settimane è finito sotto la luce dei riflettori per uno dei più grandi progetti infrastrutturali del pianeta. Qui il Regno Unito si appresta a costruire la prima centrale nucleare da oltre due decenni a questa parte. Hinkley Point C sorgerà nei pressi del mare, un impianto di terza generazione che produrrà 3.200 megawatt di energia, destinato a entrare negli annali come il più costoso della storia del nucleare civile.

Sullo sfondo, rimangono i timori per la salute e l’ambiente. La popolazione sembra accettare passivamente il nuovo impianto, ma gli attivisti della Stop Hinkley Point Campaign manifestano tutte le loro preoccupazioni. In Europa il nucleare è una fonte energetica in via di estinzione. Mentre si studia già il nucleare di quarta generazione – che dovrebbe comportare costi ridotti, meno scorie e un livello molto elevato di sicurezza – in Europa si arranca con le centrali di terza.

Luigi Politano, giornalista, ha lavorato come Inviato per le trasmissioni “Exit”, di Ilaria D’Amico e “Gli Intoccabili”, di Gianluigi Nuzzi, in onda su La7. Autore di reportage per la trasmissione Vanguard su Current tv, ha collaborato con Report, Rai 3. Autore di reportage per “Repubblica Inchieste” (video web per RI e RepTv) e Reportime, di Milena Gabanelli, su Corriere della Sera, corriere.it. Fondatore della Round Robin editrice, a tutt’oggi è curatore delle collane di cronaca, giornalismo investigativo e graphic novel. Ha collaborato con l’agenzia AREA per video servizi su politica e attualità. Redattore e inviato per Nessuno Tv e Red Tv fino al 2010, dove si occupa di politica parlamentare, immigrazione, giustizia e inchieste. Ha collaborato nel 2004 e 2007 con le produzioni off-side e wilder per programmi di inchiesta e approfondimento giornalistico. Direttore editoriale del portale rivistaonline.com, ha collaborato anche con: Il Manifesto, La nuova ecologia, Left, Repubblica, Paesesera e altri. Vincitore del premio Siani edizione 2010, è membro dell’associazione antimafie daSud.

Luca Manes, responsabile della comunicazione di Re:Common. Re:Common conduce campagne pubbliche per fermare l’espansione dei mercati nell’ambito della natura, i soprusi della multinazionali e per sostenere la promozione dei beni comuni in solidarietà con le comunità e i movimenti sociali in Italia e nel resto del mondo.

Ingresso gratuito riservato ai soci ENAL. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Costo della tessera annuale 2015: 3 euro.

CASA DEL CINEMA. NINA ROSENBLUM, fotografia, indagine storica e diritti civili nell’America contemporanea. Il cinema documentario indipendente

Nina Rosenblum, candidata all’Oscar nel 1992 e riconosciuta negli Stati Uniti tra i più impegnati autori del documentario d’inchiesta, sarà la protagonista di una serie di incontri, seminari e proiezioni, in programma a Roma fino al 3 novembre 2011. A cura di Manuela Fugenzi in collaborazione con Officine Fotografiche, l’Università degli Studi Roma Tre e la Casa del Cinema, agli eventi parteciperanno la stessa Nina Rosenblum e Daniel Allentuck, co-fondatore della casa di produzione indipendente Daedalus Productions Inc. di cui Nina è presidente.

Dal 19 al 23 ottobre è in programma, un’ampia retrospettiva ospitata dalla CASA DEL CINEMA – struttura promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio e la gestione di Zètema Progetto Cultura.

Martedì 25 ottobre, sempre alla Casa del Cinema, sarà la volta dell’evento clou: l’anteprima del film documentario Ordinary Miracles. The Photo League’s New York (2012) con la partecipazione di Nina Rosenblum e Daniel Allentuck, che hanno lavorato insieme alla regia dell’opera. Il film racconta un’esperienza unica nel panorama della storia della fotografia, quella della Photo League, la leggendaria comunità di fotografi che animò New York tra il 1936 e il 1951. Ispirati da Lewis Hine, dai fotografi della FSA e dal grande Paul Strand questi fotografi realizzarono un ritratto della vita urbana di New York senza precedenti. Ma in pieno maccartismo, nel 1947, il Procuratore Generale degli Stati Uniti iscrive la Photo League nella lista delle organizzazioni sovversive e nel clima di terrore della guerra fredda l’associazione sarà costretta a sospendere le attività e quindi a chiudere nel 1951 per mancanza di iscritti. Un’impegnativa e inedita ricerca d’archivio ha permesso, dopo decenni di oblio, di ricostruire il decisivo contributo di questa associazione. Accompagnati dal prezioso montaggio sonoro di musiche del tempo, ci viene proposto un ricchissimo repertorio di materiali: centinaia di fotografie eseguite da una sessantina di fotografi, interviste realizzate nel tempo dai registi ai membri dell’associazione, filmati e documenti che rievocano anche coloro scomparsi da tempo. Nina Rosenblum e Daniel Allentuck hanno realizzato un progetto durato dodici anni, nello stile anticonformista e rigoroso delle loro celebri indagini indipendenti, riportando alla luce una storia esemplare da uno dei momenti più bui della democrazia americana.

Gli eventi rientrano tra gli eventi Speciali di FOTOLEGGENDO 2011 – iniziativa organizzata da Officine Fotografiche con il contributo della Provincia di Roma e con il patrocinio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lazio, Assessorato Cultura, Arte e Sport, e del Municipio Roma XI, Assessorato alle Politiche Culturali e della Memoria.

Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano. L’accesso agli eventi è gratuito.

CASA DEL CINEMA – Largo Marcello Mastroianni 1 – Roma

NINA ROSENBLUM: indagine storica e diritti civili nell’America contemporanea. Il cinema documentario indipendente: Rassegna a cura di Manuela Fugenzi

Mercoledì 19 ottobre | Sala Kodak

ore 17.45 A History of Women Photographers (USA, 1996) 15’

ore 18.15 Twin Lenses (USA, 2005) 30’

ore 19.00 America and Lewis Hine (USA, 1984) 60’

Giovedì 20 ottobre | Sala Kodak

ore 17.45 The Untold West: the Black West (USA, 1993) 50’

ore 19.00 Liberators: Fighting on Two Fronts in World War II (USA, 1992) 90’

Venerdì 21 ottobre | Sala Kodak

ore 17.45 Lock Up: The prisoners of Rikers Island (USA, 1994) 75’

ore 19.00 Through the Wire (USA, 1989) 75’

Sabato 22 ottobre | Sala Kodak

ore 17.45 Walter Rosenblum. In Search of Pitt Street (USA, 1999) 60’

ore 19.00 In the Name of Democracy. America’s Conscience, A Soldier’s Sacrifice (USA, 2009) 60’

Domenica 23 ottobre | Sala Deluxe

dalle ore 15 alle 24 Maratona con la partecipazione di Nina Rosenblum e Daniel Allentuck, Daedalus Productions, Inc.

Proiezione dei film: America and Lewis Hine (USA, 1984), Through the Wire (USA, 1989), Liberators: Fighting on Two Fronts in World War II (USA, 1992), The Untold West: the Black West (USA, 1993), Lock Up: The prisoners of Rikers Island (USA, 1994), A History of Women Photographers (USA, 1996), Walter Rosenblum. In Search of Pitt Street (USA, 1999), Twin Lenses (USA, 2005), In the Name of Democracy. America’s Conscience, A Soldier’s Sacrifice (USA, 2009).

Martedì 25 ottobre | Sala Deluxe

ore 20.30 Proiezione in anteprima del film:

Ordinary Miracles. The Photo League’s New York (2012) 75’

Alla proiezione seguirà l’incontro con Nina Rosenblum e Daniel Allentuck (Daedalus Productions Inc.). Partecipano: Caterina D’Amico (Casa del Cinema), Paolo Mattera (Università degli Studi RomaTre), Manuela Fugenzi (giornalista photo editor).

Label201: inaugurazione nuovo spazio e mostra fotografica di Fabiano Parisi

Il 14 ottobre 2011 inaugura lo spazio Label201 con la mostra fotografica di Il mondo che non vedo, volume due di Fabiano Parisi nell’ambito della manifestazione Fotoleggendo.

(c) Fabiano Parisi

Questo è “il mondo che non vediamo” e che fa parte della nostalgia della memoria: ville gentilizie, cinema, teatri, chiese storiche, fabbriche e luoghi di produzione che stanno lentamente scomparendo, insieme a certi rituali e tradizioni di un’epoca, quella del ventesimo secolo. L’occhio del fotografo guarda questi luoghi, ne immagina il loro passato, ne accarezza i ricordi e il fascino incantato delle patine. I luoghi, che fanno parte di una ricerca fotografica che parte in Italia e si estende in Europa ed ultimamente in America, non sono indicati nelle singole fotografie e identificati geograficamente, proprio perchè la mappatura del “dove” e “quando” perde di significato, il dove non è importante e il tempo sembra essersi fermato. Nelle fotografie, scandite da una rigida prospettiva centrale, l’attenzione per i minimi dettagli, acuita dalla mancanza di figure umane, crea una strana atmosfera di aspettativa, al confine del surreale. Per Parisi, come per James Hillman, questi luoghi possiedono ancora un’anima, hanno un significato in quanto portatori di una stratificazione di sensazioni e di immagini che li fa vivere indipendentemente dalla nostra memoria e dal nostro vissuto. Fabiano Parisi ha trovato il modo per raccontare storie del passato attraverso un mezzo del suo tempo, la fotografia. Con i suoi colori, o almeno quelli che il passato vuole farci vedere, come una guida visionaria di mondi lontani ma presenti e ancora vivi, almeno ogni volta che li si racconta.

Fabiano Parisi è nato nel 1977 a Roma, dove vive e lavora. Decide di dedicarsi alla fotografia circa quattro anni fa, mentre sta ultimando i suoi studi universitari in Psicologia.

La sua ricerca fotografica punta l’obiettivo sui luoghi abbandonati e ai margini, sull’estetica di queste strutture architettoniche private della presenza umana, congelate in un passato ma capaci di narrare una storia. Parisi partecipa alla 54. Biennale di Venezia, Padiglione Italia – Regione Lazio presso il Museo Nazionale di Palazzo Venezia a Roma. Nel 2010 è il vincitore a New York del Celeste Prize International nella categoria fotografia. Ha esposto le sue opere in diverse mostre personali, tra le ultime, nel 2011 alla Galleria Glauco Cavaciuti a Milano, al Museo di Roma in Trastevere nel 2010.

Contatti: Label201

via Portuense 201 – 00146 Roma

Manuela Tognoli 347 8284635

manuelatognoli@label201.com

press@label201.com

Fotoleggendo 2011: I vincitori

Ecco i vincitori della settima edizione della rassegna annuale Fotoleggendo  che anche quest’anno ha visto nelle giornate all’ISA una programmazione ricca di mostre, incontri, proiezioni, letture portfolio.

Primo classificato il lavoro di Daniele Cinciripini “Vorrei tra le mie mani il tuo viso che è terra”.

Seconda classificata Francesca Masarié  con il lavoro  “Transiberiana”.

Terzo classificato Graziano Panfili dell’Agenzia OnOff con “Paesaggio italiano” .

Fotoleggendo: questa sera inaugurazione delle giornate all’ISA

Un focus sul programma delle tre giornate più intense di Fotoleggendo: mostre, letture di portfolio, premi, incontri, proiezioni, presentazioni editoriali. All’Istituto Superiore Antincendi di Roma (ISA), dal 7 al 9 ottobre 2011. Le mostre saranno visitabili fino al 23 ottobre.

venerdì 7 ottobre 201

ore 18.30

sala conferenze: apertura della manifestazione presso l’ISA e presentazione della manifestazione alla presenza delle istituzioni

ore 19.00: apertura al pubblico delle mostre

sabato 8 ottobre 2011

ore 8.30: apertura segreteria – iscrizione alle letture del portfolio associate al Premio FotoLeggendo al Portfolio, VII edizione. Le letture del portfolio avranno luogo dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.10 alle 18.30. La lista dei lettori, esperti di fotografia, photoeditor, critici, giornalisti, docenti del DAC della FIAF, fotografi professionisti, si trova nella pagina dedicata al Premio FotoLeggendo.

ore 10.30-12.30: workshop gratuiti su prenotazione

– La fotografia istantanea dalla Polaroid a Impossible Project: laboratorio teorico/pratico, a cura di ars-imago, relatore Francesco Ferrara

– Ritratto ambientato, a cura di Officine Fotografiche, docente Massimo Ciampa

ore 11.00-12.00: sala conferenze – proiezioni

– Zenga Zenga di Alfredo Bini

– Almost Europe di Luca Nizzoli Toetti

Introduce Eva Zamboni

Ore 12.00-13.30

sala mostre A: incontro con il pubblico

3/3 presenta Little big press insieme ad alcuni autori che partecipano al progetto

ore 16.00-17.30

sala conferenze: presentazione del ciclo di documentari

NINA ROSENBLUM: indagine storica e diritti civili nell’America contemporanea.

Il cinema documentario indipendente in proiezione alla Casa del Cinema dal 19 al 25 ottobre. A cura di Manuela Fugenzi. A seguire proiezione del film:

Walter Rosenblum. In Search of Pitt Street (USA, 1999), 60’.

Ore 17.45-18.15: sala conferenze – proiezione

Voices from Italy del collettivo MICRO

ore 18.30-19.45: sala conferenze – Tavola rotonda su Giornalismo e web, a cura di Reportageitalia.it

Partecipano: Emiliano Mancuso e Laura Eduati di Reportage Italia; Renata Ferri, photoeditor di Io Donna, e Massimo Razzi, vicedirettore di Repubblica.it

domenica 9 ottobre 2011

ore 8.30: apertura segreteria – iscrizione alle letture del portfolio associate al Premio FotoLeggendo al Portfolio, VII edizione.

Le letture del portfolio avranno luogo dalle 9.20 alle 11.30. La lista dei lettori, esperti di fotografia, photoeditor, critici, giornalisti, docenti del DAC della FIAF, fotografi professionisti, si trova nella pagina dedicata al Premio FotoLeggendo.

ore 10.30-12.30: workshop gratuiti su prenotazione

La fotografia istantanea dalla Polaroid a Impossible Project: laboratorio Teorico/pratico, a cura di ars-imago, relatore Francesco Ferrara.

Ritratto ambientato, a cura di Officine Fotografiche, docente Massimo Ciampa.

ore 10.30–11.15: sala conferenze

Proiezioni dei Gruppi di Lavoro di Officine Fotografiche

ore 11.30-12.15: sala conferenze

Collezionismo e fotografia in Italia. La risposta del MIA – Milan Image Art Fair. a cura di Roberto Mutti

12.30-13.15: sala conferenze

Presentazione del progetto The View From Lucania, a cura di Stefano Tripodi, e proiezione di Sudario n. 1, del Collettivo TVFL.

ore 15.30-17.00: sala conferenze

Immagini Contemporanee a cura di Punto di Svista. Introduce e coordina Maurizio G. De Bonis. Intervengono Alberto di Cesare e Pietro Guglielmino.

ore 17.15-18.45:sala conferenze

Parliamo di libri presentazioni di novità editoriali, con la partecipazione di Diego Mormorio

– Voci, di Carmelo Bongiorno, ed. Postcart

– Di cosa sono fatti i ricordi, di Tano D’Amico, ed. Postcart

– Le icone di Hiroshima, a cura di Annarita Curcio, ed. Postcart

Intervengono gli autori

Le presentazioni sono precedute dalle narrazioni a memoria delle Persone libro dell’Associazione Donne di Carta, con brani da tratti da Weege di Weege, All’ombra del Duomo di Marco Anelli, Get the Picture di John G. Morris, Edizioni Contrasto.

ore 19.00-20.00:sala conferenze

premiazione dei vincitori dei concorsi di FotoLeggendo 2011

– Premio Échange Boutographies-FotoLeggendo

– Premio G. Tabò

– Premio FotoLeggendo al Portfolio 2011

Walter Rosenblum Ragazza sull'altalena, 1938

Portfolio: Anna De Antoniis

Anna Maria De Antoniis, alla ricerca artistica affianca l’attività teorica sullo studio della percezione visiva. In seguito realizza un progetto sullo studio del corpo in fotografia e le dominanti di colore della luce artificiale realizzando vari lavori fotografici a colori. Successivamente approfondisce gli studi su enigma e metafisica e produce numerosi lavori fotografici in bianco&nero.
Progressivamente inizia la sua ricerca sulla mistione dei linguaggi espressivi connessi a percezione visiva, ibrido, androgino, chimera e “non rappresentazione”.
Attualmente la sua ricerca si occupa oltre che di fotografia, dei nuovi linguaggi dell’arte, in particolar modo delle nuove tecnologie e del video digitale.

Il suo progetto Body scanner è attualmente esposto nella manifestazione “Fotoleggendo”, presso i locali dell’ISA.
Body scanner è il dispositivo di imaging dell’intero corpo, utilizzato per la sicurezza negli aeroporti della globalizzazione. Potenzialmente i body scanner non rispettano la privacy dei passeggeri perché le immagini potrebbero essere archiviate e riutilizzate in modo “inappropriato”. Esiste anche il problema della salute: alcuni apparecchi funzionano a bassa emissione di raggi x, altri con radio onde ad altissima frequenza.
Ma Body scanner, ovvero “Lo scannerizzatore del corpo”, è anche la metafora dei temi di indagine di questo progetto fotografico.
Le diversità (e le reciprocità) tra linguaggi espressivi (fotografie a colori e in bianco&nero “cucite” per superare la partizione tra colore e bianco&nero) evocano così dei nuovi percorsi segnici. La percezione visiva rileva spazi, linee e forme che hanno proporzioni e prospettive diverse; qui, le vistose cuciture danno solo una parvenza di verosimiglianza, denunciando, in realtà, profonde discrepanze. Quelle cucite non sono più fotografie ma pezzi di carta forati dall’ago e attraversati dal filo: il disegno è una trama che sta al di qua e al di là del piano “bidimensionale” illusorio, creando un concetto spaziale che invita ad andare oltre la rappresentazione.
Parti di corpi femminili sono cuciti a parti di corpi maschili nell’intento di cucire gli strappi che dividono e non rendono possibile la comunicazione.

(c) Anna De Antoniis

(c) Anna De Antoniis

 

(c) Anna De Antoniis

(c) Anna De Antoniis

(c) Anna De Antoniis

(c) Anna De Antoniis

NUOVI AUTORI:INTERVISTA A GUIDO GAZZILLI

Guido Gazzilli romano classe 1983.  Freschissimo vincitore di Fotoleggendo 2010.  Dopo il diploma allo IED inizia a girare l’Europa lavorando sulla realtà della  musica indipendente e sulla sua sottocultura. Ha all’attivo diverse pubblicazioni su i  maggiori magazine italiani e stranieri. In questo momento sta lavorando ad alcuni progetti a sfondo sociale. Collabora con l’agenzia  7min.

1) Prima domanda d’obbligo. Il tuo lavoro vincitore a Fotoleggendo 2010 ha scatenato un vivace e interessante dibattito sul nostro blog. Sò che eri tra i lettori. Da i nostri lettori “Fisnik” è stato definito in molti modi differenti, direi che adesso è il tuo turno di raccontarci “Fisnik”.

Sono partito per il Kosovo con l’idea di non dare a priori una direzione definita al progetto fotografico. Volevo piuttosto capire ciò che poteva aver vissuto un mio coetaneo ed il disagio al quale tuttora si confronta. Volevo rendere questa realtà attraverso il mio sguardo, senza per forza evocare il dramma passato ma in un’atmosfera amichevole.Il percorso non ha un etichetta precisa e non vuole cadere nella trappola della semplicità o nell’etica del fotogiornalismo purista, nelle quali non mi identifico, ma cerca esclusivamente di trasmettere e di lasciar immaginare le mie sensazioni, il mio rapporto con questa persona, i momenti vissuti insieme, in uno spazio/tempo dove i nostri stati d’animo fanno da portavoce agli altri personaggi.La sola condivisione del tempo e il trascorrerlo scevro da pretese è ciò che la narrazione vuole esprimere.

2) Sei del 1983 possiamo definirti un giovane fotografo o un fotografo della nuova generazione. Secondo la tua esperienza e secondo quello che vivi tutti i giorni quali sono le caratteristiche di un fotografo nel 2010?

Onestamente non so quali caratteristiche dovrebbe avere un fotografo di questi tempi. Non seguo uno standard o un’icona precisa, ma per fortuna in questo momento di grande boom della fotografia abbiamo il lusso generazionale di poter essere e di rivendicarci in tanti modi diversi. Abbiamo una libertà di azione della quale non tutti forse hanno realmente coscienza. Grazie a internet si possono intraprendere tante strade e raggiungere il pubblico senza troppe perdite di tempo, ognuno di noi al giorno d’oggi anche con un cellulare può essere un fotografo, ma ciò non significa che debba per forza omologarsi agli altri.

3) Credi che il linguaggio fotogiornalistico si stia evolvendo rispetto ad alcuni anni fà? Stanno cambiando i canoni stilistici del fotoreportage?

Credo che la forte crisi che ha colpito l’editoria abbia modificato i contenuti del fotogiornalismo. Le immagini si somigliano sempre di più le une alle altre. Esiste una difficoltà vera per chi vuole approfondire delle tematiche, perché i tempi e i budget ristretti portano inevitabilmente ad un impoverimento del valore di informazione che il fotogiornalismo aveva in passato.Al tempo stesso, questa situazione mette qualsiasi fotografo di fronte all’esigenza ed alla necessità di pensare un proprio linguaggio. La tecnica non è un più un valore, ma un mezzo per raggiungere un determinato scopo narrativo. Ne parlavo qualche tempo fa’ con un amico e pensavamo al lavoro ed al valore che la fotografia hanno per Hamish Fulton, quando dice che “la mia forma d’arte è il viaggio fatto a piedi nel paesaggio… La sola cosa che dobbiamo prendere da un paesaggio sono delle fotografie. La sola cosa che ci dobbiamo lasciare sono le tracce dei passi”. Anche se diversa rispetto al passato, la sua concezione del reportage non mi sembra perdere il proprio valore politico.

4) In una recente intervista di Michele Smargiassi a Roberto Koch si parlava di come il fotogiornalismo si stia evolvendo, di come i media tradizionali stiano perdendo la loro funzione di selezione dei lavori, ma molto spesso i reportage vengono prima premiati e poi pubblicati. Cosa ne pensi?

Che se il sistema adesso gira così, non significa per forza che prima si stava meglio. Fai un lavoro, proponilo, difendilo e miglioralo. I premi servono a questo: a dare un aiuto economico ed un riconoscimento ad una generazione di fotografi che non può più contare sugli editori come qualche decennio fa’.

5) Progetti per il futuro?

Vorrei continuare a dare la mia attenzione a delle storie di giovani che vivono in situazioni di emarginazione e di difficoltà, descrivendo i loro sforzi per sopravvivere in paesi che hanno attraversato o attraversano dei conflitti.

Fisnik (c) Guido Gazzilli

Link:

Guido Gazzilli

7min

Fotoleggendo

IED

OFFICINE FOTOGRAFICHE: ANGELO CRICCHI, MR. TOLEDANO

Officine Fotografiche

Angelo Cricchi, Mr. Toledano, Little big Press

Vernissage sabato 9 ottobre 2010 ore 20.30

 

A new kind of beauty (c) Philip Toledano

 

 

Tiana, Justin, Gina e Allanah sono solo alcuni dei protagonisti che Mr.Toledano ha ripreso nel progetto fotografico A new kind of beauty. I suoi ritratti saranno ospitati dal 9 ottobre nell’ambito della sesta edizione di FotoLeggendo, presso Officine Fotografiche.  A fianco di Mr. Toledano, Angelo Cricchi con il progetto, Tears of Eros. In rassegna fino al 23 novembre anche l’installazione Little Big Press, a cura di 3/3.

Philip Toledano crede che la fotografia debba lasciare sempre spazio per le domande. Una teoria che viene espressa anche nel lavoro I new kind of beauty. L’idea nasce quasi per caso nel 2008, mentre si prendeva cura del suo anziano padre. Successivamente i suoi pensieri sono confluiti in un progetto più ampio, dove non c’é solo l’invecchiamento e il tempo che scorre, ma anche il nuovo concetto di bellezza e il suo significato. Per l’ispirazione stilistica l’autore si è rifatto alla ritrattistica dei secoli XV e XVI, in particolare a Hans Holbein il Giovane e a Memling, che hanno rappresentato i modelli di bellezza del loro tempo. Come loro, Toledano ha sentito l’esigenza di rappresentare il nuovo archetipo di bellezza: quella della nostra epoca. Un periodo di evoluzione indotto dall’uomo e un punto di svolta nella storia dove si comincia a definire una nuova concezione non solo di bellezza, ma anche di fisicità intesa come materia. Questo lavoro diventa così lo specchio che riflette ciò che i soggetti hanno immaginato dei loro corpi, trasformando l’idea in realtà.

 

Tears of eros (c) Angelo Cricchi

 

Con i ritratti di Angelo Cricchi esploriamo invece istanti vita e di morte di figure femminili. Tears Of Eros è un’altra versione del rapporto tra eros e thanatos, una raffigurazione immaginifica delle principali pulsioni della vita che scorre fin dentro la morte. Si tratta di un mix mirato estrapolato dalla serie fotografica “Gloomy Sunday“, ritratti immaginari di donne che hanno scelto la morte – quali Sylvia Plath, Ann Sexton, Frida Kahlo, Emma Bovary, Virginia Woolf e Nathalie Wood – e “Misty Beethoven Erotic Parade“, progetto in corso d’opera, dove sfilano i corsetti vittoriani e le groupie fino alla Gothic Lolita di fine millennio. Gloomy Sunday nasce dall’incontro con la giornalista Giovanna Furio, mentre Erotic Parade dal connubio con Ornella Cicchetti (alias Misty Beethoven), titolare dell’omonimo emporio dei sensi. Una suggestiva iconografia della femminilità e del desiderio all’insegna della sofferenza, dell’erotismo, dell’ironia, della sensualità e della disperazione che rende omaggio all’opera iconografica “Le lacrime di Eros“, realizzata nel 1961 dal leggendario filosofo e scrittore francese Georges Bataille. Un’escursione nella storia dell’erotismo e della violenza, cui l’autore si è legato e ispirato per questo lavoro. La mostra, a cura di Valeria Ribaldi, è accompagnata dal video Backstage. Donne sensuali che rappresentano l’immaginario erotico collettivo, che evitano gli stereotipi della trasgressione, uniti ai conturbanti e poetici ritratti di donne suicide. Scatti immaginari in cui sono racchiusi l’incanto figurativo di una storia, tratta da una reale ispirazione, talvolta scenica.

Di diversa ispirazione stilistica la ricerca Little Big Press. Dedicata al mondo dell’editoria fotografica indipendente, la mostra-installazione fa il punto sulle tendenze che da qualche anno stanno mutando radicalmente il mondo. Una vitalità sempre maggiore muove l’evoluzione del libro fotografico in una direzione indipendente, autoprodotta e ridotta nella scala: self publishing e indipendent photobook, fanzine e piccole case editrici sono sempre più attive e prolifiche in tutto il mondo. Fotografi appassionati di editoria, da Alec Soth, con la sua Little Brown Mushroom, a Jason Fulford, geniale fondatore di J&L, a Stephen Gill, con Nobody Books, decidono di lavorare indipendentemente sui libri fotografici e far uscire, attraverso piccole case editrici, autoproduzioni che corrono parallele alla produzione delle case editrici più importanti. Si dedicano a esperimenti che coinvolgono il video, come i tedeschi Bohm Kobayashi, si muovono da esperienze collettive sul web, come la fanzine italiana 0-100, o portano avanti autoproduzioni dalle diverse sfaccettature, come nel caso di Joachim Schmidt o Luca Donnini.

Officine Fotografiche

Angelo Cricchi, Mr. Toledano, Little big Press

Vernissage sabato 9 ottobre 2010 ore 20.30

Dal 10 ottobre al 13 novembre 2010

Giorni: dal lunedì al sabato

Orari: dalle ore 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 20

INGRESSO GRATUITO

FotoLeggendo è ospitato con mostre ed eventi, dal 30 settembre al 30 novembre, presso:

Mandeep photography and beyond

Centrale Montemartini

Museo di Roma in Trastevere

Istituto Superiore Antincendi (I.S.A.)

Officine Fotografiche

10b Photography

Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata (I.S.F.C.I.)

FotoLeggendo sestaedizione

Comunicazione e Ufficio Stampa

Renata De Renzo

in collaborazione con Round Robin

www.fotoleggendo.it

MOSTRE:FOTOLEGGENDO 2010

FOTOLEGGENDO 2010

Istituto Superiore Antincenti (ISA)

Vernissage: venerdì 8 ottobre 2010 ore 18

 

Tehran echoes (c) Pietro Masturzo

 

 

Pietro Masturzo, George Georgiou, Alexander Gronsky, Seeing with Photography Collective, Elton Gllava, Luca Ferrari, Eleonora Calvelli, Colección Fotógrafos Argentinos, Emanuele Cremaschi, Simone Donati e Martino Lombezzi, Anna Maria De Antoniis, Andrea Papi

Dall’8 ottobre, un ricco e variegato percorso di mostre e proiezioni apre all’ISA, il nucleo centrale di FotoLeggendo.  Nella sala A i racconti per immagini si aprono con Fault Lines Turchia/est/ovest, un’indagine di George Georgiou sul processo di modernizzazione turco, a seguire una miscela di luci e suoni accompagnerà la mostra Tehran Echoes di Pietro Masturzo cui si aggiunge la Colección Fotógrafos Argentinos e il collettivo newyorkese, Seeing with Photography. Uno spazio importante è riservato anche ai giovani professionisti: Chris Rain, vincitore del Premio FotoLeggendo edizione 2009 con il portfolio I’m The SnowPaola Fiorini, vincitrice del Premio Portfolio Italia 2009con Elisa Fashion District e Cristophe Collas,vincitore conSilences del Prix échange Boutographies-FotoLeggendo.

Le visioni continuano nella sala B con Alexander Gronsky e una selezione proveniente dai lavori The Edge / Background; L38 di Luca FerrariAli Mihali – Identità nascoste di Elton Gllava cui si aggiungono i venti scatti di Rainbow Families diEleonora Calvelli. Per i progetti a più mani, in rassegna il lavorodeireporter Emanuele CremaschiSimone DonatiMartino Lombezzi, che con Italian Party hanno documentato la recente vita politica del nostro Paese. Spazio infine alla fotografia più concettuale e intimista con gli universi creativi di Body Scanner, dell’artista Anna Maria De Antoniis, e al lavoro Testamento Geométrico di Andrea Papi, ispirato a Rafael Dieste. Alle mostre in programma si aggiungono i tre lavori selezionati dalla seconda edizione del premio G. Tabò.

LE PROIEZIONI

Da sabato 9
e fino al 23 ottobre saranno proiettate in loop le slideshow dei Cesuralab, le quali raccolgono diverse ricerche nelle città di Detroit, Bangkok, Gaza, Johannesburg e nella Repubblica di Ingushetia, una zona tra le più pericolose della Federazione Russa, cui si somma anche un’indagine sul mondo sadomaso. Le proiezioni continuano con TerraProject Photographers, il collettivo che si occupa di fotografia documentaria, dieci anni dopo è ritornato nei Balcani, nelle aree non ancora bonificate dall’uranio impoverito, retaggio della guerra nell’ex Jugoslavia /OnOff Picture, invece presenta, a completamento della mostra Mazara del Vallo di Lorenzo Maccotta, una serie di progetti di inchiesta giornalistica multimediale. Tra le anteprime, TV-viewers di Oliver Culmann, fotografo del collettivo francese Tendance Floue, che si è immerso nel mondo ipnotizzato dei telespettatori del piccolo schermo. Sempre legate alle immagini in video le proiezioni delle comunità virtuali Photocompetition, Romamor e il gruppo di Officine Fotografiche presente su Flickr.com.

APPUNTAMENTI

FotoLeggendo è anche una piazza di incontro e dibattito dove ogni anno vengono ospitate personalità della cultura e della fotografia per condurre seminari a tema. Tra gli ospiti di questa sesta edizione Augusto Pieroni, con una lezione sulla fotografia creativa; Manuela Fugenzi tratterà il web e fotogiornalismo digitale; Maurizio G. De Bonis confronterà immagini contemporanee mentre Beppe Bolchi approfondirà il discorso sulla sfida creativa della fotografia analogica. Ancora Irene Alison con Fiorenza Pinna Chiara Capodici, approfondirà i diversi aspetti dell’editoria indipendente.

In cartellone sia all’ISA che a Officine Fotografiche le presentazioni editoriali, accompagnate dall’intervento di autori ed editori. Il 9 ottobre spazio all’opera dei più noti fotografi argentini raccolti nella collana Colección Fotógrafos Argentinos a seguire il 10 ottobre le pagine di Fault Lines Turchia/est/ovest di George Georgiou e fresco di stampa il volume Solo diMaurizio Valdarnini, che raccoglie i ritratti di celebri artisti, testimoni di una condizione esistenziale come è la solitudine. Il lavoro, realizzato tra Roma e Parigi, è stato considerato dall’Unesco Plate-forme Patrimoine de l’Image.

LETTURE PORTFOLIO

Volte a promuovere e sostenere il “racconto fotografico”, le letture del portfolio sono il cuore della manifestazione. Le letture prenderanno il via sabato 9 e termineranno domenica 10 con l’assegnazione del Premio al miglior Portfolio. Il primo qualificato esporrà all’I.S.A. nella prossima edizione di FotoLeggendo mentre i primi due parteciperanno alla selezione finale di “Portfolio Italia 2010 – Gran Premio Epson – Premio Kiwanis”, organizzato dalla F.I.A.F., che stabilirà il miglior Portfolio dell’anno. Le letture si terranno sabato dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, e domenica dalle 9.30 alle 11.30, con iscrizione direttamente presso la segreteria allestita nella sala F dell’I.S.A., a partire dalle 8.30. Le proclamazioni ufficiali con le assegnazioni dei premi seguiranno al termine delle Letture del Portfolio, Domenica 10 Ottobre, alle ore 18.30, presso l’Istituto Superiore Antincendi.

Informazioni Tecniche esposizioni:
Istituto Superiore Antincendi (ISA)
Via del Commercio, 13 00154 Roma
Vernissage: venerdì 8 ottobre 2010 ore 18
Dal 9 al 23 ottobre 2010
Dal lunedì al sabato dalle ore 16 alle 20 – Ingresso Libero

FotoLeggendo sestaedizione

Comunicazione e Ufficio Stampa

Renata De Renzo

in collaborazione con Round Robin

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