Occhirossi: Festival indipendente di fotografia 30/31 Maggio e 1/2 giugno 2013 Roma

Collettivo OcchiRossi e Csoa Forte Prenestino
presentano

30/31 Maggio e 1/2 giugno 2013
OCCHIROSSI, il futuro immaginato.
festival indipendente di fotografia… e non solo

Occhirossi 2013

Occhirossi 2013

“Ecco, o futuro, sono salita in sella al tuo cavallo. Quali nuovi stendardi
mi levi incontro dai pennoni delle torri di città non ancora fondate? quali
fiumi di devastazioni dai castelli e dai giardini che amavo? quali
impreviste età dell’oro prepari, tu malpadroneggiato, tu foriero di tesori
pagati a caro prezzo, tu mio regno da conquistare, futuro..”
Italo Calvino – Il cavaliere inesistente

Il futuro, quello immaginato (ma anche sognato, temuto, utopico, fantasioso, reale), sarà quest’anno il “cuore” di OcchiRossi.
Perché in tempi difficili come questi non siamo capaci forse più di immaginare un futuro. Abbiamo provato quindi a raccogliere diverse visioni attraverso gli sguardi di alcuni fotograf* (Claudia Moroni, Benoit Cezard, Elena Givone, Filippo Bardazzi, Paola Verde, Francesco Romoli, Franco Brambilla) per cercare nuove strade verso il futuro che vogliamo.

Con queste premesse e con la presenza e il contributo di singol* fotograf* e collettivi fotografici provenienti da varie esperienze, il 30/31 Maggio e 1/2 giugno 2013 si terrà negli splendidi spazi del CSOA Forte Prenestino la quarta edizione del Festival Indipendente di Fotografia OcchiRossi, un progetto collettivo che promuove cultura fotografica indipendente, formato da una rete di camere oscure autogestite, associazioni culturali e singol* fotograf*.
OcchiRossi nasce alla fine del 2008 da una serie di riflessioni sul ruolo degli spazi espositivi e sul loro rapporto con il territorio, sulla necessità di facilitare l’accesso alla formazione fotografica e artistica in generale e sull’importanza di eliminare intermediazioni economiche e culturali tra chi produce fotografia e chi ne fruisce.
http://occhirossifestival.org/?p=5948

OcchiRossi ha una “doppia vita”:
la FASE UNO – le immagini e i progetti fotografici invadono la città per renderne possibile la fruizione anche ad un pubblico non specializzato (ora in corso nei quartieri Casalbertone, Quadraro, Quarticciolo, Alessandrino, Magliana – http://occhirossifestival.org/?cat=148);

la FASE DUE – il momento collettivo che si svolge al Forte Prenestino dove i fotograf* si incontrano e condividono idee ed esperienze: quattro giornate (a partire dal primo pomeriggio) di mostre fotografiche (circa 120, raccolte tramite un bando aperto a tutt* che non prevede selezione – http://occhirossifestival.org/?cat=146 ), workshop e seminari che guardano al mondo fotografico da diverse angolature (antiche tecniche di stampa, tecniche di post-produzione digitale dell’immagine, analisi del linguaggio fotografico, tecniche di illuminazione ecc.), set fotografici, incontri, spettacoli e performance, concerti (giovedì 30 maggio HOT CLUB DE ZAZZ, jazz manouche da Roma; venerdì 31 maggio: BAMBOO, percussioni con strumenti extra-musicali da Roma; sab01giu: xxx, xxx – da xxx), proiezioni ed altro ancora.

dal 30 maggio al 2 giugno 2013
presso il csoa Forte Prenestino, via Federico Delpino – 100celle – Roma

ingresso 3,00 euro – 5,00 euro il sabato sera.
in funzione Taverna, pub 12deTutto, sala da the inTHErferenze, enoteca terraTERRA

Per tutte le informazioni mail: info@occhirossifestival.org
http://occhirossifestival.org/
http://www.forteprenestino.net/

Occhi Rossi Festival: le foto realizzate dai bambini del laboratorio fotografico WSP

Una selezione delle tante immagini scattate dai bambini e delle bambine di “Foto Gioco e Fantasia” il laboratorio fotografico organizzato a Occhi Rossi Festival 2011 dall’Ass. Wide Shut Photography e Marco Caputi della cooperativa Diversamente.

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Occhi Rossi Festival 2011: Il programma

Ecco il programma della terza edizione di Occhi Rossi Festival 2011 in programma l’1, 2 e 3 Luglio al Forte Prenestino. Mostre, incontri, workshop, proiezioni di documentari inerenti il mondo della fotografia.
L’Associazione Culturale Wide Shut Photography presenta per questa edizione il laboratorio per bambini Foto, gioco e fantasia in collaborazione con la cooperativa Diversamente.

Venerdì 1 Luglio

16:30 – Assemblea informale dei fotografi OcchiRossi 2011 (Cattedrale)

17:00Inaugurazione delle mostre del Festival

18:00 – Aperitivo e Dj Set a cura di Lazy Yva (Cattedrale)

18:30 – Cinema: “Il mondo di Luigi Ghirri” di Gianni Celati [Doc. 1999, 52′] (Cinema Forte)

19:30 – Incontro: Laura Salvinelli “Hospital Life in Afghanistan”, ed. Postcart. Con la partecipazione di G. Battiston (Cattedrale)

19:30 – Cinema: “Mississipi One” di Sarah Moon [Film 1991, 95′] (Cinema Forte)

20:30 (al tramonto) – Performance: “Datemi alberi, datemi nuvole” (images collect request) a cura di F. Massi e Complesso Performa

21:00 – Incontro: “Perché fotografare, fare fotografie o essere fotografi”” a cura di Carlo Gallerati (Cattedrale)

21:15 – Cinema: “Good Buy Roma” di di Gaetano Crivaro, Margherita Pisano [Doc. 2011, 50′] (Cinema Forte. Saranno presenti gli autori)

Dalle 22:30 – Concerto: “Capputtini’i lignu” (Punk Blues, Piazza d’Armi)
22.30 – Performance: “POST- Riflessioni Intenzionali” Istallazione audio-visiva a cura di AKR (Cattedrale)

23:30 – Dbvrst + Gha Selecta (La Tajeria Crew) inna Big Beat Session Part 2 (Piazza d’Armi).


Apertura mostre dalle 17:00 alle 00:00 – Sottoscrizione all’ingresso 3,00 euro – Chiusura serata ore 02:00

Sabato 2 Luglio

05:30 – Workshop: “Street Watching” a cura di Marcho Gronge (partenza dal ponte levatoio).

09:00 – Workshop: “Reportage urbano e sociale” a cura di Alessia Cerqua (Medialab).

11:00 – Workshop: “Progetto visivo e reportage” [parte 1] a cura di Salvatore Sanna (Spazio 1).

11:00 – Workshop: “Il negativo ideale” a cura di Bruno di Benedetto (Cinema Forte).

12:00 – Seminario: “Organizzare e promuovere eventi tramite le potenzialità offerte dalla rete” a cura di Associazione Fotografi RomaAmor (Cattedrale).

15:00 – Laboratorio: “Le fabbriche dell’obbedienza“, set fotografici di ripresa, a cura di Giovanna e OcchiRossi (Teatro Forte).

15:00 – Cinema: “Born into Brothels” Z. Briski, R. Kauffman [Doc. 2005, 85′] (Cinema Forte)

16:30 – Incontro: “Terra Project” a cura di Terra Project Photographers (Cattedrale).

17:00 – Cinema: “Good Buy Roma” di di Gaetano Crivaro, Margherita Pisano [Doc. 2011, 50′] (Cinema Forte)

18:00 – Cinema: Retrospettiva Villie Herman (Cinema Forte)

19:00 – Incontro: “Web Documentary” a cura di “Peace Reporter (Cattedrale).

21:30 – Cinema: “Recinti, Manduria 2011? di A. Gadaleta [Doc. 2011, 30′] (Piazza d’Armi)

22:00 – Performance: “Alessandro Preziosi si è di nuovo innamorato”” di Marcho Gronge (Cattedrale).

22:30 – Concerto: “MARCO DA SILVA TRIO” (Rockabilly, Piazza d’Armi). A seguire Dj Set a cura di “Cherry Darling” (faster rockabilly kill kill!)

23:30 – Video Show: “Puck the glam punk”” di Guizz (Cattedrale).


Apertura mostre dalle 10:00 alle 00:00 – Sottoscrizione all’ingresso 3,00 euro – Chiusura serata ore 03.00

Domenica 3 Luglio

10:00 – Workshop: “Progetto visivo e reportage” [parte 2] a cura di Salvatore Sanna (Spazio 1).

10:30Workshop: “Foto, Gioco e Fantasia” Laboratorio fotografco per bambini e bambine, a cura di Associazione Culturale WSP e Cooperativa Diversamente (Piazza d’Armi).

11:00 – Cinema: Retrospettiva Villie Herman (Cinema Forte)

15:30 – Incontro con: Maurizio Cogliandro a cura di BUCHINERI (Cattedrale).

16:00 – Cinema: “Colpo al cuore – morte non accidentale di un monarca” di M.Valenti e S.Procopio [Doc 2009] (Cinema Forte)

16:30 – Seminario: “San Clemente” Sandro Iovine legge Raymond Depardon, a cura di Sandro Iovine (Cattedrale).

18:00 – Cinema: “The Well – voci d’acqua dall’Etiopia” di P. Barberi e R. Russo [Doc. 2011, 53′] (Cinema Forte, replica)

Dalle 18:00 – Concerto: “Miraldo Vidal Trio” (Sotterranei)

19:00 – Incontro: “Storia di due foto: da Milano 1977 a Genova 2001” partecipano R. Perna, M. Binotto, V. Bindi, P.Fabbri. Presentazione del libro “Storia di una foto” ed. DeriveApprodi, con la partecipazione di Raffaele Ventura (Cattedrale)

19:00 – Concerto: “JAZZ LADIES” (Jazz, Piazza d’Armi).

Dalle 21:00 – Festa di chiusura OcchiRossi 2011, sala da ballo swing con “Lucie Q” (Swing djette++, Piazza d’Armi).


Apertura mostre con ingresso a sottoscrizione libera dalle 10:00 alle 21:00 – Chiusura serata ore 00:00

Occhi Rossi Festival 2011: Aperto il bando di partecipazione

OcchiRossi Festival torna ad occupare gli spazi del Forte Prenestino a Luglio e gli spazi della quotidianità nei mesi di Ottobre e Novembre.

La partecipazione ad OcchiRossi è a tema libero ed è aperta ad ogni modalità di esposizione: dalla stampa fotografica tradizionale, alla videoproiezione, ai formati di stampa inusuali.

Il Festival non prevede selezione. Saranno ammesse tutte le opere che non siano contrarie ai principi fondamentali di OcchiRossi e che pervengano nelle modalità di seguito indicate. OcchiRossi non accetta lavori che abbiano contenuti razzisti, sessisti, omofobi.

Pur mantenendo fede ai principi di libera partecipazione e assenza d’intermediazioni, OcchiRossi richiede un progetto fotografico compiuto, ossia finalizzato, attraverso le immagini, a interpretare un’idea centrale, un significato, una narrazione coerente. Per questo motivo tutte le proposte di mostra dovranno essere corredate obbligatoriamente da un titolo e da un testo, della lunghezza approssimativa di una cartella, che ne illustri i contenuti.

Inoltre, a vantaggio della buona riuscita collettiva del Festival, invitiamo gli autori a porre la dovuta cura nella preparazione tecnica e nell’allestimento delle mostre.

Le proposte di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 12 Giugno 2011.

OcchiRossi è un progetto collettivo che promuove cultura fotografica indipendente.

In una società incentrata sulla comunicazione visuale, dove il rapporto tra fotograf* e fruitore è incessantemente filtrato e manipolato, OcchiRossi prova a scardinare il meccanismo di ricodificazione delle immagini tentando di eliminare le intermediazioni economiche e culturali tra chi produce fotografia e chi la fruisce.

OcchiRossi realizza una comunicazione libera e indipendente attraverso: azioni fotografiche, mostre ed eventi, produzioni editoriali, workshop, seminari. Il progetto, inoltre, nasce da una serie di riflessioni sul ruolo degli spazi espositivi e sul loro rapporto con il territorio e sulla necessità di facilitare l’accesso alla formazione fotografica e artistica in generale.

OcchiRossi è una rete di camere oscure autogestite, associazioni culturali, singoli fotografi e fotografe.
Principianti e popolari, siamo degli outsider, battitori liberi che promuovono la cultura fotografica indipendente. Ci interessa la gente, non i premi e le copertine!

Partecipa, ESPONITI…

info: Occhi Rossi Festival

Collettivo WSP @ Occhi Rossi Festival

Il Collettivo WSP parteciperà all’edizione 2010 di  Occhi Rossi Festival, il festival indipendente di fotografia che si terrà dal 21 al 23 Maggio al Forte Prenestino di Roma.

Occhi Rossi Festival nasce dalla volontà di proporre alla città una manifestazione che riesca ad intrecciare libertà e facilità di partecipazione, con la possibilità di produrre ed esporre una mostra.

OCCHI ROSSI, inoltre, nasce da una serie di riflessioni sul ruolo degli spazi espositivi e sul loro rapporto con il territorio; sulla necessità di facilitare l’accesso alla formazione fotografica e artistica in generale; sull’importanza di eliminare intermediazioni economiche e culturali tra chi produce fotografia e chi ne fruisce.

(c) Lucia Perrotta

(c) David Scerrati

Babalù Ayé

Tra il 16 e il 17 dicembre di ogni anno migliaia di pellegrini si incamminano verso il santuario del “Rincon”, a circa venti chilometri da L’Avana, in occasione della più importante celebrazione della santeria cubana: la processione di San Lazzaro. Al santo, che nel sincretismo religioso si fonde con la divinità africana Babalù Ayé, vengono fatte promesse, richieste di grazia e di guarigione.

Proprio in onore di san Lazzaro, nei giorni che precedono il 16 dicembre in tutta Cuba, sono frequenti i tambor, feste nelle quali al ritmo dei tamburi Batà i santeros, uomini e donne in stato di trance, predicono il futuro e trovano soluzioni ai problemi quotidiani.