Consigli fotografici per il weekend

In arrivo un nuovo weekend, in cui sembra che la primavera voglia prendersi qualche giorno di riposo. Allora perché non approfittarne per visitare qualche mostra fotografica tra le tante in programma?

“SÎNOR (CONFINE). Kurdistan, immagini negate”.

Venerdì dalle 19 alle 21:30 è possibile ancora visitare la collettiva di fotografi curdi esposta presso WSP Photography Roma e a curadel Centro Culturale Curdo Ararat, la Rete Kurdistan Italia.
Via Costanzo Cloro 58, Metro B San Paolo.

© Ferhat-Arslan

© Ferhat-Arslan

La figura nera aspetta il bianco

L’attesissima mostra del grande maestro Mario Giacomelli, a cura di Alessandra Mauro, vi aspetta a Roma, a palazzo Braschi.
Da martedì a domenica dalle 10 alle 19.
Palazzo Braschi – Piazza San Pantaleo, Roma.

© Paolo Mengucci

© Paolo Mengucci

Fotografia d’autore a sostegno del premio Amilcare Ponchielli

Domenica 10 aprile a Milano, dalle 10,00 alle 18,00 nella sede di LINKE, Il gruppo GRIN, che riunisce Photo Editors e Ricercatori Iconografici delle maggiori testate italiane, promuove una vendita di fotografia d’autore per rilanciare la tredicesima edizione del Premio Amilcare G. Ponchielli, dedicato al primo photo editor italiano.

Tra i talenti e grandi autori che hanno aderito: Gabriele Basilico, Gian Paolo Barbieri, Settimio Benedusi, Gianni Berengo Gardin, Maurizio Camagna, Carla Cerati,Lorenzo Castore, Pierfrancesco Celada, Marisa Chiodo, Matteo Cirenei, Lorenzo Cicconi Massi, Cesare Colombo, Mario Cresci, Riccardo Del Conte, Albertina D’Urso, Andrea Di Martino, Luigi Erba, Maurizio Galimberti, Giovanni Hänninen, Marco Introini, Cosmo Laera, Martino Lombezzi, Beatrice Mancini, Cristina Omenetto, l’Archivio Federico Patellani, Francesco Radino, Rocco Rorandelli, Claudio Sabatino, Toni Thorimbert.

LINKE – Milano. Via Avancinio Avancini 8 a Milano, il GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionali)

Festival della fotografia paesaggistica a Reggio Calabria

Inaugura l’8 aprile la prima edizione di Photopia, con mostre di fotografi italiani e stranieri, seminari, workshop e letture portfolio con un premio del valore di 500 euro che saranno gli spunti per “parlare di luoghi e spazi, stimolare ed imporre riflessioni ampie sul paesaggio, con l’idea di un fotografia non intesa come mero esercizio di stile, bensì come strumento di conoscenza ed esame di società e culture”, come recita il comunicato stampa della manifestazione.

Photopia
8-17 aprile al Parco Ecolandia di Arghillà (RC)
Inaugurazione venerdì 8 aprile alle ore 18,30

© Alesandro Penso, dalla mostra Pictures from Lesbos, Lost Generation, Refugees in Bulgaria

© Alesandro Penso, dalla mostra Pictures from Lesbos, Lost Generation, Refugees in Bulgaria

Festival della fotografia etica di Lodi

Festival della fotografia etica di Lodi

Festival della fotografia etica di Lodi

Mostre ed incontri con autori da tutto al mondo al festival della fotografia etica di Lodi. Presente anche Fausto Podavini con il progetto Mirella. Ecco il programma:

Giovedì 17 ottobre
17.00 Visita guidata della mostra ONG Nuestros Pequeños Hermanos – Fondazione Francesca Rava, Fotografie di Albertina D’Urso
18.00 Visita guidata della mostra ONG Libya – Off the Wall – Cesvi, fotografie di Giovanni Diffidenti
21.00 Serata con l’Agenzia fotografica Echo | Aldo Soligno, Gianmarco Maraviglia e Giorgio Palmera

Venerdì 18 ottobre
17.00 Visita guidata della mostra Fukushima “No-Go Zone”, con l’autore Pierpaolo Mittica
18.00 Visita guidata della mostra Caliber 3: Counter terrorism training family, con l’autore Gianluca Panella
21.00 Serata con Grazia Neri, fondatrice dell’omonima agenzia, in un dialogo con Alessia Glaviano.

Sabato 19 ottobre
10.00 Visita guidata della mostra ONG Work for Hope – Coopi, fotografie di Alessandro Gandolfi
11.30 Visita guidata della mostra The violation of Eden con l’autore Brent Stirton
14.00 Visita guidata della mostra Evros porta d’oriente – Un muro contro l’immigrazione con l’autore Mauro Prandelli
15.00 Visita guidata della mostra ONG I segreti della scatola magica – Fotografia per l’acqua – Alì 2000 Onlus, fotografie di Elena Givone
16.00 Visita guidata della mostra World.Report Award 2013 – Premio Italiano di Fotogiornalismo
17.30 Presentazione del libro Country without parents / Land ohne Eltern (Un paese senza genitori) di Andrea Diefenbach
21.00 Serata: National Geographic: 125 anni di fotografia, con Marco Pinna e Brent Stirton

Elenco delle mostre:

SPAZIO APPROFONDIMENTO
• The violation of Eden – Brent Stirton
• Fever – The Awakening of European Fascism – Paolo Marchetti
• Amazonas – Mads Nissen 

SPAZIO TEMATICO
• Condemned – Salute mentale nei paesi africani in crisi – Robin Hammond
• Trieste: storie a parte – Carlo Gianferro

LO SGUARDO ITALIANO SUL MONDO
• Fukushima “No-Go Zone” – Pierpaolo Mittica
• Caliber 3: Counter terrorism training family – Gianluca Panella
• Evros porta d’oriente. Un muro contro l’immigrazione – Mauro Prandelli

SPAZIO ONG
• Nuestros Pequeños Hermanos – Fondazione Francesca Rava – Albertina d’Urso
• Libya – Off the Wall – Cesvi – Giovanni Diffidenti
• Work for Hope – Coopi – Alessandro Gandolfi
• I segreti della scatola magica – Fotografia per l’acqua – Alì 2000 Onlus – Elena Givone 

SPAZIO LIBRI
• Country without parents / Land ohne Eltern (Un paese senza genitori) – Andrea Diefenbach
• MiRelLa – Fausto Podavini
• Portraits of a Land – Milo Sciaky

WORLD.REPORT AWARD 2013
• Master Award
• Spotlight Award

Tutte le informazioni sul sito: http://festivaldellafotografiaetica.it/it/

DAL 27 APRILE AL 9 GIUGNO CITERNAFOTOGRAFIA 2013

DAL 27 APRILE AL 9 GIUGNO

CITERNAFOTOGRAFIA2013

L’arte fotografica indaga la “linea di confine”

Comune di Citerna (PG)

 Immagine

Torna la quinta edizione di CiternaFotografia, festival dedicato all’arte fotografica e alla sua capacità di indagare nell’animo umano, con mostre, conferenze, letture portfolio, incontri e workshop. Cornice fiabesca di questa rassegna è il piccolo borgo di Citerna, in provincia di Perugia, una terrazza affacciata sull’alta valle del Tevere in Umbria dove ogni dettaglio è curato e l’atmosfera sembra aver fermato il tempo.

Dal 27 aprile al 5 maggio si svolgeranno gli eventi principali di CiternaFotografia e l’inaugurazione dellemostre che resteranno aperte, nel borgo umbro, fino al 9 giugno. Tema di quest’anno è “linea di confine”, un soggetto che si presta a molte letture e che sarà affrontato da Francesco Cito, Antonio Manta ed altri autori presenti a Citerna.

Cito nel 1995 si è aggiudicato il terzo premio per il reportage del World Press Photo con “Matrimoni napoletani” e nel 1996 il primo premio per il reportage con “Siena, il Palio”. Sarà presente a Citerna con “Afghanistan” e la sua personale “Coma – vite sospese”, un viaggio doloroso e rispettoso nelle storie di Davide, Federico, Cristina e tante altre vite-non vite in condizioni di stato vegetativo. Un lavoro che racconta la “linea di confine” tra la vita e la morte, negli ospedali, nelle case e nelle strutture che accolgono uomini e donne in stato di coma da decenni.

È il confine “fisico” di un locale invece il protagonista di “19 metri quadrati d’inferno” di Antonio Manta: una produzione fotografica realizzata all’interno di un bar in Zambia dove l’autore, al seguito di una spedizione della onlus “Occhi della speranza”, che qui ha raggiunto successi importanti, ha ritratto una significativa rappresentazione umana e sociale con le sue difficoltà, i suoi drammi, la sua drammatica bellezza. Un confine che, proprio perché tale, riesce a parlare dove altrimenti non sarebbe possibile.

“Occhi della speranza” è presente a CiternaFotografia anche con una collettiva dei fotografiGianfranco Amadori, Andrea Braschi, Carlo Landucci, Paolo Pagni e Fulvio Zubiani, che con Antonio Manta presenteranno al pubblico domenica 28 aprile alle 21 nei locali del festival.

 

Domenica 5 maggio, invece, incontro pubblico con Sandro Iovine dal titolo “Il fotogiornalismo in Italia”. Iovine è anche curatore di due mostre del festival: “Gyumri, Armenia”, del giovane Alberto Maretti eEvros porta orientale d’Europa, un muro contro l’immigrazione”, selezione di scatti di Mauro Prandelli.

 

Il giovane Giuseppe Carotenuto esporrà a Citerna “Indipendence days in Tunisi”, una selezioni di scatti fatti a Tunisi nei giorni della rivoluzione. Carotenuto è un napoletano under 30 che dal 2008 collabora con alcune agenzie fotogiornalistiche italiane, tra cui LUZphoto, erede della storica agenzia Grazia Neri. Attualmente lavora come free lance realizzando servizi fotogiornalistici di contenuti politici, sociali ed economici, ponendo inoltre particolare attenzione ai maggiori eventi di carattere internazionale. Rivolto al paesaggio naturalistico delle Dolomiti è invece la mostra “Wonderland – terra delle meraviglie” a cura di Roberto Carnevali. Fotografo per passione sin da piccolo, Carnevali ritrae le Dolomiti dell’Alta Val Pusteria non con un intento semplicemente di documentazione fotografica, la ricerca si spinge oltre, con l’obiettivo di mostrare la montagna come luogo privilegiato dove l’uomo incontra la creazione, la terra che gli è madre e che lo accoglie.

 

Si segnala anche la rinnovata collaborazione con il portale MaxArtis.it a cura di Giovanna Griffo e le personali e collettive di fotografi e associazioni fotografiche del territorio: Sara Lusini, Centro Fotografico TifernateAssociazione Fotografica Imago Arezzo, Gruppo Istanti di Bettona (Pg),Gruppo fotografico di Sansepolcro e un occhio alle nuove tecnologie con la mostra collettiva a cura degli Instagramers di Perugia.

 

CiternaFotografia è inserita nel circuito di Portfolio Italia. Durante la prima settimana di eventi del festival si svolgeranno le letture portfolio per la competizione Portfolio Italia e Portfolio CiternaFotografia. In esposizione quest’anno i lavori dei vincitori del 2012: “Turkish blue gold” di Tommaso Protti, un lavoro sull’acqua in Turchia (Vincitore Portfolio Italia 2012) e “Nel nome dei figli” di Marika Puicher(Vincitore Portfolio 2012 sezione di CiternaFotografia), lavoro dedicato alle vittime civili delle stragi ed attentati terroristici che hanno scosso profondamente le fondamenta democratiche del nostro Paese.

 

Come da tradizione il festival sarà anticipato da un’anteprima – inizialmente programmata per domenica 24 marzo, ma che per il maltempo è stata spstata a domenica 7 aprile – dal titolo “Click and go” organizzata in collaborazione con il Vespa Club di Città di Castello. Un gruppo di 25 vespisti condurrà un equipaggio di 25 fotografi in un percorso attraverso i borghi del’Alta Valle del Tevere. Ad ogni tappa verrà fatta una lettura fotografica del territorio.

ParaPhotò: Fotografia protagonista a Torino dal 7 all’11 novembre

ParàPhoto 2012

ParàPhoto 2012

Dal 7 all’11 Novembre 2012 la fotografia sarà protagonista a Torino con il festival ParaPhotò, il progetto speciale di Paratissima dedicato alla fotografia organizzato da VISUAL Fotografia Torino con la direzione artistica di Davide Giglio realizzato in collaborazione con  Paratissima, Getty Images e Urban. Il festival giunto alla seconda edizione prevede un intenso calendario di eventi come mostre, incontri, workshop, premi, proiezioni ed una lettura portfolio, ha come filo conduttore “territori dell’anima” e coinvolge diverse location nel quartiere Filadelfia, che dal 7 all’11 Novembre sarà animato dall’evento di arte contemporanea Paratissima.

Il programma espositivo prevede mostre personali di fotografi di fama internazionale tra cui Ian Rankin con il progetto “Fish Love”, “Tuareg” con foto di Brent Stirton a cura di Dario Destefanis by Getty Images,mentre il paesaggio urbano sarà protagonista nella mostra “Il Moi, com’era” di  Bruna Biamino  e nelle immagini di Urban con “Il respiro della città”.

La mostra collettiva “Talenti Emergenti” vedrà esporre 18 fotografi selezionati tra le centinaia di artisti iscritti a Paratissima, grazie ad un lavoro di ricerca che VISUAL svolge per dare visibilità a talenti emergenti della fotografia contemporanea.

Gli autori in mostra saranno: Andrea Gruccia, Massimo Ankor, Candido Baldacchino, Roberto Bassignana, Sarah Bouillaud, Daniela Buoncristiani, Fabio Calza, Luca Caridà, Silvia Giorgis, Irene Gittarelli, Daniele Giorgis, Gorgerino Anna, Eleonora Lauro, Paolo Patrito, Marta Sampietro, Teresa Visceglia, Vivienne B.

In occasione della mostra “Talenti Emergenti”, verrà consegnato il Premio ParaPhotò offerto da offerto da Getty Images al migliore dei 18 fotografi in mostra. Il premio, darà l’occasione di vivere un’esperienza formativa con l’agenzia Getty.

Il programma degli incontri professionali, a cura della Scuola di Fotografia di Torino, vedrà alternarsi fotografi, photoeditor, curatori ed artisti in seminari dedicati a generi specifici di fotografia, al collezionismo e all’editoria. Dal giovedì alla domenica (h: 16.00-17.00) sarà tenuta una Lettura Portfolio, uno strumento fondamentale per la maturazione di un artista e rivolta ai fotografi che avranno l’occasione di far visionare e valutare il proprio portfolio a professionisti della fotografia e dell’arte contemporanea. (Per pronotazioni contattare: paraschool@paratissima.it )

Nei giorni del festival, si terrà un workshop professionale sul fotogiornalismo aperto ad un massimo di 12 partecipanti.

Nei giorni di ParaPhotò 2012 si svolge anche il  si svolgerà il Paratissima Photo Contest, il concorso fotografico organizzato da VISUAL Scuola di Fotografia di Torino, coinvolge il mondo della fotografia chiamato ad esprimere la propria creatività sui contenuti e gli eventi di Paratissima 2012, in una stimolante competizione fotografica in collaborazione con Paratissima, Instagramers Torino ed Editrice Progresso.

Per info visita il sito: http://www.centrovisual.it/

Festival di Fotografia sociale: Perugia 10-18 novembre 2012

(c) Filippo Mutani

(c) Filippo Mutani

Il SocialPhotoFest è una realtà che nasce dall’incontro tra l’associazione Socia PhotoFest di Piombino e l’associazione LuceGrigia di Perugia. L’obiettivo è quello di creare un nuovo festival, dedicato virtuosamente alla fotografia sociale e alla fotografia terapeutica. Un festival con due anime distinte; quella toscana, nella splendida location di Piombino, e quella umbra, nella suggestiva cornice di Villa Fidelia a Spello (PG).

Perché un altro festival? Gli organizzatori ne spigano i motivi nella Mission: credono nella società attuale, sempre più dedita alla cultura dell’immagine, sia necessario ritrovare il potere e il significato profondo dell’immagine, della fotografia e più in generale dell’arte. Senza una cultura specifica e senza un filtro intelligente, il martellamento visivo può distorcere la nostra visione. Vi è, pertanto, la necessità di imparare ad usare il mezzo fotografico in modo cosciente, sia esso rivolto alla creazione di una ricerca artistica o sia finalizzato alla pura documentazione, nella consapevolezza che ogni immagine è portatrice di un linguaggio fatto di forme, colori, luci ed ombre, immobilità e movimento, stimoli e richiami emozionali. E evidente come una “semplice” fotografia racchiude in sé profondi significati legati al suo essere strumento di comunicazione, strumento per “fare memoria visiva”, strumento per dar voce a bisogni più intimi di tutti noi. Nessuno escluso. L’intento comune è stato quello di lanciare un festival fotografico di grande respiro, con un tema intrigante come quello della fotografia sociale. Abbiamo anche voluto ricreare uno spirito di incontro e confronto che ci pareva stesse lentamente scomparendo da altre manifestazioni.

Tra le mostre anche quella di Paolo Patruno, “Birth is a dream” attualmente esposta presso la WSP Photography.

(c) Matteo Cesari

(c) Matteo Cesari

Programma

Sabato 10 novembre 

ore 17 – Vernissage – Presentazione del Festival e apertura mostre

Domenica 11 novembre

ore 10-13 e ore 15-18 – Workshop 1: Free Transform – a cura di Sabine Korth

Lunedì 12 novembre

giorno di chiusura

Martedì 13 novembre 

15-16,30 – Incontro pubblico: Presentazione di Shoot4Change  e del progetto Shoot4Emilia

16,30-18 – Incontro pubblico: Presentazione del progetto ‘Inside Out/L’Italia sono anch’io/Firenze‘, un progetto di arte partecipata a sostegno della campagna sul diritto di cittadinanza dei figli di stranieri nati in Italia, a cura di ABCM e in collaborazione con Gruppo Ripplemarks di Firenze

Mercoledì 14 novembre

15-17 – Lettura portfolio A cura di TerraProject

17-18 – Incontro pubblico: Presentazione lavori del collettivo TerraProject

Giovedì 15 novembre

16-18 – Visita mostre: a cura di Judy Weiser, per esplorare le foto più approfonditamente

Venerdì 16 novembre

9,00 – 13,00 e 14,30 – 19,00

Conferenza: Experiencing Photography. La fotografia come strumento per migliorare il benessere e ridurre l’esclusione sociale.

(vedasi programma Conferenza)

Sabato 17 novembre

10-13 e 15-19 – Workshop 2:  Un’immagine vale più di mille parole. Workshop esperienziale su tecniche di fototerapia e sulla loro utilità nelle attivita’ di autoesplorazione del se – a cura di Judy Weiser

10-13 e 15-18 – Workshop 3: The Self-Portrait Experience© – a cura di Cristina Nunez

Domenica 18 novembre

ore 10-14 – Workshop 2: Un’immagine vale più di mille parole. Workshop esperienziale su tecniche di fototerapia e sulla loro utilità nelle attivit’ di autoesplorazione del se – a cura di Judy Weiser

ore 10-14 – Workshop 3: The Self-Portrait Experience© – a cura di Cristina Nunez

ore 10-13  – Workshop 4: The spectro-card method – a cura di Ulla Halkola

ore 17: Premiazione del concorso fotografico di beneficienza “UNA FOTO AL GIORNO” a cura dell’Associazione IPO

 

visita il sito: http://www.socialphotofest.org

Citernafotografia: Festival della fotografia

DAL 28 APRILE AL 6 MAGGIO
CITERNAFOTOGRAFIA – Lo “Stato di crisi” che ha investito l’Italia in mostra
Comune di Citerna (PG)

Citerna Fotografia

Citerna Fotografia


È lo “Stato di crisi” che investe l’Italia il tema della quarta edizione di CiternaFotografia, manifestazione dedicata al linguaggio fotografico che si svolge dal 28 aprile al 6 maggio in Umbria, nel Comune di Citerna (PG), uno dei borghi medievali più belli d’Italia e le cui mostre proseguono poi fino al 3 giugno. Esposizioni, incontri, workshop, proiezioni, installazioni, letture portfolio: una vera e propria full immersion nel mondo delle immagini che raccontano l’Italia dei nostri giorni.
Tra gli ospiti principali di questa quarta edizione Emiliano Mancuso che con “Stato d’Italia” fotografa con occhio attento e alieno da pregiudizi la quotidianità e le difficoltà in cui si trova attualmente il nostro Paese. È un viaggio lungo tre anni (2008-2011) alla ricerca di storie, cronache e volti della crisi economica e sociale: dagli sbarchi di Lampedusa alla vita nei palazzi della politica romana, passando per Rosarno e la rivolta dei braccianti africani, fino ai ragazzi di Taranto che vogliono rimanere lontani dai fumi delle acciaierie Ilva. Tre anni di racconti che hanno come comune denominatore il vivere in Italia, oggi. Mancuso sarà a Citerna per un’intervista pubblica con Renata Ferri, photoeditor caporedattore di Io Donna. Tra gli ospiti principali del festival anche la fotografa Monica Bulaj, protagonista di un incontro aperto al pubblico sul suo lavoro “Nur/luce, appunti afgani”. Altra esposizione di rilievo è quella di Francesco Zizola, “Cronache dal basso Impero”: un punto di vista contemporaneo su Roma, la “città eterna”, dove la corruzione morale e la bramosia di potere portarono alla caduta del grande impero già duemila anni fa. Oggi le vecchie abitudini di protezione politica, corruzione, disprezzo delle leggi ed edonismo non sono cambiate e anzi – pare che raccontino le immagini di Zizola – si sono spinte anche oltre, arrivando ad essere pubblicamente accettate e giustificate.
Il festival propone anche tanti altri appuntamenti, autori e incontri: dall’esposizione realizzata su “La Famiglia” con le scuole medie e superiori del territorio alla mostra storica per i cento anni della ditta umbra Nardi spa, dai lavori di Maxartis foto community raccolti nella collettiva “Frammenti d’Italia” ai workshop sulla fotografia a cui ci si può iscrivere dal sito e partecipare nei giorni del festival; da una mostra sull’Ecuador ad una esposizione realizzata con Proloco Citerna sulla vita da camper.
CiternaFotografia è organizzato dall’Associazione Re_Immagina_Re con la collaborazione del Comune di Citerna, Regione Umbria, Provincia di Perugia, ufficio culturale dell’Ambasciata d’Israele in Italia, Aboca, Nardi, Fondazione Cassa di Risparmio Città di Castello, Confindustria Umbria, Coop Centro Italia – Sezione Soci Alta Valle del Tevere Umbra, Petruzzi e tanti altri partner.

Tutto il programma online su: http://www.citernafotografia.org

OCCHI ROSSI: Il festival indipendente di fotografia

Occhi Rossi Festival nasce dalla volontà di proporre alla città una manifestazione che riesca ad intrecciare libertà e facilità di partecipazione, con la possibilità di produrre ed esporre una mostra.

OCCHI ROSSI, inoltre, nasce da una serie di riflessioni sul ruolo degli spazi espositivi e sul loro rapporto con il territorio; sulla necessità di facilitare l’accesso alla formazione fotografica e artistica in generale; sull’importanza di eliminare intermediazioni economiche e culturali tra chi produce fotografia e chi ne fruisce.

Un festival che si propone di attivare un meccanismo includente, sia delle piccole realtà e dei singoli che si occupano di fotografia, che delle forme artistiche e dei movimenti culturali che percepisce come affini.

Il festival OCCHI ROSSI è strutturato in due fasi:

FASE UNO. Si svolgerà al CSOA Forte Prenestino nelle giornate 212223 Maggio 2010.

In questa tre giorni saranno esposte al Forte tutte le mostre fotografiche pervenute. Oltre alle mostre sarà possibile partecipare a numerosi eventi: workshop, lezioni, incontri, spettacoli ed altro ancora.

FASE DUE. Si svolgerà nella città nei mesi di GiugnoLuglio 2010.

Nei mesi che seguono la tre giorni, le mostre saranno ospitate in un circuito di spazi quotidiani – esercizi commerciali, mercati, spazi sociali – sparsi nella città.

Il 5 Marzo si sono aperte ufficialmente le iscrizioni per poter partecipare all’esposizione collettiva che si terrà nelle celle dei locali del Forte Prenestino ( il 21-22-23 Maggio).

Info: http://occhirossifestival.org/