Nasce FPmag: il magazine di fotografia diretto da Sandro Iovine

FPmag

FPmag

 

Il magazine online FPmag (www.fpmagazine.eu), diretto da Sandro Iovine e nato da una idea condivisa con Stefania Biamonti, vuole rispondere alla diffusa richiesta di competenza nell’affrontare le tematiche legate all’immagine.
L’attenzione di FPmag sarà rivolta principalmente alla fotografia, ma non solo. Tutti gli argomenti saranno infatti sempre trattati nell’ottica dell’intento comunicativo perseguito attraverso le immagini, senza porsi limiti di genere, tecnologia di acquisizione e/o diffusione.
FPmag sarà pubblicata su una piattaforma appositamente progettata da Salvatore Picciuto (www.fotoportal.it) sulla base delle specifiche richieste della redazione.
La pubblicazione avrà cadenza mensile e sarà presto affiancata da un’applicazione per
tablet (e smartphone) che faciliterà l’accesso per mezzo di mobile device.
FPmag sarà inoltre affiancata dalla pubblicazione di speciali dedicati ad argomenti specifici.

Nella sua forma definitiva (a partire dal numero Uno), la rivista sarà disponibile in versione bilingue (inglese e italiano) per potersi rivolgere con maggiore facilità al pubblico internazionale.
Il numero Zero e il numero Uno potranno essere consultati gratuitamente dal pubblico semplicemente indirizzando il browser verso il dominio della rivista e registrandosi attraverso l’apposito form. A partire dal numero Due l’accesso alla pubblicazione sarà invece a pagamento, con la possibilità di acquistare il singolo numero o abbonamenti di 3, 6, 12, o 24 mesi. Allo studio anche la possibilità di acquistare i singoli articoli.
La rivista fa parte del cosiddetto ecosistema FP, che raggruppa numerose attività afferenti al mondo dell’immagine, spaziando dalla didattica dedicata alla fotografia (www.fpschool.it) alla comunicazione attraverso la realizzazione di uffici stampa dedicati (tra gli ultimi clienti il Festival della Fotografia Etica 2014).

Per maggiori informazioni: http://www.fpmagazine.eu

Festival della Fotografia Etica: World Report Award. Vince Donald Weber

Si è appena conclusa la seconda edizione di World.Report Award | Premio Italiano di Fotogiornalismo, al quale hanno partecipato fotografi di fama internazionale con oltre 300 reportage provenienti dai 5 continenti.

La giuria, formata da componenti dello staff del Festival della Fotografia Etica con la collaborazione esterna del direttore della rivista “Il FotografoSandro Iovine, assegna il premio della seconda edizione del World.Report Award a Donald Weber con il reportage “Interrogations”.

La giuria intende premiare l’originalità in campo fotogiornalistico del linguaggio utilizzato per rappresentare visivamente il rapporto psicologico tra l’uomo e il potere. Il racconto di Weber è capace di raccogliere e unire l’intimo stato di sofferenza personale con la lucida analisi giornalistica. Superando i limiti di un lavoro seriale, riesce a esprimere una sottile, estesa gamma di emozioni pur rimanendo, anzi forse grazie a questo, in uno spazio limitato, chiuso e claustrofobico. L’uso del colore coglie e amplifica perfettamente l’espressione del minuto dettaglio. La potente e profonda critica a un sistema giudiziario si nutre ed espande con i volti, i gesti e le lucide paure dei singoli personaggi. La forma dell’angoscia muta in continue nuove espressioni.

(c) Donald Weber

 

Interrogations” parla di un posto dove la giustizia, la misericordia, la speranza e la disperazione sono artificiali, comprate, barattate e vendute; un luogo a prova di suono dove la verità è sia il prodotto finale che qualcosa che non lascerà mai quella stanza.

“Ho cercato di fare foto molto semplici, ma un ritratto è sempre qualcosa di complicato: un mutuo riconoscimento, comunque fugace, del potere e dell’arrendersi al potere. Questo lavoro interroga gli interrogatori.

Senza confessioni né ammissioni di colpa, le corti di qualsiasi posto rettificherebbero un arresto in un istante; oltre il 90% di tutte le accuse del sistema giuridico russo finiscono con un’ammissione di colpevolezza e solo criminali esperti o imputati con alle spalle titoli di studio hanno una possibilità in questo sistema giuridico, che non è stato fatto essere imparziale. Quando si chiude la porta della stanza dell’interrogatorio inizia un processo tramite calvario: questo è ciò che succede qui, ma non viene mostrato al pubblico. Ad ogni sospettato viene dato uno spazio che corrisponde alle stanze dove avviene l’interrogatorio. Questo è quanto.”

Questo lavoro rimane confinato all’interno di quelle stanze e descrive le persone che ci entrano e che escono, le loro storie e i loro drammi. Giovani e vecchi, uomini e donne, deboli sfortunati e duri criminaliTutti.

Info: http://festivaldellafotografiaetica.it

Festival della Fotografia Etica a Lodi: 12-15 aprile 2012

Il Festival della Fotografia Etica entra nella piena maturità. Nato dall’esperienza e dalla cultura ormai ventennali maturate all’interno del Gruppo Fotografico Progetto Immagine, associazione di puro volontariato culturale, si presenta alla sua terza edizione.

Lo sguardo intimo, privato e profondo durato diciotto anni di Darcy Padilla con la mostra The Julie Project si affianca alla visione planetaria e complessa dell’agenzia NOOR, che analizza con Climate Change i problemi ambientali e le possibili soluzioni che ci coinvolgono tutti.

La maturità è anche quella di un Festival che diventa committente. Iraq, oltre la notizia, un lavoro che propone uno sguardo diverso e lontano dagli stereotipi sull’Iraq post Saddam Hussein.

In questa edizione si propongono due nuovi sguardi, Spazio Giovani e Spazio Libri: l’attenzione si pone su nuovi talenti e contemporaneamente rallenta e si sofferma nella profondità di visione di un libro fotografico.

Si confermano l’ormai noto Spazio ONG e il premio internazionale World.Report Award.

Presente anche il Collettivo WSP a Lodi, con la Mostra fotografica “MiReLa” di Fausto Podavini, vincitore della I edizione del World Report Award,  presso il teatro Franco Parenti di Milano.

La grande fotografia mondiale dal 12 al 15 aprile ti aspetta per le vie di Lodi.

MOSTRE FOTOGRAFICHE
The Julie Project | Darcy Padilla | Il racconto lungo diciotto anni della travagliata vita di una ragazza americana tra droga, abusi e povertà.
Climate Change | NOOR | Le problematiche ambientali in diverse zone del pianeta e le possibili soluzioni.

IL FESTIVAL COME COMMITTENTE
Iraq, oltre la notizia | Metrography, prima agenzia post Saddam Hussein | Lavoro curato da Gianmarco Maraviglia (ParalleloZero) e finanziato dal Festival che offre uno sguardo diverso e lontano dai nostri stereotipi sul paese mediorientale.

SPAZIO ONG
Urban Survivors | Medici Senza Frontiere in collaborazione con l’agenzia NOOR
Me, you and everyone we know | Cesvi
Mama Bissau | Aiutare i Bambini, fotografie di Giampaolo Musumeci
Waf Jeremie, l’inizio della Speranza | In cammino con Suor Marcella, fotografie di Marco Baroncini
Qui Emergency Italia | Emergency, fotografie di Mario Dondero

SPAZIO GIOVANI
Gyumri il terremoto che continua | Alberto Maretti | L’Armenia un quarto di secolo dopo il terremoto.
Bande giovanili João Pina | Forse domani Depoorter Bieke | Due mostre dal progetto Menotrentuno_03 curato da Salvatore Ligios e Sonia Borsato (Su Palatu_Fotografia): giovani fotografi europei raccontano l’inquietudine e il disagio.

WORLD.REPORT AWARD | PREMIO ITALIANO DI FOTOGIORNALISMO
Mostra fotografica del vincitore del World.Report Award 2012.

LE SERATE DEL FESTIVAL
Invision Images | 12 aprile | La Grecia oggi.
E-Il mensile | 13 aprile | Presentazione della rivista di Emergency: i servizi, le tematiche e i linguaggi, con particolare attenzione alla comunicazione multimediale.
Franco Pagetti | 14 aprile | Grande fotoreporter di guerra italiano, racconterà la propria esperienza attraverso le parole e le immagini.
Cesuralab | 15 aprile | Photocollective italiano.

SPAZIO LIBRI
Poppy – Trails of Afghan Heroin | Robert Knoth, Antoinette de Jong | Gli effetti della globalizzazione sul mercato dell’eroina.
Stato d’Italia | Emiliano Mancuso | Tre anni nella quotidianità della crisi italiana. Il progetto sarà esposto presso la Fnac di Milano dal 28 marzo all’8 maggio.
Questions Without Answers | VII Photo-agency | In anteprima italiana la storia per immagini del mondo in cambiamento dalla guerra fredda a oggi.

SPAZIO APPROFONDIMENTO
San Clemente di Raymond Depardon, una delle più belle indagini mai condotte sul mondo della psichiatria, letto da Sandro Iovine.

BOOK POINT
In collaborazione con MiCamera, uno spazio in cui sarà possibile acquistare libri di fotografia.

ALTRE MOSTRE
Numero 0 | Ludesan Life | Gruppo Fotografico Progetto Immagine
La mostra intende far conoscere la nuova rivista fotografica on-line che si propone di raccontare le storie della provincia lodigiana attraverso la fotografia.

WORKSHOP
ParalleloZero | Lo sguardo diagonale – Oltre gli stereotipi dell’informazione: Alessandro Gandolfi e Gianmarco Maraviglia racconteranno come si individua e si realizza una storia in grado di scardinare gli stereotipi dell’informazione.
Franco Pagetti | Il workshop, di due giorni, tratterà i vari momenti della produzione di un lavoro fotogiornalistico, dalla progettazione alla pratica e dall’editing alla postproduzione.

INCONTRI DI FOTOGRAFIA
21 – 22 aprile | Introduzione alla fotografia | 2 incontri di 2 ore, teoria e pratica per un’introduzione alla fotografia | Iscrizione necessaria (indicazioni a breve)
21 – 22 aprile | Introduzione a Lightroom | 2 incontri di 2 ore di introduzione al software di post produzione digitale | Iscrizione necessaria (indicazioni a breve)

LETTURE PORTFOLIO
Letture portfolio | Photoeditor, rappresentanti della FIAF, direttori di testate di settore.
Self publish, be happy | Una speciale lettura portfolio sarà dedicata a chi intende auto produrre un libro
fotografico.

LE SEDI DEL FESTIVAL
– Sede espositiva della Banca Popolare di Lodi – via Polenghi Lombardo 13;
– Chiostro del Museo Paolo Gorini – via Bassi 1;
– Sede del Gruppo Fotografico Progetto Immagine – via Vistarini 30;
– Ex Chiesa di San Cristoforo – via Fanfulla 14;
– Ex Chiesa dell’Angelo – via Fanfulla 22;
– Piazza del Broletto;
– Collegio San Francesco – via San Francesco 21;
– Sezione giovani della Biblioteca Laudense – via Solferino 72;
– Sede della Provincia di Lodi – via Fanfulla 14.

Le serate del Festival e i dibattiti saranno presentati presso:
– Teatro alle Vigne – via Cavour 66;
– Ridotto del Teatro alle Vigne – via Cavour 66.

Tutte le info su: http://festivaldellafotografiaetica.it/

World.Report Award 2011 – Premio Italiano di Fotogiornalismo

Il Festival della Fotografia Etica di Lodi e ArtèFoto | Festival Internazionale di Fotogiornalismo della Provincia di Ancona, hanno il piacere di presentare la prima edizione del World.Report Award 2011 – Premio Italiano di Fotogiornalismo. Due “giovani” festival indipendenti che si sono imposti all’attenzione per il livello qualitativo e la dimen- sione internazionale dei fotografi che hanno preso parte alle precedenti edizioni.

Il Festival della Fotografia Etica, che si terrà a Lodi dal 19 al 22 maggio 2011, nasce e viene gestito con logiche di volontariato culturale e vuole avvicinare il grande pubblico a contenuti di rilevanza etica uti- lizzando la fotografia come strumento di comunicazione e conoscenza. Una declinazione multipla del delicato rapporto tra etica comunicazione e fotografia.

Il Festival ArtèFoto, che si terrà nelle Provincia di Ancona dal 1 al 12 giugno 2011, seleziona fotorepor- tage da tutto il mondo, dando la preferenza a quei “racconti” mai mostrati in Italia. Ospita incontri con i fotografi che li hanno realizzati ed organizza iniziative parallele multidisciplinari legate ai temi del fotogiornalismo (video proiezioni, racconti, workshop …)”.

L’ambito del Premio è quello del fotoreportage sociale e documentario; le vicende degli uomini, le loro storie, gli eventi delle società, i fenomeni e i cambiamenti dell’umanità. Possono partecipare al premio i fotografi italiani e stranieri con reportage di fotografia sociale,la par- tecipazione è gratuita e aperta a tutti i fotografi senza limiti di età e senza vincoli rispetto a precedenti pubblicazioni del reportage.

Il premio in denaro, stabilito in 3.000 Euro, vuole essere un supporto a chi si impegna in questo settore della fotografia che porta all’attenzione del pubblico le vicende dell’uomo. La giuria sarà composta dagli organizzatori dei due Festival. I reportage dovranno pervenire entro il 7 aprile 2011. Il bando e le modalità di partecipazione sono visibili nei siti:

http://www.festivaldellafotografiaetica.it

http://www.artefotofestival.org

Sponsor tecnico: 10b Photography Media partner: Il Fotografo

Festival della Fotografia etica

(c) Luca Catalano Gonzaga

Il Festival della Fotografia Etica nasce da un’idea del Gruppo Fotografico Progetto Immagine e rappresenta un’iniziativa unica nel suo genere: non esistono infatti, né in ambito nazionale né internazionale, festival fotografici interamente dedicati all’approfondimento della relazione tra etica, comunicazione e fotografia.
Il programma prevede mostre di fotoreporter internazionali realizzate per ONG, serate di videoproiezioni prodotte da photo-collectives, dibattiti, incontri e letture portfolio.

Le mostre pongono l’attenzione sull’importanza del ruolo della fotografia nella divulgazione di tematiche umanitarie e sui risvolti etici del rapporto professionale tra le ONG e il fotoreporter.
Le videoproiezioni presentate da photo-collectives internazionali, gruppi di fotografi professionisti indipendenti, propongono progetti di particolare interesse etico-giornalistico che utilizzano linguaggi innovativi, forme e stili comunicativi eterogenei.
Il Festival vuole avvicinare il grande pubblico a contenuti di rilevanza etica utilizzando la fotografia come potente strumento di comunicazione e conoscenza.

Dall’11 al 14 marzo, Lodi
www.festivaldellafotografiaetica.it