Ricominciamo dalla fotografia?

ceciliamangini mostra“Cosa significa ‘essere una fotografa’? Significa spogliarsi di tutte quelle che sono le nostre idee preconcette e andare in cerca… non della verità, la verità non esiste. È andare in cerca di qualcosa di molto più profondo della verità, qualcosa di assolutamente nascosto… e la fotografia, come tutto ciò che è un’icona, lo rivela.”
Cecilia Mangini

Agosto sta per finire, così come le nostre vacanze. I rientri sono sempre un po’ traumatici, dopo lo stacco non è sempre semplice tornare alla vita di tutti i giorni.

Ricominciare con calma.
Per evitare di accumulare subito stress e tensioni, riprendiamo le nostre abitudini con calma e soprattutto ricominciamo con le abitudini più sane e circondiamoci di ciò che ci fa stare meglio. La fotografia, ovviamente.

Eventi fotografici di fine estate 2017.

Se avete ancora a disposizione qualche giorno libero, non avete ancora fatto ferie o avete voglia di divagarvi nei week-end, ecco alcuni eventi che vi consigliamo di non perdere:

Cortona: Festival On the Move
Nella splendida cornice toscana, tra valli, colline, vino rosso e buon cibo, questo festival diventa migliore ogni anno che passa e offre l’occasione di conoscere autori nuovi e riscoprire grandi autori, tra cui quest’anno: Donna Ferrato, Donald Weber, Peter Souza, Matt Black, Andrea Frazzetta, Francesco Comello, Simone Donati. Avete ancora poco tempo per visitarlo, il Festival infatti chiuderà il prossimo 4 settembre.

Genova: Vivian Maier, una fotografa ritrovata. Palazzo Ducale
La celebre tata fotografa arriva anche a Genova. Per chi fosse da quelle parti o avesse perso la mostra a Milano o Roma, può visitarla al Palazzo Ducale fino all’8 ottobre 2017.

Genova: Elliot Erwitt. Color. Palazzo Ducale
Già che vi trovate a visitare la mostra di Vivian Maier, non perdetevi anche questa chicca, un insolito Elliot Erwitt a colori, nel sotto porticato del Palazzo Ducale, solo fino al 3 settembre.

Roma: Cecilia Mangini. Visioni e Passioni. Museo delle Civiltà – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari 
Non è la prima volta che questo museo, ai più poco conosciuto, ci offre bellissime mostre alla scoperta della storia italiana attraverso la fotografia. Qui si possono ammirare per la prima volta alcune fotografie degli anni 1952-1965 della celebre documentarista Cecilia Mangini. Finisce il 10 settembre, affrettatevi!

Milano: Sea (E) Scapes. Visioni di mare. Galleria Contrasto.
Per gli amanti e nostalgici del mare, fotografie di bill armstrong, irene kung, sebastião salgado, gianni berengo gardin, ferdinando scianna, massimo siragusa e mario giacomelli. Fino all’8 settembre, ingresso gratuito.

Corsi di fotografia 2017-2018

corsi di fotografia roma
E per l’autunno perché non regalarvi un corso di fotografia? Quante fotografie avete realizzato durante questa estate 2017, quante ora avete voglia di rendere ancora più belle, magari con un corso di photoshop, oppure quante volte vi siete detti che avreste voluto farla in modo diverso, magari conoscendo meglio la tecnica fotografica con un corso base o un corso avanzato di fotografia. Oppure, se vi è capitato di fotografare eventi o avete scoperto popoli e paesi nuovi, perché non valutare un corso di fotografia di reportage, un corso di ritratto o un corso di paesaggio e architettura?
Le iscrizioni ai nostri corsi sono già aperte e a fine mese terremo una serata di presentazione, per cui… restate sintonizzati!

Sarà un autunno meraviglioso, ne siamo certi!

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Questa sera ore 21.30: “Fotografia Italiana: Ferdinando Scianna” – Cineforum fotografico @ WSP

Cineforum fotografico @ WSP

“Fotografia Italiana: Ferdinando Scianna”

Martedì 20 marzo ore 21:30
WSP Photography
Via Costanzo Cloro 56/58 Roma (Metro B San Paolo)

Ferdinando Scianna è uno dei grandi autori della fotografia italiana. ll suo lavoro ha una dimensione profondamente letteraria, qualunque sia il tema trattato. In questo film, Scianna scava nella camera oscura della memoria attraverso le sue stesse fotografie. E ritorna in Sicilia, dove incontra e fotografa dopo vent’anni la sua musa, la top model Marpessa. Scianna rivela come la fotografia non sia per lui soltanto un modo di vedere, ma anche di specchiarsi nel mondo, di sentire e di pensare la vita. “Fotografia italiana” è la prima serie di documentari dedicata ai grandi fotografi italiani comprende anche i film dedicati a Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana e Mimmo Jodice.
FOTOGRAFIA ITALIANA è una serie di cinque film documentari dedicati ai fotografi italiani tra i più noti a livello internazionale: Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana, Mimmo Jodice e Ferdinando Scianna, autori molto differenti tra loro per stile e poetica, in grado pertanto di rendere la complessità e la qualità dell`espressione italiana nel campo fotografico. Il progetto permette di approfondire la conoscenza di questi straordinari artisti e nel tempo stesso della fotografia, uno dei linguaggi centrali della contemporaneità.
Ogni film ha una durata di circa 50 minuti ed è caratterizzato da uno stile e un’atmosfera in accordo con la personalità del protagonista, che racconta di sé e del proprio lavoro senza mediazioni tra lui e lo spettatore. Si alternano riprese in interno, realizzate nello studio del fotografo e in camera oscura, e in esterno nei luoghi più significativi per la sua storia. Il racconto è accompagnato dalla visione di fotografie celebri oppure meno note.

(c) Ferdinand0 Scianna

L’ingresso agli incontri è gratuito e riservato ai soci. Costo della tessera annuale ENAL 3 euro. È possibile associarsi direttamente il giorno dell’evento.

Bookshoop: Dormire, forse sognare – Ferdinando Scianna

Dormire, forse sognare

Figure avvolte nel sonno, immagini di uomini e animali dormienti che in oltre trent’anni di fotografia Scianna ha trovato nei luoghi più diversi della terra.

“Perchè il dormire, mi hanno domandato, mi domandano? Io non penso che un fotografo debba per forza dare, ammesso che ne abbia, spiegazioni su quello che fa, benché, diciamo che, negli anni, me ne sono date su questa mia piccola ossessione: ma magari non sono quelle giuste, nè vere. Mi appassiona, come fotografo che pratica, per parafrasare Paul Valéry, una fotografia dell’istante che genera la forma e della forma che rivela l’istante, e chi sa, forse persino i suoi significati, l’affrontare in termini di istantanea questa variazione quasi immobile, ma che non è certo una interruzione, del flusso della vita. L’incrociarsi del tempo che vive il fotografo con il tempo, uguale e diverso, di chi sta dormendo. Mi interessa ritrovare nelle mie fotografie un fatto così naturale, così quotidiano, così universale e che pure è rimosso, al quale ci si abbandona quasi di nascosto, di solito in luoghi protetti, perchè sappiamo che ci consegna inermi all’arbitrio altrui”.

Ferdinando Scianna

ed. Arti Grafiche Friulane, 1997
Copertina rigida, 25 x 31 cm
128 pagine, 83 fotografie b/n
Lingua italiana

Toscana Foto Festival 2011

Giunge quest’anno alla XIX edizione una delle manifestazioni di fotografia fra le più importanti non solo in Toscana, ma anche e soprattutto in ambito nazionale ed internazionale. Grandi nomi della fotografia, Guy Le Querrec, Douglas Kirkland, Giovanni Gastel, Heiko Hosoe, Francesco Zizola, Lucian Clergue, Oliviero Toscani, Alex Webb, Andrea Pistolesi, Antonio Guccione, Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna, Larry Fink…), si sono succeduti nei numerosi workshop che ogni anno a Luglio vengono effettuati a Massa Marittima, location incantevole dell’Alta Maremma. I corsisti provenienti da tutte le parti sono non solo studenti o fotoamatori, ma una sostanziale percentuale è rappresentata da professionisti che aspirano a migliorare le loro competenze. Francia, Austria, Svizzera, Olanda, Stati Uniti sono alcuni paesi da cui provengono i nostri iscritti.
La XIX edizione del Toscana Foto Festival si svolgerà nel mese di Luglio 2011. Il programma prevede come sempre una serie di mostre fotografiche che saranno aperte al pubblico dal 2 al 31 luglio, i workshop dal 7 al 16 luglio, le serate a tema, le proiezioni dei corsisti, la lettura portfolio e i premi fotografici. Insomma un programma, molto ricco e intenso, degno di un Festival con la effe maiuscola.
Per le mostre fotografiche oltre al vincitore del Premio “Epson le Logge”, che quest’anno coincide con il vincitore del “Portfolio Italia”, Stefano Giogli, abbiamo “Quelli di Franco Fontana”, una serie di immagini di ex corsisti dei workshop del grande Maestro. Inoltre una selezione delle più belle immagini pervenute da tutto il mondo, per il concorso dell’edizione 2010 “Fra il tramonto e l’alba”. Sicuramente, e non per caso, la mostra più attesa è quella di Steve McCurry “Instants Suspendus” che sarà allestita al Palazzo dell’Abbondanza. Una
mostra fotografica che non vogliamo descrivere perchè ogni parola può essere di troppo. Vi invitiamo a visitarla, sarete voi stessi a trovare le parole giuste per raccontare queste meravigliose immagini.
Naturalmente e come sempre, il momento più atteso del Toscana Foto Festival sono le due settimane dei workshop. Dal 7 al 16 Luglio le “cattedre” del TFF saranno occupate da nomi eccellenti della fotografia. Da Giovanni Gastel a Amedeo M.Turello, da Martine Voyeux a Steve McCurry, per proseguire con Maurizio Galimberti, Roberto Rocchi e Cristina Garcia Rodero. E non dimentichiamo Franco Fontana, Art Director del Toscana Foto Festival fin dalla prima edizione che ogni anno ripete il suo “Creatività” e che ogni anno conferma il tutto esaurito. La novità per quanto riguarda i workshop è sicuramente Orsola Sinisi che propone un “Videosafari tra le Colline Metallifere”. Promosso da pibinko.org questo workshop dedicato alla videoripresa è un po’ fuori dagli schemi del tradizionale Toscana Foto Festival. Il risultato atteso è quello di comporre il quadro di un territorio in cui turismo, agricoltura, archeologia industriale si sommano e offrono spunti, soggetti spesso inediti e personaggi inaspettati. Insomma: un’occasione particolare, sia per chi già frequenta la bassa Toscana che per chi ancora non la conosce, per rileggere il territorio attraverso l’occhio della videocamera. Altri appuntamenti importanti e ormai consolidati sono: “Incontri con l’autore”, serate a
tema che in questa edizione vedranno impegnati Amedeo M.Turello con una lecture dal titolo: “La fotografia di Moda. Dal sogno alla realtà” e Steve McCurry con la presentazione del film “Search for the Afghan Girl”.
Proseguirà il premio “Epson Le Logge” ormai giunto alla quindicesima edizione. Il primo e il secondo classificato parteciperanno alla finale del Portfolio Italia. Inoltre per il quarto anno sarà consegnato il Premio “Epson Città di Massa Marittima” che ad oggi è andato rispettivamente al regista Giuseppe Tornatore,alla diva Gina Lollobrigida e alla Contessa Marina Volpi Cicogna. Per il 2011 il comitato artistico, presieduto dal Direttore Artistico Franco Fontana e dal Sindaco Lidia Bai stanno valutando tra una rosa di nomi colui o colei
alla quale verrà consegnata l’ambita statuetta nella serata conclusiva della XIX edizione del Toscana foto festival.

Per informazioni:
http://www.toscanafotofestival.com
info@toscanafotofestival.com
Tel. 0566 901526

Fotografi per l’acqua pubblica:una mostra per dire no alla privatizzazione dell’acqua e sì al referendum.

La mostra Fotografi per l’acqua pubblica è un appuntamento imperdibile con il collezionismo fotografico. Ma è anche un momento in cui sarà possibile far sentire più alta la voce contro la privatizzazione dell’acqua.

Una settantina di fotografi hanno aderito con generosità a questa iniziativa, dimostrando il loro impegno e la loro presa di posizione contro la volontà del Governo di rendere l’acqua una merce alla pari del petrolio.

Dai grandi nomi della fotografia italiana fino ai nuovi talenti, i fotografi hanno cercato nei loro archivi le immagini più simboliche ed evocative, pensando alla destinazione delle foto, sui muri dei collezionisti e degli appassionati di fotografia.

Infatti sarà possibile acquistare le loro foto e i ricavati delle vendite andranno al Comitato Provinciale 2Sì per l’Acqua Bene Comune che sta facendo grandi sforzi per comunicare con chiarezza e forza l’importanza del voto al referendum del 12 e 13 giugno.

Francesca Carmi, curatrice della mostra a nome del Comitato Provinciale 2Sì per l’Acqua Bene Comune non ha dato alcun tema ai fotografi per la scelta delle loro immagini, anche se alcuni di loro hanno deciso di interpretare, con le foto selezionate, il tema dell’acqua.

Ogni fotografo ha donato all’iniziativa una o più foto, rendendo questa mostra un avvenimento unico per la grande quantità di nomi, più o meno storici, più o meno giovani. Autori che vanno da Ferdinando Scianna a Lisetta Carmi, da Uliano Lucas a Gianni Berengo Gardin, daGabriele Basilico a Mario Dondero si affiancano in questa incredibile mostra a generazioni più recenti, fino ad arrivare alle giovani promesse.

Le fotografie in mostra sono straordinarie: bianchi e neri e colori, algide architetture e immagini emotive, la Sicilia, Milano, Parigi, gli intellettuali e gli operai, paesaggi e ritratti, le distese d’acqua indiane e gli antri delle metropolitane, gli uccelli e le pecore, gli astrattismi e i fiori delicati, restituiti da ogni autore con la sua unica sensibilità.

Un’altra particolarità della mostra è che rimarrà aperta un solo giorno, un giorno intenso ed eccezionale per chi ama la fotografia e desidera possederla.

Fotografi per l’acqua pubblica è infatti a Milano il 25 maggio dalle 15 alle 22 presso lo Spazio Theca, in Piazza Castello 5. Un luogo ampio e solare per dare alle immagini lo spazio che meritano.

Autori in mostra: Marco Anelli, Isabela Balena, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Nicola Bertasi, Antonio Biasiucci, Alfredo Bosco, Leonardo Brogioni, Fabiano Busdraghi, Alberto Callari, Alessandra Capodacqua, Marco Capovilla, Lisetta Carmi, Simone Casetta, Chiara Castellani, Filippo Ceredi, Stefano Cerio, Marisa Chiodo, Alessandro Cimmino, Francesco Cito, Cesare Colombo, Emanuela Cremaschi, Marco Dapino, Stefano De Luigi, Mario Dondero, Alessia Dragoni, Jacopo Farina, Luigi Gariglio, Benjamin Géminel, Mario Guerra, Olivia Gozzano, Iris Humm, Simone Keremidtschiev, Marco Introini, Mario La Porta, Alberto Locatelli, Isacco Loconte, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Beatrice Mancini, Luca Napoli, Toni Nicolini, Cristina Omenetto, Thomas Pagani Roberto, Masiar Pasquali, Daniele Pennati, Francesco Pizzo, Francesco Radino, Filippo Romano, Claudio Sabatino, Paolo Sacchi, Ferdinando Scianna, Massimo Siragusa, Francesca Todde, Mattia Velati, Margherita Verdi, Claudio Vitale, Ambra Zeni.

(c) Uliano Lucas

A tu per tu con i grandi fotografi: nuova collana edizioni Postcart

A TU PER TU CON I GRANDI FOTOGRAFI
Interviste di Manuela De Leonardis
ed. Postcart 2011
Collana postwords

A tu per tu con i grandi fotografi è la raccolta di interviste a venticinque grandi maestri internazionali della fotografia: Gabriele Basilico, Letizia Battaglia, Sandro Becchetti, René Burri, Francesco Cito, Marco Delogu, Mitch Epstein, Elliott Erwitt, Lalla Essayidi, Franco Fontana, Alberto García-Alix, Flor Garduño, Caio Mario Garrubba, Eikoh Hosoe, Pieter Hugo, Mimmo Jodice, Rinko Kawauchi, Laura Letinsky, Sarah Moon, Daido Moriyama, Yossef Nabil, Lou Reed, Ferdinando Scianna, Malick Sidibé, Massimo Vitali.
Tranne la formula indiretta usata per Lou Reed – celebrato musicista dei nostri tempi, ma anche valido interprete del mezzo fotografico – incontrato da Manuela De Leonardis a Roma nel 2006, in una riservatissima conferenza stampa a Palazzo Santacroce, tutte le altre conversazioni sono frutto di incontri vis-à-vis.
Scambi di sguardi tra la giornalista e i suoi interlocutori nell’intimità dello studio o dell’abitazione, o più spesso davanti alle opere, negli spazi espositivi allestiti in occasione di mostre e festival di fotografia a Roma, Tokyo, Parigi, Milano, Lucca, Reggio Emilia e Savignano. Interviste pubblicate su varie testate, tra il 2004 e il 2010, in particolare su Il Manifesto e Alias e Art a part of Cult(ure).
Ogni incontro è una storia a sé. La curiosità di vivere la fotografia dall’interno, cercando di cogliere sfumature psicologiche, quella scintilla che scatta ogni volta.

NOTA BIOGRAFICA
Manuela De Leonardis è nata a Roma nel 1966, dove vive. Laureata in Storia dell’Arte Moderna, dal 1997 al 2004 collabora con la Fototeca Nazionale/ICCD di Roma, occupandosi di ricerca, catalogazione e schedatura di fondi fotografici storici.
Giornalista freelance è iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 1993. Attualmente scrive di arti visive per Il Manifesto/Alias, Exibart, Art a part of Cult(ure), Andy Magazine.
Nel 2007 inizia l’attività di curatela con la mostra L’Italia rurale degli anni Sessanta: Sardegna, Basilicata, Calabria nelle fotografie di Mario Carbone, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Lille, a cui fanno seguito altre tra cui: Piccole storie su Roma, Tempio di Adriano, VI edizione di FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma (2007); Kakushiaji. Il gusto nascosto. Fotografie di Reiko Hiramatsu (insieme a Nicoletta Zanella) – FotoGrafia 2008 – Roma, Galleria Navona 42 (presentata anche nel circuito off di Fotografia Europea 2010, Reggio Emilia); Ma la morte mai. Fotografie di Alessandro Martinelli (insieme a Nicoletta Zanella) – FotoGrafia 2008 – Roma, Biblioteca Angelica. Invitata per le letture portfolio al SI FEST – Savignano Immagini Festival 2008 e al LDPF – Lucca Digital Photo Fest 2010 (nell’ambito del quale fa parte della giuria del Premio Del Carlo) è stato membro della giuria internazionale di arti visive del Fine Arts Festival di Muscat (Oman) 2010.

Collana postwords
Postwords è la nuova collana di Postcart Edizioni interamente dedicata alla saggistica fotografica.

info: http://www.postcart.com

Festival Fotografico “Citerna Fotografia”

Ferdinandp Scianna - Quelli di Bagheria

Dopo il successo del festival del 2009, CiternaFotografia propone una seconda edizione che si presenta come un importante appuntamento capace di far incontrare vari aspetti della fotografia coinvolgendo professionisti, appassionati, artisti. Con la presenza di una grande fotografo come Ferdinando Scianna, e di giovani autori che si affacciano nel panorama della fotografia italiana, offre una possibilità di confronto e di conoscenza reciproca.
Il festival vuole confermare la sua presenza nel territorio della valle del Tevere, tra l’Umbria e Toscana, come un’occasione di incontro e dibattito sulla fotografia, per un pubblico di appassionati che possano trovano nell’antico borgo di Citerna un occasione di confronto, ritrovandosi nel Borgo di Citerna per vedere mostre, partecipare a laboratori, e nello stesso tempo apprezzare le bellezze paesaggistiche, storiche, culturali e gastronomiche del territorio.
Il festival CiternaFotografia 2010 apre con la prestigiosa mostra di Ferdinando Scianna, Quelli di Bagheria, nella quale il fotografo siciliano, in un allestimento unico e coinvolgente, costruisce un album personale di fotografie e di parole. Sono i ricordi di Bagheria, dove Scianna ha vissuto gli anni della prima giovinezza. Immagini scattate prima di scoprire la vocazione per la fotografia, e poi rimaste per molti anni in una cassettina di legno. “Ho cercato di ricostruire, di immaginare, il mio paese, la mia infanzia, la mia adolescenza, in quel tempo, in quel luogo”. Le fotografie sono accompagnate da annotazioni, come in un diario della memoria, per aiutare a far rivivere i ricordi.

Il tema della memoria e di come le fotografie possono farsene carico è il filo conduttore della mostra Memorie presenti, curata da Massimo Agus, che espone sei lavori fotografici di 5 autori e di un collettivo di fotografi, che hanno voluto raccontare un passato attraverso i segni e la memoria che il presente continua a tenere con sé. Attraverso le immagini il passato si rivela e racconta la sua storia alla sguardo fotografico.
Espongono:

Giovanni Marrozzini, con il lavoro Echi, che va alla ricerca di quanti nel corso del tempo avevano lasciato Fermo, nelle Marche, per costruirsi una nuova vita in Argentina, e attraverso i suoi incontri, e le storie personali con cui viene in contatto e che racconta nelle sue immagini, mette in relazione il vissuto dei suoi interlocutori con il fenomeno migratorio.

Manolo Cinti, con il reportage Il prezzo della libertà, un viaggio fotografico nella memoria che prova a restituire lo scenario emotivo della rivoluzione Rumena del 1989, ripercorrendone i luoghi teatro della rivolta popolare e celebrando gli uomini e le quelle donne che hanno combattuto per la libertà del loro Paese. Il progetto fotografico di Manolo Cinti è raccolto nella pubblicazione “Il prezzo della Libertà. Tracce, errori e frutti della Rivoluzione Romena del 1989” – Postcart Editore edizione 2009.

Waris Grifi, con il lavoro Cotone e Poggetto. Le immagini raccontano i due quartieri di Piombino nati nei primi del ’900 per ospitare gli operai della neonata industria siderurgica. Grifi svolge la sua ricerca quando sono ormai prossimi a compiere un secolo di vita ed è in atto una profonda trasformazione.

Antonella Monzoni, con il lavoro Madame, con il quale ci fa conoscere Henriette Niepce, prima moglie di Gillo Pontecorvo, e pronipote di Nicephore Niepce, inventore della fotografia. Ultranovantenne, vive sola nella vecchia casa di famiglia dove sembra che il tempo si sia fermato.

Alessandro Vincenzi, con il reportage Forgotten Italians, nel quale ci introduce in ciò che rimane della comunità di italiani emigrati in Crimea nell‘800, e in gran parte dispersi e scomparsi nei tragici avvenimenti politici del ‘900.

TerraProject, collettivo di fotografi, presenta Terremoti, progetto di ricerca sociale, politica e geografica intorno ai più importanti eventi sismici che si sono verificati in Italia in anni recenti, e che hanno lasciato segni indelebili nelle varie regioni italiane. I membri di TerraProject sono: Michele Borzoni, Simone Donati, Pietro Paolini e Rocco Rorandelli.

Altre mostre:

  • MaxArtis. Anche quest’anno con il festival collabora la photocommunity MaxArtis che ha scelto CiternaFotografia per celebrare il suo annuale incontro nazionale, e i cui associati sono presenti nella mostra Intreccio della memoria, sublimazione della percezione. Un viaggio fra passato, presente e futuro nella commistione esperienziale di ricordo e visione.
  • Il vincitore del Portfolio 09 di CiternaFotografia: i due fotografi Simone Giuntoli e Giuliana Di Giulio hanno vinto nel 2009 il premio per il miglior portfolio presentato alla lettura. Il loro progetto The broken dream, è un viaggio nella Route 66 degli Stati Uniti, che mette in evidenza le contraddizioni e i contrasti di quel paese.
  • Una scuola di fotografia: LABA di Firenze. Vengono presentati i lavori di 3 giovani fotografi laureati al corso triennale di fotografia della LABA (Libera Accademia di Belle Arti) di Firenze:
    Marika Bertoni, Unknown ID – Visione di confine
    Valeria Scrilatti, Residui affettivi
    Gaia Vettori, Luogo di memoria
  • Luca Mazzocchi – Il mondo delle api, fotografie di Luca Mazzocchi e complementi di ceramica artistica di Fanette Cardinali
    Casa Prosperi-Vitelli
    12 immagini che raccontano la vita delle api. Mostra promossa dalla ditta Aboca.
  • Archiphoto.it, l’archivio storico del territorio, presenta una mostra storica Monachesimo e clausura ieri e oggi, in cui saranno esposte fotografie tratte dall’archivio sulla vita e sulla presenza delle comunità monastiche e di clausura del territorio dell’Alta Valle Tiberina, insieme al lavoro fatto l’anno scorso dal titolo Il silenzio della luce, che rappresenta queste comunità oggi.
  • Centro Fotografico Tifernate, sarà presente una mostra delle fotografie degli associati selezionate intorno al tema principale del festival Viaggio nella memoria.

Citerna Fotografia
24-25 aprile – 1-2 maggio

Sale del Palazzo Comunale – Corso Giuseppe Garibaldi, 06010 Citerna (PG) Tel.: 0758 592 119 – Fax: 0758 593 313 – e-mail: comune@citerna.net http://www.citernafotografia.org