Inaugurazione mostra Trama Amazônica di Alberico Mattei: 8 marzo ore 19

Alberico Mattei - Trama Amazonica

Alberico Mattei – Trama Amazonica

WSP Photography presenta “Trama Amazônica“: Inaugurazione mostra fotografica di Alberico Mattei sabato 8 marzo alle ore 19.00.

Le immagini di questo reportage raccontano di un viaggio, che ha visto l’autore attraversare la porzione nord-occidentale del continente amazzonico, toccando Brasile, Perù e Colombia. Per mesi Alberico Mattei ha percorso distanze a bordo di qualsiasi mezzo, muovendosi da un luogo all’altro spesso via fiume, accompagnato dalle immagini evocate da Azzurra Carpo nel libro In Amazzonia.

Ore interminabili passate ai margini di una carettera ad aspettare un’improbabile corriera, o un numero sufficiente di persone per riempire un cosiddetto auto-taxi, su cui attraversare un altro pezzo di questo immenso polmone. Poche sono le strade asfaltate. Molte, al contrario, sono le piste che corrono all’infinito dove prima c’era soltanto foresta incontaminata. Sono i sentieri che negli anni si sono formati, forse per una naturale necessità commerciale. Percorrerli significa attraversare realtà e storie differenti l’una dall’altra: la strada di un mercato, appena fuori il centro abitato, s’imbosca nella selva fino a morire in una maloca. Giorni di navigazione su battelli, su barche di pescatori lungo labirinti di rios. Nel lento navigare, i compagni di viaggio spesso risultano essere l’unica presenza umana per giorni. A certe latitudini esiste solo l’acqua; i fiumi sono autostrade su cui viaggia ogni bene, ogni tipo di mercanzia; permettono scambi che alimentano il commercio tra le comunità fluviali dell’interno e i mercati degli insediamenti urbani più vicini. E lungo le cui rive si svolge una gran parte di vita sociale. Che sia via terra o via fiume, il viaggio lungo le ruas amazzoniche sembra avere un denominatore comune nell’orizzonte sconfinato e infinito che si para dinanzi allo sguardo di chi s’incammina o s’imbarca per una destinazione qualsiasi. Come un invito ad andare sempre oltre, per vedere dove finisce. Se finisce.

Nato a Roma nel 1971, dove tutt’ora risiede, Alberico Mattei si diploma all’Istituto Fotografico Italiano nel 1993 e da allora segue un suo percorso personale che lo porta ad interressarsi sempre di più a tematiche sociali, in Italia come all’estero, collaborando con Ong e missioni Cattoliche. Tutta la sua produzione è in analogico bianco e nero. Espone i suoi lavori nel 2013-2012 in Puglia per la rassegna “Darkroom Project”; nel 2009 a Londra a favore di Emergency UK; a Roma nel 2006-2003-2002; a Calcata (Vt) nel 2002.

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Buon compleanno Ansel Adams. Lunga vita alla fotografia in bianco e nero.

Immagine.
Compirebbe oggi gli anni Ansel Adams, fotografo nato nel 1902, noto soprattutto per le sue fotografie in bianco e nero di paesaggi dei parchi americani e come autore di numerosi libri di fotografia, tra cui la trilogia di manuali di tecnica, The CameraThe Negative e The Print, manuale imprescindibile per ogni amante della fotografia, soprattutto per quanti della vecchia scuola, ancora innamorati dell’odore degli acidi e del profumo della carta stampata ai sali d’argento.

E in occasione di questa ricorrenza cogliamo l’occasione per segnalarvi che anche quest’anno si terrà la rassegna Darkroom Project, ideata da Luciano Corvaglia e di cui il WSP è media partner, dedicata proprio alla stampa da negativo. 

Per partecipare alla rassegna ed esporre le vostre stampe in bianco e nero potete presentare i vostri progetti durante la lettura portfolio gratuita, che si terrà il prossimo 22 marzo alle ore 15 a Roma presso la nostra sede. Luciano Corvaglia e Roberto Cavallini analizzeranno le vostre stampe e le vostre foto per selezionare alcuni dei progetti da esporre nella cornice di Muro Leccese. 
Per info e prenotazioni non esitate a contattarci: info@collettivowsp.org

Al via le selezioni per partecipare alla III edizione di The darkroom project

Sono aperte le selezioni per partecipare alla terza edizione di The
Darkroom Project Exhibition che si svolgerà il 16-17-18 Agosto 2013
nell’ex convento di Muro Leccese (LE).
Partecipare a The Darkroom Project Exhibition è soprattutto
un’opportunità per far conoscere il proprio lavoro e per confrontarsi
al di fuori delle logiche concorsuali.

The Darkroom Project è una factory indipendente, uno spazio dedicato
alla ricerca artistica dove esplorare sperimentazioni ed esprimere la
propria curiosità e la propria passione attraverso il dialogo ed il
confronto. La fotografia analogica come punto di partenza di un
cammino verso il mondo dell’arte.
Il progetto nasce nel 2010 da un’idea dello stampatore professionista
Luciano Corvaglia, con la finalità di mantenere viva l’attenzione
degli appassionati e dei professionisti sui processi in camera oscura
e, soprattutto, far conoscere alle nuove generazioni, o a chi non ne
ha mai avuto la possibilità, la magia della stampa ai sali d’argento.
Tra le opere in mostra nelle edizioni precedenti: stampe ai sali
d’argento su carta baritata, emulsiografie, spellicolamenti, pittura
materica su base fotografica, emulsione su carta da acquerello,
emulsione su lastre di piombo. Nell’edizione del 2012 è stata ospitata
un’installazione fotografica visibile tramite dispositivo elettronico
(fotocamera, smathphone).

L’attività si concretizza con le iniziative organizzate durante tutto
l’anno dal gruppo di Darkroom Project: incontri, letture portfolio
gratuite ma soprattutto l’appuntamento annuale con la rassegna The
Darkroom Project Exhibition, ospitata nell’Ex Convento dei Domenicani
di Muro Leccese (LE). Nelle due prime edizioni, del 2011 e del 2012,
sono stati coinvolti più di 80 fotografi, sono state esposte oltre 300
stampe, performance, video e installazioni.

Per l’edizione del 2013 sono ammesse le seguenti opere:

  • Stampe ai sali d’argento
  • Installazioni
  • Performance
  • Videoarte
  • Particolari forme artistiche non specificate sopra

Per partecipare è necessario contattare il curatore Luciano Corvaglia
per discutere del proprio progetto, concluso o in progress.

Maggiori info: www.darkroomproject.org | info@darkroomproject.org

“THE DARKROOM PROJECT: LETTURA PORTFOLIO STAMPE DA NEGATIVO” 26 GENNAIO ORE 16.00@ WSP Photography

Letture portfolio analogico

Letture portfolio analogico

Nell’ambito di The Darkroom Project, il progetto dedicato alla stampa da negativo in camera oscura, il 26 gennaio 2013 dalle ore 16.00 si terrà negli spazi di WSP Photography una giornata dedicata alla lettura portfolio di stampe ai sali d’argento, insieme allo stampatore professionista Luciano Corvaglia e al critico fotografico Roberto Cavallini.

L’iniziativa è rivolta agli amanti della fotografia in camera oscura, come opportunità per far conoscere il proprio lavoro al di fuori di una logica concorsuale e come opportunità di trarre consigli, valutazioni, indicazioni su come migliorare il proprio lavoro, sia rispetto a progetti conclusi sia in fase di realizzazione. La lettura portfolio è inoltre un’occasione per proporre il proprio lavoro e partecipare alla terza edizione di The Darkroom Project Exhibiton che si terrà nell’ex convento di Muro Leccese il 16, 17 e 18 agosto 2013. In questo caso il lavoro potrà essere presentato in formato digitale o provini a contatto o ovviamente stampe ai sali d’argento, unica clausola l’originale analogico.

Modalità di partecipazione: Le letture portfolio sono gratuite e si terranno il 26 gennaio 2013 a partire dalle ore 16.00. Per partecipare è necessario prenotarsi inviando una mail a info@collettivowsp.org. Sarà poi cura dell’organizzazione inviare una mail di conferma con l’orario assegnato per ogni lettura. Ciascun partecipante avrà a disposizione circa 20 minuti per far visionare in privato il proprio lavoro ad entrambi i lettori.

The Darkroom Project :The Darkroom Project nasce da un’idea dello stampatore professionista Luciano Corvaglia, è costituito da un gruppo di artisti e appassionati della camera oscura e dall’Associazione Culturale WSP Photography. The Darkroom Project Exhibition ha avuto luogo nel 2011 e nel 2012 ed è in programma nel 2013 nell’Ex Convento dei Domenicani di Muro Leccese (LE).

Luciano Corvaglia: Lamberto Pennacchi e Giovanni Costantini, le due persone che mi hanno fatto amare la fotografia e la stampa. Era il 1981. Frequentavo l’istituto Roberto Rossellini di Roma. Uscito da scuola mi chiudo nella camera oscura di Franco Bugionovi per otto anni, dove ho stampato per i più grandi fotografi di moda, reportage, ritratto, nudo, ogni tipo di fotografo di livello internazionale. Ca**o stavo sempre chiuso al buio. Negli ultimi dodici anni la mia attenzione si è spostata sempre di più verso l’allestimento e la cura delle mostre, fino ad approdare ai video. Tutt’ora, ca**o, sto comunque chiuso al buio.

Roberto Cavallini: Nasce a Roma nel 1950. Dal 1982 collabora con le più importanti testate giornalistiche italiane. E’ giornalista pubblicista. E’ docente incaricato presso l’Universtà di Tor Vergata di Roma. E’ fotografo, critico di fotografia e curatore di mostre, ha partecipato a numerose collettive in Italia ed all’estero. Ha al suo attivo numerose personali ed ha esposto nelle edizioni del 2003 e del 2008 del Festival Internazionale FotoGrafia di Roma. Ha pubblicato: PEEP – immagini di un insolubile conflitto –edizioni Mifav, Roma 2000. “Quasi uno sciamano” intervista a Luciano Corvaglia, NegativoPositivo, Edizioni Postcart Roma 2011. Praga 20 agosto 1968 – una storia privata, in Praga 20 agosto 1968 – una storia privata fotografie di Enzo Lattanzio, SEDIT Bari.

The Darkroom Project 2012: Selezioni ancora aperte per partecipare alle sezioni Sali d’argento e Hipstamatic Showcase.

The Darkroom Project Exhibition 2 si svolgerà nei giorni 17, 18 e 19 agosto 2012, nel Convento dei Domenicani di Muro Leccese (LE), la sostanziale novità rispetto all’edizione precedente consiste nella trasformazione di The Darkroom Project Exhibition in un contenitore all’interno del quale saranno ospitate quattro sezioni: Sali d’argentoThe Darkroom ContestHipstamatic ShowcaseWork in progress.

Il filo conduttore sarà la fotografia stampata, generata da processi fotografici diversi e distanti fra loro, sia culturalmente che tecnologicamente, che genereranno a loro volta un teso ed intenso confronto di linguaggi.

Sali d’argento: Questa sezione è dedicata alla mostra di fotografie analogiche in bianco e nero stampate in camera oscura. La parte più consistente della mostra sarà costituita dalle stampe degli autori scelti da Luciano Corvaglia e dalle stampe della collezione permanente di The Darkroom Project. La parte rimanente della mostra sarà riservata ai fotografi che verranno scelti dopo la partecipazione alla selezione online. La selezione online delle opere avverrà in due distinte fasi: nella prima fase la giuria, composta da Luciano Corvaglia (fotografo e stampatore), Roberto Cavallini (fotografo e critico) e Laura Salvinelli (fotogiornalista), valuterà gli aspetti estetici e linguistici delle opere inviate in formato digitale (scansione del negativo o fotoriproduzione), nella seconda fase le opere selezionate, stampate su carta baritata in camera oscura, saranno poste al vaglio tecnico di Luciano Corvaglia.

The Darkroom Contest: Questa sezione sarà un vero e proprio concorso di stampa, primo nel suo genere, dove al massimo trenta stampatori si cimenteranno, come musicisti davanti allo stesso spartito, nella stampa dello stesso negativo, uno dei più complessi, dal punto di vista tecnico e linguistico, realizzati dal fotografo Francesco Zizola. La stampa migliore, a giudizio insindacabile, espresso in centesimi da Luciano Corvaglia, sarà firmata e avrà la dedicata personale di Francesco Zizola e varrà come premio allo stampatore, vincitore della gara.

Hipstamatic Showcase: è la sezione del progetto che si apre alla fotografia digitale. Hipstamatic è una App per iPhone che ripropone gli stilemi della fotografia di largo consumo degli anni ’60 e ’70 ed è inequivocabilmente evidente come il nome faccia riferimento alla fotocamera la Kodak Istamatic le cui stampe hanno riempito gli album ed i cassetti di più generazioni. Con questa sezione si vuole stabilire un confronto tra due linguaggi fotografici molto distanti tra loro, quello della fotografia analogica dove il controllo del fotografo e dello stampatore si spinge al più alto grado possibile e quella della fotografia digitale a grado zero, quella del fotofonino dove l’immagine digitale non deve neanche passare per il processo di postproduzione in photoshop, perché già elaborata “evocativamente” dall’App Hipstamatic. La partecipazione è aperta a tutti i fotografi senza limiti di età, sesso, razza o provenienza e le fotografie inviate, sotto forma digitale, saranno vagliate da una giuria formata da Luciano Corvaglia (fotografo e stampatore), Roberto Cavallini (fotografo e critico), Mauro Estrada (Hipstamatic) e successivamente stampate per la mostra.

Work in progress: è la sezione tesa ad esplorare i legami che vincolano la fotografia ai linguaggi artistici. Verrà proposta una nuova versione dell’happening de La Camera Chiara di Piero Marsili Libelli, dove la rivelazione dell’immagine latente su fogli di carta fotografica di grandi dimensioni avverrà nel chiostro del convento alla presenza dei visitatori. Ernesto Romano realizzerà dal vivo un collage di fotografie analogiche su un suo dipinto riproponendo la tecnica già adottata nell’istallazione “Whose’s this face?”, la prima istallazione che deve essere osservata con un mezzo di comunicazione, come un videofonino, una telecamera o una macchina fotografica e dove decine di foto d’epoca formano un collage, che rivela un volto. Questa sezione work in progress, ovvero lavori in corso non deve intendersi come esaurita con la presentazione degli interventi di Romano e Marsili Libelli (lavori in corso), essa includerà anche istallazioni video come ulteriori possibilità di dialogo e confronto tra linguaggi tesi a nuove aperture soprattutto per lanciare le basi di riflessione per future edizioni (work in progress) di The Darkroom Project.

 Info e regolamento: www.darkroomproject.org

The Darkroom Project nasce da un’idea di Luciano Corvaglia ed è realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Wide Shut Photography

The Darkroom Project: aperte le selezioni per partecipare alle sezioni Sali d’argento e Hipstamatic Showcase

The Darkroom Project nasce da un’idea del Laboratorio Fotografico Professionale di Luciano Corvaglia  ed è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale WSP Photography, con il patrocinio del Comune di Muro Leccese e della Regione Puglia.

La prima edizione, dedicata esclusivamente alla stampa da negativo, si è tenuta nell’agosto del 2011, nella cornice dell’Ex Convento dei Domenicani del XVI secolo, di Muro Leccese. Sessanta fotografi di fama nazionale ed internazionale hanno esposto oltre duecento stampe in bianco e nero, realizzate rigorosamente in camera oscura.

Numerosi visitatori si sono immersi nella visione di quelle stampe ai sali d’argento ammirandone le ricchezze tonali, hanno scoperto le nuove tecniche di “spellicolamento” di Andrea Pacioni, hanno stampato, in camera oscura, sotto la guida di Luciano Corvaglia e sono stati coinvolti dalla performance La Camera Chiara di Piero Marsili Libelli, che ha attuato particolari tecniche di camera oscura sotto la luna e le stelle, nel chiostro del convento che ha ospitato l’intera rassegna. Pubblico, fotografi e stampatore si sono confrontati, durante l’arco di tre giorni, raccontando la fotografia dai propri punti di vista, coadiuvati dalle proiezioni, a ciclo continuo, dei video Developing ed Il delirio di uno stampatore di Luciano Corvaglia, concentrati sul rapporto creativo che lega la fotografia ai processi di camera oscura.

THE DARKROOM PROJECT 2

La seconda edizione di The Darkroom Project si svolgerà nei giorni 17, 18 e 19 agosto 2012, sempre nell’Ex Convento dei Domenicani di Muro Leccese, la sostanziale novità rispetto all’edizione precedente consiste nella trasformazione di The Darkroom Project in un contenitore all’interno del quale saranno ospitate quattro sezioni: Sali d’argento, The Darkroom Contest, Hipstamatic Showcase, Work in progress. Il filo conduttore sarà la fotografia stampata, generata da processi fotografici diversi e distanti fra loro, sia culturalmente che tecnologicamente, che genereranno a loro volta un teso ed intenso confronto di linguaggi.

Sali d’argento: Questa sezione è dedicata alla mostra di fotografie analogiche in bianco e nero stampate in camera oscura. La parte più consistente della mostra sarà costituita dalle stampe degli autori scelti da Luciano Corvaglia e dalle stampe della collezione permanente di The Darkroom Project. La parte rimanente della mostra sarà riservata ai fotografi che verranno scelti dopo la partecipazione alla selezione online. La selezione online delle opere avverrà in due distinte fasi: nella prima fase la giuria, composta da Luciano Corvaglia (fotografo e stampatore), Roberto Cavallini (fotografo e critico) e Laura Salvinelli (fotogiornalista), valuterà gli aspetti estetici e linguistici delle opere inviate in formato digitale (scansione del negativo o fotoriproduzione), nella seconda fase le opere selezionate, stampate su carta baritata in camera oscura, saranno poste al vaglio tecnico di Luciano Corvaglia.

The Darkroom Contest: Questa sezione sarà un vero e proprio concorso di stampa, primo nel suo genere, dove al massimo trenta stampatori si cimenteranno, come musicisti davanti allo stesso spartito, nella stampa dello stesso negativo, uno dei più complessi, dal punto di vista tecnico e linguistico, realizzati dal fotografo Francesco Zizola. La stampa migliore, a giudizio insindacabile, espresso in centesimi da Luciano Corvaglia, sarà firmata e avrà la dedicata personale di Francesco Zizola e varrà come premio allo stampatore, vincitore della gara.

Hipstamatic Showcase: è la sezione del progetto che si apre alla fotografia digitale. Hipstamatic è una App per iPhone che ripropone gli stilemi della fotografia di largo consumo degli anni ’60 e ’70 ed è inequivocabilmente evidente come il nome faccia riferimento alla fotocamera la Kodak Istamatic le cui stampe hanno riempito gli album ed i cassetti di più generazioni. Con questa sezione si vuole stabilire un confronto tra due linguaggi fotografici molto distanti tra loro, quello della fotografia analogica dove il controllo del fotografo e dello stampatore si spinge al più alto grado possibile e quella della fotografia digitale a grado zero, quella del fotofonino dove l’immagine digitale non deve neanche passare per il processo di postproduzione in photoshop, perché già elaborata “evocativamente” dall’App Hipstamatic. La partecipazione è aperta a tutti i fotografi senza limiti di età, sesso, razza o provenienza e le fotografie inviate, sotto forma digitale, saranno vagliate da una giuria formata da Luciano Corvaglia (fotografo e stampatore), Roberto Cavallini (fotografo e critico), Mauro Estrada (Hipstamatic) e successivamente stampate per la mostra.

Work in progress: è la sezione tesa ad esplorare i legami che vincolano la fotografia ai linguaggi artistici. Verrà proposta una nuova versione dell’happening de La Camera Chiara di Piero Marsili Libelli, dove la rivelazione dell’immagine latente su fogli di carta fotografica di grandi dimensioni avverrà nel chiostro del convento alla presenza dei visitatori. Ernesto Romano realizzerà dal vivo un collage di fotografie analogiche su un suo dipinto riproponendo la tecnica già adottata nell’istallazione “Whose’s this face?”, la prima istallazione che deve essere osservata con un mezzo di comunicazione, come un videofonino, una telecamera o una macchina fotografica e dove decine di foto d’epoca formano un collage, che rivela un volto. Questa sezione work in progress, ovvero lavori in corso non deve intendersi come esaurita con la presentazione degli interventi di Romano e Marsili Libelli (lavori in corso), essa includerà anche istallazioni video come ulteriori possibilità di dialogo e confronto tra linguaggi tesi a nuove aperture soprattutto per lanciare le basi di riflessione per future edizioni (work in progress) di The Darkroom Project.

Informazioni e regolamento: www.darkroomproject.org – info@darkroomproject.org

“Il delirio di uno stampatore”: il video di Luciano Corvaglia al CinemAvvenire Video Festival – Proiezione il 27 giugno dalle ore 20,15.

Quindici fotografi, seduti sul gabinetto del laboratorio fotografico dell’autore, raccontano le loro esperienze di camera oscura e il loro rapporto con lo stampatore.

Domani 27  giugno dalle ore 20,15 nell’ambito del CinemaAvvenire Video Festival. Settantadue titoli selezionati (escluse repliche e proiezioni speciali), oltre ventiquattro ore di cinema (come sopra), sei sezioni – di cui due competitive – e una serie di “fuori programma” tutti da vedere e rivedere: sono questi i numeri della seconda edizione del CinemAvvenire Video Festival, in programma dal 24 Giugno al 2 Luglio 2011 presso i locali del Centro Culturale Polivalente CinemAvvenire (Roma, Viale dello Scalo San Lorenzo 51). Un festival che intende testimoniare, come CinemAvvenire fa da diversi anni, il fermento e la vitalità delle produzioni autarchiche e indipendenti – italiane e non solo -, capaci spesso di osare ciò che il cinema ufficiale spesso si nega. Dai generi tradizionali alla sperimentazione più oltranzista, senza soluzione di continuità, “il cinema a CinemAvvenire”, come amiamo definire le “cose” che passano sui nostri schermi, parla la lingua dell’arte.

Fotogramma di "Il delirio di uno stampatore" di Luciano Corvaglia

“Il delirio di uno stampatore” è parte di  The Darkroom Project la prima rassegna di stampa fotografica da negativo che si terrà dal 13 al 15 agosto nel convento dei domenicani di Muro Leccese (LE). Da un’idea di Luciano Corvaglia The Darkroom Project è realizzato con la collaborazione dell’Associazione  Wide Shut Photography.

The Darkroom Project: ultimi giorni per partecipare alle selezioni della rassegna di stampa fotografica da negativo

Il 15 giugno scadono i termini per partecipare alle selezioni di  The Darkroom Project.

The Darkroom Project è un’iniziativa dedicata alla stampa del negativo in camera oscura che mira a condurre oltre la semplice visione della stampa fotografica, un percorso che attraverso le testimonianze di fotografi e stampatori permetterà di conoscere il negativo delle fotografie esposte in mostra e scoprire quali sono state le scelte e le intuizioni dello stampatore in camera oscura.

The Darkroom Project un’iniziativa unica nel suo genere, un’occasione di incontro e di confronto tra gli appassionati, gli amanti, i professionisti del mondo della camera oscura e anche di chi è tanto folle da restare chiuso la notte nel bagno di casa, tra i miasmi dell’idrochinone e dell’iposolfito, alla ricerca della stampa considerata perfetta.

La Rassegna si svolgerà dal 13 al 15 agosto 2011, nella straordinaria cornice del convento dei domenicani di  Muro Leccese, con il patrocinio dell’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia.

Esporranno una selezione dei loro lavori, racconteranno attraverso video interviste e racconti scritti le loro storie di camera oscura e il loro rapporto con lo stampatore:

Giovanni Canitano, Dario Coletti, Claudio Corrivetti, Giovanni Cozzi, Dario De Dominicis, Luigi Filetici, Fabio Lovino, Piero Marsili Libelli, Lia Pasqualino, Mario Peliti, Andrea Pizzi, Paolo Porto, Laura Salvinelli, Angelo Turetta, Luciano Viti, Francesco Zizola.

Accanto ai grandi nomi della fotografia, nella suggestiva cornice salentina, verranno esposte le opere degli autori selezionati dallo stampatore professionista Luciano Corvaglia, autore delle stampe dei più grandi fotografi a livello internazionale di moda, reportage e ritratto.

Una camera oscura sarà allestita nelle stanze dell’ex convento e verrà data la possibilità ai visitatori di conoscere la magia del processo di stampa dai propri negativi guidati dallo staff di Darkroom Project. Nel corso delle tre serate sarà portata in scena “Camera Chiara” la performance di Piero Marsili Libelli.

The Darkroom Project nasce da un’idea di Luciano Corvaglia ed è realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Wide Shut Photography.

Info: http://www.darkroomproject.orginfo@darkroomproject.org

Convento dei Domenicani di Muro Leccese

THE DARKROOM PROJECT: RASSEGNA DI STAMPA FOTOGRAFICA DEL NEGATIVO – Aperte le selezioni

Il Laboratorio Fotografico Professionale Luciano Corvaglia e L’Associazione Culturale Wide Shut Photography

presentano

“The Darkroom Project”

Rassegna di stampa fotografica del negativo

13-14-15 Agosto 2011

Ex Convento di Muro Leccese

Sono aperte le selezioni per partecipare a The Darkroom Project, un progetto dedicato alla stampa del negativo in camera oscura che mira a condurre oltre la semplice visione della stampa fotografica.

The Darkroom Project è un vero e proprio percorso che attraverso le testimonianze di fotografi e stampatori permetterà di conoscere il negativo delle fotografie esposte in mostra, scoprire quali sono state le scelte, le intuizioni ma anche le difficoltà dello stampatore in camera oscura.

Professionisti come Giovanni Cozzi, Francesco Zizola, Fabio Lovino, Laura Salvinelli, Andrea Pizzi e molti altri esporranno una selezione dei loro lavori, racconteranno le loro storie di camera oscura e il loro rapporto con lo stampatore.

The Darkroom Project sarà un’occasione di incontro e di confronto tra gli appassionati, gli amanti, i professionisti del mondo della camera oscura e anche di chi è tanto folle da restare chiuso la notte nel bagno di casa, tra i miasmi dell’idrochinone e dell’iposolfito, alla ricerca della stampa considerata perfetta.

L’iniziativa è promossa dal Laboratorio Fotografico Professionale di Luciano Corvaglia e dall’Associazione Culturale Wide Shut Photography, con il patrocinio del Comune di Muro Leccese e si svolgerà dal 13 al 15 agosto 2011, nella straordinaria cornice dell’Ex Convento di Muro Leccese.

La partecipazione è aperta a tutti: accanto ai grandi nomi della fotografia, nella suggestiva cornice salentina, verranno esposte le opere degli autori selezionati dallo stampatore professionista Luciano Corvaglia, autore delle stampe dei più grandi fotografi a livello internazionale di moda, reportage e ritratto.

Le fotografie dovranno essere stampate su carta baritata ai sali d’argento e potranno essere presentate in qualsiasi formato entro il 15 giugno 2011.

Info e regolamento: www.darkroomproject.orginfo@darkroomproject.org

(c) Ex Convento di Muro leccese