Fotografia e follia. Un incontro speciale al WSP

11maggio

40 anni dalla legge Basaglia e dalla chiusura dei manicomi, a che punto è la cura mentale? Come sono assistite oggi le persone con problemi psichici? Ne parleremo venerdì 11 maggio dalle 19:30 con i fotografi Carlo Pellegrini e Daniela Sala e la giornalista Maria Gabriella Lanza attraverso la presentazione e la proiezione dei loro lavori: il libro fotografico “DUE” e il webdoc “Matti per sempre”.

Carlo Pellegrini, con il suo progetto fotografico che poi è diventato il libro “Due”, si affaccia sull’importante tema della disabilità mentale con spontaneità, una spiccata sensibilità e un forte senso di autocritica. Carlo si approccia alla tematica con un linguaggio personale, lontano dal classico reportage, scegliendo la tecnica della doppia esposizione come se la macchina fotografica fungesse da filtro capace di modificare la prospettiva e la visione, come se per un attimo riuscissimo a calarci nel punto di vista degli autori delle vere opere di questo libro.
I protagonisti sono infatti i quadri, i disegni e i ritratti che vengono elaborati dagli utenti de La Tinaia di Firenze, uno spazio di libera attività creativa in palese rottura con la logica repressiva della vecchia istituzione maniacale. Per più di anno Carlo Pellegrini si è recato presso i locali de La Tinaia, all’interno di una casa colonica posta a ridosso dell’ex ospedale psichiatrico Chiarugi di Firenze. È qui ha deciso di intervenire modificando e sovrapponendo digitalmente, in fase di scatto, la sua visione unitamente a quella delle opere e degli autori stessi. Il risultato è il progetto “Due”, come le visioni che si fondono in una sola immagine, oppure come le multiple personalità che si celano in ognuno di noi: sta a voi trovare il punto di partenza di ogni singola fotografia per arrivare alla visione chiara e nitida.

Matti per sempre è il webdoc realizzato da Daniela Sala e Maria Gabriella Lanza per indagare che cosa sopravvive dell’Istituzione abolita nel 1978, finalista della sesta edizione 2017 del Premio di giornalismo investigativo Roberto Morrione, un premio organizzato dall’Associazione amici di Roberto Morrione e dalla Rai che finanzia la realizzazione di progetti di inchieste (video o webdoc) su temi di cronaca nazionale e internazionale. La legge Basaglia è stata la prima legge al mondo a chiudere i manicomi, ma la rivoluzione culturale avviata dallo psichiatra triestino ad oggi resta incompiuta. Non ci sono più fili spinati e reti a separare “le città dei matti” dal resto della società, eppure resistono altre forme di esclusione: la maggior parte dei reparti psichiatrici in Italia è a porte chiuse e un malato su dieci è legato al letto. La legge 180 ha ridefinito l’idea della pericolosità sociale e ha riconosciuto nel paziente psichiatrico una persona che non può essere privata del suo diritto di cittadinanza in un momento di sofferenza e fragilità. Ma non basta una legge per liberarsi della paura dell’altro.

Carlo Pellegrini nasce a Siena nel 1986. Il suo percorso fotografico inizia nel 2012, quando frequenta un corso presso il Siena Art Institute. Dopo un anno segue il master di fotogiornalismo presso WSP Photography. Da qui nasce il suo primol progetto “Ore contate” con il quale vince il premio di migliore serie nella categoria fotogiornalismo di Lens Culture. Da giugno 2016 entra a far parte di Fotosintesi Lab Project.

Daniela Sala è una giornalista con formazione ed esperienza multimediale, specializzata in video-making e fotografia. Dal 2011 collabora con Radio Radicale, dove conduce una rubrica settimanale e realizza approfondimenti video per il sito e per il canale del digitale terrestre. In questi anni ha collaborato inoltre per diverse testate, tra cui RaiNews24, Il Corriere della Sera, Avvenire, Vita e Il Fatto Quotidiano, realizzando reportage dal Medio Oriente e dall’Europa. Si occupa principalmente di diritti civili, disabilità, immigrazione, e diritti umani.

Maria Gabriella Lanza è una giornalista specializzata in giornalismo sociale. Collabora con l’agenzia stampa Redattore Sociale, dove si occupa soprattutto di temi legati all’immigrazione e al terzo settore; con Superabile, il giornale dell’Inail, dove scrive articoli inerenti alla disabilità; con Kataweb Consumi, il sito de L’Espresso a difesa dei diritti dei consumatori, e con Fainotizia.it, dove realizza video inchieste. Ha collaborato anche con Repubblica.it, il Fatto Quotidiano, il Corriere della Sera e con Radio Vaticana.


La partecipazione è gratuita.

Ricordiamo che WSP Photography è un’associazione culturale affiliata all’ENAL pertanto l’ingresso e tutte le attività, anche quelle gratuite, sono riservate ai soli soci. È possibile associarsi il giorno stesso dell’evento. Il costo della tessera annuale 2018 è di 3 euro.

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