Iscriversi ad un corso di fotografia: quando e perché

Quante persone conoscete nella vostra cerchia di amici e conoscenti che sono appassionate di fotografia, hanno comprato o cambiato la propria reflex o macchina fotografica negli ultimi mesi o hanno deciso di iscriversi ad un corso di fotografia, se non addirittura intraprendere questa professione?

La fotografia è una passione sempre più dilagante che non sembra conoscere crisi. L’avvento del digitale oramai qualche anno fa, ha sicuramente dato un’impennata allo sviluppo di questa passione, ma quanti credevano che si sarebbe trattato di un fuoco di paglia, devono ricredersi.

Continuano a passare gli anni e la bella arte continua a fare proseliti, tante tecnologie sono cambiate e continuano ad evolvere, basti pensare al recente picco delle Mirrorless e a come case storiche come Sony e Fujifilm si siano rinventate, tirando fuori veri e propri mostri di design e tecnologia, facendo ogni tanto tremare l’indiscutibile supremazia di Canon e Nikon, tanto che la famosa domanda: sei nikonista o canonista sembra essere caduta un po’ in prescrizione.

 

Cosa vogliamo fotografare?
La tecnologia è certamente importante, ma non bisogna mai perdere di vista, come un po’ in tutto, quali sono gli obiettivi che vogliamo raggiungere con i nostri nuovi e vecchi giocattoli. Realizzare foto di amici e familiari e saperle ritoccare per la loro gioia? Scattare foto ricordo di qualità dei nostri viaggi? Fare invidia ai masterchef fotografando tutti i nostri aperitivi alla perfezione? Documentare gli eventi e la realtà che ci circondano con un punto di vista personale?

La fotografia è bella proprio perché varia e ci consente di sbizzarrirci spaziando da un genere ad un altro, da un linguaggio ad un altro. Ma per quanto sia bello liberare la propria creatività, perché farsi governare dal proprio mezzo e non decidere noi quali fotografie vogliamo realizzare e come?

Ecco alcuni dei motivi principali per iscriversi ad un corso di fotografia.

  1. Imparare ad usare i mezzi a nostra disposizione in modo consapevole.
    Che si tratti di una compatta, una mirrorless o una reflex di ultima generezione, conoscere il tuo mezzo e le regole base della fotografia per essere in grado di operare in autonomia e manualmente, è tutta un’altra cosa che avere bolidi in mano e “guidarli” solo con il pilota automatico.
  2. Sperimentare e capire qual è il genere fotografico più adatto ai nostri gusti.
    Sia nei corsi di fotografia base che in quelli avanzati, la possibilità di confrontarsi con più linguaggi fotografici, dal ritratto alla fotografia di eventi, dal reportage alla fotografia di paesaggio ti fa capire il genere più vicino al tuo modo di vedere e approcciare la fotografia, oltre che capire meglio di che tipo di attrezzatura hai bisogno senza spendere cifre esorbitanti per ottiche o accessori inutili.
  3. Aprirsi al confronto con gli altri.
    Frequentare un corso di fotografia, avere a disposizione un docente preparato faccia a faccia e una classe di tuoi simili pronti ad imparare con te, certamente è meglio che apprendere solamente sui libri. Nella fotografia inoltre, che è uno strumento di comunicazione, il confronto con gli altri è importantissimo per capire se i nostri scatti effettivamente comunicano quello che stiamo cercando di comunicare. Ecco perché nei nostri corsi, come ad esempio il corso di reportage, le sessioni di editing collettivo sono molto importanti e frequenti.
  4. Condividere la passione.
    Nell’era dei social media condividere è diventata una parola d’ordine. Ma un conto è condividere le nostre fotografie su un cellulare, in un gruppo facebook o su instagram, un conto è conoscere persone vere e dal vivo che condividono la tua stessa passione e il tuo percorso con cui confrontarsi apertamente, organizzare uscite fotografiche, visite a mostre o partecipazioni ad eventi.
  5. Ricevere nuovi stimoli e occasioni per approfondire la fotografia.
    Entrare a far parte di una realtà associativa come WSP photography vuol dire avere continue occasioni per coltivare la propria passione: incontri con autori, mostre fotografiche, presentazioni di libri fotografici, uscite fotografiche. Tante attività, la maggior parte gratuite, che ti permetteranno di continuare ad imparare anche al di là del corso di fotografia scelto.

foto_locale-300x200-1Allora, cosa aspettate ad iscrivervi ad un corso di fotografia?

Annunci

Breve guida per scegliere un corso di fotografia

 

foto_locale-300x200-1

Con l’arrivo dell’autunno, piovono anche i corsi di fotografia.
Molte scuole di fotografia a Roma e un po’ in tutta Italia rilanciano, proprio in questi mesi, la nuova stagione dei corsi e delle attività.

Ma, tra le tante proposte, come fare per scegliere il corso di fotografia più adatto a te?
Ecco qualche piccola indicazione:

  1. La scuola/organizzazione: meglio affidarsi ad organizzazioni consolidate, che portano avanti le loro attività da anni e con successo che affidarsi a realtà dell’ultim’ora.Il web e i social offrono diverse possibilità per documentarsi e scegliere con cognizione: cerca recensioni o opinioni da parte di persone che abbiano già frequentato corsi o attività presso la struttura selezionata. Guarda anche la natura e la tipologia di organizzazione. Se cerchi una scuola professionale, che può rilasciare ad esempio attestati, oppure una realtà più socievole, dove unire alla formazione anche la possibilità di conoscere nuove persone attraverso eventi ed attività organizzate durante l’anno.
  2. I docenti: essere bravi fotografi non coincide necessariamente con l’essere dei bravi docenti. Prova a reperire informazioni sui docenti: guarda innanzitutto se ti piacciono le loro foto, se si avvicinano al tuo stile o alla tua idea di fotografia e soprattutto se abbiano già tenuto corsi e non siano improvvisati.
    Molto utile anche se ad esempio siano disponibili a colloqui conoscitivi per chiarirti dubbi e perplessità.
  3. La tipologia del corso: le regole base della fotografia non sono poi molte, ma per fortuna ci sono tanti stili con cui sbizzarrirsi. Dal ritratto, al paesaggio alla fotografia nottura, al reportage, al fotogiornalismo. Prima di approfondire e cimentarti con nuovi linguaggi, sarebbe però opportuno interrogarti su quali siano le tue conoscenze di partenza.Quante foto infatti sono troppo spesso realizzate in modalità automatica, con poca cognizione dei meccanismi base (vedi coppie tempi-diaframmi, iperfocale, profondità di campo, ISO ecc.) che sono poi quelli che ti permettono di sperimentare e creare in tutta autonomia.

    Prima quindi di scegliere tra un corso di fotografia di ritratto o di reportage o di paesaggio, chiediti se conosci davvero il mezzo o se sia utile riprendere le basi o fare pratica con un corso di fotografia avanzato. 

  4. Il programma del corso: è molto importante che il corso preveda sia una parte teorica, necessaria, che una parte pratica. Devono esserci entrambe. Oltre ad esercitazioni da fare in classe e a casa. Ben vengano quindi corsi che offrono da programma uscite fotografiche, esercitazioni e una buona dose di teoria e storia.
  5. Costo, orari e location: certamente anche il costo è una variabile da non trascurare. È opportuno però, come in tutte le cose, cercare una via di mezzo e un costo troppo basso può non esser sinonimo di affidabilità. Un buon corso, strutturato su diverse ore, in una realtà consolidata e con un buon corpo docente non può e non deve essere svenduto perché deve garantirti qualità. Ad esempio molte realtà offrono la possibilità di rateizzare i costi o personalizzare le modalità di pagamento: informati.Scegli infine una realtà che ti sia il più possibile comoda e che si incastri con il tuo stile di vita: vicinanza a casa, all’ufficio, ai mezzi pubblici o possibili compagni di corso. Ti faciliterà ad organizzare al meglio gli impegni, senza stress.

 

In bocca al lupo per la scelta del tuo corso di fotografia.
Se desideri ricevere altri consigli e informazioni, contattaci a: info@collettivowsp.org