Concorso Fotografico Wine Photo 2011

(c) Emily Schiffer - Winner 2010 Winephoto

Giunto alla ottava edizione, quest’anno il Winephoto propone quest’anno come tema:

 Rinascita, storie che potevano non essere

E’ un tema su quello che non sarebbe mai successo senza un evento che ne ha segnato la rinascita, determinando quindi il cambiamento di un destino. Quindi quelle storie da raccontare che “avrebbero potuto” non esserci.

La giuria 2010 è composta da David Alan Harvey (fotografo, Magnum Photos), Kent J. Kobersteen (già direttore della fotografia del National Geographic), Antonin Kratochvil (fotografo, VII), Alex Majoli (fotografo, Magnum Photos), Ute Noll (gallerista, OnPhotography), Arianna Rinaldo (photo editor, D-LaRepubblica e OjodePez).

Una ulteriore menzione speciale (Menzione Speciale Food Writers) verrà conferita da tre giornalisti di fama internazionale.

 

Il termine per la consegna dei lavori è il 30 giugno 2011.

Il vincitore riceverà 4000 euro come contributo a completare un progetto personale. L’ammontare complessivo dei primi premi è di 8000 euro. La partecipazione al concorso è gratuita.

La premiazione si svolgerà a Mogliano Veneto a settembre 2011

Winephoto è un Premio Fotografico Internazionale a cui partecipano autori, professionisti e non, da tutto il mondo. Dal 2004, anno della prima edizione, i lavori sono arrivati da più di 65 Paesi, sono stati premiati 38 fotografi e conferite sei menzioni speciali. L’esposizione finale di ogni edizione, che comprende i vincitori ed altre immagini segnalate dalla giuria, negli anni, ha ospitato e premiato giovani autori che stanno ricevendo numerosi ed importanti riconoscimenti sulla scena internazionale.

Winephoto è un progetto congiunto tra la Vinicola Balan e il comune di Mogliano Veneto; l’iniziativa è ideata e coordinata da Diego Orlando e da Fabio Balan in collaborazione con DRBartstudio, ed Eniweb.

Il premio WINEPHOTO è patrocinato dal Comune di Mogliano Veneto (TV), Provincia di Treviso e dalla Regione Veneto.

Bando ed iscrizioni www.winephoto.it.

Informazioni winephoto.staff@gmail.com

Micamera incontra CesuraLab

12 – 29 GENNAIO 2011
MICAMERA OSPITA ALEX MAJOLI E CESURALAB

Cesuralab

CESURALAB è un collettivo di giovani fotografi sotto la direzione artistica di Alex Majoli. ll gruppo si riconosce nella ricerca di nuove strade per la produzione indipendente di fotografia di approfondimento e ricerca in alternativa alle tradizionali modalità editoriali ed espositive che caratterizzano il panorama fotografico attuale.
ALEX MAJOLI è un fotografo italiano membro permanente di Magnum dal 2001.

MERCOLEDI’ 12 GENNAIO ORE 19.00

Alex Majoli presenta il suo masterclass. Interverranno Valerio Spada, fotografo e art director che ha partecipato al masterclass in una delle edizioni passate, e i membri del collettivo Cesuralab. Proiezione dei lavori degli studenti.

Per info sul corso e iscrizioni http://www.cesuralab.com/educational | cesuralab@mac.com

presso MiCamera:
Alex Majoli terrà un workshop nel mese di aprile. A breve maggiori informazioni sul nostro sito.

DA MERCOLEDI’ 12 A SABATO 29 GENNAIO
CESURA PUBLISH

Una nuova forma di fotogiornalismo che cerca di superare la crisi del mercato editoriale puntando verso la rete e il self publishing. L’uso di diversi strumenti espressivi è volto a creare oggetti fotografici autoprodotti quali fanzine, ongoing book, installazioni, slideshow, poster e stampe limited edition.
Ciascun oggetto sarà accompagnato da un’opera.
Autori in mostra: Alessandro Sala, Alice Pavesi, Andy Rocchelli, Arianna Arcara, Gabriele Micalizzi, Gabriele Stabile, Luca Santese.

http://cesurapublish.tumblr.com/

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MiCamera – photography and lens-based arts
Via Medardo Rosso 19 – 20159 Milano
t/f +39.02 4548 1569

orari: dal mercoledì al sabato 10-13 e 16-19

Wine Photo 2010

(c) Gabriele Micalizzi - Vincitore edizione 2009

Il premio fotografico Wine Photo è nato nel 2004 come palco di incontro e gioco, in cui fotografia e vino prendono in prestito i rispettivi linguaggi ispirandosi a vicenda. Un mezzo multiforme che parla ai sensi, come la fotografia, interpreta perciò un mondo multiforme e fatto per i sensi, quale è il vino.

Sin dalla prima edizione si è distinto per essere il più originale e più importante premio fotografico che prende libero spunto dal vino. La giuria è composta annualmente da professionisti di altissimo profilo e prestigio internazionale. Da quest’anno un’ulteriore menzione speciale viene invece conferita da una giuria di tre giornalisti che lavorano nel campo enogastronomico in tre diversi continenti.
WINEPHOTO è un Premio Fotografico Internazionale a cui partecipano autori, professionisti e non, da tutto il mondo. Dal 2004, anno della prima edizione, i lavori sono arrivati da più di 65 paesi, sono stati premiati 31 fotografi e conferite 4 menzioni speciali. L’esposizione finale di ogni edizione, che comprende i vincitori ed altre immagini segnalate dalla giuria, negli anni ha ospitato e premiato giovani autori che stanno ricevendo numerosi ed importanti riconoscimenti sulla scena internazionale e pubblicano regolarmente nei più importanti magazine italiani ed europei. E’ un concorso libero, senza quota di iscrizione e aperto a chi voglia dare la propria personale interpretazione fotografica al tema, che è scelto annualmente tra parole, concetti, suggestioni o situazioni in qualche modo legate al vino. L’interpretazione del tema è libera, non vincolata ad essere inerente in maniera necessaria e letterale al vino.

Il tema fissato per l’edizione 2010 è

“Impressioni di convivialità domestica”

L’interpretazione del tema è lasciata alla libera e personale visione e sensibilità dell’autore. I partecipanti sono invitati a produrre lavori originali che sviluppino il tema del concorso.

Prestigio e competenza dei giurati, in questa edizione così come nelle precedenti, si uniscono alla consapevolezza che essi siano in perfetta sintonia con lo spirito del Premio Winephoto.

Siamo perciò onorati di presentare la giuria 2010…

DAVID ALAN HARVEY

KENT KOBERSTEEN

ANTONIN KRATOCHVIL

ALEX MAJOLI

PAOLO PELLEGRIN

BARBARA STAUSS

E per la Menzione Speciale Food Writers

PAOLO MARCHI

REGINA SCHRAMBLING

Tutte le informazioni su: http://www.winephoto.it/

Lucca Digital Photo Fest

14 novembre – 8 dicembre

 

Alex Majoli: Sigaretta Clean Villa Bottini, Lucca Digital Photo Festival 2009

Prosegue una delle più importanti manifestazioni fotografiche italiane in programma a Lucca.

70 tra anteprime assolute a livello mondiale, continentale o italiano, concorsi, workshop con fotografi noti e talenti nuovi, tante proposte del Photocafé e le Letture Portofolio. Il tutto in uno dei centri storici più belli del mondo, una cornice-salotto che stupisce ogni volta gli ospiti, che li fa sentire bene, che dispone tutti a scambiarsi idee, esperienze, emozioni.
Il Lucca Digital Photo Fest, LDPF per gli appassionati di fotografia di tutto il mondo, un punto impedibile di incontro, più che un semplice festival, dove si sanno mixare, con intelligenza, garbo, misura, novità e conferme, nuove tendenze guardando anche oltre, sino a prefigurare, e per certi versi persino creare, possibili futuri.
Proposte diversissime, connotate tutte da un profilo molto alto, ricercato, avulso però da snobismi, come conviene ad una realtà che guarda dentro i confini e insieme spazia nel mondo. Con questi “ingredienti” il LDPF si è conquistato, in soli 4 anni (quella che aprirà il prossimo novembre sarà la quinta edizione) un posto di rilievo tra le manifestazioni nazionali con reale respiro internazionale proposte in Europa.
Fonte: http://www.mondoviaggiblog.com/

Venti le mostre in cartellone:

 

1 EIKOH HOSOE

2 RICHARD AVEDON

3 MARTINA BACIGALUPO

4 ERNESTO BAZAN

5 GIANNI BERENGO GARDIN

6 MARCO CARDELLI

7 GIACOMO COSTA

8 PATRIZIA DOTTORI

9 NANCY FINA

10 Maïmouna PATRIZIA GUERRESI

11 ALEX MAJOLI

12 CLAUDE NORI

13 LUCA PALATRESI

14 MAN RAY

15 CLAUDIA ROMITI

16 STUDIO AZZURRO

17 LUCILLE VRIGNAUD

18 DEBORA VRIZZI

19 WORD PRESS PHOTO 09

20 FABIO ZONTA

Molti gli Workshop con firme famose come Ernesto Bazan, Claude Nori, Alex Majoli, Antonio Manta, Giuseppe Andretta.

Programma completo sul sito http://www.luccadigitalphotofest.it

Patrizia Guerresi: Genitilla Al wilada, 2007 Ex Manifattura Tabacchi, Lucca Digital Photo Festival 2009

 

 

 

 

AUTORI:INTERVISTA AD ALEX MAJOLI

Il WSP ha il piacere di intervistare uno dei maggiori esponenti della fotografia italiana, Alex Majoli.

Ravennate classe ’71, attivo fin dall’adolescenza nel mondo della fotografia. a 18 anni era già nella ex- jugoslavia per documentare gli orrori della guerra. Membro della Magnum dal 2001.

1) In una recente intervista hai paragonato il fotografo al samurai, hai trovato tra i due una comunanza negli atteggiamenti e nella preparazione. Come il samurai era al servizio del suo signore cosi il fotografo deve essere al servizio dell’informazione. E’ giusto essere essere sempre al servizio dell’informazione, documentare sempre tutto o in alcuni casi, particolari, è giusto fermarsi?

La storia del samurai e’ un po’ vecchietta . nasce da una cena e da alcuni libri e supposizioni avute piu’ di 10 anni fa’ . non ha nulla a che vedere con l’essere al servizio ma con la disciplina che i samurai applicano e con la devozione ai rituali . cioe’ non credo che si possa insegnare a fare fotografie ma solo la filosofia della fotografia ma nel frattempo si puo’ adottare tecniche di esercizio alla fotografia ; si puo applicare lo stesso atteggiamento che i samurai applicavano all’arte della guerra.

2)A 18 anni eri già fotoreporter professionista, poco dopo eri già in jugoslavia per documentare la guerra, hai affrontato situazione che la quasi totalità dei giovani in quell’età evita o, giusto pochi, sogna solamente di affrontare. Senti che ti manca qualcosa?

Ma guarda la mia e’ stata una scelta obbligata piu’ che cercata fin da quando ero piu’ giovane. sento che manca stabilita’ in molti aspetti della mia vita che si riflettono anche nel mio lavoro di conseguenza. per quanto riguarda la parte dei giovani che evitano…… io dico solo una cosa che i giovani sembrano non avere capito per niente : la liberta’ non sta nell’essere liberi di fare o non fare certe cose ma sta nel non aver aver paura. e potevo anche citare gaber con la partecipazione con il quale sottoscrivo pienamente l’idea ma ha sempre una sfumatura politica la partecipazione mentre la paura e’ quello che ha a che fare con il nostro individualismo.

3)Inizi con un reportage sul manicomio di Leros, lavori molti mesi in Sudamerica per il progetto “Requiem in Samba”, da anni lavori ad “Hotel Marinum”, ci sono dei punti in comune, nei tuoi progetti o cerchi un approccio differente per ogni lavoro?

I 3 progetti che tu hai appena citato hanno forti conessioni tra loro e forse per questo sono e saranno sempre incompiuti icluso leros anche se e’ gia’ diventato libro. ma nella totalita’ del mio lavoro ci sono molti altri aspetti che nascono da idee piu’ che da incontri… citerei libera me e one vote o addirittura c’e tutto uno strato di lavoro che viene da assignments che portato su un tavolo di professori di fotografia non verrebbe considerato ma e’ il pane della mia vita e di quella della mia famiglia. sai si elogia Eugene Smith per essere morto lasciando 18 dollari sul conto perche’ era devoto alla causa della fotografia (mentre faceva set up e sandwich) ma vai a chiedere a sua moglie e ai suoi figli cosa ne pensano di questo. Ogni fotografo ha la responsabilita’ di essere un uomo onesto e coerente prima di essere un eroe.

4)Qualche consiglio per chi vuole intraprendere questa professione.

Non intraprendere questo mestiere …. se proprio uno e’ convinto allora cerchi di farlo con calma e riflessione e lasci il “festival di sanremo” a chi vuole arrivare primo e non raccontare quello che vede.

Links:

Cesura Lab

Alex Majoli