Steve McCurry si racconta

“È necessario molto tempo per sviluppare una propria visione e avere un proprio stile, non bastano settimane o mesi ma servono anni. Ci vogliono pratica, disciplina e perfezionamento per riuscire: le foto sono una cosa così immediata e scattare è un gesto così veloce che la gente pensa che si possano fare in fretta. È qui che si sbagliano; se vuoi essere un fotografo devi guardare molto e provare molto. Io ho guardato tantissimo, soprattutto Henri Cartier-Bresson, nessun altro è arrivato così vicino all’eleganza, alla completezza e alla perfezione”.

Steve McCurry – estratto da “A occhi aperti” di Mario Calabresi – Contrasto Editore.

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Immaginario femminile: Conversazioni di fotografia con Simona Ghizzoni 19 maggio @ WSP Photography

Associazione Culturale WSP Photography

presenta

Conversazioni di fotografia

Immaginario femminile”

Incontro con Simona Ghizzoni


Sabato 19 maggio ore 19:00
WSP Photography
Via Costanzo Cloro 58 Roma (Metro B San Paolo)

Simona Ghizzoni arriva alla fotografia per caso, trovando tra la spazzatura una vecchia  Minolta che decide di riparare. Nata a Reggio Emilia, Dopo gli studi classici, frequenta l’Istituto di Fotografia e Arti Visive di Padova e si laurea alla Facoltà di Arte, Musica e Spettacolo di Bologna con una tesi sulla Storia della Fotografia. Dal 2005 si dedica al reportage sociale con particolare riguardo alla condizione della donna. “Odd Days”, il suo progetto sui disturbi alimentari, cui si è dedicata tra il 2006 e il 2010 le è valso  terzo premio nella categoria ritratti al World Press Photo 2008 e nel 2009 il Photoespana Ojodepez Award for Human Values. Dal 2010 inizia un progetto sulle conseguenze della guerra sulle donne, lavorando sulla condizione delle profughe irachene in Giordania (2010), in West Bank e nella Striscia di Gaza (2010-2011) e nel Western Sahara (2012) grazie al contributo della fondazione The Aftermath Project. Con il progetto “Afterdark”, sulla condizione delle donne vittime di menomazioni causate dall’operazione Cast Lead nella Striscia di Gaza si aggiudica il terzo premio nella categoria Contemporary Issues al World Press Photo 2012.

Simona vive a Roma ed è rappresentata dall’agenzia Contrasto e dalla galleria Forma.

Nel corso dell’incontro verranno presentati i lavori “Odd Days” e “Afterdark” e discuteremo con l’autrice sul ruolo della donna nella fotografia contemporanea, di quanto sia plausibile parlare di un immaginario femminile verso un immaginario maschile, e di quanto  questo influenzi un diverso modo di guardare e approcciare al reportage fotografico.

Il ciclo “Conversazioni di fotografia” prevede una serie di dibattiti con esponenti del mondo della fotografia, reporter, docenti, esperti del settore ed artisti emergenti per parlare e discutere di fotografia con contributi audio, video e racconti di esperienze professionali e non solo. Scopo degli incontri è quello di creare gruppi di pensiero e momenti di condivisione che, attraverso il racconto di esperienze e immagini, accrescano la cultura fotografica di ogni partecipante, fornendo spunti di riflessione, idee per nuovi lavori, nonché consigli pratici per tramutare passione in professione.

L’ingresso agli incontri è gratuito e riservato ai soci ENAL. Costo della tessera 2012 3 euro.

Conversazioni di fotografia con Simona Ghizzoni

Conversazioni di fotografia con Simona Ghizzoni


Scatti artificiali e privi di pensiero?: Gianni Berengo Gardin nell’era del digitale

Gianni Berengo Gardin inizia a occuparsi di fotografia dal 1954 ad occuparsi di fotografia. Inizia la sua carriera di fotoreporter, nel 1965 quando lavora per Il Mondo di Mario Pannunzio. Negli anni a venire collabora con le maggiori testate nazionali e internazionali come Domus, Epoca, Le Figaro, L’Espresso, Time, Stern.

Il suo modo caratteristico di fotografare, il suo occhio attento al mondo e alle diverse realtà, dall’architettura al paesaggio, alla vita quotidiana, gli hanno decretato il successo internazionale e lo rendono un fotografo molto richiesto anche nel mercato della comunicazione d’immagine.

Gianni Berengo Gardin

Gianni Berengo Gardin ha pubblicato oltre 2o0 libri fotografici. Tra gli altri, Venise des Saisons, Morire di classe (con Carla Cerati), L’occhio come mestiere, Toscana, Francia, Gran Bretagna, Roma, Dentro le case, Dentro il lavoro, Scanno, Il Mondo, Un paese vent’anni dopo (con Cesare Zavattini), In treno attraverso l’Italia (con Ferdinando Scianna e Roberto Koch), fino al grande libro antologico dal titolo Gianni Berengo Gardin Fotografo (1990), Reportage in Sardegna 1968/2006 (Imago edizioni 2006).

Qualche anno fa ha dedicato il suo lavoro alle comunità di zingari in Italia e il libro Disperata Allegria – vivere da Zingari a Firenze ha vinto nel 1994 l’Oscar Barnack Award.

Le sue ultime mostre sono state a New York (1999 – Leica Gallery) e in Germania (2000). Nel 2005 la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche gli ha dedicato una monografia della collana “Grandi Autori”. Nel novembre 2007, sempre la FIAF, ha editato la monografia “L’Abruzzo dei fotografi”, che ospita (anche in copertina) dieci sue immagini dell’Aquila ed un’intervista.

E’ membro dell’agenzia Contrasto dal 1990.

Linkiamo un’interessante intervista rilasciata dal fotografo al Sole 24 ore nel 2010, che riteniamo interessante rispetto all’annosa questione del rapporto del fotografo con la postproduzione digitale.
Leggi l’intervista cliccando qui.

Art for Heart: Asta di beneficienza

art for heart

Fondazione Forma per la Fotografia sostiene la campagna ART FOR HEART promossa da ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi ospedalieri) e dalla Fondazione “Per il tuo cuore” Onlus.

Forma e l’agenzia Contrasto hanno raccolto le fotografie donate a titolo completamente gratuito da giovani talenti e da autori affermati del campo della fotografia.
Le opere verranno esposte durante un gala di beneficenza lunedì 21 marzo e saranno visibili a partire dalle ore 18.30; nel corso della serata le foto verranno battute all’asta da Denis Curti.
I PROVENTI DELLE VENDITE SARANNO INTERAMENTE DEVOLUTI ALLA FONDAZIONE PER IL TUO CUORE ONLUS, affinché possa continuare la sua opera di sensibilizzazione e disporre di nuove risorse per promuovere la ricerca nell’ambito cardiovascolare.

Fotografi che partecipano all’asta:
Marco Anelli, Tommaso Ausili, Gabriele Basilico, Letizia Battaglia, Shobha Battaglia, Settimio Benedusi, Gianni Berengo Gardin, Carlo Bevilacqua, Beppe Bolchi, Pietro Bologna, Tommaso Bonaventura, Marcello Bonfanti, Carmelo Bongiorno, Luca Campigotto, Giovanna Casotto, Michele Cazzani, Stefano Cerio, Giovanni Chiaramonte, Cesare Cicardini, Lorenzo Cicconi Massi, Elio Ciol, Stefano Ciol, Francesco Cito, Francesco Cocco, Gianluigi Colin, Luigi Corda, Nicola Crivelli, Daniele Dainelli, Mario De Biasi, Alessia De Montis, Carlo Delli, Alessandro Digaetano, Mario Dotti, Albertina D’urso, Elliott Erwitt, Giorgia Fiorio, Franco Fontana, Maurizio Galimberti, Mauro Galligani, Simona Ghizzoni, Giacomo Giannini, Gianni Giansanti, Gaetano Gianzi, Guido Harari, Mimmo Jodice, Andrea Kunkl, Roberto Koch, Cosmo Laera, Giorgio Lotti, Pietro Lucerni, Alex Majoli, Manfredo Manfroi, Malena Mazza, Steve Mc Curry, Andrea Micheli, Nino Migliori, Maurizio Montagna, Davide Monteleone, Antonella Monzoni, Toni Nicolini, Giovanna Nuvoletti, Ivan Olita, Carlo Orsi, Franco Pagetti, Marco Pesaresi, Francesco Radino, Gigi Roccati, Luciano Rossetti, Andrea Rovatti, Marta Sarlo, Ferdinando Scianna, Massimo Siragusa, Angelo Turetta, Marco Vacca, Mauro Vallinotto, Alessandro Vicario, Marco Zanta

http://www.anmco.it
http://www.periltuocuore.ita
http://www.artforheart.it

Il disegno del mondo

Il disegno del mondo
(24 settembre – 25 ottobre 2009, a Roma)
La Malesia di Hugo Pratt, la Praga di Vittorio Giardino, l’Iran di Marjane Satrapi, il Libano di David Polonsky.
A cura di Ugo G. Caruso, Alessandra Mauro e Antonio Politano

Il disegno del mondo

La Malesia di Hugo Pratt, la Praga di Vittorio Giardino, l’Iran di Marjane Satrapi, il Libano di David Polonsky.
A cura di Ugo G. Caruso, Alessandra Mauro e Antonio Politano.

Un viaggio a fumetti con tavole e fotografie dei luoghi legati ad autori e personaggi della “letteratura disegnata”, realizzato in collaborazione con Rizzoli Lizard e le agenzie fotografiche Contrasto e Magnum Photos.

Quattro disegnatori. Due tra i più grandi maestri del fumetto italiano e internazionale, Hugo Pratt e Vittorio Giardino: il primo presente con tavole tratte dal suo Sandokan (l’inedito del 1969 perduto e ritrovato, pubblicato per la prima volta nel 2009), il secondo con oltre 30 opere originali dedicate al suo personaggio Jonas Fink. E nomi nuovi come l’iraniana Marjane Satrapi, autrice della graphic novel, divenuta film, Persepolis, 2008, e l’israeliano David Polonsky autore con Ari Folman di Valzer con Bashir, 2008, nato dal film di animazione acclamato a Cannes.

Sei fotografi della Magnum Photos. L’Iran di Abbas ad accompagnare i disegni di Marjane Satrapi, il Libano di Paolo Pellegrin accanto al lungo viaggio nella memoria di David Polonsky, la Praga degli anni ’50 di René Burri e della Primavera del ’68 di Ian Berry per Vittorio Giardino, le genti e la natura della Malesia di Stuart Franklin e Jean Gaumy per Hugo Pratt.

Dal 24 settembre – 25 ottobre 2009
Spazio “fontana” – via Milano 13
Ingresso libero

Disegno del mondo

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