Storie di mafia: Letizia Battaglia e Michela Battaglia in mostra al 10b Gallery dal 13 aprile 2012

Due donne legate dall’appartenenza alla stessa terra, la Sicilia, e da una forte passione civile, offrono la loro testimonianza dell’infamia dei fatti di mafia, a venti anni dalla stagione delle stragi. Da un lato Il dolore della memoria di Letizia Battaglia, fotogiornalista palermitana tra le più apprezzate al mondo: 17 fotografie in bianco e nero raccontano i crimini mafiosi degli anni di piombo fino all’uccisione di Falcone nel 1992 e gli effetti dell’azione della mafia sulla società siciliana di quegli anni. La violenza dei crimini passati rivive attraverso la forza delle immagini di Letizia: “morti ammazzati”, sangue, dolore, disperazione.

Dall’altro Topografia della memoria di Michela Battaglia, giovane fotografa palermitana, che ha documentato i luoghi in cui quelle stragi sono state compiute. Ventiquattro fotografie a colori ritraggono quei luoghi oggi, il più delle volte estranei ai massacri spesso dimenticati, altre volte ricordati con lapidi e targhe commemorative. Su ogni fotografia – in caratteri rossi – sono riportati il nome della vittima, la data e il luogo dell’omicidio.

Storie di mafia, attraverso il dialogo tra l’evidenza della violenza dei crimini passati e l’apparente estraneità a quei massacri nei luoghi odierni, vuole ribadire l’importanza del ruolo della memoria nella lotta contro la mafia.

 

“Le fotografie di Letizia Battaglia sono appassionate e appassionanti. Raccontano tragedie, miserie, ma soprattutto testimoniano la sua empatia verso esseri umani vittime di una storia ignobile. Letizia Battaglia è indiscussa maestra di quell’umanesimo della visione che sa raccontare gli uomini e le donne, le loro ma anche le sue emozioni.

Le fotografie di Michela Battaglia ritraggono una città immemore. Con uno sguardo diretto e implacabile fotografa muri che sembrano non avere memoria, scorci di città senza più tracce. Solo una riga di testo, rossa, scarna, sopra l’immagine, ci costringe a ricordare, a ricostruire episodi e nomi.” Giovanna Calvenzi estratto del libro Storie di mafia, Postcart Edizioni, aprile 2012. Il volume Storie di mafia sarà in vendita presso il 10b Photography.

 Inaugurazione: venerdì 13 aprile ore 18.30 alla presenza delle autrici Letizia Battaglia e Michela Battaglia, e della curatrice Giovanna Calvenzi.

Info: http://www.10bphotography.com/

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Questa sera: Incontro con Francesco Zizola

L’Associazione Culturale WSP Photography

in collaborazione con 10b Photography

presenta

FRANCESCO ZIZOLA

Il fotogiornalismo: tra il dovere di testimoniare e l’etica.

Martedì 1 giugno 2010 – Ore 19:30

10b photography

via San Lorenzo da Brindisi, 10b, Roma

INGRESSO GRATUITO

L’Associazione Culturale Wide Shut Photography – WSP propone un incontro con Francesco Zizola, fotografo di fama internazionale, con il quale discuteremo di fotogiornalismo, tra etica e testimonianza, e nuove tecnologie.

La visione etica di Francesco Zizola del fotogiornalismo sarà al centro dell’incontro dibattito: “Il fotogiornalismo è un linguaggio che ha a che fare con gli uomini e il mondo in cui vivono; racconta gli uomini e il loro agire e può essere legittimato come racconto solo se il fotografo ne rispetta l’esistenza e la dignità”.

La fotografia come specchio della realtà ma anche dell’interiorità del fotografo che la interpreta attraverso il proprio universo culturale ed etico. Fotografia come tentativo di lasciare una traccia dell’essere umano e della realtà anche difficile in cui si muove, realtà nella quale il fotografo riesce ad entrare solo se si trova in empatia con l’altro. Una fotografia sempre e comunque dettata da passione e necessità, necessità di testimoniare come missione del giornalismo contemporaneo.

Collettivo WSP presenta: Incontro con Francesco Zizola

L’Associazione Culturale WSP Photography
in collaborazione con

10b Photography

presenta

FRANCESCO ZIZOLA

Il fotogiornalismo: tra il dovere di testimoniare e l’etica

Martedì 1 giugno 2010
Ore 19:30
10b photography

via San Lorenzo da Brindisi, 10b, Roma

INGRESSO GRATUITO

Incontro con Francesco Zizola

L’Associazione Culturale Wide Shut Photography – WSP propone un incontro con Francesco Zizola, fotografo di fama internazionale, con il quale discuteremo di fotogiornalismo, tra etica e testimonianza, e nuove tecnologie.

La visione etica di Francesco Zizola del fotogiornalismo sarà al centro dell’incontro dibattito: “Il fotogiornalismo è un linguaggio che ha a che fare con gli uomini e il mondo in cui vivono; racconta gli uomini e il loro agire e può essere legittimato come racconto solo se il fotografo ne rispetta l’esistenza e la dignità”.

La fotografia come specchio della realtà ma anche dell’interiorità del fotografo che la interpreta attraverso il proprio universo culturale ed etico. Fotografia come tentativo di lasciare una traccia dell’essere umano e della realtà anche difficile in cui si muove, realtà nella quale il fotografo riesce ad entrare solo se si trova in empatia con l’altro. Una fotografia sempre e comunque dettata da passione e necessità, necessità di testimoniare come missione del giornalismo contemporaneo.


Festival internazionale di fotogiornalismo “Artèfoto”

Artèfoto festival

Si svolgerà dal 28 maggio al 6 giugno nella Provincia di Ancona la Terza edizione del Festival Internazionale di Fotogiornalismo “Artèfoto”.

Sessanta anni di fotogiornalismo in mostra alla terza edizione del festival. Uno sguardo attento su passato, presente e futuro. Trecento scatti raccolti in quattro mostre, tutte ad ingresso libero, in scenari di grande valore storico-culturale.

A completare il programma, workshop, incontri, videoproiezioni, musica e teatro.

L’edizione 2010 del Festival, oltre alla conferma del CIS – Servizi per 12 Comuni uniti come co-organizzatore e sponsor unico, vede la nascita di collaborazioni importanti con la galleria 10b Photography di Roma, ISFCI – Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma, il mensile L’Europeo e Current TV.

Tra le mostre in programma “Burladies” di Gioavnni Cocco, “Testimoni del nostro tempo”, Saharawi, il muro della vergogna di Bruno Zanzottera, Bangladesh, standing on the edge di Munem Wasif (Agence Vu).

Molti i Workshop interessanti, tra cui quello con Claudio Palmisano su Post produzione e giornalismo.

Le location del festival sono Castelbellino | Castelplanio | Cupramontana | Maiolati Spontini | Mergo | Montecarotto Monteroberto | Poggio San Marcello | Rosora | San Paolo di Jesi | Serra San Quirico | Staffolo
Castelli di Jesi – Provincia di Ancona

Programma completo su www.artefotofestival.org

Testimoni del nostro tempo I fotografi italiani premiati dal World Press Photo

10b Photography Gallery
Testimoni del nostro tempo
I fotografi italiani premiati dal World Press Photo

a cura di Daniele Protti

Inaugurazione venerdì 12 marzo 2010,
ore 19.00

Pietro Masturzo

La mostra “Testimoni del nostro tempo” riunisce, per la prima volta nel nostro paese, le immagini dei fotografi italiani, riconosciute meritevoli di segnalazione dalla World Press Photo Foundation. In oltre mezzo secolo di storia, dal 1955 al 2010, sono 48 i fotografi italiani che si sono distinti nella competizione, con un totale di 74 differenti premi, tra cui  la World Press Photo of the year, riconoscimento vinto da Francesco Zizola nel 1996 e da Pietro Masturzo nel 2009.  L’esposizione, ideata dalla 10b photography è affidata alla cura di Daniele Protti, direttore del mensile L’Europeo. Il 5 marzo 2010, uscirà un numero speciale de L’Europeo interamente dedicato alla mostra con un’introduzione di Ferdinando Scianna.
Scrive Protti: “Curare questa mostra e realizzare un numero analogo per L’Europeo   non è un’iniziativa insolita, rientra nella identità storica ed editoriale della testata. «Gli articoli si guardano, le fotografie si leggono», così insegnava Arrigo Benedetti (fondatore de L’Europeo nel 1945). Un paradosso solo apparente. In realtà l’affermazione di un primato che né tv né web riescono a scalfire: l’immagine fotografica di alta qualità non è un “arredo” ma parte integrante della comunicazione […] Felice dunque di collaborare alla realizzazione della mostra e di dedicare il 62° volume della nuova serie editoriale de L’Europeo a molti dei grandi fotografi italiani”.

Testimoni del nostro tempo è un progetto ideato e realizzato da 10b photography in collaborazione con il mensile L’Europeo, Media Sponsor e con la coproduzione di ArtèFoto Festival.

fino 31 maggio 2010
Martedì -Venerdì, ore 10-13:30/ 15-19; Sabato e Domenica, ore 15-19

Le Burladies di Giovanni Cocco

Burladies - Giovanni Cocco

Burlesque: ovvero genere di spettacolo nato nella seconda metà dell’Ottocento nell’Inghilterra vittoriana attraverso il quale, con la musica, il ballo e la comicità ironica, le belle donne del popolo si burlavano dell’aristocrazia dell’epoca. Oggi piccante forma artistica dove le burlesque performer di un tempo si sono reinventate girl-show…

Dal 19 febbraio una mostra con le foto di Giovanni Cocco vi racconterà tutto questo. Il tutto negli spazi della 10b Photography Gallery di via San Lorenzo da Brindisi 10b.

Burladies, questo il titolo della mostra, è curata da  Francesco Zizola. L’esposizione si aprirà venerdì 19 febbraio alle ore 19 per concludersi il 7 marzo. In occasione dell’inaugurazione la fashion designer e performer Lady Lenka Padisakova, con la presenza di alcune girl show, presenterà la sua collezione di abiti, accessori e sexy lingerie per il Burlesque. Il bel reportage di Cocco, un viaggio attraverso donne, luoghi e camerini dei Burleque show, è invece la prima tappa della serie Talent Scout, un ciclo di esposizioni di autori emergenti curato da Zizola, direttore della galleria.

fonte: 06blog

Galleria 10b
Dal Martedì al Venerdì, ore 10-13 e 15-19;
Sabato e Domenica, ore 15-19.
Info allo 0697848038
Via San Lorenzo Da Brindisi 10b (00154)
Garbatella