WSP Masterclass in trasferta a Sulmona

Si è concluso domenica 3 maggio il week-end intensivo della nostra Masterclass di reportage, questa volta in trasferta a Sulmona, nella splendida cornice dei  monti e delle valli abruzzesi.

Non potevamo trovare modo migliore per festeggiare la festa del lavoro con una tre giorni intensa e appassionante dove i nostri studenti si sono messi in gioco esponendo i loro lavori alla lettura di un grande maestro della fotografica: Angelo Raffale Turetta.

Angelo Raffaele Turetta, già ospite del WSP Photography per una bellissima serata del ciclo conversazioni di fotografiaè uno dei più apprezzati fotografi di scena del cinema italiano, collaborando con registi quali Emanuele Crialese, Sergio Rubini, Dario Argento, Christian De Sica, Giacomo Battiato e Cristina Comencini.
Dal 1982 collabora inoltre con l’Agenzia Contrasto, per la quale realizza reportage su temi sociali e di attuali e nazionali che internazionali.

Un enorme professionista che ha appassionato gli studenti con una bellissima lezione di fotografia, guidandoli in un percorso di approfondimento e conoscenza del mezzo e del linguaggio fotografico che non può prescindere dall’insegnamento e dallo studio dei grandi maestri (su tutti, “nonno Bresson”!).

Sabato e domenica sono poi stati dedicati alla presentazione e discussione dei lavori fotografici sinora realizzati dai 16 studenti, che sin dall’inizio di questo importante percorso formativo, hanno saputo mettersi continuamente in discussione, confrontarsi e crescere grazie, in primis, al loro fervido impegno e alla guida costante dei tre insegnanti, Giovanni Cocco, Paolo Marchetti e Fausto Podavini. I primi, a dire il vero, ad emozionarsi a fronte della forza coinvolgente di un gruppo che in tutti questi mesi è diventato più grande e coeso che mai, riuscendo continuamente a stupire i tre professionisti che, ad ogni incontro, ne escono accresciuti nel loro patrimonio umano e professionale.

Non è mancato infine anche un momento di festa, visto che proprio il 3 maggio è stato il compleanno di Fausto e, come si sa, il WSP e la sua crew è anche altamente specializzata nella realizzazione di feste a sorpresa.

Sarà impossibile dimenticare questa esperienza che ancora batte forte e viva nel cuore di molti di noi.
Vi lasciamo con questa gallery con le fotografie del nostro Massimo Di Tosto per farvi assaggiare un po’ dell’energia di queste bellissime giornate.
A presto!

WSP Masterclass

“Dalla Polaroid a Impossible Project” Laboratorio teorico/pratico. Domenica 17 @ WSP Photography

WSP Photography e ars – imago

presentano il Laboratorio teorico pratico:

“Dalla Polaroid a Impossible Project: la fotografia istantanea tra passato prossimo e futuro anteriore”

Il laboratorio è diviso in due parti.

Una breve introduzione sulla storia della fotografia istantanea, con particolare attenzione alla storia della produzione, ai suoi rapporti con il largo consumo e con il mondo della fotografia professionale. La relazione terrà conto della forte traccia che la “forma” Polaroid ha lasciato nella costruzione dell’immaginario collettivo attuale legato alla fotografia analogica e istantanea del secolo scorso; spunti e riflessioni di carattere storico affronteranno il problema a partire dalla ricezione della fotografia istantanea nell’epoca della cultura digitale e del web 2.0.

La seconda parte sarà dedicata alla presentazione delle nuove pellicole a sviluppo istantaneo IMPOSSIBLE e alla sperimentazione delle tecniche di manipolazione analogica possibili con queste nuove emulsioni (film transparency, emulsion lift e altri).

I partecipanti sprovvisti di fotocamera avranno a disposizione macchine fotografiche e apparecchiature originali Polaroid per testare le nuove pellicole e cimentarsi con queste tecniche (fino ad esaurimento disponibilità attrezzatura). I materiale necessari per lo svolgimento del laboratorio sono messi a disposizione gratuita dei partecipanti, all’interno del prezzo dell’iscrizione.

Costi e durata

Il laboratorio è della durata di due ore e trenta e si svolgerà presso WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58(Metro B San Paolo) Domenica 17 giugno 2012 dalle 16.00 alle 18,30.

Il costo è di 10 euro comprensivo della tessera associativa annuale ENAL. Per iscriversi è necessario mandare una mail a: info@collettivowsp.org o chiamare il numero +39 328.17.95.463

Numero minimo di iscritti per avviare il corso: 8 – Numero massimo di iscritti: 15

Docente: Francesco Ferrara

The Darkroom Project 2012: Selezioni ancora aperte per partecipare alle sezioni Sali d’argento e Hipstamatic Showcase.

The Darkroom Project Exhibition 2 si svolgerà nei giorni 17, 18 e 19 agosto 2012, nel Convento dei Domenicani di Muro Leccese (LE), la sostanziale novità rispetto all’edizione precedente consiste nella trasformazione di The Darkroom Project Exhibition in un contenitore all’interno del quale saranno ospitate quattro sezioni: Sali d’argentoThe Darkroom ContestHipstamatic ShowcaseWork in progress.

Il filo conduttore sarà la fotografia stampata, generata da processi fotografici diversi e distanti fra loro, sia culturalmente che tecnologicamente, che genereranno a loro volta un teso ed intenso confronto di linguaggi.

Sali d’argento: Questa sezione è dedicata alla mostra di fotografie analogiche in bianco e nero stampate in camera oscura. La parte più consistente della mostra sarà costituita dalle stampe degli autori scelti da Luciano Corvaglia e dalle stampe della collezione permanente di The Darkroom Project. La parte rimanente della mostra sarà riservata ai fotografi che verranno scelti dopo la partecipazione alla selezione online. La selezione online delle opere avverrà in due distinte fasi: nella prima fase la giuria, composta da Luciano Corvaglia (fotografo e stampatore), Roberto Cavallini (fotografo e critico) e Laura Salvinelli (fotogiornalista), valuterà gli aspetti estetici e linguistici delle opere inviate in formato digitale (scansione del negativo o fotoriproduzione), nella seconda fase le opere selezionate, stampate su carta baritata in camera oscura, saranno poste al vaglio tecnico di Luciano Corvaglia.

The Darkroom Contest: Questa sezione sarà un vero e proprio concorso di stampa, primo nel suo genere, dove al massimo trenta stampatori si cimenteranno, come musicisti davanti allo stesso spartito, nella stampa dello stesso negativo, uno dei più complessi, dal punto di vista tecnico e linguistico, realizzati dal fotografo Francesco Zizola. La stampa migliore, a giudizio insindacabile, espresso in centesimi da Luciano Corvaglia, sarà firmata e avrà la dedicata personale di Francesco Zizola e varrà come premio allo stampatore, vincitore della gara.

Hipstamatic Showcase: è la sezione del progetto che si apre alla fotografia digitale. Hipstamatic è una App per iPhone che ripropone gli stilemi della fotografia di largo consumo degli anni ’60 e ’70 ed è inequivocabilmente evidente come il nome faccia riferimento alla fotocamera la Kodak Istamatic le cui stampe hanno riempito gli album ed i cassetti di più generazioni. Con questa sezione si vuole stabilire un confronto tra due linguaggi fotografici molto distanti tra loro, quello della fotografia analogica dove il controllo del fotografo e dello stampatore si spinge al più alto grado possibile e quella della fotografia digitale a grado zero, quella del fotofonino dove l’immagine digitale non deve neanche passare per il processo di postproduzione in photoshop, perché già elaborata “evocativamente” dall’App Hipstamatic. La partecipazione è aperta a tutti i fotografi senza limiti di età, sesso, razza o provenienza e le fotografie inviate, sotto forma digitale, saranno vagliate da una giuria formata da Luciano Corvaglia (fotografo e stampatore), Roberto Cavallini (fotografo e critico), Mauro Estrada (Hipstamatic) e successivamente stampate per la mostra.

Work in progress: è la sezione tesa ad esplorare i legami che vincolano la fotografia ai linguaggi artistici. Verrà proposta una nuova versione dell’happening de La Camera Chiara di Piero Marsili Libelli, dove la rivelazione dell’immagine latente su fogli di carta fotografica di grandi dimensioni avverrà nel chiostro del convento alla presenza dei visitatori. Ernesto Romano realizzerà dal vivo un collage di fotografie analogiche su un suo dipinto riproponendo la tecnica già adottata nell’istallazione “Whose’s this face?”, la prima istallazione che deve essere osservata con un mezzo di comunicazione, come un videofonino, una telecamera o una macchina fotografica e dove decine di foto d’epoca formano un collage, che rivela un volto. Questa sezione work in progress, ovvero lavori in corso non deve intendersi come esaurita con la presentazione degli interventi di Romano e Marsili Libelli (lavori in corso), essa includerà anche istallazioni video come ulteriori possibilità di dialogo e confronto tra linguaggi tesi a nuove aperture soprattutto per lanciare le basi di riflessione per future edizioni (work in progress) di The Darkroom Project.

 Info e regolamento: www.darkroomproject.org

The Darkroom Project nasce da un’idea di Luciano Corvaglia ed è realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Wide Shut Photography

The Darkroom Project: aperte le selezioni per partecipare alle sezioni Sali d’argento e Hipstamatic Showcase

The Darkroom Project nasce da un’idea del Laboratorio Fotografico Professionale di Luciano Corvaglia  ed è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale WSP Photography, con il patrocinio del Comune di Muro Leccese e della Regione Puglia.

La prima edizione, dedicata esclusivamente alla stampa da negativo, si è tenuta nell’agosto del 2011, nella cornice dell’Ex Convento dei Domenicani del XVI secolo, di Muro Leccese. Sessanta fotografi di fama nazionale ed internazionale hanno esposto oltre duecento stampe in bianco e nero, realizzate rigorosamente in camera oscura.

Numerosi visitatori si sono immersi nella visione di quelle stampe ai sali d’argento ammirandone le ricchezze tonali, hanno scoperto le nuove tecniche di “spellicolamento” di Andrea Pacioni, hanno stampato, in camera oscura, sotto la guida di Luciano Corvaglia e sono stati coinvolti dalla performance La Camera Chiara di Piero Marsili Libelli, che ha attuato particolari tecniche di camera oscura sotto la luna e le stelle, nel chiostro del convento che ha ospitato l’intera rassegna. Pubblico, fotografi e stampatore si sono confrontati, durante l’arco di tre giorni, raccontando la fotografia dai propri punti di vista, coadiuvati dalle proiezioni, a ciclo continuo, dei video Developing ed Il delirio di uno stampatore di Luciano Corvaglia, concentrati sul rapporto creativo che lega la fotografia ai processi di camera oscura.

THE DARKROOM PROJECT 2

La seconda edizione di The Darkroom Project si svolgerà nei giorni 17, 18 e 19 agosto 2012, sempre nell’Ex Convento dei Domenicani di Muro Leccese, la sostanziale novità rispetto all’edizione precedente consiste nella trasformazione di The Darkroom Project in un contenitore all’interno del quale saranno ospitate quattro sezioni: Sali d’argento, The Darkroom Contest, Hipstamatic Showcase, Work in progress. Il filo conduttore sarà la fotografia stampata, generata da processi fotografici diversi e distanti fra loro, sia culturalmente che tecnologicamente, che genereranno a loro volta un teso ed intenso confronto di linguaggi.

Sali d’argento: Questa sezione è dedicata alla mostra di fotografie analogiche in bianco e nero stampate in camera oscura. La parte più consistente della mostra sarà costituita dalle stampe degli autori scelti da Luciano Corvaglia e dalle stampe della collezione permanente di The Darkroom Project. La parte rimanente della mostra sarà riservata ai fotografi che verranno scelti dopo la partecipazione alla selezione online. La selezione online delle opere avverrà in due distinte fasi: nella prima fase la giuria, composta da Luciano Corvaglia (fotografo e stampatore), Roberto Cavallini (fotografo e critico) e Laura Salvinelli (fotogiornalista), valuterà gli aspetti estetici e linguistici delle opere inviate in formato digitale (scansione del negativo o fotoriproduzione), nella seconda fase le opere selezionate, stampate su carta baritata in camera oscura, saranno poste al vaglio tecnico di Luciano Corvaglia.

The Darkroom Contest: Questa sezione sarà un vero e proprio concorso di stampa, primo nel suo genere, dove al massimo trenta stampatori si cimenteranno, come musicisti davanti allo stesso spartito, nella stampa dello stesso negativo, uno dei più complessi, dal punto di vista tecnico e linguistico, realizzati dal fotografo Francesco Zizola. La stampa migliore, a giudizio insindacabile, espresso in centesimi da Luciano Corvaglia, sarà firmata e avrà la dedicata personale di Francesco Zizola e varrà come premio allo stampatore, vincitore della gara.

Hipstamatic Showcase: è la sezione del progetto che si apre alla fotografia digitale. Hipstamatic è una App per iPhone che ripropone gli stilemi della fotografia di largo consumo degli anni ’60 e ’70 ed è inequivocabilmente evidente come il nome faccia riferimento alla fotocamera la Kodak Istamatic le cui stampe hanno riempito gli album ed i cassetti di più generazioni. Con questa sezione si vuole stabilire un confronto tra due linguaggi fotografici molto distanti tra loro, quello della fotografia analogica dove il controllo del fotografo e dello stampatore si spinge al più alto grado possibile e quella della fotografia digitale a grado zero, quella del fotofonino dove l’immagine digitale non deve neanche passare per il processo di postproduzione in photoshop, perché già elaborata “evocativamente” dall’App Hipstamatic. La partecipazione è aperta a tutti i fotografi senza limiti di età, sesso, razza o provenienza e le fotografie inviate, sotto forma digitale, saranno vagliate da una giuria formata da Luciano Corvaglia (fotografo e stampatore), Roberto Cavallini (fotografo e critico), Mauro Estrada (Hipstamatic) e successivamente stampate per la mostra.

Work in progress: è la sezione tesa ad esplorare i legami che vincolano la fotografia ai linguaggi artistici. Verrà proposta una nuova versione dell’happening de La Camera Chiara di Piero Marsili Libelli, dove la rivelazione dell’immagine latente su fogli di carta fotografica di grandi dimensioni avverrà nel chiostro del convento alla presenza dei visitatori. Ernesto Romano realizzerà dal vivo un collage di fotografie analogiche su un suo dipinto riproponendo la tecnica già adottata nell’istallazione “Whose’s this face?”, la prima istallazione che deve essere osservata con un mezzo di comunicazione, come un videofonino, una telecamera o una macchina fotografica e dove decine di foto d’epoca formano un collage, che rivela un volto. Questa sezione work in progress, ovvero lavori in corso non deve intendersi come esaurita con la presentazione degli interventi di Romano e Marsili Libelli (lavori in corso), essa includerà anche istallazioni video come ulteriori possibilità di dialogo e confronto tra linguaggi tesi a nuove aperture soprattutto per lanciare le basi di riflessione per future edizioni (work in progress) di The Darkroom Project.

Informazioni e regolamento: www.darkroomproject.org – info@darkroomproject.org

Settimana Santa in Puglia: II giorno

Dopo essere rientrati quasi all’alba, il venerdì Santo inizia con un’intensa sessione di editing della giornata precedente.
Nell’appartementino “WSP”, armati di proiettore e lenzuolo, si va avanti fino a pomeriggio inoltrato, con un piccolo break per un pranzetto.
I ragazzi si sono impegnati, e i risultati iniziano già a vedersi.

Alle 19 ci muoviamo per iniziare la lunga sessione di scatto. Si comincia con la Processione della Naca, la “culla” di Cristo Morto, che viene portata in giro per tutto il Paese dai Confratelli e le Conserelle, al seguito di 60 Crociferi.
Grazie all’ospitalità di Piero, che ci ha aperto le porte della sua bellissima terrazza, riusciamo ad avere anche un’ottima visione dall’alto.

Alle 2 inizia invece la suggestiva processione notturna dell’Addolorata.
La statua della Madonna viene portata in giro per tutto il Paese, completamente spento e illuminato solo da ceri e fiaccole e questo fino al mattino. Un’atmosfera molto suggestiva e coinvolgente.
Alle 8:00, stanchi ma soddisfatti per oltre 12 ore di fotografia, andiamo a dormire. Ma per poco… Alle 14 infatti si ricomincia per l’ultima processione, quella dei Miracoli.

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Settimana Santa in Puglia: I giorno

Siamo partiti giovedì da Roma in otto per seguire i riti della settimana santa a Noicattaro, provincia di Bari.
Si comincia giovedì sera alle 20:00 con l’accensione del Falò davanti la chiesa della Lama e l’inizio della Processione dei Crociferi.
80 Crociferi incappucciati, incatenati e con il peso di pesanti croci di legno, hanno girato per il paese fino al mattino, facendo sosta nelle Chiese del Paese, per l’occasione aperte tutta la notte, per pregare ed espiare i propri peccati.

All’inizio non è stato semplice districrsi tra la folla di fedeli e curiosi, che per tutta la serata hanno seguito in processione i crociferi. Ma alle prime luci del mattino, quando ormai davvero in pochi siamo rimasti a girare per il Paese, ciascuno di noi, sfidando sonno e stanchezza, ha cercato di tirare fuori qualcosa di buono.

Il venerdì Santo inizia con l’editing della nottata in attesa della processione dei Sepolcri, che dalle 20 durerà anche questa per tutta la nottata.

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LoManiaci: Uscita fotografica vintage-lomo @ Ex Manicomio della Marcigliana a cura di WSP Photography

Domenica di passione fotografica vintage. Uscita fotografica a cura del Collettivo WSP presso i locali abbandonati dell’Ex manicomio-orfanotrofio della Marcigliana alla periferia di Roma.

Unico requisito: il possesso di una macchinetta analogica, meglio se vintage e LOMO.
Stiamo creando un movimento Low Fi Photography, per seguire le iniziative e le prossime uscite contattateci.

Data la particolarità della mattinata e del tema fotografico, concedeteci questo album Low Fi by Instagram-Hipstamactic.

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Week end creativo presso Officine Culturali Insensoinverso

workshop e set fotografici roma

Week end creativo @ Insensoinverso

#PHOTO AREA# Narrating the Crisis_OcchiRossi / Lotte della Magliana negli anni ‘70/’80_Comitato di Quartiere della Magliana / Body Painting_Elena Petruzzi / ¡México! mis ojos mis oídos mi corazón_Enrico Piccirillo / Asia Express_Nicola Basta / Congo_Giulia Maderni / Le Comunità di NY_Chiara Vignutelli

Installazioni di BODY PAINTING
dal vivo & SET FOTOGRAFICI

Officine Culturali INSENSINVERSO

VIA VAIANO 7 [Magliana]

Attenzione può avere effetti collaterali

#sabato 4 FEBBRAIO#

ore 18,30
apertura mostre

ore 19,30
Aperitivo con
DJ Esof

ore 21,00
Inpreca video
Interviste Precarie in tempo di crisi
OCCHIROSSI

INCURSIONI TEATRALI
Valentina Conti

#domenica 5 FEBBRAIO#

ore 18,30
apertura mostre

ore 19,30
Aperitivo

ore 21,00
“Lo Cunto de li Cunti overo lo trattenemiento de’ Peccerille”
Il Pentamerone, G. Basile [1634]

regia e recitazione >>>
Silvana Mariniello

musica >>> Egidio Grasso

M.A.R.E. – Progetto di Loris Savino e Marco Di Noia

‘In mezzo alle terre’, questo è il significato di Mediterraneo, da sempre.
Negli ultimi mesi, dall’inizio del 2011, il Mediterraneo è stato protagonista e spettatore di un’energia collettiva univoca all’interno di un’area da sempre considerata culla della Cultura.
Un’energia che ha generato un profondo cambiamento partendo dalla sponda araba e propagatasi fino alle porte dell’Europa.
Un’energia che ha sconvolto e coinvolto diversi paesi in cerca di un’identità nuova e cosciente: dalla Tunisia, passando per l’Egitto fino alla Libia, raggiungendo un’eco a Lampedusa e in Grecia.
Unico comun denominatore: la piazza, la folla, la collettività.
La partecipazione. La libertà.
M.A.R.E. è un progetto che racconta tutto questo: il rinnovato sentimento di coscienza, di dignità, di responsabilità che si è esteso da un paese all’altro, da una sponda all’altra del Mediterraneo.
Il racconto parte dai protagonisti di questa forza: le persone, le loro voci, i loro visi, le loro necessità e motivazioni.
Voci ed occhi che hanno avuto il coraggio e la coscienza di dire basta ai regimi e alla mancanza di libertà, che hanno deciso di diventare protagonisti della propria Storia.
Un cambiamento partito dalla piazza capace però di arrivare e distruggere i palazzi del potere.
Attraverso video ed immagini, M.A.R.E. diventa una testimonianza vera di quello che è accaduto in questi mesi e di quello che sta ancora avvenendo nell’area mediterranea.
Un percorso iniziato a Febbraio 2011 dall’Egitto, che ha inseguito l’evolversi delle rivolte arabe, attraverso la Tunisia, la Libia e Lampedusa, cercando di capire le motivazioni e l’intensità di queste rivoluzioni.
Un percorso che racconta l’evoluzione di singoli individui diventati un unico popolo, quello arabo, per raggiungere uno stesso scopo: la libertà, la democrazia; e che deve dimostrare oggi di essere in grado di gestirle e mantenerle, dopo anni di totale assenza.

‘’Chi più ha visto più vuole vedere. Così cominciano e finiscono tutte le storie sul Mediterraneo’’.
Pedrag Matvejevic (Mostar, 1932)

Per informazioni e contatti:
LINKE.
seabetweenlands@gmail.com
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