Breve guida per scegliere un corso di fotografia

 

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Con l’arrivo dell’autunno, piovono anche i corsi di fotografia.
Molte scuole di fotografia a Roma e un po’ in tutta Italia rilanciano, proprio in questi mesi, la nuova stagione dei corsi e delle attività.

Ma, tra le tante proposte, come fare per scegliere il corso di fotografia più adatto a te?
Ecco qualche piccola indicazione:

  1. La scuola/organizzazione: meglio affidarsi ad organizzazioni consolidate, che portano avanti le loro attività da anni e con successo che affidarsi a realtà dell’ultim’ora.Il web e i social offrono diverse possibilità per documentarsi e scegliere con cognizione: cerca recensioni o opinioni da parte di persone che abbiano già frequentato corsi o attività presso la struttura selezionata. Guarda anche la natura e la tipologia di organizzazione. Se cerchi una scuola professionale, che può rilasciare ad esempio attestati, oppure una realtà più socievole, dove unire alla formazione anche la possibilità di conoscere nuove persone attraverso eventi ed attività organizzate durante l’anno.
  2. I docenti: essere bravi fotografi non coincide necessariamente con l’essere dei bravi docenti. Prova a reperire informazioni sui docenti: guarda innanzitutto se ti piacciono le loro foto, se si avvicinano al tuo stile o alla tua idea di fotografia e soprattutto se abbiano già tenuto corsi e non siano improvvisati.
    Molto utile anche se ad esempio siano disponibili a colloqui conoscitivi per chiarirti dubbi e perplessità.
  3. La tipologia del corso: le regole base della fotografia non sono poi molte, ma per fortuna ci sono tanti stili con cui sbizzarrirsi. Dal ritratto, al paesaggio alla fotografia nottura, al reportage, al fotogiornalismo. Prima di approfondire e cimentarti con nuovi linguaggi, sarebbe però opportuno interrogarti su quali siano le tue conoscenze di partenza.Quante foto infatti sono troppo spesso realizzate in modalità automatica, con poca cognizione dei meccanismi base (vedi coppie tempi-diaframmi, iperfocale, profondità di campo, ISO ecc.) che sono poi quelli che ti permettono di sperimentare e creare in tutta autonomia.

    Prima quindi di scegliere tra un corso di fotografia di ritratto o di reportage o di paesaggio, chiediti se conosci davvero il mezzo o se sia utile riprendere le basi o fare pratica con un corso di fotografia avanzato. 

  4. Il programma del corso: è molto importante che il corso preveda sia una parte teorica, necessaria, che una parte pratica. Devono esserci entrambe. Oltre ad esercitazioni da fare in classe e a casa. Ben vengano quindi corsi che offrono da programma uscite fotografiche, esercitazioni e una buona dose di teoria e storia.
  5. Costo, orari e location: certamente anche il costo è una variabile da non trascurare. È opportuno però, come in tutte le cose, cercare una via di mezzo e un costo troppo basso può non esser sinonimo di affidabilità. Un buon corso, strutturato su diverse ore, in una realtà consolidata e con un buon corpo docente non può e non deve essere svenduto perché deve garantirti qualità. Ad esempio molte realtà offrono la possibilità di rateizzare i costi o personalizzare le modalità di pagamento: informati.Scegli infine una realtà che ti sia il più possibile comoda e che si incastri con il tuo stile di vita: vicinanza a casa, all’ufficio, ai mezzi pubblici o possibili compagni di corso. Ti faciliterà ad organizzare al meglio gli impegni, senza stress.

 

In bocca al lupo per la scelta del tuo corso di fotografia.
Se desideri ricevere altri consigli e informazioni, contattaci a: info@collettivowsp.org

 

 

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INTERNO B4 – Una casa vuota, due giornate di mostre, musica e teatro – Sabato 14 e domenica 15 luglio 2012

viviana bernardini / paolo cardinali • barbara palomba / antonio celesia / alessandro ciccarelli • francesca de cesare / vanessa cicchinelli / xie hui / sara martini • yuri rossi / andrea papi / daniele pinti / marco soellner / francesco viscuso

Nina Rosenblum:10 film documentari di fotografia, indagine storica e diritti civili nell’America contemporanea. A Napoli Villa Pignatelli – Casa della fotografia


Rassegna a cura di Manuela Fugenzi:  Villa Pignatelli – Casa della fotografia. INAUGURAZIONE LUNEDI’ 9 LUGLIO ORE 20,30


La Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico, etnoantropologico e per il Polo museale della città di Napoli e gli Incontri Internazionali d’Arte, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, nell’ambito del progetto Villa Pignatelli – Casa della fotografia, presentano “Nina Rosenblum:10 film documentari di fotografia, indagine storica e diritti civili nell’America contemporanea”.

La rassegna, a cura di Manuela Fugenzi, offre al pubblico napoletano l’occasione di conoscere il lavoro della regista americana Nina Rosenblum e della casa di produzione indipendente e no-profit Daedalus Productions Inc. fondata assieme al produttore, regista e sceneggiatore Daniel Allentuck nel 1980. Entrambi saranno presenti alla manifestazione.

Incontri di fotografia: Anders Petersen al Macro di Via Nizza. Martedì 10 luglio ore 18.30

Martedì 10 luglio 2012, alle ore 18.30, si tiene il quinto appuntamento di “Incontri di Fotografia”, a cura di Marco Delogu. Protagonista è il fotografo Anders Petersen che racconta al pubblico il suo lavoro e la sua carriera fotografica quasi cinquantennale.

Nelle immagini di Petersen, caratterizzate dal bianco e nero fortemente contrastato, colpisce il forte rapporto tra il soggetto e il fotografo. Come lui stesso spiega: “per me, è l’incontro che conta, le immagini sono molto meno importanti“.

Al termine dell’incontro l’artista è al bookshop del MACRO dalle ore 20.00 alle ore 21.00 per firmare le copie del suo libro FotoNote edito da Contrasto (2004).

Anders Petersen sarà, inoltre, in residenza al MACRO nel mese di luglio durante il quale proseguirà il lavoro sulla città, intrapreso nel 2005 durante la Commissione Roma nell’ambito di FOTOGRAFIA. Durante questo periodo l’artista intende focalizzare l’attenzione sulla famiglia, sulle coppie di ogni età, sul loro entourage familiare, illustrandone la vita quotidiana in una sorta di album in cui ognuno di noi potrà identificarsi.

Le immagini realizzate da Anders Petersen saranno esposte al MACRO di via Nizza dal 21 settembre al 28 ottobre 2012 all’interno di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma.

(c) Anders Petersen

Note Biografiche

Nato nel 1944 a Stoccolma, in Svezia, Petersen studia fotografia con Christer Stromholm. Nel 1967 inizia a fotografare le notti tra prostitute, travestiti, ubriachi, amanti e tossicodipendenti in un bar di Amburgo chiamato Café Lehmitz. Il progetto dura tre anni e dà vita ad un libro pubblicato otto anni dopo in Germania che viene considerato fondamentale nella storia della fotografia europea.

Petersen insegna prima presso la scuola di Christer Stromholm e poi diventa direttore della Scuola di Fotografia e Cinema di Göteborg.

L’artista prosegue la sua indagine nelle carceri, nei manicomi e nelle case per anziani. Per un lungo periodo vive in una prigione di massima sicurezza per realizzare le fotografie del libroFangelse (Norstedt, 1984). Eletto fotografo dell’anno a Les Rencontres d’Arles nel 2003, nel 2005 viene invitato da FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma a partecipare la Commissione Roma, progetto con il quale un fotografo di fama internazionale realizza un ritratto della città in totale libertà interpretativa: nasce così Rome, a diary un diario di scatti e personaggi alienati, isolati dal contesto e non facilmente riconducili all’idea convenzionale della Capitale.

La forma del diario per immagini destabilizzanti e violente torna anche nel 2009 con Dear Diary (Gun Gallery, 2009) e inCity Diary (Steidl, 2011); costanti sono, negli anni, i riconoscimenti internazionali; nel 2010 Petersen è anche giudice del BMW Prize a Paris Photo.

Questa sera ore 21.00: Grandi fotografi a 33 giri @ San Lorenzo in Piazza


Irving Penn. Miles Davis, Tutu (1986)

Irving Penn. Miles Davis, Tutu (1986)

Il gruppo fotografico Zone d’Ombra in collaborazione con la casa editrice Postcart presenta:  GRANDI FOTOGRAFI A 33 GIRI

Il volume propone un’ampia ricognizione sul rapporto tra cover e fotografia d’autore ripercorrendo la storia delle copertine realizzate dai grandi maestri della fotografia dagli anni 50 ad oggi. La presentazione del libro sarà accompagnata da una proiezione.
Sarà inoltre presente la curatrice
Raffaella Perna

Roma
piazza dell’Immacolata (quartiere San Lorenzo)
venerdì 29 giugno ore 21

Rio de Janeiro: Workshop con Dario De Dominicis dal 16 al 27 Agosto

“Cidade maravilhosa” amano chiamarla i brasiliani e basta trascorrerci qualche giorno, per rendersi conto di quanto sia meritato questo soprannome. Rio de Janeiro è una cittá straordinaria, che vibra di energia positiva, di ottimismo e di creativitá. Per conoscerla a fondo e fotografarla, però, bisogna imparare a non fermarsi alle apparenze, allo stereotipo di tipo turistico. Rio va scoperta soprattutto dal punto di vista sociale, perché è una metropoli dove ancora è possible imbattersi in situazioni di grande intensitá fotografica e con una forte carica umana. Come in tutti i miei workshops scatteremo fotografie sul campo tutti i giorni, facendo poi un attento editing delle immagini realizzate. Fotograferemo in spiaggia ed in altre aree caratteristiche della città, visitando anche alcune “favelas” per conoscere piú da vicino queste complesse realtà. Viaggeremo nei dintorni di Rio per respirare e fotografare atmosfere diverse da quelle della cittá. Visiteremo un Quilombo, una delle mitiche comunitá fondate dagli schiavi che fuggivano dalle piantagioni. Questi piccoli villaggi conservano quasi intatta la loro integritá, permettendoci di entrare in contatto persone la cui esistenza é ancora scandita da ritmi ancestrali. Ci prenderemo sempre il giusto tempo che la “fotografia” richiede, per imparare a cogliere l’essenza delle situazioni vissute. Sará come sempre un esperienza indimenticabile in cui condividere momenti di vita e fotografia.

info: http://www.dariodedominicis.com/workshop.php

(c) Dario De Dominicis

Laboratorio “Dalla Polaroid a Impossible Project” – Domani ore 16.00 @ WSP Photography

WSP Photography e ars – imago

presentano il Laboratorio teorico pratico:

“Dalla Polaroid a Impossible Project: la fotografia istantanea tra passato prossimo e futuro anteriore”

Via Costanzo Cloro 58 (metro B San Paolo) ore 16.00

Il laboratorio è diviso in due parti.

Una breve introduzione sulla storia della fotografia istantanea, con particolare attenzione alla storia della produzione, ai suoi rapporti con il largo consumo e con il mondo della fotografia professionale. La relazione terrà conto della forte traccia che la “forma” Polaroid ha lasciato nella costruzione dell’immaginario collettivo attuale legato alla fotografia analogica e istantanea del secolo scorso; spunti e riflessioni di carattere storico affronteranno il problema a partire dalla ricezione della fotografia istantanea nell’epoca della cultura digitale e del web 2.0.

La seconda parte sarà dedicata alla presentazione delle nuove pellicole a sviluppo istantaneo IMPOSSIBLE e alla sperimentazione delle tecniche di manipolazione analogica possibili con queste nuove emulsioni (film transparency, emulsion lift e altri).

I partecipanti sprovvisti di fotocamera avranno a disposizione macchine fotografiche e apparecchiature originali Polaroid per testare le nuove pellicole e cimentarsi con queste tecniche(fino ad esaurimento disponibilità attrezzatura). I materiale necessari per lo svolgimento del laboratorio sono messi a disposizione gratuita dei partecipanti, all’interno del prezzo dell’iscrizione.

Costi e durata

Il laboratorio è della durata di due ore e trenta e si svolgerà presso WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58(Metro B San Paolo) Domenica 17 giugno 2012 dalle 16.00 alle 18,30.

Il costo è di 10 euro comprensivo della tessera associativa annuale ENAL. Per iscriversi è necessario mandare una mail a: info@collettivowsp.org o chiamare il numero +39 328.17.95.463

Numero minimo di iscritti per avviare il corso: 8 – Numero massimo di iscritti: 15

Docente: Francesco Ferrara

Questa sera ore 19.00: concerto aperitivo “Dietro una Polaroid”


L’Associazione WSP Photography 
presenta

concerto aperitivo “Dietro una Polaroid” con Gigius

ore 19.00

Via Costanzo Cloro 58 (Metro B San Paolo)

Questa sera dalle ore 19,00 aperitivo musicale presso l’associazione culturale fotografica WSP Photography

Concerto totalmente acustico dal tema: Dietro una polaroid
Con la partecipazione del crooner Riccardo Tracca Capone
L’ingresso è gratuito riservato ai tesserati ENAL
Costo dell’aperitivo comprensivo di bevanda: euro 6

Questa sera ore 19.00: “The Darkroom Project Due: dalla stampa da negativo al confronto coi nuovi linguaggi artistici”. Incontro con Roberto Cavallini.@ WSP Photography


WSP Photography e Laboratorio fotografico professionale Luciano Corvaglia

presentano

The Darkroom Project Due: dalla stampa da negativo al confronto coi nuovi linguaggi artistici”

Presentazione del progetto e delle modalità di partecipazione alle selezioni

con Roberto Cavallini

Mercoledì 6 giugno ore 19,00


WSP Photography
Via Costanzo Cloro 56 / 58 Roma (Metro B San Paolo)

I miasmi dell’idrochinone e dell’iposolfito, l’odore pungente dell’acido acetico e poi la luce tenue rossa che staglia ombre nette sulle pareti della camera oscura. Davanti a te l’ingranditore proietta il negativo che sta li fermo, silenzioso, pronto a sfidarti, quasi come uno spartito musicale. Sì le note sono tutte li, ma come interpretarle?

La prima edizione di Darkroom Project, dedicata esclusivamente alla stampa da negativo, si è tenuta nell’agosto del 2011, nella cornice dell’Ex Convento dei Domenicani del XVI secolo, di Muro Leccese. Sessanta fotografi di fama nazionale ed internazionale hanno esposto oltre duecento stampe in bianco e nero, realizzate rigorosamente in camera oscura.

Numerosi visitatori si sono immersi nella visione di quelle stampe ai sali d’argento ammirandone le ricchezze tonali, hanno scoperto le nuove tecniche di “spellicolamento” di Andrea Pacioni, hanno stampato, in camera oscura, sotto la guida di Luciano Corvaglia. Pubblico, fotografi e stampatore si sono confrontati, durante l’arco di tre giorni, raccontando la fotografia dai propri punti di vista, coadiuvati dalle proiezioni, a ciclo continuo, dei video Developing ed Il delirio di uno stampatore di Luciano Corvaglia, concentrati sul rapporto creativo che lega la fotografia ai processi di camera oscura.

La seconda edizione di The Darkroom Project si svolgerà nei giorni 17, 18 e 19 agosto 2012, sempre nell’Ex Convento dei Domenicani di Muro Leccese, la sostanziale novità rispetto all’edizione precedente consiste nella trasformazione di The Darkroom Project in un contenitore all’interno del quale saranno ospitate tre sezioni: Sali d’argento, The Darkroom Contest,Work in progress, la sezione tesa ad esplorare i legami che vincolano la fotografia ai linguaggi artistici.

Il filo conduttore sarà la fotografia stampata, generata da processi fotografici diversi e distanti fra loro, sia culturalmente che tecnologicamente, che genereranno a loro volta un teso ed intenso confronto di linguaggi tesi a nuove aperture soprattutto per lanciare le basi di riflessione per future edizioni di The Darkroom Project.

The Darkroom Project nasce da un’idea del Laboratorio Fotografico Professionale di Luciano Corvaglia ed è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale WSP Photography, con il patrocinio del Comune di Muro Leccese e della Regione Puglia.

 L’ingresso all’incontro del 6 giugno al WSP Photography  è gratuito e riservato ai soci. Costo della tessera annuale ENAL 3 euro. È possibile associarsi direttamente il giorno dell’evento.


“The Darkroom Project Due: dalla stampa da negativo al confronto coi nuovi linguaggi artistici”. Incontro con Roberto Cavallini. Mercoledì 6 Giugno ore 19,00 i@ WSP Photography

WSP Photography e Laboratorio fotografico professionale Luciano Corvaglia

presentano

The Darkroom Project Due: dalla stampa da negativo al confronto coi nuovi linguaggi artistici”

Presentazione del progetto e delle modalità di partecipazione alle selezioni

con Roberto Cavallini

Mercoledì 6 giugno ore 19,00


WSP Photography
Via Costanzo Cloro 56 / 58 Roma (Metro B San Paolo)

I miasmi dell’idrochinone e dell’iposolfito, l’odore pungente dell’acido acetico e poi la luce tenue rossa che staglia ombre nette sulle pareti della camera oscura. Davanti a te l’ingranditore proietta il negativo che sta li fermo, silenzioso, pronto a sfidarti, quasi come uno spartito musicale. Sì le note sono tutte li, ma come interpretarle?

La prima edizione di Darkroom Project, dedicata esclusivamente alla stampa da negativo, si è tenuta nell’agosto del 2011, nella cornice dell’Ex Convento dei Domenicani del XVI secolo, di Muro Leccese. Sessanta fotografi di fama nazionale ed internazionale hanno esposto oltre duecento stampe in bianco e nero, realizzate rigorosamente in camera oscura.

Numerosi visitatori si sono immersi nella visione di quelle stampe ai sali d’argento ammirandone le ricchezze tonali, hanno scoperto le nuove tecniche di “spellicolamento” di Andrea Pacioni, hanno stampato, in camera oscura, sotto la guida di Luciano Corvaglia e sono stati coinvolti dalla performance La Camera Chiara di Piero Marsili Libelli, che ha attuato particolari tecniche di camera oscura sotto la luna e le stelle, nel chiostro del convento che ha ospitato l’intera rassegna. Pubblico, fotografi e stampatore si sono confrontati, durante l’arco di tre giorni, raccontando la fotografia dai propri punti di vista, coadiuvati dalle proiezioni, a ciclo continuo, dei video Developing ed Il delirio di uno stampatore di Luciano Corvaglia, concentrati sul rapporto creativo che lega la fotografia ai processi di camera oscura.

La seconda edizione di The Darkroom Project si svolgerà nei giorni 17, 18 e 19 agosto 2012, sempre nell’Ex Convento dei Domenicani di Muro Leccese, la sostanziale novità rispetto all’edizione precedente consiste nella trasformazione di The Darkroom Project in un contenitore all’interno del quale saranno ospitate quattro sezioni: Sali d’argento, The Darkroom Contest, Hipstamatic Showcase, Work in progress, la sezione tesa ad esplorare i legami che vincolano la fotografia ai linguaggi artistici.

Il filo conduttore sarà la fotografia stampata, generata da processi fotografici diversi e distanti fra loro, sia culturalmente che tecnologicamente, che genereranno a loro volta un teso ed intenso confronto di linguaggi tesi a nuove aperture soprattutto per lanciare le basi di riflessione per future edizioni di The Darkroom Project.

The Darkroom Project nasce da un’idea del Laboratorio Fotografico Professionale di Luciano Corvaglia ed è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale WSP Photography, con il patrocinio del Comune di Muro Leccese e della Regione Puglia.

 

 L’ingresso all’incontro del 6 giugno al WSP Photography  è gratuito e riservato ai soci. Costo della tessera annuale ENAL 3 euro. È possibile associarsi direttamente il giorno dell’evento.