Photo Attack: fotografia analogica alla riscossa

Photo Attack è l’ultima iniziativa di CAMERA OSCURA. Nei mesi di giugno, settembre e ottobre in diverse zone di Roma verranno messe  in atto 5 iniziative fotografiche esclusivamente analogiche. Lo scopo è quello di divertirsi e far riscoprire il valore e la semplicità della prima natura fotografica.

Quattro atti, uno alla luce del sole, due sotto quella dei flash, e uno alla luce rossa della camera oscura. E per concludere l’atto finale: la mostra con la produzione completa di tutti i quanti gli atti dove tutti i partecipanti si troveranno attaccati al muro!
Nello specifico gli atti saranno: “La facciamo ciano”, “Ritratti a portar via” e “Vedo positivo”. “La facciamo Ciano” è una giornata dedicata alla cianografia, che si terrà il primo giugno 2013 presso Castel Sant’Angelo, l’appuntamento è all’ingresso dei giardini al fossato destro alle 10.30. Avete mai visto una stampa lunga 20 mt?

Venite, prestateci la vostra ombra e vedrete!
Ritratti a portar via”, invece, si articolerà in due serate dedicate al ritratto in banco ottico 20X25 con stampa immediata grazie al contributo di ars-imago; di queste due serate una si terrà il 22 giugno presso ilForte Fanfulla AnotherStudio il 27 giugno (via del Mandrione 109), entrambe dalle 19 alle 22. “Vedo Positivo” avverrà il 14 settembre presso la sede sociale di CAMERAOSCURA, in via Federico Nansen 48b. Si tratta di una serata dedicata alla stampa, in cui CAMERAOSCURA invita i partecipanti a portare il negativo da sempre tenuto nel cassetto e a stamparlo assieme ai soci stampatori. La serata sarà accompaganta da un aperitivo con le vicine SOULNEST e dalla musica diU-FM web Radio. Alla fine di tutto: la mostra. Una mostra che sarà il risultato dei quattro attacchi e della partecipazione di tutti.(via Fanfulla da Lodi 5) dove oltre al set fotografico verrà presentato il secondo numero della fanzine fotografica prodotta dall’associazione culturale Zerozerouno, e l’altra, invece, si terrà press

Per informazioni visitate il sito:  www.cameraoscura.org  o scrivete una e-mail a info@cameraoscura.orgOppure seguite l’evento facebook (aggiornamenti ed informazioni aggiuntive verranno man mano comunicate sul sito di
CAMERAOSCURA  e sulla pagina dell’evento)

Camera Oscura: laboratorio intensivo con Samantha Marenzi – Sabato 24 e Domenica 25 Marzo

Associazione Culturale WSP Photography e Samantha Marenzi

 presentano

Laboratorio intensivo di camera oscura

docente Samantha Marenzi

 Sabato 24 e Domenica 25 marzo 2012  – Via Ostiense 196/A

Il laboratorio è un’idea di lavoro pratico sulle tecniche di stampa in bianco e nero. È un’occasione per condensare un’esperienza di artigianato fotografico, isolarla dalla velocità del mondo che corre fuori dalla camera oscura. È aperta a principianti che vogliono avere un approccio professionale alle pratiche della fotografia analogica e a stampatori o amatori che ciclicamente sentono il bisogno di uno sguardo altro sulle proprie immagini. Il workshop, della durata di 10 ore suddivise nel fine settimana, prevede un numero minimo di tre e un massimo di quattro partecipanti, pari al numero degli ingranditori disponibili. È possibile stampare diversi formati di negativo in bianco e nero (35 mm, 6X6, 4,5X6, 6X9). Il materiale e l’attrezzatura sono messi a disposizione dalla docente, che in questa prospettiva si propone come guida all’alfabetizzazione visiva e pratica della stampa in bianco e nero in percorsi personalizzati sulla base delle conoscenze tecniche di partenza di ciascun partecipante.

Dove: Via Ostiense 196/A Orario: sabato 24 marzo h 16.00/20.00 – domenica 25 marzo h 10.30/13.30 – 14.30/17.30

Costo € 150,00

Samantha Marenzi (Roma, 1975). Fotografa, specializzata in stampa manuale in bianco e nero, realizza mostre in Italia e all’estero e insegna tecniche fotografiche primordiali, tecniche antiche di stampa e pratiche di camera oscura. Si forma come fotografa durante le scuole superiori, diplomandosi all’Istituto di Stato per la Cinematografia e Televisione R. Rossellini. Dal 1992 inizia a specializzarsi nella stampa e nelle tecniche del fotomontaggio. Lavora in diversi studi privilegiando la ritrattistica e la riproduzione di opere d’arte. Dal 1998 si dedica all’insegnamento della tecnica fotografica e della stampa manuale. Organizza rassegne di fotografia e arti visive, e dal 2005 abbandona la professione di fotografa per dedicarsi alla sperimentazione tecnica, alle mostre, all’insegnamento e alla ricerca teorica. Nel 2002 si laurea in Storia del Teatro e dello Spettacolo e nel 2010 consegue il titolo di Dottore di Ricerca (Università Roma Tre) con una tesi su Antonin Artaud. Dal 2009 partecipa a convegni e pubblica saggi sulla fotografia e sul teatro, occupandosi delle tematiche del corpo e dei rapporti tra fotografia e performance. Attualmente collabora come docente con Ars-Imago e con Officine Fotografiche

 info e prenotazioni: info@collettivowsp.org

Camera Oscura: laboratorio intensivo con Samantha Marenzi

Associazione Culturale WSP Photography e Samantha Marenzi

presentano

Laboratorio intensivo di camera oscura
docente Samantha Marenzi

Sabato 24 e Domenica 25 marzo 2012
Via Ostiense 196/A

 Il laboratorio è un’idea di lavoro pratico sulle tecniche di stampa in bianco e nero. È un’occasione per condensare un’esperienza di artigianato fotografico, isolarla dalla velocità del mondo che corre fuori dalla camera oscura. È aperta a principianti che vogliono avere un approccio professionale alle pratiche della fotografia analogica e a stampatori o amatori che ciclicamente sentono il bisogno di uno sguardo altro sulle proprie immagini. Il workshop, della durata di 10 ore suddivise nel fine settimana, prevede un numero minimo di tre e un massimo di quattro partecipanti, pari al numero degli ingranditori disponibili.

È possibile stampare diversi formati di negativo in bianco e nero (35 mm, 6X6, 4,5X6, 6X9). Il materiale e l’attrezzatura sono messi a disposizione dalla docente, che in questa prospettiva si propone come guida all’alfabetizzazione visiva e pratica della stampa in bianco e nero in percorsi personalizzati sulla base delle conoscenze tecniche di partenza di ciascun partecipante.

Dove: Via Ostiense 196/A   Orario: sabato 24 marzo h 16.00/20.00 – domenica 25 marzo h 10.30/13.30 – 14.30/17.30  Costo € 150,00

Samantha Marenzi (Roma, 1975). Fotografa, specializzata in stampa manuale in bianco e nero, realizza mostre in Italia e all’estero e insegna tecniche fotografiche primordiali, tecniche antiche di stampa e pratiche di camera oscura. Si forma come fotografa durante le scuole superiori, diplomandosi all’Istituto di Stato per la Cinematografia e Televisione R. Rossellini. Dal 1992 inizia a specializzarsi nella stampa e nelle tecniche del fotomontaggio. Lavora in diversi studi privilegiando la ritrattistica e la riproduzione di opere d’arte. Dal 1998 si dedica all’insegnamento della tecnica fotografica e della stampa manuale. Organizza rassegne di fotografia e arti visive, e dal 2005 abbandona la professione di fotografa per dedicarsi alla sperimentazione tecnica, alle mostre, all’insegnamento e alla ricerca teorica. Nel 2002 si laurea in Storia del Teatro e dello Spettacolo e nel 2010 consegue il titolo di Dottore di Ricerca (Università Roma Tre) con una tesi su Antonin Artaud. Dal 2009 partecipa a convegni e pubblica saggi sulla fotografia e sul teatro, occupandosi delle tematiche del corpo e dei rapporti tra fotografia e performance. Attualmente collabora come docente con Ars-Imago e con Officine Fotografiche

 info e prenotazioni: info@collettivowsp.org

corsi di camera oscura roma

(c) Samantha Marenzi

ARS IMAGO PRESENTA: IL PROCESSO DI STAMPA FINE ART IN CAMERA OSCURA – INCONTRO CON ANDREA CALABRESI

Andrea Calabresi presenterà i suoi lavori e i processi di stampa fine art in camera oscura. Dall’esposizione allo sviluppo del negativo, dai provini alla stampa finale verranno cosi’ affrontati tutti i passaggi che portano alla realizzazione di stampe in bianco e nero fine art destinate all’esposizione. Durante l’incontro verranno inoltre presentati i workshops di camera oscura che si terranno a Luglio nel suo studio a San Quirico D’Orcia in Toscana.

(c) Andrea Calabresi

Andrea Calabresi: artista e fotografo professionista, tecnico ed insegnante di fotografia e camera oscura da moltissimi anni, svolge anche un’indipendente attivita’ di studio e ricerca sull’arte fotografica. Deve la sua formazione a James Megargee ed Arno Rafael Minkkinen. È fotografo professionista dal 1990 principalmente in fotografia d’architettura. Le sue immagini sono state pubblicate su importanti riviste d’architettura come “L’arca”, “Abitare” e “Controspazio” e hanno illustrato mostre internazionali come “The Courage of Images”. Dal 1996 al 2001 ha tenuto a Roma un laboratorio di stampa fine art in bianco e nero, attività che porta ora avanti nel suo studio di San Quirico d’Orcia. I tanti anni dedicati al laboratorio gli hanno consentito di dedicarsi intensamente allo studio della tecnica con l’elaborazione del Metodo Percettivo, un evoluzione radicale del Sistema Zonale di A. Adams; ai progetti fotografici personali; alla ricerca storico critica ed all’insegnamento.

Andrea è stato docente presso la Syracuse University (New York), il Toscana Photographic Workshops, la Scuola Romana di Fotografia, oltre ad aver tenuto in proprio, sin dal 1996, molti workshop. Il suo lavoro individuale si incentra su progetti di lunga durata, come le vedute urbane di “Domande sul senso dello spazio” (1995-2002), od i paesaggi di Close Landscapes (dal 2001). Andrea Calabresi è rappresentato negli USA dalla MV gallery of photography di New York ed ha esposto le sue opere in mostre personali in Italia e negli USA.

INGRESSO GRATUITO – VENERDI’ 24 GIUGNO 2011 – ORE 19,00

Presso ars-imago – Via degli Scipioni 24/26 00192 – ROMA

Corso intensivo di Camera Oscura – docente Samantha Marenzi in collaborazione con Ars Imago

Nel mese di giugno in collaborazione con Ars Imago i nuovi laboratori intensivi di camera Oscura.

Per  informazioni su costi, orari e contatti per eventuali iscrizioni: Ars-Imago

Samantha Marenzi ha frequentato l’Istituto statale per la Cinematografia e la televisione “Roberto Rosellini”, una scuola professionale che tra i vari indirizzi formativi ha la sezione fotografia. Diplomata come fotografa nel 1994, ha lavorato a lungo come stampatrice, organizzato e realizzato mostre in Italia e all’estero. Insegna tecnica fotografica e pratiche di camera oscura.

The Darkroom Project: sempre più fotografi aderiscono al progetto

Darkroom Project - Ex convento Muro Leccese

The Darkroom Project, la prima rassegna fotografica dedicata alla stampa del negativo in camera oscura, organizzata dal Laboratorio Fotografico Luciano Corvaglia e dal Collettivo WSP, riscuote sempre più adesioni!

La lista dei fotografi professionisti che hanno deciso di aderire al progetto, raccontando i propri aneddoti di camera oscura e mettendo a disposizione la propria esperienza e i “propri negativi”, si fa sempre più ricca e corposa.
Oltre a Francesco Zizola, Laura Salvinelli, Dario De Dominicis e Giovanni Cozzi, ci saranno:

Giovanni Canitano
Dario Coletti

Luigi Filetici

Fabio Lovino
Lia Pasqualino
Mario Peliti
Andrea Pizzi
Paolo Porto

Angelo Turetta

Luciano Viti
The Darkroom Project sarà un’occasione di incontro e di confronto tra gli appassionati, gli amanti, i professionisti del mondo della camera oscura e anche di chi è tanto folle da restare chiuso lanotte nel bagno di casa, tra i miasmi dell’idrochinone e dell’iposolfito, alla ricerca della stampa considerata perfetta. L’iniziativa è promossa dal Laboratorio Fotografico Professionale di Luciano Corvaglia e dall’Associazione Culturale Wide Shut Photography, con il patrocinio del Comune di Muro Leccese e si svolgerà dal 13 al 15 agosto 2011, nella straordinaria cornice dell’Ex Convento di Muro Leccese.
La partecipazione è aperta a tutti: accanto ai grandi nomi della fotografia, nella suggestiva cornice salentina, verranno esposte le opere degli autori selezionati dallo stampatore professionista Luciano Corvaglia, autore delle stampe dei più grandi fotografi a livello internazionale di moda, reportage e ritratto. Le fotografie dovranno essere stampate su carta baritata ai sali d’argento e potranno essere presentate in qualsiasi formato entro il 15 giugno 2011.
Per maggiori informazioni:

The Darkroom Project: partecipa alla prima rassegna di stampa fotografica del negativo

The Darkroom Project

Il Laboratorio Fotografico Professionale Luciano Corvaglia
e
L’Associazione Culturale Wide Shut Photography presentano “The Darkroom Project” Rassegna di stampa fotografica del negativo 13-14-15 Agosto 2011 Ex Convento di Muro Leccese

Darkroom Project

The Darkroom Project è un progetto dedicato alla stampa del negativo in camera oscura che mira a condurre oltre la semplice visione della stampa fotografica. The Darkroom Project è un vero e proprio percorso che attraverso le testimonianze di fotografi e stampatori permetterà di conoscere il negativo delle fotografie esposte in mostra, scoprire quali sono state le scelte, le intuizioni ma anche le difficoltà dello stampatore in camera oscura. Professionisti come Giovanni Cozzi, Francesco Zizola, Fabio Lovino, Laura Salvinelli, Andrea Pizzi e molti altri esporranno una selezione dei loro lavori, racconteranno le loro storie di camera oscura e il loro rapporto con lo stampatore. The Darkroom Project sarà un’occasione di incontro e di confronto tra gli appassionati, gli amanti, i professionisti del mondo della camera oscura e anche di chi è tanto folle da restare chiuso la notte nel bagno di casa, tra i miasmi dell’idrochinone e dell’iposolfito, alla ricerca della stampa considerata perfetta. L’iniziativa è promossa dal Laboratorio Fotografico Professionale di Luciano Corvaglia e dall’Associazione Culturale Wide Shut Photography, con il patrocinio del Comune di Muro Leccese e si svolgerà dal 13 al 15 agosto 2011, nella straordinaria cornice dell’Ex Convento di Muro Leccese. La partecipazione è aperta a tutti: accanto ai grandi nomi della fotografia, nella suggestiva cornice salentina, verranno esposte le opere degli autori selezionati dallo stampatore professionista Luciano Corvaglia, autore delle stampe dei più grandi fotografi a livello internazionale di moda, reportage e ritratto.

Le fotografie dovranno essere stampate su carta baritata ai sali d’argento e potranno essere presentate in qualsiasi formato entro il 15 giugno 2011.

Per ulteriori informazioni: www.darkroomproject.org

PORTFOLIO: COLLETTIVO MASSAGRIGIA

MASSAGRIGIA è un collettivo di fotografi nato nel 2005, la cui particolarità è di presentare esclusivamente fotografie in bianco e nero.
L’attenzione della produzione fotografica si sofferma sulla stampa, esclusivamente artigianale, su carta baritata ai sali d’argento, trattata sia con sviluppi tradizionali sia per arti grafiche.
L’iniziativa di presentare fotografie in bianco e nero nasce dalla volontà di caratterizzare il lavoro dei singoli fotografi attraverso l’aspetto artigianale della stampa fotografica che, a sua volta, ha stimolato la formazione del gruppo di fotografi.
MASSAGRIGIA è dotata di una propria camera oscura dalla quale provengono tutti i lavori proposti nel sito, questo garantisce una costante qualità, riscontrabile sia nelle esposizioni personali che in quelle collettive.
MASSAGRIGIA è anche un sito/galleria, una piattaforma di confronto nel web, che può accogliere le nuove idee proposte da diversi fotografi interessati al bianco e nero.

(c) Armando Giorgini / Collettivo Massagrigia

(c) Francesca De Rubeis / Collettivo Massagrigia

(c) Maria Semmer / Collettivo Massagrigia

LA STAMPA ARTIGIANALE IN BIANCO E NERO COME OPERA UNICA

Il gesto fotografico individua lo stile, il carattere, l’intuizione, la capacità tecnica del fotografo; tutto questo resta impresso sul negativo: matrice indelebile dell’opera artistica compiuta.
La fotografia è la trasformazione di quel gesto artistico in qualcosa di più concreto, tangibile è ciò che teniamo in mano o che ammiriamo esposta, è quella cosa che ci fa apprezzare in maniera più o meno intensa l’atmosfera ed il messaggio che l’autore voleva comunicare. L’aspetto artigianale nella fotografia in bianco e nero, da questo punto di vista ricopre un ruolo essenziale, sia per quanto riguarda la stampa finale che il montaggio della stessa. L’interazione manuale dello stampatore con il supporto cartaceo utilizzato ed il trattamento chimico al quale viene sottoposto, determinano la possibilità di modulare le tonalità della stampa finale, rendendo ogni fotografia prodotta con questo sistema un’opera unica e irripetibile ma allo stesso tempo indissolubilmente legata alla proiezione del gesto originale.


info: www.massagrigia.it


Laboratorio pratico di camera oscura – Samantha Marenzi

Apre i battenti a giugno con un mese di pratica in camera oscura in due differenti sedi e si propone di costituirsi come appuntamento stabile nell’arco dell’anno dal mese di ottobre 2010.

Il laboratorio è un’idea di lavoro continuativo e intensivo sulle tecniche di sviluppo e stampa manuali in bianco e nero.

Gli incontri proposti variano da sessioni di stampa di due, tre o quattro ore e sono chiusi ad un numero di partecipanti pari al numero di ingranditori disponibili (due o tre in base alla sede scelta).

Il materiale e l’attrezzatura sono messi a disposizione dalla docente, che in questa prospettiva si propone come guida all’alfabetizzazione visiva e pratica della stampa in bianco e nero in percorsi individuali e personalizzati sulla base delle conoscenze tecniche di partenza di ciascun partecipante.

(c) Samantha Marenzi

Samantha Marenzi ha frequentato l’Istituto statale per la Cinematografia e la televisione “Roberto Rosellini”, una scuola professionale che tra i vari indirizzi formativi ha la sezione fotografia. Diplomata come fotografa nel 1994,  ha lavorato a lungo come stampatrice, organizzato e realizzato mostre in Italia e all’estero. Insegna tecnica fotografica e pratiche di camera oscura.

Da poco Samantha Marenzi ha concluso il ciclo di laboratori di pratiche fotografiche manuali  “L’impronta della luce” organizzati insieme al Collettivo WSP

https://collettivowsp.wordpress.com/workshop-e-seminari/

Scatti di un’agnostica della luce: Irina Ionesco

Irina Ionesco

Le immagini femminili e decadenti di Irina Ionesco saranno esposte a Roma in una mostra allestita presso la Galleria One-Piece Contemporary Art. Curata dalla gallerista e interior designer Olimpia Orsini, la rassegna presenta sei opere in bianco e nero, realizzate in esclusiva per lo spazio espositivo di Via Margutta 85.
I creatori del progetto One-Piece sono tre architetti, Olimpia Orsini, Antonella Norcia e Alessandra Taravacci, che hanno scelto di differenziare la galleria dagli altri spazi, esponendo un pezzo unico alla volta, che sia un pezzo di arredamento, d’arte o di design.
Femme poétique nativa della rumena e teatralissima Costanza, la scandalosa artista ha trovato in Francia i suoi nutrimenti terrestri che l’hanno vista ballerina, pittrice, poi finalmente fotografa.
Poetessa di commovente eleganza saturnina nella fastosa luttuosità di una luce sincretica e rivelatrice di un erotismo occulto e sapienziale, Irina è nota al grande pubblico per aver scolpito, in bagliori perturbanti, la disinvolta innocenza della figlia Eva.
Nella mostra, la fotografa propone un lavoro di straordinaria qualità e, per la prima volta nella sua carriera, gli scatti realizzati in formato speciale, 100×120, cui si accompagnano sia due stupende tele del pittore francese Gérard Béringer che ritraggono con passione incantata la sua musa ed amica, sia una selezione di seducenti Vintage Pics della Ionesco che sembrano guardare “senza vedere” il loro sguardo illuminante nello specchio fulminato dei nostri occhi assenti.

BIOGRAFIA Irina Ionesco è nata a Costanza il 3 settembre del 1935. Figlia di un fotografo rumeno immigrato a Parigi, Irina ha trascorso la sua infanzia in Romania prima di spostarsi in Francia. Prima di scoprire la fotografia è stata per anni pittrice. Ha esordito nel 1974 alla Nikon Gallery di Parigi e fin da subito ha catalizzato l’attenzione del grande pubblico. Il suo lavoro è stato definito dalla critica di tutto il mondo come “erotico”. Creatrice e interprete di un’immagine femminile scandalosa, la Ionesco è conosciuta soprattutto per le opere che ritraggono sua figlia Eva.
One Piece Contemporary Art
Orario : mar-ven 10.30-13 e 16-19
vicolo Orto di Napoli, 5 – ang. via Margutta
tel/fax 06 3244575