Cum Panis: mostra fotografica di A.Curci, S.Mariotti, S.Pellegrini

 

Associazione Culturale WSP Photography

Presenta

“CUM PANIS”
Dalla terra a un sogno
Mostra fotografica di Alessio Curci, Silvia Mariotti, Simone Pellegrini

 

Inaugurazione mostra e incontro con gli autori
8 novembre ore 20:00

 Cum Panis

“Se sognare un poco è pericoloso, la sua cura non è sognare meno, ma sognare di più, sognare tutto il tempo.”  M. Proust

 

Sabato 8 novembre alle ore 20:00 inaugurerà “CUM PANIS”, la mostra fotografica frutto del lavoro realizzato da Alessio Curci, Silvia Mariotti e Simone Pellegrini durante l’edizione 2013-2014 del laboratorio avanzato di reportage con Fausto Podavini. L’inaugurazione sarà affiancata da un incontro con gli autori che ci parleranno del progetto e presenteranno anche il multimediale realizzato.

CUM PANIS è la storia di un luogo, una terra e di un sogno, un racconto fotografico delle speranze e degli ideali di una comune, quella del Casale Pachamama di Roma.

Occupata nel giugno del 2013 da un gruppo di persone, questa struttura abbandonata sorge nella periferia Sud di Roma, all’interno della Riserva Naturale Acqua-Acetosa Ostiense.

Gli occupanti decisero di ribattezzarla Pachamama, ovvero Madre-Terra. In poco tempo, il Pachamama è diventato un’isola verde in un orizzonte di cemento: per ben undici mesi gli occupanti hanno fronteggiato difficoltà logistiche, climatiche, strutturali e politiche, riuscendo, però, a trasformare il casale in uno spazio abitativo, sociale e rurale e contrastando mire speculative. A giugno 2014 un’ordinanza esecutiva del Sindaco di Roma ha messo la parola fine all’occupazione, predisponendo la chiusura del Pachamama. In un momento storico di forte contrasto alle occupazioni a Roma e in tutta Italia, a loro resta almeno una promessa: il casale non sarà distrutto ma diverrà un Bene Comune.

CUM PANIS racconta visivamente il quotidiano, toccando tutti gli aspetti del vivere comune, dai momenti conviviali al lavoro agricolo, dalle tensioni di piazza alle preoccupazioni dovute a una condizione abitativa precaria.
Una storia di resistenza e dignità, che Alessio Curci, Silvia Mariotti e Simone Pellegrini hanno vissuto da vicino, fotografando con sensibilità le varie fasi di vita dell’occupazione e fondendo i loro stili al servizio di un unico racconto, che gioca sul filo della documentazione giornalistica senza tralasciare l’interpretazione creativa.

La mostra sarà aperta fino al 21 novembre 2014 dal lunedì al sabato (escluso martedì) dalle 19:00 alle 23:00.
Ingresso riservato ai soli soci ENAL 2014. È possibile tesserarsi il giorno dell’evento. Costo della Tessera ENAL annuale 2014 3€.

 

 

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...