Steve McCurry si racconta

“È necessario molto tempo per sviluppare una propria visione e avere un proprio stile, non bastano settimane o mesi ma servono anni. Ci vogliono pratica, disciplina e perfezionamento per riuscire: le foto sono una cosa così immediata e scattare è un gesto così veloce che la gente pensa che si possano fare in fretta. È qui che si sbagliano; se vuoi essere un fotografo devi guardare molto e provare molto. Io ho guardato tantissimo, soprattutto Henri Cartier-Bresson, nessun altro è arrivato così vicino all’eleganza, alla completezza e alla perfezione”.

Steve McCurry – estratto da “A occhi aperti” di Mario Calabresi – Contrasto Editore.

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One thought on “Steve McCurry si racconta

  1. E’ un meraviglioso libro che mi è stato regalato di recente, e posso solo consigliarlo a chi ama la fotografia. L’ho letto in due giorni. I vari fotografi rilasciano le loro testimonianze su alcune loro fotografie che hanno fatto la storia, ne rivelano i retroscena e il loro vissuto, facendoci vivere – a occhi aperti – un pò delle emozioni che hanno provato loro. Terry

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