Questa sera ore 19:00 Conversazioni di fotografia con Francesca Oggiano

L’Associazione Culturale WSP Photography presenta: “Il fotogiornalismo fra inchiesta e denuncia”. Conversazioni di fotografia con Francesca Oggiano. Venerdì 24 maggio ore 19:00

L’urgenza di informare, comunicare, raccontare storie al di là della cronaca, dell’imminente e imprescindibile copertura del fatto.  La necessità di coprire un vuoto chiamato poi. Quel dopo che inesorabilmente inizia e prosegue una volta spente le luci della ribalta e calato il sipario sul palcoscenico della notizia.  Ogni  progetto di Francesca Oggiano, fotografa freelance, nasce da qui.  Dalla curiosità di sapere cosa è accaduto poi. Dall’esigenza di riempire un blackout che l’informazione ha imposto. Dall’esigenza di approfondire una notizia con un’indagine; dargli corpo, respiro e adattargli il linguaggio più efficace con immagini e video.

Il lungo viaggio nei villaggi olimpici europei. La Tunisia del post rivoluzione, dove attualmente ha scelto di vivere. I diritti umani nelle democrazie occidentali. Essere donna nelle due sponde del Mar Mediterraneo.

“Documentaria è la fotografia della polizia scattata sul posto del delitto. Quello è un documento. Vedi bene che l’arte è senza utilità. Per questo l’arte non è mai un documento, ma può adottarne lo stile. E’ quello che faccio io”. Walker Evans

Francesca Oggiano è una fotografa e giornalista freelance attualmente residente a Tunisi. Laureata in sociologia presso l’Università La Sapienza di Roma nel 2000 ha iniziato a lavorare come giornalista nel 2001. Dopo aver lavorato a tempo pieno per quotidiani e agenzie italiane (Il Tempo, Il Messaggero, Omniroma agenzia di stampa) inizia a dedicarsi a reportage e progetti di documentazione fotografica.

Fra il 2007 e il 2008 segue due workshop a Milano, il primo con Lorenzo Castore e il secondo con Stefano De Luigi. Nel 2009 inizia il suo primo progetto di lungo termine “The true spirit of the olympic Games”. Nel 2010 si trasferisce a Barcellona, Spagna.  Nel 2012 espone nel festival “The influencer” i ritratti della serie“The Stolen Eyes” affissi  nel giardino del Macba Bcn all’interno del progetto di  denuncia collettiva e riappropriazione degli spazi pubblici creato da JR e partecipa al festival Ojo de Pez.

Ingresso gratuito e riservato agli associati con tessera ENAL. È possibile associarsi gratuitamente il giorno dell’evento. Costo della tessera annuale 2013 3 euro.

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