Fotografia festival 2011: Hotel LeDyr

(c) Emanuela Bongiovanni

Africa del Nord: Tunisia, Algeria, Libia.

Una serie di stampe in bianco e nero, realizzate e curate dall’autrice stessa, rivelano tre paesi simili e diversi allo stesso tempo.
La pastosità della grana rimanda ad immagini pittoriche, creando un contrasto con la contemporaneità dei luoghi fotografati.
Si perde la cognizione del tempo eppure alcuni elementi ci riportano all’oggi.
Lontani da una ricerca di carattere antropologico o sociale, sapori e colori che pensiamo di conoscere conquistano per la loro verità.
Un continuo susseguirsi di agglomerati urbani rumorosi e inquinati, rovine romane e piccoli paesini isolati.
Tunisi, Makthar, Sbeitla, Algeri, Sétif, Timgad, Bengasi, Al-Bayda, Tripoli. Solo alcune delle città e dei villaggi attraversati.
Il paesaggio tunisino, evocando il significato originario del suo stesso nome “luogo in cui passare la notte”, diventa quello dell’Algeria, dove luoghi e persone portano ancora oggi evidenti i segni delle lotte per l’indipendenza, per cambiare nuovamente e farsi  paesaggio familiare come quello libico, riconducendo ad un passato recente comune.
Un racconto personale che parla di un unico luogo.
La stanza di un piccolo albergo in una città di confine diventa casa anche se solo per un attimo, un volto sconosciuto si fa più familiare.
L’incontro con le loro facce, le città caotiche, gli immensi spazi aperti offre l’opportunità inaspettata di un itinerario intimo che si svela nella scoperta di luoghi lontani, di uomini e donne legati alla loro terra e alle loro origini.
Bio
Emanuela Bongiovanni nasce a Roma nel 1978.
Nel 2004 consegue un Master in Fotografa presso la SRF (Roma).
Lo stesso anno frequenta workshop di Michael Ackerman e Lorenzo Castore.
Tra il 2005 e il 2007 collabora con la fotografa Donata Pizzi e dal 2006 al 2008 con lo stampatore Davide Di Gianni.
Nel 2009 lavora alle stampe originali per la pubblicazione del libro “Lidia, il cielo cade” (Postcart Edizioni).
Partecipa a diverse mostre collettive: I bought me a cat, a cura di Cristina Ferraiuolo e Ninni Romeo, Galleria MiCamera (Milano); Luce dentro, a cura di Marco Barbon e Nathalie Santini, Galleria The House of Love and Dissent (Roma); Dimensione Massima 10×12 cm, a cura di TreTerzi e Camera Oscura, Via Fivizzano/Via del Pigneto (Roma).
Collabora con diversi magazine nazionali, tra cui Rolling Stone Italia e Style Corriere della Sera. Attualmente vive e lavora a Roma.

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