Silvia Camporesi – Sink or float: Mostra fotografica

censimento in immagini 2011
Silvia Camporesi_ Sink or float

a cura di Giulia Zorzi/MiCamera

Silvia Camporesi

Immersi nell’acqua o sospesi a mezz’aria, i ritratti di Silvia Camporesi esprimono l’essenza di un’arte leggera.

C’è silenzio, in queste foto, e attesa. L’assenza di gravità dei corpi sospesi dona armonia. Nell’acqua, è come se si stessero preparando a qualcosa. Sembrano essersi appena svegliati da un lungo sonno, qualcuno si stropiccia gli occhi, qualcuno ha dei fiori in mano, altri non riescono ancora a guardare. Senza punti di riferimento, dispersi nel nulla del mare o del cielo, non sembrano preoccupati. Sono in trasformazione. Nell’acqua, esprimono consapevolezza del proprio corpo; stanno approfittando di questo limbo che li tiene sospesi, perché l’acqua li protegge. Nell’aria, sembrano pronti a prendere il volo, con il passo sospeso e diretto verso l’infinito.

Con questo lavoro, dedicato agli adolescenti, prosegue il percorso del censimento della popolazione intrapreso qualche anno fa dal comune di Savignano sul Rubicone.
Un percorso che per i cittadini è iniziato con Malick Sidibé, autore originario del Mali, celebre per la sua fotografia autentica e diretta, la sobrietà dell’inquadratura, la forte complicità con chi viene ritratto, sempre a proprio agio e spesso sorridente. La semplicità degli sfondi.
Nel lavoro di Silvia Camporesi (che segue anche i censimenti realizzati da Mario Cresci e Marina Alessi), i ragazzi non sono identificati da oggetti o ambienti che riconducono alla loro storia individuale. Sono trasfigurati nel simbolo di un’età. Lo sfondo, qui, avvolge l’immagine, è trasparente, è l’acqua o l’aria in cui il corpo fluttua leggero. Se l’acqua è un elemento che attraversa tutta la produzione dell’artista, diventando un vero e proprio segno identitario, e l’aria ne è la naturale compagna, entrambi sono elementi ideali per rappresentare il passaggio dall’infanzia all’età adulta.

Questo progetto è iniziato in occasione della precedente edizione del Festival. Un lavoro supportato dal Comune e dalla città, che in questa occasione hanno affidato il compito di rappresentarli, più che a una fotografa, a un’artista che usa la fotografia. Una scelta significativa e aderente alla tendenza ormai diffusa di aprire i confini della fotografia all’arte contemporanea.

Leggera è la bellezza. Kafka diceva “La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio”.
Silvia Camporesi non solo ha immortalato la bellezza di questi ragazzi, ma, per un attimo, fa sentire giovani tutti noi.

SI FEST-Savignano Immagini Festival
http://www.savignanoimmagini.it
Casina di piazza Castello, 1
9 settembre: ore 20-24; 10 settembre: ore 9-24; 11 settembre: ore 9-19
sabato e domenica fino al 25 settembre: ore 10-13 e 15-19

conferenza di presentazione domenica 11 settembre alle ore 12.30 presso lo spazio incontri in Sala Galeffi.

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