C’è stato il terremoto: inaugurazione mostra fotografica di Andrea Carrubba 25 maggio @WSP

WSP Photography presenta, sabato 25 maggio, alle ore 19, la mostra fotografica di Andrea CarrubbaC’è stato il terremoto, un reportage fotografico nei luoghi colpiti dal sisma del 2012 in Emilia Romagna.

L’autore si muove nei campi di accoglienza tra chi ha perso la casa e i volontari e nei paesi più colpiti. In occasione dell’inaugurazione incontreremo l’autore Andrea Carrubba e Sandro Iovine, con cui parleremo anche di “fotogiornalismo” e del ruolo del reporter di fronte a tragedie così grandi come quella del terremoto.

Anndrea carrubba

“Pensiamo di saperlo tutti. Ma cos’è il “fotogiornalismo”, il “reportage”, cosa voglia dire raccontare le storie degli altri, in realtà è informazione riservata a pochi oltre agli addetti ai lavori. Di fronte a una tragedia il ruolo del reporter, già delicato per definizione, diviene critico. Da una parte c’è l’urgenza della cronaca, il farsi tramite tra la “notizia” e il “lettore” utilizzando gli strumenti del giornalismo per mediare la soggettività aspirando a una dovuta imparzialità. Dall’altra invece c’è il dramma dei singoli. Il reporter, fotografo o giornalista di penna che sia, deve entrare nell’intimo della vita delle persone, irrompendo da fuori quasi sempre in momenti drammatici. E deve portare via informazioni, immagini, ma al tempo stesso esercitare il senso del rispetto nella condivisione dell’esperienza. Perché per raccontare davvero una storia è necessario viverla. Certo il fotografo che si reca nelle aree terremotate e viene da lontano potrà tornare a casa e ritrovare le sue cose, le geometrie della sua vita. Chi rimane no, ma poter poter raccontare come vive chi non ha potuto scegliere di essere attore della tragedia, è necessario almeno provare a condividerne la quotidianità. Il fotoreporter traduce la realtà a un pubblico che non può presenziare e per questo deve comprendere profondamente, passare settimane vivendo nei campi allestiti dalla protezione civile, esercitare la “compassione” (in senso etimologico) tanto da scegliere di non fotografare, come farebbe un parente, i corpi senza vita di chi è rimasto intrappolato nel crollo di una fabbrica. Quegli stessi corpi che altri, venuti per poche ore e con poca etica, si affannano a profanare con il loro teleobiettivi. La grandi ferite dell’Uomo vanno raccontate, ma senza oltraggiare chi le ha subite con l’esposizione delle piaghe. Questo dovrebbe essere il ruolo del fotogiornalista e questo è il racconto del terremoto dell’Emilia”.

Sandro Iovine

Andrea Carrubba, nato nel 1984, dopo gli studi universitari si diploma in Fotografia Professionale presso l’Accademia John Kaverdash di Milano e, tra gli altri, consegue i master di Fotogiornalismo e di Linguaggio della comunicazione visiva tenuti da Sandro Iovine. Fotogiornalista freelance, copre le notizie nazionali ed internazionali e segue temi di carattere sociale e culturale. Ha collaborato con le maggiori testate nazionali, università, organizzazioni umanitarie, siti web e con l’editoria. Il suo ultimo lavoro “… c’è stato il terremoto”, a cura di Sandro Iovine, è stato presentato nelle province di Milano, Reggio Emilia, Varese, Modena e Roma. Attualmente è impegnato in più progetti, in Italia e all’estero.

Ingresso gratuito riservato ai soci ENAL. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Costo della tessera annuale 2013 3 euro.
La mostra rimarrà esposta fino al 20 giugno 2013.

Questa sera ore 19 Conversazioni di fotografia con Francesca Mancini @WSP

Associazione Culturale WSP Photography

Presenta

“Asylum”

Conversazioni di fotografia con Francesca Mancini

Venerdì 10 Maggio h: 19.00 WSP Photography

(c) Francesca Mancini

(c) Francesca Mancini

Per il ciclo Conversazioni di fotografia, WSP Photography presenta venerdì 10 Maggioalle ore 19: “Asylum”, il progetto della fotogiornalista Francesca Mancini.

Il progetto Asylum nasce nel maggio del 2009 in seguito all’accordo tra l’Italia e la Libia per il controllo del flusso migratorio e i conseguenti rimpatri forzati in violazione della  Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati.

Il progetto racconta le condizioni di estrema precarietà e abbandono in cui versano i rifugiati politici riusciti a giungere in Italia, attraverso le immagini scattate nei centri di accoglienza previsti dal governo, nei palazzi ghetto, nelle periferie, sulla strada.

Il progetto si sviluppa poi  sul transito dei rifugiati dalla guerra in  Libia del campo profughi tunisino di Ras Ajdir.

Insieme a Francesca Mancini parleremo della tecnica e de linguaggio fotografico e multimediale utilizzato,  volto a proteggere l’identità dei soggetti ritratti ed evocare la loro condizione invisibilità  nella società che dovrebbe accoglierli.

L’incontro sarà inoltre l’occasione per conoscere gli altri lavori di Francesca Mancini, il suo percorso professionale, dagli anni della guerra in Kosovo ad oggi.

Francesca Mancini è una fotogiornalista dal 1999. Le sue foto sono state pubblicate da Le Monde Magazine, Le Temps, The Independent, Newsweek Japan, Epsilon, Burn, IL, Internazionale, L’Espresso, Panorama, Vanity Fair, Ventiquattro. I suoi lavori hanno vinto il premio Enzo Baldoni, il Premio Atri per il Reportage, Anthropographia, Story Telling for Human Rights, il Prix de la Photographie. Ha esposto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, al Wanderbilt Hall di New York, al Palazzo Lombardia di Milano, al Palazzo Attems di Gorizia, alla Noorderlicht Gallery di Amsterdam.

Ingresso gratuito riservato ai soci ENAL. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Costo della tessera annuale 2013 3 euro

Questa sera ore 19 Inaugurazione mostra fotografica di Remmelt Van Veelen + incontro

WSP Photography

presenta

Man made Landscape, di Remmelt Van Veelen

Inaugurazione sabato 4 Maggio 2013 ore19.00
Intervengono l’autore e la curatrice Marguerite Berreklouw

(c) Remmelt Van Veelen 

Man Made Landscape è un viaggio in Italia, tra luoghi arcaici e leggendari. E’ un progetto dedicato al rapporto tra l’uomo e l’impatto che il suo agire ha sulla natura e la forza della natura stessa.
Come in alcuni paesaggi olandesi, “polder”, Remmelt Van Veelen ritrova in alcune regioni d’Italia (Toscana, Umbria, Sicilia) la consapevolezza dell’uomo di essere parte di una natura dove ogni cosa trova il suo posto all’interno di un ecosistema. L’uomo, pur non essendo la misura di tutte le cose, ritrova nel suo agire l’unico elemento visibile. Il progetto è una riflessione sull’instabilità in natura, sull’alternarsi dei cambiamenti e gli equilibri negli ecosistemi. All’interno di questa cornice l’autore sostiene come non ci sia una distinzione sostanziale tra fotografia paesaggistica ed altri generi fotografici: l’uomo stesso è un paesaggio, soggetto a cambiamento e a momenti di equilibrio.

Remmelt Van Veelen fotografo olandese, laureato in arte, storia e geografia antropica. Vive ad Haarlem ed è membro della comunità “Photographers Evening”. Ha esposto in numerose gallerie europee ed internazionali tra cui il Centro di Architettura di Haarlem, la Galleria De Opsteker di Amsterdam, la Scuola di Fotografia di Madrid.

Marguerite Berreklouw lavora per il Politecnico di Amsterdam e negli ultimi dieci anni si è occupata di seguire il percorso artistico degli studenti durante le fasi di tirocinio previste. Si occupa inoltre di organizzare mostre fotografiche all’interno del Politecnico, curandone personalmente la scelta degli autori e dei lavori. E’ appassionata di storia e arti europee.

Ingresso gratuito riservato ai soci ENAL. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Costo della tessera annuale 2013 3 euro

 

WPP 2013 Awards Days in Amsterdam

Galleria

Questa galleria contiene 10 foto.

Davvero emozionanti le giornate trascorse ad Amsterdam in occasione degli Award Days, giornate dedicate alla premiazione dei vincitori dell’ultima edizione del prestigioso WPP. La città, che per l’occasione ha sfoggiato un timido sole nonostante le temperature non proprio primaverili, ha … Continua a leggere

27 aprile ore 21: “Medusa e Cassandra” – cortometraggi di Maya Deren sonorizzati dal vivo da Luca Venitucci e proiezioni video di Aude Fourel

Associazione Culturale WSP Photography

Presenta

“Medusa e Cassandra”:

cortometraggi di Maya Deren sonorizzati dal vivo da Luca Venitucci

e

 proiezioni video di Aude Fourel

Sabato 27 aprile h: 21.00 WSP Photography

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Medusa: cortometraggi di Maya Deren sonorizzati dal vivo da Luca Venitucci
Luca Venitucci: fisarmonica, voce, materiali sonori pre-registrati

Le opere cinematografiche di Maya Deren sono contraddistinte da un carattere fortemente onirico e da una intensa ritualità. Come in un viaggio iniziatico, abbiamo la sensazione di essere rapiti e trasportati attraverso differenti stati di essere che ci mettono in contatto diretto con forze primarie: amore, morte, unione, abbandono, spaesamento, rinascita. Ciascun oggetto, movimento, luogo, espressione si dà a noi nella massima concretezza e insieme come tramite di energie recondite, simboliche, segrete.

Nel realizzare una nuova partitura musicale per i cortometraggi della cineasta Luca Venitucci sceglie di utilizzare molteplici mezzi sonori – strumenti acustici, voce, dispositivi elettronici – e di integrare i percorsi della composizione e dell’improvvisazione, con l’intento di aprire un ulteriore piano espressivo e sensoriale che possa connettersi con la dimensione rituale ed iniziatica espressa dalle immagini, esplorandola ed espandendola ulteriormente.

Programma: “Meshes of the afternoon” (14 min. – 1943) – “At Land” (15 min. – 1944) “A Study in Choreography for Camera” (4 min. – 1945) – “Ritual in Transigured Time” (15 min. – 1946).

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Luca Venitucci è attivo dalla fine degli anni ’80 come musicista, cantante, improvvisatore e compositore/arrangiatore. Componente e co-fondatore nel 1995 del gruppo Ossatura, ha fatto parte per diversi anni dell’ensemble Zeitkratzer. Ha partecipato a progetti di compositori, musicisti e artisti sonori quali John Zorn, Alvin Curran, Christian Marclay, Margareth Kammerer, Mike Cooper, Butch Morris, Francisco Lopez, John Duncan, Manuel Gottsching, Keith Rowe, Merzbow/Masami Akita, Phill Niblock, Radu Malfatti, Terre Thaemelitz, Zbignew Karkosky, ed ha collaborato con musicisti quali Peter Kowald, Otomo Yoshihide, Sachiko M, Thomas Lehn, Michael Renkel, Axel Dorner, Jerome Noetinger, Cristoph K Roll. Ha realizzato progetti multidisciplinari con scrittori (Jonathan Coe, Lidia Riviello), attori e registi (Federica Santoro) e danzatori (Alessandra Cristiani, Samantha Marenzi, Maddalena Gana).

Maya Deren è stata una regista statunitense di origine ucraina attiva tra gli anni ’50 e ’60 del ventesimo secolo. Coreografa, danzatrice, poetessa, scrittrice, fotografa e teorica del cinema oltre che regista, ha anticipato tematiche, sensibilità e forme di tutto il cinema d’avanguardia indipendente americano ed europeo a lei successivo. In numerosi viaggi ad Haiti approfondì lo studio e la partecipazione diretta ai rituali di possessione voodoo, dedicando a tali pratiche un’ampia documentazione scritta e filmata. La sua produzione filmica ha sondato una dimensione non narrativa e non drammatica, elaborando e definendo un linguaggio artistico in serrato dialogo con l’antropologia visuale.

Cassandra: proiezioni video di Aude Fourel

Nella cornice di “Zitta Cassandra!”  installazione di Aude Fourel inaugurata lo scorso 6 aprile, proiezione di tre cortometraggi dell’autrice:  “ATTRAVERSARE ROMA (à travers Rome)” ispirato alle sue camminate a Roma, ST#1”, “ST#2”.

Programma: “ST#1” in collaborazione con Luca Venitucci (2011 – 2’14) – “ST#2” (2012 – 2’43) – “ATTRAVERSARE ROMA (à travers Rome)” (2013 – 20′)

Aude Fourel
Artista e filmmaker, Aude Fourel vive e lavora tra Lione e Roma. Insegna cinema sperimentale e pratiche performative all’Università di Saint-Etienne (Francia). La sua ricerca si basa sui legami fra fotogramma, cinema, flusso e corpo. Utilizza le tecnologie digitali insieme alle tecniche antiche della stampa con emulsione fotosensibile e dei film super 8, per fare emergere stati del corpo colpiti dalle instabilità dell’immagine.

Ingresso gratuito riservato ai soci ENAL. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Costo della tessera annuale 2013 3 euro.

19 aprile ore 19: Incontro con il fotografo Ernesto Bazan @ WSP Photography

Associazione Culturale WSP Photography e   BazanPhotos Publishing

Presentano

“Al Campo”

Conversazioni di fotografia e presentazione del libro con Ernesto Bazan

19 aprile ore 19:00 WSP Photography Via Costanzo Cloro 58, Roma

 

Al Campo - Ernesto Bazan

Al Campo – Ernesto Bazan

“Ogni fotografia di Ernesto è il momento in cui il passato e il presente che appartengono a un medesimo

spazio temporale prendono forma. Ogni sua fotografia, mi si permetta l’ossimoro, è sempre una novità antica. Per restare nel quotidiano è un ex-voto per grazia ricevuta. Serve a Ernesto a contemplare il suo universo come se lo vedesse per la prima volta e a chi guarda le sue foto rivela spesso cose che nemmeno lui sapeva di portarsi dentro.”

(Letizia Russo Bazan)

WSP Photography ha il piacere di ospitare il grande fotografo Ernesto Bazan che presenterà la sua ultima pubblicazione su Cuba, “Al Campo”.  Cinque anni di lavoro ritrattando in maniera intima, poetica e personale la vita quotidiana dei suoi amici contadini e che diventano libro grazie al prezioso aiuto di oltre 60 dei suoi studenti che, ancora una volta dopo Bazan Cuba, hanno sostenuto il fotografo sia nella parte creativa sia nella parte finanziaria.

L’incontro con questa gente semplice, onesta e sensibile è stato un momento importante nella vita del fotografo sull’isola. La campagna cubana gli ha aperto nuove opportunità fotografiche. Dal 2001 al 2005, ha trascorso lunghi periodi fra queste terre facendo nuove amicizie, perdendosi fra paesaggi ed ambienti fortemente reminiscenti della Sicilia rurale della sua infanzia. Ritornando regolarmente a visitare i suoi amici Fidel, Miguel, Josè, Inesita e le loro famiglie, Bazan è riuscito a raggiungere un livello d’intimità profonda con i suoi soggetti riuscendo a cogliere vari rituali come il duro lavoro dei campi, la condivisione di un pasto, fumare sigari dal sapore zuccherato fatti sapientemente dalle mani dei contadini, sorseggiare bicchierini di rum parlando di semine, di raccolti, delle proprie famiglie e dell’esistenza tutta. La sua maniera di fotografare cambia radicalmente grazie a questi incontri: fare foto si trasforma lentamente in parte di questo rituale, non è più la priorità assoluta, solamente un componente di questo ricco scambio tra esseri umani.

Il libro di 200 pagine e 88 fotografie a colori è stato stampato su una bellissima carta tedesca utilizzando l’ultima generazione di pantoni dinamici dando ad ogni foto una resa cromatica quasi tridimensionale. Letizia Russo Bazan, madre del fotografo, ha contribuito con un testo molto personale arricchendo ulteriormente il libro. Citazioni di vari scrittori fra cui Octavio Paz, Mario Vargas Llosa e Jose Saramago accompagnano la visione delle singole immagini assieme ad una postfazione del curatore americano Colin Westerbeckche mette in evidenza le somiglianze e le diversità fra la maniera di fotografare di Bazan a colori e in bianco e nero.

Durante la presentazione di “Al Campo” verrà proiettato l’audio visuale realizzato da Juan de la Cruz che attraverso video, musica, voci fuori campo e fotografie ci regala un’interpretazione unica di questo libro fatto con molto amore e tanta anima.

L’autore avrà il piacere di poter firmare e personalizzare le copie in vendita dopo la presentazione.

Ingresso riservato ai soli soci ENAL 2013. È possibile tesserarsi il giorno dell’evento. Costo annuale 3 euro.

 

 

Immagini in musica e ritratto: workshop con Luciano Viti 12-13-14 aprile @ WSP

L’Associazione Culturale WSP Photography presenta Il workshop “Immagini in musica e ritratto”: workshop con Luciano Viti che si terrà il 12 – 13 – 14 Aprile 2013.

Luciano Viti - Workshop immagini in musica e ritrattoIl workshop è incentrato sul rapporto tra fotografia e musica.
Un intero fine settimana nel quale teoria e pratica si fonderanno per approfondire insieme a Luciano viti, fotografo professionista che ha fatto la storia di questo settore, il genere del ritratto di musicisti e artisti e della fotografia di scena durante i concerti.
Durante il workshop verranno analizzate le tematiche relative alla tecnica, l’attrezzatura, l’illuminazione, il rapporto con gli artisti e i musicisti.

Venerdì 12 Aprile

18,30 – 20,30
Presentazione workshop
Visione portfolio dei partecipanti

Sabato 13 Aprile

10,00-13.00
Teorie e tecniche di ripresa attraverso la visione dei lavori di Luciano Viti: tecniche di ripresa e studio delle luci

14.00 – 18.00
Preparazione set fotografico, illuminazione e ripresa con un musicista

dalle 20.00
Ripresa durante un concerto

Domenica 14 Aprile

15.00 – 19.00
Visione e analisi critica degli scatti realizzati durante le fasi di ripresa del giorno precedente.

Costi e modalità di partecipazione
Il workshop si svolgerà presso la sede dell’Associazione WSP Photography in Via Costanzo Cloro 56/58 (metro B San Paolo).
Numero minimo di iscritti per avviare il corso: 6 – Numero massimo di iscritti:10
Costo: 170 euro

È necessario prenotarsi inviando una mail a: info@collettivowsp.org

Per informazioni contattaci telefonicamente o mandando una mail a info@collettivowsp.org o +39 328.17.95.463

Luciano Viti è un fotografo professionista sin dagli anni ’80, specializzato nella fotografia di artisti, gruppi e musicisti di ogni genere, dal jazz al rock al blues e al pop, è riuscito a coniugare insieme le sue due grandi passioni: la musica e la fotografia. Ha collaborato con molte case discografiche, tra cui CBS, SONY, RCA, BMG, WEA, RICORDI, Polygram, CGD, EMI, Virgin. Circa 100 foto sono state usate come copertine dei dischi e libri di molti artisti, tra cui:

Bee Gees, BB King, George Benson, Frank Zappa, Ennio Morricone, Talking Heads, Jeff Beck, Neil Young, Jim Hall, Luca Carboni, Gianni Morandi, Daniele Silvestri, Vinicio Capossela, Francesco Guccini, Roberto Murolo, Luca Barbarossa, Sergio Cammariere, Larry Carlton, Ligabue, Maurizio Giammarco, Enrico Pieranunzi, Pino Daniele, Claudio Baglioni, Fabrizio De Andrè, Laura Pausini, Miles Davis, Eric Clapton, George Benson, Bee Gees, Ennio Morricone, Ligabue, Enrico Pieranunzi , Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Danilo Rea, Rita Marcotulli, Francesco Cafiso.

Collabora con le agenzie fotografiche internazionali La Presse, Retna Itd, London (UK). Le sue foto sono state pubblicate in alcune delle più importanti testate nazionali ed internazionali, tra cui: Time, The Guardian, The Times, New York Times, Mojo, Panorama, L’Espresso, L’Europeo, Amica, Sette, Specchio, Epoca, Rolling Stone, GQ, Playboy, Stern, Interview, Liberation, Spin, Rock & Folk, Musician, Guitar Played,etc.

Per il programma di RAI 2 “Ho bisogno di te”, realizza negli anni 1993, 1994,1995 una serie di servizi fotografici nei campio profughi della Croazia, Bosnia e Albania. Le foto vengono anche utilizzate per una serie di spot televisivi a favore degli aiuti umanitari per la Croce Rossa Internazionale.

Fotografo ufficiale del mensile di musica rock “Il Mucchio Selvaggio” dal 1981 al 1988. Realizza per la rivista numerosi servizi fotografici e circa 40 copertine.
Collabora dal 1979 al 1986 con riviste specializzate nel settore musicale come: CIAO 2001, MUSIC, ROCKSTAR,STEREOPLAY, SUONO, ROCK & FOLK.
Realizza nel 1982 un reportage negli Stati Uniti per la campagna pubblicitaria “Country Music” per la RCA Italia.
Fotografo ufficiale in diversi tour di Pino Daniele, Claudio Baglioni, Lou Reed Italian Tour, B.B.King, Luca Barbarossa Tour 1992, Pino Daniele, Eros Ramazzotti, Jovanotti. Tour 1994, Jethro Tull – RCA Italia 1983, Pistoia Blues Festival 1984,1988

Collaboratore con altri alla realizzazione del libro fotografico di Claudio Baglioni “C’era un cavaliere in bianco e nero” – Mondadori Editore 1988

La scelta di Christophe Bourguedieu: mostra fotografica @Bloo Gallery

Bloogallery ospita per la prima volta in Italia, la personale di Christophe Bourguedieu, artista imprescindibile della scena fotografica francese dell’ultimo decennio. La mostra riunisce delle serie realizzate nell’arco degli ultimi dieci anni di lavoro dell’artista. Ricerca e creazione fotografica incentrate sulla costruzione dello sguardo, del caso e di un discorso pensato, in costante contatto con i luoghi esplorati e sentiti. Christophe Bourguedieu on the road alla ricerca di paesaggi e individui con la persistente esigenza di vivere e pensare la fotografia. Bloogallery ha tentato di dare un’unità e andare al cuore di queste 4 serie realizzate in paesi lontani o vicini della nostra vecchia Europa (inizialmente la Finlandia, poi gli Stati Uniti, l’Australia ed infine la Francia), con l’obbiettivo di offrire al pubblico italiano una panoramica del lavoro dell’artista. Si tratta di un percorso attraverso il tempo e i luoghi in cui l’autore trasporta anima e corpo.

La scelta di Christophe Bourguedieu
Christophe Bouguedieu

Roma (RM)

presso
Bloo Gallery
Via Tiburtina 149, 00185 Roma
Roma (RM)

dal 15 febbraio al 13 aprile 2013

orari
mart-ven 14-19
biglietti
ingresso libero
a cura di
Justine Verneret

Corso di fotografia base per ragazzi/e (12-17 anni) @WSP Photography

Associazione Culturale WSP Photography

presenta

Corso di fotografia base per ragazzi/e (12-17 anni)

(c) Daniela Silvestri

(c) Daniela Silvestri

L’Associazione Culturale WSP presenta la II edizione del corso di fotografia base per ragazzi da 12 a 17 anni, che partirà il prossimo 13 marzo presso la sede in Via Costanzo Cloro 56/58 (Metro San Paolo).
Il corso avrà la durata di 14 lezioni teorico-pratiche
Dal 13 marzo 2013. Ogni Mercoledì ore 17.00 – 18.30

Il Corso base di Fotografia per ragazzi è rivolto a ragazzi e ragazze dai 12 ai 17 anni che vogliano avvicinarsi alla fotografia per curiosità, per passione, per puro diletto o per scoprire e mettere a frutto le proprie capacità nascoste. Durante il corso verranno illustrate le nozioni base che permetteranno agli studenti di realizzare foto tecnicamente corrette. Scopo ultimo del corso è anche quello di stimolare i partecipanti ad una nuova modalità di interpretazione delle innumerevoli immagini che ci circondano, sviluppando un occhio critico e attento.

Fotografare non significa semplicemente padroneggiarne la tecnica, ma anche e soprattutto imparare a “guardare” e saper prevedere o immaginare il risultato finale. Attraverso un modello didattico basato sull’unione di elementi teorici basilari e molta pratica, l’intento è quello di dare libero sfogo alla creatività dei ragazzi, aiutandoli sia nella capacità di lettura e interpretazione delle immagini, sia nella realizzazione del proprio percorso compositivo.

Argomenti del corso

  • Breve storia della fotografia: da Niepce e Daguerre ai giorni nostri.
  • La macchinetta fotografica: tipi di fotocamere, parti e differenze sostanziali.
  • Gli obiettivi. Tempi di scatto, diaframmi, lunghezza focale e profondità di campo.
  • Leggere la luce: l’esposizione e i colori della luce.
  • Regole di composizione. La scelta del soggetto, del punto di vista e dell’inquadratura.
  • Generi fotografici: ritratto, fotografia naturalistica, reportage. Differenze e caratteristiche.
  • La fotografia digitale: caratteristiche e funzionalità. I sensori, schede di memoria, accenni di postproduzione e archiviazione delle immagini.
  • Vecchie e nuove frontiere delle fotografia: dalla fotografia Lomo ad Hipstamatic. Nuove e vecchie forme di composizione fotografica. Divertirsi e sbizzarrirsi con le Toy Camera.
  • Edting e analisi delle fotografie realizzate durante il corso.

Il programma potrà subire modifiche sulla base delle esigenze che emergeranno dalla classe. Per partecipare è consigliabile disporre di una macchinetta fotografica digitale di qualsiasi tipo.

Costi e durata

Il corso ha la durata di 14 lezioni teoriche e pratiche. Le lezioni teoriche si terranno il mercoledì dalle 17.00 alle 18.30 presso la sede dell’Associazione WSP Photography in Via Costanzo Cloro 58 Roma (Metro B San Paolo). Le Lezioni pratiche si terranno nei week end in giorni e luoghi da definire con la classe.

Costo del corso: 200 euro
. Per iscriversi è necessario mandare una mail a info@collettivowsp.org. La mail dovrà essere accompagnata da autorizzazione all’iscrizione da parte di uno dei genitori. Per informazioni sulle modalità e i tempi di pagamento contattaci telefonicamente o mandando una mail a info@collettivowsp.org o +39 328.17.95.463

Numero minimo di iscritti per avviare il corso: 6 – Numero massimo di iscritti:12

Docente del corso: Daniela Silvestri

Vive e lavora a Roma come fotografa e redattrice freelance. Si forma come autodidatta, predilige il linguaggio del reportage che perfeziona frequentando il Corso di Reportage Sociale e Fotogiornalismo con Dario De Dominicis, Tano D’Amico e Diego Mormorio presso il CSF Adams e diversi workshop tra cui quello sulla costruzione del portfolio con Massimo Siragusa e Davide Monteleone presso l’Agenzia Contrasto. Nel 2009 fonda il Collettivo WSP, attualmente è vicepresidente dell’Associazione WSP Photography per la quale lavora come fotografa e cura l’ Ufficio Stampa e Comunicazione. Ha all’attivo diverse pubblicazioni su riviste e web magazine e mostre fotografiche, tra cui “Nel Nome di…” sul dialogo interreligioso a Roma esposta con il Collettivo WSP al Museo di Roma in Trastevere e “Beyond the Boundaries” dedicata alla squadra giovanile di cricket, Piazza Vittorio, esposta presso WSP Photography e Isola Tiberina Estate. Per info: www.danielasilvestri.org

 

Pro e Contro Gerda Taro e Robert Capa: 16 febbraio ore 19:00 con Tano D’Amico e Diego Mormorio

Sabato 16 febbraio ore 19:00 nuovo appuntamento con Tano D’Amico e Diego Mormorio per un nuovo incontro seminario giocato sulla formula del dibattito.
Attraverso tale modalità i due autori si confronteranno ed esporranno le proprie diverse – e in alcune parti concordanti – posizioni.
Il tutto in maniera da fare emergere uno sguardo critico sulla storia della fotografia frutto del loro bagaglio professionale e culturale: una visione che vada al di là della superficialità e il conformismo del nostro tempo.

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Tema dell’incontro sarà una delle coppie fotografiche più brillanti e interessanti della storia: Robert Capa, storico fondatore della Magnum e Gerda Taro, altrettanto fotografa talentuosa, cresciuta all’ombra del consorte.

Giornalista e fotoreporter, Tano D’Amico ha raccontato con il suo bianco e nero il mondo delle rivolte e delle manifestazioni in Italia e non solo dagli anni ’60 ad oggi. Diego Mormorio storico, critico della fotografia e saggista, si è occupato soprattutto dei rapporti tra la fotografia e la cultura filosofica e letteraria.
Il ciclo di incontri si concentra sull’analisi e il confronto di alcuni fotografi come Gerda Taro e Robert Capa, storico fondatore della Magnum, il visionario Mario Giacomelli e il filone dei fotografi paparazzi con Tazio Secchiaroli, inoltre si ricomincia subito con un interessante dibattito interessante sul Fotogiornalismo.

Il costo degli incontri, comprensivo di un buon bicchiere di vino, è di 10 euro per i non tesserati ENAL (Costo della tessera annuale 3 euro), e di 8 euro per i tesserati e iscritti ai corsi dell’Associazione WSP Photography
È gradita e consigliata la prenotazione inviando una mail a info@collettivowsp.org