Workshop intensivo di Fotografia di Scena

Associazione Culturale Cronos Film e TeatroeCritica, in collaborazione con Triangolo Scaleno/Teatri di Vetro 7 e Teatro Palladium/Romaeuropa

presenta

#2 Workshop intensivo di Fotografia di Scena

26, 27 e 28 aprile

Workshop di fotografia di scena – Fotografie di Futura Tittaferrante- ©tutti i diritti riservati

La testata giornalistica Teatro e Critica, in collaborazione con Triangolo Scaleno/Teatri di Vetro 7 e Teatro Palladium/Romaeuropa organizza la seconda edizione del workshop di fotografia di scena Teatri da attraversare, che si propone come spunto di riflessione sulla fotografia di scena e vuole fornire i mezzi di base per incontrarla. A Futura Tittaferrante va il compito di guidare gli allievi alla scoperta del rapporto fra teatro e fotografia, fra l’interiorità del fotografo e il mondo al di là del diaframma: fotografa professionista, ha all’attivo, fra le altre, le collaborazioni con il Volterra Teatro Festival, Vie Scena Contemporanea Festival, e, tra le varie compagnie, Accademia degli Artefatti, Ricci/Forte e Teatro delle Albe, oltre al lavoro con Cronos Film di promozione e comunicazione di eventi nell’ambito dell’audiovisivo.

Come si “guarda” uno spettacolo? E prima, come lo si “avvicina”? E poi, come lo si “ferma”? Il fotografo di scena è contemporaneamente uno spettatore e un narratore, a cui spetta il compito di inventare un proprio racconto, di tracciare un proprio ritratto.

Il corso prevede tre giornate da 8 ore di esercitazioni teoriche e una serata di esercitazione pratica con riprese fotografiche, tramite accredito, durante gli spettacoli teatrali del Festvial Teatri di Vetro nelle serate del 28, 29 e 30 aprile presso il Teatro Palladium.

Possono inoltre essere accordate nel corso dell’anno sedute di ripresa di spettacoli dal vivo legati alla danza e alla scena performativa.

In tali occasioni le immagini saranno revisionate, con suggerimenti per eventuali correzioni degli scatti, e selezionate per la costruzione di un proprio portfolio personale. Durante il corso gli allievi saranno stimolati a seguire un percorso di ricerca personale sulla fotografia di scena, individuando un tema di ricerca.

 

PROGRAMMMA
. Introduzione alle caratteristiche tecniche e concettuali della fotografia di scena. Le varie impostazioni formali e le possibilità di approccio e di sguardo sul teatro.

· Analisi delle differenti situazioni di ripresa e di lavoro

· Tecniche di ripresa nella fotografia di spettacolo: inquadratura, velocità, capacità di prefigurazione, discrezione, creatività. Obiettivi e luminosità nelle differenti situazioni.

· Il Rapporto tra teatro e fotografia. Elementi compositivi, tecniche, obiettivi, luci.

· L’”etica” del fotografo di scena: il rapporto con il palco, l’approccio emotivo con gli artisti e con lo spettacolo..

·Visione e commento di foto: fotografie di scena dei “maestri”.

· Il mestiere del fotografo di scena: rapporti con gli uffici stampa e immagini da inviare ai giornali.
Gallerie su web e immagini per le riviste.

Attrezzature necessarie: fotocamera reflex digitale o analogica, come obiettivi un normale e almeno un medio tele abbastanza luminosi, è consigliato portare il proprio computer portatile.

 

Luoghi e date del workshop

a Roma

Via Eurialo 102/104 presso la redazione TeatroeCritica | galleria interna Gelateria Splash

e Via Lucio Sestio 10, presso Lucha y Siesta, Casa Internazionale delle Donne X Municipio

in data 26, 27 e 28 aprile  dalle ore 11.00 alle 19.00, con un’ora di pausa pranzo

+ esercitazione pratica nelle serate del 28, 29 e 30 aprile

Costo complessivo del corso: 90 euro a iscrizione

 

PER TUTTE LE INFO & CONTATTI

http://www.teatroecritica.net

redazione@teatroecritica.net
tel. 349 3749303

I riti arborei: workshop a cura di WSP Photography per il maggio di Accettura

Il maggio di Accettura Workshop con WSP

Il maggio di Accettura Workshop con WSP

Ancora pochi giorni per prenotarsi al workshop organizzato dal Collettivo WSP. 5 giorni immersi nella fotografia e nei riti di una delle feste italiane più interessanti e coinvolgenti.

L’Associazione Culturale WSP Photography presenta “I riti arborei: La festa del Maggio di Accettura (MT)”. Workshop fotografico dal 17 al 21 Maggio 2013
La festa del Maggio di Accettura è un antico rito arboreo che si celebra ogni anno ad Accettura, un paese di montagna di poco più di duemila abitanti in provincia di Matera, ai confini delle Dolomiti Lucane. La festa è ricca di aspetti antropologici, sociologici e religiosi: un rito propiziatorio di fertilità e fecondità per la terra e il raccolto, ritualità cristiana e pagana allo stesso tempo.
Si tratta di un rito nuziale che dura diverse settimane e che culmina durante i giorni di Pentecoste, quando il tronco di un cerro – il Maggio – e la cima di un agrifoglio vengono fatti unire in matrimonio. Il Maggio di Accettura è ritenuta dall’UNESCO una delle più belle feste del Mediterraneo. Ogni anno centinaia di emigrati tornano ad Accettura per partecipare alla Festa molti sono ragazzi e ragazze figli di emigrati che pur non essendo nati ad Accettura sentono molto forte il legame con la festa.

Accanto alla guida del fotografo Fausto Podavini, vincitore del World Press Photo 2013 e docente dei laboratori dell’Associazione WSP Photography, e insieme al Collettivo WSP, fotograferemo i principali eventi della festa alternando per tutta la durata del workshop fasi di scatto a fasi di editing collettivo delle fotografie realizzate.

Programma

Venerdì 17 maggio

Arrivo ad Accettura, sistemazione in appartamento. Presentazione del workshop. Cena

Sabato 18 maggio

Iniziano le celebrazioni del rito, il Maggio viene trascinato dal bosco di Montepiano verso il paese da diverse coppie di buoi e dai “Maggiaioli” che hanno provveduto a togliere i rami e la corteccia dal tronco.

Domenica 19 maggio

Nei boschi di Gallipoli-Cognato viene tagliata la cima e traspostata in spalla dai “Cimaioli” fino al paese. Il trasporto della Cima dura un’intera giornata ed è accompagnato da musica, balli, il bere vino “ a garganella” e frequenti soste per mangiare le specialità lucane preparate appositamente.

Lunedì 20 maggio

Il lunedì di Pentecoste è dedicato alla lavorazione del Maggio e al suo innalzamento nella piazza di San Vito non appena la cima sarà innestata ed il matrimonio compiuto. Maggiaioli e Cimaioli lavorano insieme, tutto è diretto dagli anziani più esperti. Tutto il lavoro viene svolto solo con l’ausilio di forza fisica e di grosse funi.

Martedì 21maggio

Il giorno di Pentecoste avviene il matrimonio, I maggiaioli innalzano il maggio a circa 75° e si dirigono in processione a prendere la statua di San Giuliano, santo protettore di Accettura. La devozione per il santo è molto forte e tutta la festa è a lui dedicata. Quando la processione giunge in piazza, la statua di San Giuliano viene posta su un piedistallo di pietra e i lavoratori dedicano l’innalzamento al Santo protettore ponendolo in verticale. Il rito è compiuto e la sua conclusione vedrà gli “scalatori”  cimentarrsi nella scalata del “maggio”.

Organizzazione del viaggio 

Appuntamento ad Accettura nel tardo pomeriggio del 17 Maggio oppure possibiltià di organizzare insieme il viaggio in macchina da Roma. Il workshop termina la sera del 21 maggio. Accanto alla guida di Fausto Podavini vincitore del World Press Photo 2013 e docente dei laboratori di reportage organizzati dall’Associazione WSP Photography ci sarà il supporto dei fotografi del collettivo WSP.

Costi e modalità di partecipazione

Il workshop è aperto a tutti. Possibilità di partire insieme da Roma oppure appuntamento ad Accettura nel tardo pomeriggio del 17 maggio. Il workshop si conclude la sera del 21 maggio. Costo del workshop: 500 euro – da versare in unica quota o in due quote. La quota di partecipazione comprende:

  • pernotto e prima colazione in appartamento da due persone da venerdì 17 maggio a martedì 21 maggio;
  • cena del 17 maggio
  • guida agli eventi fotografici;
  • sessioni di editing in itinere delle foto realizzate
  • tesseramento annuale WSP card 2013

La quota non comprende il vitto e i costi di trasporto per e da Accettura e tutto quello non precedentemente espresso. Numero minimo di partecipanti 3, numero massimo 6.

Per questioni organizzative si raccomanda di comunicare la propria adesione entro il 15 aprile.

Per info e prenotazione: info@collettivowsp.org o  328 1795463

Progetto Visivo e Reportage: Workshop a cura di Salvatore Sanna presso WSP

WSP Photography

presenta

PROGETTO VISIVO e REPORTAGE”

8 – 9 marzo 2013

A cura di Salvatore Sanna

Progetto Visivo e Reportage

Progetto Visivo e Reportage

Il workshop, della durata di due giorni, è indirizzato ad appassionati di fotografia (analogica o digitale) che, in possesso di una buona conoscenza della teoria e della tecnica, desiderano ampliare la loro esperienza nell’ambito delle tecniche di composizione e comunicazione visiva.

E’ previsto che i partecipanti abbiano un progetto fotografico da sottoporre ad editing.

8 marzo ore 18:00-22:00
Programma del primo giorno

- Il processo della comunicazione;
- Il processo della visione;
- Schemi visivi e principi di composizione;
- Le “Abilità” ed il “pertorio”;
- La costruzione del reportage;

- L’immagine singola, la serie, la sequenza;
- Editing e presentazione delle immagini.

 

9 marzo ore 10:00 – 17:00
Programma del secondo giorno:

- Le immagini ed i book fotografici proposti e presentati dai partecipanti, costituiscono la base di discussione comune dove ritrovare le nozioni affrontate nella prima giornata;

- L’obiettivo conclusivo è quello di valutare ed organizzare sequenze e progetti fotografici presentati, sia rispetto alla forza ed al valore dei contenuti, sia riguardo all’efficacia ed alla precisione del linguaggio visivo utilizzato.

Gli incontri sono aperti ad un numero massimo di 10 partecipanti che proporranno i loro reportage.

Salvatore Sanna

Salvatore Sanna si occupa di fotografia a livello professionale dal 1968. Insegna dal 1971.  Docente di “Teoria e Tecnica Fotografica” e “Comunicazione Visiva” ha insegnato presso  L’Istituto Professionale F. Santi, l’Istituto Europeo di Design, l’Istituto Superiore di Fotografia ed ha collaborato con varie realtà didattiche romane. Ha curato, tra l’altro, la produzione di alcuni importanti avvenimenti fotografici romani: la mostra “Lessico Cittadino”, tenuta a Palazzo Braschi; “Sviluppi non Premeditati”, con Polaroid al Palazzo delle Esposizioni; varie mostre con l’Ente Fiera di Roma (Casa Idea, Roma Ufficio, ecc). Ha curato – in veste di Photomaker – nuove forme di collaborazione multimediale (foto/video/musica) tra cui “Storie Metropolitane” e “Barricate”, in collaborazione con “Controchiave”, andati in scena presso il teatro “Sala Uno”.

Ha curato con “MakeNoise”, la mostra “Roma: quando l’immigrazione produce”, presso il Museo di Roma in Trastevere. Attualmente collabora come docente di “Comunicazione e Progettazione Visiva” con l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata, con il gruppo “SpazioFARE”, con “Zone d’Ombra” e con l’associazione “MakeNoise” (realizzazione di eventi, mostre, corsi, ecc). Segue giovani fotografi nell’allestimento di mostre o in presentazioni di tipo editoriale.

Costo del Workshop:

120 euro  comprensivi della tessera associativa ENAL obbligatoria per i non iscritti all’associazione pagabili in un’unica soluzione
110 euro per i soci con WSP card

e’ possibile inoltre partecipare al workshop, entrambe le giornate, come uditore senza presentare nessun portfolio, al costo di 80 euro.

Numero minimo di partecipanti per attivare il Workshop: 6
Per prenotarsi occorre inviare una mail a info@collettivowsp.org 
Per tutte le informazioni scrivere una mail o contattare il numero 328/1795463

Presentazione Workshop fotografico e incontro con Paolo Marchetti: 19 settembre ore 19:00 @ WSP Photography

Associazione Culturale WSP Photography

presenta

Photo Reportage
La Costruzione del Progetto Fotografico

Presentazione del Workshop fotografico con Paolo Marchetti
19 settembre ore 19:00

WSP Photography
Via Costanzo Cloro 58 (Metro B San Paolo)

(c) Paolo Marchetti

(c) Paolo Marchetti


Il workshop “PHOTO REPORTAGE”con Paolo Marchetti  ha l’obiettivo di approfondire tutte le fasi necessarie alla costruzione di un reportage. Non una simulazione, ma la realizzazione concreta di un servizio, dalla fase di previsualizzazione al confezionamento di un racconto per immagini. Particolare attenzione verrà dedicata agli aspetti etici del gesto fotografico, alla traducibilità visiva dell’intenzione narrativa fino al cuore della costruzione della propria identità fotografica: l’editing.

Il workshop sarà strutturato su due fondamentali fasi, la sessione fotografica che si svolgerà  realizzando un reportage in Cambogia e la sessione didattica, affrontando l’organizzazione del corpo di lavoro, suddiviso in tutti i passaggi necessari. “PHOTO REPORTAGE” è stato concepito e dedicato a coloro che intendono affrontare la tradizione del racconto fotografico, perdendosi nel viaggio, fuori e dentro la tecnica, tra disciplina e istinto.

LA  LOCATION

Siem Reap è una delle più famose città della Cambogia, capoluogo dell’omonima provincia. La città è ubicata tra le rovine di Angkor Wat ed il grande Lago di Tonle Sap, nel nord-ovest del Paese. Il centro storico è attraversato dal fiume Siem Reap, lungo 83 km, che nasce dall’altopiano collinare di Phnom Kulen posto a 487 mt. e incluso nell’omonimo Parco Nazionale, al cui interno si trovano cascate immerse nella foresta, antichi templi, bassorilievi scolpiti nel fiume e un budda coricato sulla cima della collina più elevata. Siem Reap è spesso la principale attrazione per i visitatori della Cambogia e si è trasformata da una tranquilla cittadina di provincia a vero punto di partenza per respirare il paese e comprenderne il variegato stile di vita, dalla campagna ai villaggi galleggianti.

Nella parte didattica che precede la partenza verrà discussa la storia che fotograferemo e che sarà  il  campo dove applicheremo “Il Metodo”.

 

Programma del Workshop

Il workshop si divide in 3 fasi: una prima fase didattica di preparazione al progetto in aula, la fase di realizzazione sul campo in Cambogia della durata di 10 giorni, la fase finale di editing e ultimazione del progetto in aula.

Durante la presentazione vi sarà illustrato il programma completo, le date di svolgimento, i dettagli tecnici e logistici nonché i relativi costi e modalità di partecipazione.

Paolo Marchetti

Paolo Marchetti nasce a Roma nel 1974, lavora come tecnico di ripresa cinematografica, per oltre dodici anni, al fianco di alcuni tra i più autorevoli direttori della fotografia italiani e stranieri, e inizia in contemporanea i suoi studi fotogiornalistici prestando particolare attenzione alle tematiche politiche ed antropologiche. Ha raccontato storie in tutto il mondo  in Brasile, Centro America, Cuba, Haiti, Stati Uniti, Europa dell’est, India, centro Africa, Cina ed ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali come il PDN, Il Best of Photojournsalism, il Grand Prix de Paris noto come PX3, l’IPA, inoltre ha ottenuto un secondo posto al Sony World Photography Award con un reportage  all’interno delle carceri minorili nel Centro America e il prestigioso Getty Images Grant for Editorial Photography con il progetto “Fever – The Awakening of European Fascism”

La partecipazione alla presentazione è gratuita e riservata ai soci ENAL WSP Photography. E’possibile associarsi il giorno della presentazione. Costo della tessera ENAL 2012 3 euro.

 


Sulle orme di Jani: Viaggio fotografico in Lituania e Lettonia 14-19 giugno 2012

Immagine

Viaggio fotografico in Lituania e Lettonia alla scoperta delle Repubbliche Baltiche
Tra modernità e tradizione

Giovedì 14 giugno 2012 – Martedì 19 giugno 2012

(c) Riga - Daniela Silvestri

(c) Riga - Daniela Silvestri

Il viaggio fotografico è rivolto a tutti coloro che vogliano immergersi cinque giorni nell’atmosfera dei Paesi Baltici, assaporandone da una parte la vita moderna e l’atmosfera bohémien e stravagante che contraddistingue la Capitale Lituana, e dall’altra la tradizione e il folclore lettone seguendo i riti e le celebrazioni nei giorni antecedenti Jani,  una delle feste nazionali più importanti della Lettonia che si celebra ogni anno in corrispondenza del Solstizio d’Estate.

Destinatari

Il Viaggio fotografico è rivolto a tutti i viaggiatori fotografi, professionisti e non, amanti del reportage fotografico etnografico e di viaggio. L’impostazione prevede infatti di dedicare molto tempo alla fotografia di strada e d’architettura, alla ricerca di particolari e situazioni insolite e in grado di descrivere le atmosfere e le caratteristiche delle due città e della gente. L’evento scelto, cui ci approcceremo con lo stile e le modalità tipiche del reportage sociale, ci vedrà impegnati a seguire i festeggiamenti dedicati al solstizio d’estate cercando di carpirne sfumature, antiche tradizioni e  il folclore tipico di quelle terre. Il viaggio sarà occasione per affinare la propria tecnica fotografica e, per gli amanti del genere, cimentarsi con l’utilizzo di macchine fotografiche vintage-lomo, per raccontare ancora meglio l’atmosfera retrò del Baltico.
Al rientro a Roma verrà dedicata un’intera giornata all’editing del viaggio, cercando di tirare fuori una selezione che ne racconti i momenti salienti e fornendo supporto per la scansione delle pellicole.

 Programma

Giovedì 14 giugno  - Venerdì 15 giugno
Vilnius: Città Vecchia e Ghetto ebraico

Un paese che colloca in un luogo importante una statua alla memoria di Frank Zappa, per la precisione nel centro di Vilnius, merita di essere visitato.

Il primo giorno quindi ci perderemo tra i vicoli e le tortuose stradine della città Vecchia, tra le botteghe di ambra e lino, cercando di fotografarne la particolare architettura, tra le declinazioni barocche e le influenze sovietiche, mentre il secondo giorno sarà dedicato alla visita al quartiere ebraico, tra la Grande Sinagoga e i viottoli del piccolo Ghetto e le molteplici chiese ortodosse sparse per la città.

Sabato 16  - Domenica 17 Giugno
Riga (JĀŅU IELĪGOŠANA)

Partenza in Pullman da Vilnius destinazione Riga.
Riga è da sempre considerata la “grande città” dei Paesi Baltici: dinamica e vivace, caratterizzata da una particolare architettura art nouveau e da un centro storico dichiarato patrimonio UNESCO, Riga vanta un’elegante e stravagante bellezza senza tempo, sospesa tra nuovo e moderno.

Una volta sistemati è possibile raggiungere il Museo Etnografico Lettone all’aperto ed iniziare a seguire i festeggiamenti in onore di Jani che occuperanno tutto il week end.

Lunedì 18 giugno – L’antico mercato di Riga

Probabilmente in ogni grande città il mercato centrale rappresenta uno dei luoghi più affascinanti e pittoreschi. A questa regola non fa eccezione Riga, il cui mercato centrale, Centrāltirgus, è uno dei più originali e caratteristici in Europa. Il mercato centrale di Riga ha una storia antichissima.

Martedì 19 giugno
Partenza per Roma

Editing
Al rientro a Roma saranno dedicate giornate all’editing delle foto scattate con selezione finalizzata alla creazione di un racconto fotografico che narri le caratteristiche principali delle due città e gli aspetti salienti del viaggio. L’editing si svolgerà presso la sede dell’associazione WSP Photography con giorni e orari da concordare con i partecipanti.

Informazioni Pratiche

Il programma, per quanto stabilito, può subire leggere modifiche in itinere.

Documenti necessari: Entrambi i paesi fanno parte dell’Unione Europea per cui come documento è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio o il Passaporto.

Cambio: Entrambe le Repubbliche non hanno ancora aderito all’Euro. La moneta nazionale lituana resta il litas (LTL), con un rapporto di cambio fisso con l’euro. 1 LTL = 0,30 EUR; 1 EUR = 3,45 LTL mentre quella lettone resta il lats, a parità fissa. 1 lats = 1,45 euro; 1 euro = 0,70 lati. E’ consigliabile Portare con sé una (o più) carta di credito internazionale o ricaricabiel per pagare i conti degli alberghi e dei ristoranti e gli acquisti nei grandi negozi. Per prelevare contanti, vi sono bancomat sparsi per le città.

Il viaggio è organizzato dall’associazione culturale WSP Photography.

Per informazioni su costi e modalità di partecipazione e per ricevere il programma completo inviare una mail a info@collettivowsp.org

Questa presentazione richiede JavaScript.

Week end creativo presso Officine Culturali Insensoinverso

workshop e set fotografici roma

Week end creativo @ Insensoinverso

#PHOTO AREA# Narrating the Crisis_OcchiRossi / Lotte della Magliana negli anni ‘70/’80_Comitato di Quartiere della Magliana / Body Painting_Elena Petruzzi / ¡México! mis ojos mis oídos mi corazón_Enrico Piccirillo / Asia Express_Nicola Basta / Congo_Giulia Maderni / Le Comunità di NY_Chiara Vignutelli

Installazioni di BODY PAINTING
dal vivo & SET FOTOGRAFICI

Officine Culturali INSENSINVERSO

VIA VAIANO 7 [Magliana]

Attenzione può avere effetti collaterali

#sabato 4 FEBBRAIO#

ore 18,30
apertura mostre

ore 19,30
Aperitivo con
DJ Esof

ore 21,00
Inpreca video
Interviste Precarie in tempo di crisi
OCCHIROSSI

INCURSIONI TEATRALI
Valentina Conti

#domenica 5 FEBBRAIO#

ore 18,30
apertura mostre

ore 19,30
Aperitivo

ore 21,00
“Lo Cunto de li Cunti overo lo trattenemiento de’ Peccerille”
Il Pentamerone, G. Basile [1634]

regia e recitazione >>>
Silvana Mariniello

musica >>> Egidio Grasso

Workshop fotografico a Rio de Janeiro con Dario De Dominicis: dal 15 al 27 dicembre

Workshop Fotografico a Rio de Janeiro “Cidade maravilhosa” : dal 15 al 27 dicembre

“Cidade maravilhosa” amano chiamarla i brasiliani e basta trascorrerci qualche giorno, per rendersi conto di quanto sia meritato questo soprannome. Rio è una cittá straordinaria, che vibra di energia positiva, di ottimismo e di creativitá. Per conoscerla a fondo e fotografarla, però, bisogna imparare a non fermarsi alle apparenze, allo stereotipo di tipo turistico, come le sue bellissime spiagge o il panorama mozzafiato dei Morros ricoperti di vegetazione lussureggiante. Rio deve essere scoperta soprattutto dal punto di vista sociale, perché è una metropoli dove ancora è possible imbattersi in situazioni di grande intensitá fotografica e con una forte carica umana. Come in tutti i miei workshop scatteremo fotografie sul campo ogni giorno, affrontando quotidianamente l’editing delle immagini realizzate da ognuno. Visiteremo alcune favelas, avvicinandoci ad una realta’ complessa ma estremamente interessante. Fotograferemo la vita sulla spiaggia, gli spettacolari preparativi per il carnevale e altre situazioni in cui la cittá svela tutta la sua magia fotografica, prendendoci ogni volta il tempo che la “fotografia” richiede per cogliere l’essenza dei momenti. Sono previste alcune puntate fuori Rio de Janeiro, dove troveremo atmosfere diverse da quelle che la cittá può offrire. Entreremo in un Quilombo, una delle mitiche comunitá fondate dagli schiavi che fuggivano dalle piantagioni e che, ancora oggi, conservano quasi intatta la loro integritá. Ci immergeremo nella vita quotidiana di queste persone la cui esistenza é ancora scandita da ritmi ancestrali. Nell’ultima sezione di editing saremo ospitati da un amico francese, fotografo e direttore di un agenzia foto-giornalistica qui a Rio. Come figura del mondo editoriale potrá darvi un feedback sul vostro lavoro e parlarvi delle prospettive professionali nell’attuale mercato fotografico. Sará, come sempre, un esperienza indimenticabile in cui condividere momenti di vita e fotografia.

Mail : dariophotosdd@gmail.com
Web : Dario De Dominicis

(c) Dario De Dominicis

“LA NARRAZIONE DEL PALCOSCENICO”: Workshop di fotografia di scena

Workshop di Fotografia di Scena a cura di Lucia Baldini

Workshop di fotografia di scena

Sono aperte fino a Giovedì 2 Dicembre ad esaurimento dei posti disponibili le Preiscrizioni (gratuite e non impegnative) al Workshop La narrazione del palcoscenico a cura di Lucia Baldini. Il Workshop (8 ore – 160 Euro), si svolgerà i giorni 4, 7 e 11 Dicembre presso il Centro Giovani Gavinuppia del Q.3 del Comune di Firenze, Via Gran Bretagna 48 Firenze, e sarà finalizzato, alla progettazione, realizzazione ed editing di un reportage di scena e alla sua pubblicazione in una galleria immagini sul sito Deaphoto.

Calendario del Workshop
Sab 4 Dic ore 15-18 / Mar 7 Dic ore 21-23
Sab 11 Dic ore 15-18

Informazioni e Preiscrizioni:
Deaphoto cell 338 8572459 / deaphoto@tin.it
http://www.deaphoto.it

Massimo Mastrorillo: Workshop in Sardegna

dal 30 Aprile al 5 maggio

Workshop di Massimo Mastrorillo
“il paesaggio sardo,
un viaggio alla ricerca del forte legame
che lega l’uomo alla terra“
(c) Massimo Mastrorillo
Il workshop si prefigge di educare ad osservare con occhi nuovi un luogo già abbondantemente visto e fotografato, a opporsi, attraverso la consapevolezza dello sguardo, alle idee da multimarket che l’opinione comune diffonde.
Interagire con una porzione di mondo attraverso un “occhio fotografico” va molto oltre il semplice “guardare”. Significa comprendere spazi e concetti, fare propri usi e sentimenti per poi restituirli, in racconto sintetico, nuovi, puliti, validi per se stessi.
La Sardegna è una terra che cambia e resta sempre la stessa e che, in tempi ad alta velocità, si aggrappa a feste e riti spinta dal desiderio e dalla necessità di riaffermare la propria unicità, preservare la propria identità culturale.
Avere uno sguardo che vuole tentare di restituire la controversa dimensione di una civiltà arcaica che sposa la modernità senza mai tralasciare quel forte legame che unisce la terra all’uomo che la abita è la strada che intendo seguire e condividere con i partecipanti.
Quello che deve essere scandagliato è il volto meno piacevole dell’isola, l’immagine meno vendibile ma che corrisponde alla realtà vissuta da quanti scelgono e vivono la Sardegna 12 mesi l’anno, quella Sardegna che la nostra ricerca si proporrà di scrutare continuando a mantenere teso quel filo che unisce terra e uomo, quel legame difficile da rendere in parole ma che sostiene pienamente ogni scatto.
Cominceremo dalla festa popolare di Sant’Efisio a Cagliari una festa popolare  dove fede, tradizione, folklore e legame con l’ambiente vivono in perfetto equilibrio in un’atmosfera di grande intensità emotiva (http://www.festadisantefisio.it/). Visiteremo le aree minerarie abbandonate del Sulcis per poi raggiungere Villanova Monteleone, dove faremo base per altre escursioni e avremo modo di analizzare e selezionare le foto realizzate presso sede la Fondazione Su Palatu con cui hanno collaborato autori del calibro di Joel Meyerovitz, Roger Ballen, Giovanni Chiara-monte, John Davies Graciela Iturbide e che ha organizzato il festival di fotografia per giovani autori Meno Trentuno (Zijah Gafic, Dana Popa, Yann Gross, Joel Tet- tamanti ecc).
Per motivi pratici consiglio agli studenti l’uso di fotocamere digitali (non ci saranno I tempi per sviluppo e scansione di negativi). Una sola fotocamera ed una sola ottica sarà sufficiente. Si consiglia l’uso di focali dal 24 al 50 mm. Per chi avesse uno zoom sarà opportuno sforzarsi di usarlo come un’ottica fissa. E’ consigliabile, per chi ne fosse in possesso,  portare il proprio portatile per poter scaricare le immagini e preparare l’editing del proprio lavoro al termine di ogni giornata di lavoro ed un cavalletto.
La durata del workshop sarà dal 30 Aprile al 5 maggio incluso
(partenza il 6).
Il costo del corso è di euro 400. Il 30 aprile si deve considerare giorno operativo per cui si consiglia l’arrivo in mattinata o il giorno precedente. I dettagli organizzativi verranno poi definiti dal docente con ogni singolo partecipante.
Per la partecipazione e’ necessario versare 200 euro, il resto della quota deve essere saldato entro il 15 Aprile. Dal momento che la sicura presenza è indispensabile per organizzare molti degli aspetti logistici dei workshop si prega di notificare l’eventuale annullamento della partecipazione almeno 20 giorni prima dell’inizio dello stesso (10 Aprile). Se la cancellazione avviene entro tale termine verranno trattenuti 100 euro di penale. Se l’avviso di cancellazione arriva quando mancano meno di 20 giorni all’inizio, si perderà l’intero anticipo.
Numero minimo di iscritti per avviare il corso: 8
Numero massimo di iscritti:15.
Qualora non si raggiungesse il numero minimo di iscrizioni il docente restituirà l’intera quota d’iscrizione.
La quota comprende: la presenza del docente durante l’intera durata del corso, l’utilizzo degli spazi della Fondazione Su Palatu con il supporto del direttore Salvatore Ligios.
Per iscriversi è sufficiente inviare via mail:
1)   La scheda d’iscrizione compilata in ogni sua parte.
2)   La fotocopia di un documento d’identità
3) Copia della ricevuta di versamento quota d’iscrizione al workshop