Pinhole days a Roma: 15-23 Aprile 2011 Città dell’Altra Economia

Il 24 Aprile 2011 il World Wide Pinhole Photography Day (WWPPD) festeggia la sua decima edizione. Nella giornata mondiale dedicata alla fotografia stenopeica, questa piattaforma internazionale invita le singole realtà ad organizzare autonomamente manifestazioni ed attività legate a questo tema, con l’intento di divulgare e di portare all’attenzione del pubblico le potenzialità di questa tecnica attraverso l’allestimento di mostre fotografiche, di seminare e di laboratori che coinvolgano il pubblico.

Con l’intento di mettere in risalto la partecipazione delle maggiori Istituzioni Pubbliche e private e per dare il segno di una larga e significativa presenza ad un evento mondiale, l’Associazione Culturale Ars Imago Fotografia propone, con questo progetto, di rendere Roma un centro di attrazione importante nel giorno del World Wide Pinhole Day.

Che cosè la fotografia stenopeica? La fotografia stenopeica è un procedimento che utilizza il principio della camera obscura per registrare unimmagine proiettata. Studiata già nella penisola araba sin dallXI secolo, fu poi ripresa da Leonardo e sviluppata durante il Rinascimento come strumento di ausilio per la pittura.

Una camera obscura non è altro che una scatola (o stanza) oscurata sul cui lato viene applicato un piccolo foro. Tramite questo foro limmagine inquadrata viene proiettata capovolta e speculare sul fondo della scatola. Applicando un materiale fotosensibile limmagine può essere quindi registrata, ottenendo così una vera e propria fotografia. La tecnica del foro stenopeico permette quindi di ottenere delle immagini senza luso di otturatori e di lenti.

Le caratteristiche principali della fotografia stenopeica sono i lunghissimi tempi di esposizione, lillimitata profondità di campo e una particolare definizione e morbidezza nelle immagini.

Perchè la fotografia stenopeica oggi? La fotografia stenopeica, pur dal sapore antico, ha una filosofia che si stacca dagli altri modi di fare fotografie: ci fa riappropriare delle nostre sensazioni, gustare di nuovo la capacità di guardare, analizzando i contenuti e apprezzando i vari aspetti che ci vengono proposti o che vogliamo proporre.

Perché la sostanziale differenza con la fotografia “tradizionale” E’ proprio l’approccio con il quale il fotografo si avvicina al soggetto da riprendere. E’ il tempo impiegato per la ripresa. Ma soprattutto diverso Ë il rapporto uomo/macchina. In una parola: la semplicità.

Info e Programma: http://www.ars-imago.com/pinhole/

25 Aprile: la giornata mondiale del foro stenopeico

Dal 2001 ogni anno, nel mese di Aprile, si celebra la giornata mondiale del foro stenopeico. All’ars-imago di Roma il negozio rimarra’ aperto dalle 11 fino alle 18. Durante tutto questo tempo sara’ allestito un vero e proprio laboratorio-cantiere aperto, con costruzione di macchine e fori, riciclo di contenitori e molto altro. Ci sara’ inoltre la possibilita’ di affittare ad un prezzo simbolico fori stenopeici gia’ costruiti e testati, per andare e scattare. L’intento e’ infatti proprio quello di organizzare dei gruppi di scatto che gireranno per la citta’. I negativi di carta verranno poi sviluppati al negozio, dove e’ possibile ricaricare la macchina in camera oscura. Saranno presenti all’ars-imago insegnanti e fotografi professionisti, per avere consigli su esposizione e tecnica. Inoltre, grazie all’utilizzo di una carta direttamente positiva, verranno relizzati ritratti stenopeici in studio. Alle 18 ci sara’ poi un incontro-aperitivo con tutti i partecipanti in cui verranno sviluppate, raccolte e scansionate tutte le foto e premiati i migliori scatti stenopeici.
info:

Via degli scipioni 24-26, 00192, Roma

www.ars-imago.com

Questa sera: Visioni stenopeiche di Gianluca Perrone – mostra e incontro con l’autore

Gianluca Perrone ha lavorato molto sulla tecnica di costruzione del foro stenopeico, per giungere ad una qualita’ e ad una definizione davvero impressionante.

Con la partecipazione del Collettivo Wsp e di Oblomov Pigneto, Ars Imago presenta la mostra “Visione stenopeiche”, lavoro interamente realizzato con un foro stenopeico 4×5, e l’incontro con l’autore, che con l’occasione proiettera’ le prime foto delle Visioni Stenopeiche a colori.

Venerdì 23 aprile ore 19
@ Oblomov – Via Macerata 58

Visioni Stenopeiche di Gianluca Perrone

Gianluca PerroneGianluca Perrone ha lavorato molto sulla tecnica di costruzione del foro stenopeico, per giungere ad una qualita’ e ad una definizione davvero impressionante.

Con la partecipazione del Collettivo Wsp e di Oblomov Pigneto, Ars Imago presenta la mostra “Visione stenopeiche”, lavoro interamente realizzato con un foro stenopeico 4×5, e l’incontro con l’autore, che con l’occasione proiettera’ le prime foto delle Visioni Stenopeiche a colori.

Venerdì 23 aprile ore 19
@ Oblomov – Via Macerata 58

L’impronta della luce: laboratori di pratiche fotografiche manuali

Il Collettivo WSP presenta:

L’impronta della luce:  Laboratori di pratiche fotografiche manuali

docente: Samantha Marenzi

Info e prenotazioni: info@collettivowsp.org


Sabato 13 Febbraio 2010 h 10.30-13.30 – Fotografia Stenopeica

Il foro stenopeico è una macchina fotografica primordiale, che può essere costruita o ricavata dal riutilizzo di oggetti nati con altri scopi. Nient’altro che una scatola in cui possiamo indirizzare la luce e farle lasciare la sua traccia. Il workshop, della durata di tre ore, prevede una breve introduzione storica, teorica e tecnica sul funzionamento della camera stenopeica, la realizzazione pratica di pose fotografiche su carta in bianco e nero di piccolo formato, e la diffusione di parametri tecnici e manuali per mettere i partecipanti in condizioni di costruire il proprio foro stenopeico attraverso cui fissare le personali visioni del mondo.

Sabato 6 Marzo 2010 h 15.00-18.00 – Fotogrammi e Stampe a contatto

Le pratiche di camera oscura elementari, non finalizzate all’ingrandimento del negativo, costituiscono uno straordinario ingresso al bagaglio tecnico necessario alla stampa e all’universo compositivo, ludico e creativo comune a tutti gli approcci informali dell’arte visiva. I fotogrammi, o stampe a contatto, registrano il passaggio della luce attraverso oggetti e corpi di varia densità e le trasformano in forme e toni di bianco e nero. L’incontro, della durata di tre ore, prevede una panoramica storica sui grandi fotografi che hanno sperimentato forme svincolate dalla semplice riproduzione della realtà, la spiegazione degli strumenti e dei chimici di base delle pratiche di camera oscura, e la realizzazione collettiva di immagini a contatto attraverso l’uso dell’ingranditore.

Sabato 27 Marzo 2010 h 12.30-14.00/15.00-18.00 – Sviluppo manuale della pellicola in bianco e nero

Il laboratorio permette di acquisire le informazioni pratiche e teoriche di base per realizzare il trattamento del negativo in bianco e nero manuale in tank. L’incontro prevede una breve sessione di scatto in esterno necessario a fornire il materiale su cui lavorare, e tre ore dedicate allo sviluppo della pellicola corredate da informazioni teoriche sui parametri principali del trattamento (tempo, temperatura, agitazione) che intervengono sulle caratteristiche del negativo (contrasto, grana, acutanza). L’attrezzatura è messa a disposizione dalla docente.

Sabato 24 Aprile 2010 h 15.00-18.00– Sabato 8 Maggio 2010 h 15.00-18.00 – Stampa manuale per ingrandimento in bianco e nero

La stampa manuale in bianco e nero è un territorio vasto composto da elementi tecnici, pratici, manuali ed estetici. Gli incontri, ciascuno di tre ore, si propongono di costituire una piccola guida pratica e teorica sui parametri principali della stampa e dell’immagine in bianco e nero e di diffondere le pratiche artigianali di camera oscura attraverso la realizzazione collettiva di uno o più ingrandimenti. Il contrasto, la scala dei grigi, l’inquadratura, l’esposizione totale e parziale del materiale fotosensibile, sono gli elementi che permettono ai nostri occhi e alle nostre mani di disegnare la nostra visione del mondo attraverso la luce.


La fotografia è la scrittura attraverso la luce.

Le tecniche artigianali di fotografia analogica permettono di accedere attraverso la pratica agli strumenti necessari a trasformare la visione soggettiva della realtà in immagini, o impronte di luce.

Tra gli occhi che vedono e le mani che fanno c’è il mondo della tecnica, l’unica cosa che si può insegnare.

Pinhole: la camera a foro stenopeico – workshop ad Ars Imago il 22 novembre

Segnialiamo il secondo workshop organizzato a Roma da Ars Imago che si terrà domenica 22 novembre.

La fotografia stenopeica è un esercizio tecnico e un allenamento della visione. La possibilità di costruire, con pochi accorgimenti, un apparecchio fotografico funzionante, senza il bisogno di lenti, e di utilizzarlo per realizzare immagini fotografiche su carta o su pellicola, è la concretizzazione di tale visione.

La camera a foro stenopeico è l’applicazione di una tecnica antica, che si presta a diversi livelli di sperimentazione. Il più elementare permette di utilizzare una qualunque scatola a tenuta di luce, con una fessura proporzionata alla grandezza dell’apparecchio, come una macchina fotografica primordiale. Il percorso della luce, il calcolo dell’esposizione, quell’equilibrismo tra luminosità, tempo di posa, diaframma e sensibilità del materiale, oltre ad essere nozioni tecniche, diventano strumenti da orchestrare per fissare un’immagine del mondo che i nostri occhi frettolosi difficilmente sono in grado di trattenere, o di vedere.

di Samantha Marenzi - docente del Workshop

L’incontro prevede una breve introduzione tecnica, l’individuazione dei passaggi necessari alla costruzione di una “pinhole camera”, e la realizzazione di immagini fotografiche, o visioni stenopeiche, su carta fotografica in bianco e nero di piccolo formato.

I workshops si tengono presso la sede di ars-imago international – via degli Scipioni 24/26 00192 Roma

Info: www.ars-imago.com