Presentazione Workshop fotografico e incontro con Paolo Marchetti: 19 settembre ore 19:00 @ WSP Photography

Associazione Culturale WSP Photography

presenta

Photo Reportage
La Costruzione del Progetto Fotografico

Presentazione del Workshop fotografico con Paolo Marchetti
19 settembre ore 19:00

WSP Photography
Via Costanzo Cloro 58 (Metro B San Paolo)

(c) Paolo Marchetti

(c) Paolo Marchetti


Il workshop “PHOTO REPORTAGE”con Paolo Marchetti  ha l’obiettivo di approfondire tutte le fasi necessarie alla costruzione di un reportage. Non una simulazione, ma la realizzazione concreta di un servizio, dalla fase di previsualizzazione al confezionamento di un racconto per immagini. Particolare attenzione verrà dedicata agli aspetti etici del gesto fotografico, alla traducibilità visiva dell’intenzione narrativa fino al cuore della costruzione della propria identità fotografica: l’editing.

Il workshop sarà strutturato su due fondamentali fasi, la sessione fotografica che si svolgerà  realizzando un reportage in Cambogia e la sessione didattica, affrontando l’organizzazione del corpo di lavoro, suddiviso in tutti i passaggi necessari. “PHOTO REPORTAGE” è stato concepito e dedicato a coloro che intendono affrontare la tradizione del racconto fotografico, perdendosi nel viaggio, fuori e dentro la tecnica, tra disciplina e istinto.

LA  LOCATION

Siem Reap è una delle più famose città della Cambogia, capoluogo dell’omonima provincia. La città è ubicata tra le rovine di Angkor Wat ed il grande Lago di Tonle Sap, nel nord-ovest del Paese. Il centro storico è attraversato dal fiume Siem Reap, lungo 83 km, che nasce dall’altopiano collinare di Phnom Kulen posto a 487 mt. e incluso nell’omonimo Parco Nazionale, al cui interno si trovano cascate immerse nella foresta, antichi templi, bassorilievi scolpiti nel fiume e un budda coricato sulla cima della collina più elevata. Siem Reap è spesso la principale attrazione per i visitatori della Cambogia e si è trasformata da una tranquilla cittadina di provincia a vero punto di partenza per respirare il paese e comprenderne il variegato stile di vita, dalla campagna ai villaggi galleggianti.

Nella parte didattica che precede la partenza verrà discussa la storia che fotograferemo e che sarà  il  campo dove applicheremo “Il Metodo”.

 

Programma del Workshop

Il workshop si divide in 3 fasi: una prima fase didattica di preparazione al progetto in aula, la fase di realizzazione sul campo in Cambogia della durata di 10 giorni, la fase finale di editing e ultimazione del progetto in aula.

Durante la presentazione vi sarà illustrato il programma completo, le date di svolgimento, i dettagli tecnici e logistici nonché i relativi costi e modalità di partecipazione.

Paolo Marchetti

Paolo Marchetti nasce a Roma nel 1974, lavora come tecnico di ripresa cinematografica, per oltre dodici anni, al fianco di alcuni tra i più autorevoli direttori della fotografia italiani e stranieri, e inizia in contemporanea i suoi studi fotogiornalistici prestando particolare attenzione alle tematiche politiche ed antropologiche. Ha raccontato storie in tutto il mondo  in Brasile, Centro America, Cuba, Haiti, Stati Uniti, Europa dell’est, India, centro Africa, Cina ed ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali come il PDN, Il Best of Photojournsalism, il Grand Prix de Paris noto come PX3, l’IPA, inoltre ha ottenuto un secondo posto al Sony World Photography Award con un reportage  all’interno delle carceri minorili nel Centro America e il prestigioso Getty Images Grant for Editorial Photography con il progetto “Fever – The Awakening of European Fascism”

La partecipazione alla presentazione è gratuita e riservata ai soci ENAL WSP Photography. E’possibile associarsi il giorno della presentazione. Costo della tessera ENAL 2012 3 euro.

 


Getty Images’ 2012 Grants for Editorial Photography: Paolo Marchetti tra i vincitori

Paolo Marchetti - Fever - Getty Images Grant

Paolo Marchetti – Fever – Getty Images Grant

Sono stati pubblicati i vincitori dei Getty Images’ 2012 Grants for Editorial Photography, tra i premi fotografici più ambiti dai fotoreporter, e che permetterà loro di portare avanti i progetti presentati.

I vincitori sono i Fotoreporter Bharat Choudhary, Kosuke Okahara, Paolo Marchetti e Sebastian Liste. Essi riceveranno 20.000 dollari per sostenere progetti di documentari in corso. Getty Images ha anche annunciato che è stato stabilito un premio di 20.000 dollari al Fondo Chris Hondros. Creato in memoria del fotografo Chris Hondros, che è stato ucciso in Libia nel mese di aprile 2011, il no-profit Chris Hondros Fund si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica su problemi che devono affrontare coloro che dichiarano da zone di conflitto e di sostenere fotogiornalisti tramite sovvenzioni e borse di studio.

I nostri complimenti in particolare vanno al nostro amico Paolo Marchetti, che si aggiudica il premio con il suo progetto “Fever“, che indaga sul fenomeno sempre più in crescita dei movimenti di estrema destra in Italia.
Il WSP Photography promuoverà insieme a Paolo Marchetti un workshop intensivo di photoreportage in Cambogia. Il Workshop “Photo Reportage” verrà presentato presso la nostra sede il prossimo 19 settembre dalle ore 19:00.

Per info su Getty Images Grant: http://reportagebygettyimages.tumblr.com/
Per info su Paolo Marchetti: http://www.paolomarchetti.org

 

Wine Photo 2012: vince Fausto Podavini – Collettivo WSP Photography

Vince l’edizione 2012 del prestigioso premio fotografico Wine Photo Fausto Podavini, fotografo e docente del Collettivo WSP, con il lavoro MiRelLa. Un altro meritatissimo successo che si aggiunge alla lista di premi e menzioni ottenuti dal nostro grande Fausto nel corso dell’anno.

Fausto Podavini - Mirella

Fausto Podavini – Mirella

Ecco l’elenco degli altri vincitori

1st FAUSTO PODAVINI, Italy, “MIRELLA”
2nd MYRIAM MELONI, Italy, “IMPORTANT THINGS ARE SAID SOFTLY”
3rd places
ZOLTAN BALOG, Hungary, “DIARY OF IVETT AND DEZSO”
SOHRAB HURA, India, “LIFE IS ELSEWHERE”
ANASTASIA TAYLOR LIND, UK, “THE NATIONAL WOMB”

Special Mentions:
ANDREA CAMPESI, Italy, “FAMILY POSTCARDS”
LUCA DESIENNA, Italy, “THE TWO SHEPERDS”
ANAHIT HAYRAPETYAN, Armenia, FROM PRINCESS TO SLAVE
ANTONELLA MONZONI, Italy, “MADAME”
MIKOLAJ NOWACKI, Poland, “ODRA”

also finalists:
CHLOE BORKETT, UK, “STORIES EAST OF THE RIVER”
NICO CHIAPPERINI, Netherlands, “FROM THE TRAIN”
MARTINA CIRESE, Italy, “ASANKOJO”
MAURIZIO COGLIANDRO, Italy, “TWICE LOVE”
CHIARA DAZI, Italy, “WANDERTAGE”
ALVARO DEPRIT, Italy/Spain, “SOSPENSIONE”
DANIEL GHERCA, Romania, “LIFE IN THE TUNNELS, AN UNOPTIONAL OPTION”
KAREN MIRZOYAN, Armenia, “FRIENDS”
EDOARDO PASERO, Italy, “IPERBOREA”
MARY TURNER, UK, “A PLACE TO STAY”

SPECIAL MENTION FOODWRITERS

1st – Reza Golchin, Iran, “Bazar”
2nd – Veronica Adriani, Italy, “The Ladies of Cocoa”

finalists:
Luca Desienna, Italy, “The Two Shepherds”
Dragos Lumpan, Romania, “The Last Transhumance”
Akhlas Uddin, Bangladesh, “The Fishermen KOIBORTHYA”

Per le info sul concorso: http://www.winephoto.it/

Per partecipare al Laboratorio di fotografia tenuto da Fausto Podavini visita il nostro sito: www.collettivowsp.org

Questa sera ore 19: Inaugurazione “Exodus” di Jean-Marc Caimi: inaugurazione mostra fotografica, proiezioni e incontro con l’autore

Associazione Culturale WSP Photography

presenta

Exodus

Mostra fotografica di Jean-Marc Caimi

Inaugurazione, proiezioni e incontro con l’autore

Venerdì 22 giugno ore 19:00
WSP Photography
Via Costanzo Cloro 58 Roma (Metro B San Paolo)

Exodus mostra di Jean Marc Caimi

Exodus mostra di Jean Marc Caimi

Venerdì 22 giugno alle ore 19 presso WSP Photography inaugurazione Mostra fotografica “Exodus”, che presenta una serie di ritratti e situazioni realizzati in campi profughi nello Yemen del Sud e a seguire incontro con l’autore.

Obiettivo dell’incontro è quello di affrontare, attraverso l’esperienza diretta del fotografo, i diversi approcci fotografici nei quali il reportage può essere declinato, in modo funzionale sia alle diverse situazioni oggettive, che al messaggio che si vuol far emergere. Si discuterà anche, in modo più generale, di come sono stati realizzati i progetti presentati, dalla scelta del soggetto fino alla produzione finale.

Fra i lavori presentati dall’autore “Place Less” sui senza fissa dimora, “Two faces of Baku” sulla violazione dei diritti umani in Azerbaian, “Greek Crisis” sulle proteste dei ragazzi in Grecia e “The Gold of Ghana” sulle miniere illegali nello Stato africano.

Jean-Marc Caimi, fotografo e giornalista, si occupa di tematiche contemporanee, sociali e politiche e lavora come freelance per l’agenzia Redux Pictures. Sta svolgendo un lungo lavoro sui senza fissa dimora, realizzato tramite il ritratto documentaristico. Ha svolto reportage in tutto il mondo. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, fra questi il primo premio della giuria alla Biennale di Videofotografia di Alessandria, la Honorable Mention agli International Photography Awards 2011 per il lavoro su Lampedusa e una HM al Photo Annual Award di Praga per il lavoro sulle proteste in Grecia. È inoltre vincitore dell’Ivrea Foto Festival 2011. Il lavoro “Place Less” sui senza fissa dimora ha vinto l’American Photography e inserito nei migliori lavori dell 2011. E’ da due anni direttore didattico di un progetto fotografico gratuito dedicato a migranti e rifugiati.

Inaugurazione Venerdì 22 giugno 2102 ore 19:00 presso WSP Photography Ingresso gratuito riservato ai soci Enal. Costo della tessera Enal 2012 euro 3. La mostra rimarrà aperta fino al 7 luglio 2012.

Incontro con Pietro Paolini (TerraProject) @ CSF ADAMS

PIETRO PAOLINI AL CSFADAMS

Ingresso libero consigliata la prenotazione
Giovedi 7 giugno ore 19,00

(c) Pietro Paolini Bolivianas

(c) Pietro Paolini Bolivianas

Presentazione del lavoro “Bolivianas”, premiato con un award al World Press Photo 2012 . Descrizione del metodo di produzione e presentazione dei lavori editoriali realizzati parallelamente.
Discussione sullo sviluppo e il futuro della fotografia documentaria.

“Pietro Paolini è nato a Firenze nel 1981. Ha frequentato il corso triennale presso la Fondazione Studio Marangoni a Firenze nel 2005. Dal 2004 ha iniziato il suo interesse per la realtà del Sud America, con particolare attenzione i paesi del nuovo socialismo latino americano, Venezuela, Bolivia ed Ecuador. Nel 2006 fonda insieme ad altri quattro fotografi il collettivo TerraProject, che si occupa di tematiche sociali e geografiche italiane realizzando progetti collettivi di fotografia documentaria. Le sue fotografie sono state esposte in Italia e all’estero. Collabora come free lance con molte riviste italiane e internazionali. Nel 2009 ha vinto la sezione “borsa di studio” al premio “Canon giovani fotografi”. Dal 2001 è stato selezionato per fare parte del Reflexion masterclass di Giorgia Fiorio e Gabriel Bauret. Nel 2012 il suo lavoro “Bolivianas” viene premiato al World Press Photo 2012 con il secondo premio storie nella categoria Daily life”.

http://www.terraproject.net/

http://csfadams.wordpress.com/

“Ritratto di Donna”: Conversazioni di fotografia con Giovanni Cozzi. Venerdì 4 maggio ore 19,00

Associazione Culturale WSP Photography

Presenta

Ritratto di Donna”

Conversazioni di fotografia con Giovanni Cozzi

Venerdì 4 maggio ore 19,00

WSP Photography
Via Costanzo Cloro 56 / 58 Roma (Metro B San Paolo)

L’universo femminile nella fotografia di Giovanni Cozzi viene esplorato attraverso il genere del ritratto e del nudo artistico. Sulle orme delle illustrazioni di Vargas, Giovanni Cozzi è l’inventore di un un vero e proprio genere, il “nudo glamour”, dove “glamour” vuol dire “clamore”.

Durante l’incontro Giovanni Cozzi ci racconterà il suo lavoro sul corpo femminile e il movimento: ”nel movimento dei corpi ci sono delle onde: nel muoversi, nello shooting, come nel sentimento e nella vita”.

Dopo i primi anni dedicati alla fotografia di attualità, Giovanni Cozzi inizia a dedicarsi alla fotografia di scena ed al ritratto femminile , con una predilezione per un glamour di sapore più anglosassone che italiano.  Nel 1995 inizia a collaborare con la catena internazionale di Playboy e con la testata Rizzoli Max , per la quale realizzerà numerosissimi servizi , copertine e calendari . Parallelamente all’attività editoriale come ritrattista , nel corso degli anni sarà autore di importanti  campagne pubblicitarie e redazionali di moda in Italia ed all’ estero , aventi sempre come protagonista l’universo femminile . Suoi portfolio ed interviste sono stati pubblicati dalla stampa specializzata in Inghilterra , Germania , Francia , Spagna , Stati Uniti , Australia , Russia e Giappone . Nel 2002  pur continuando la collaborazione con alcune realtà professionali si ritira in una località isolata per dedicarsi alla ricerca artistica ed agli interessi musicali. I suoi lavori sono stati in mostra nei più importanti spazi espositivi nazionali ed internazionali.

Il ciclo “Conversazioni di fotografia” prevede una serie di dibattiti con esponenti del mondo della fotografia, fotografi, docenti, esperti ed artisti emergenti per parlare e discutere di fotografia con contributi audio, video e racconti di esperienze professionali e non solo. Scopo degli incontri è quello di creare gruppi di pensiero e momenti di condivisione che, attraverso il racconto di esperienze e immagini, accrescano la cultura fotografica di ogni partecipante, fornendo spunti di riflessione, idee per nuovi lavori, nonché consigli pratici per tramutare passione in professione.

L’ingresso agli incontri è gratuito e riservato ai soci. Costo della tessera annuale ENAL 3 euro. È possibile associarsi direttamente il giorno dell’evento.

Questa sera ore 19: Presentazione del libro fotografico “Visioni del vuoto: Varese”+ Aperitivo

Questa sera incontro “ricco” al WSP Photography. Ospiteremo infatti la fotografa Debora Barnaba che presenterà il suo libro “Visioni del vuoto: Varese” e ne discuterà insieme al giornalista e critico fotografico Sandro Iovine.

Inoltre questa  sera si inaugura la formula incontro+aperitivo, per cui ad accogliervi ci sarà anche un gustoso buffet.

Visioni del Vuoto: Varese
Presentazione del libro fotografico di Debora Barnaba

Interverranno:

Debora Barnaba – Autrice e fotografa
Sandro Iovine – Giornalista e critico fotografico

Visioni del Vuoto: Varese @ WSP Photography

Visioni del Vuoto: Varese @ WSP Photography


Definire cos’è l’arte è sempre difficile, riduttivo e contraddittorio ma senza entrare troppo nell’analitico credo si possa descrivere l’arte come la capacità osservare e sottolineare alcuni aspetti del mondo che altrimenti resterebbero invisibili.

Questa visione mi sembra particolarmente indicata all’eclettismo contemporaneo e al lavoro di Debora Barnaba che ci racconta i suoi luoghi.

L’artista restituisce l’opera filtrata dalla sua anima, una molteplicità di forme e pensieri e culture che rischia di appiattirsi per accondiscendere al mercato globale. Per questo è ancora più bello, che una giovane artista si ispiri alla sua città omaggiandola di questi scatti.

La città che ritrae Barnaba non è la Varese di tutti, non è quella del visitatore e nemmeno di chi la abita e la percorre abitualmente, ma un punto di vista del tutto soggettivo. Ha una dimensione intimistica, racconta la malinconia, la solitudine, sentimenti normali fatti di contraddizioni, gioie, amori, luoghi carichi di significati, di fantasmi personali, tristezze che appartengono all’artista ma anche a tutti quelli che hanno la volontà di osservare le immagini che ci consegna.

I luoghi di Barnaba perdono le coordinate geografiche per concedersi alla sola narrativa delle emozioni. Sono dei non luoghi, delle necessità espressive dell’artista che appartengono all’autore quando le compone, ma poi finiscono con l’essere di chiunque se ne appropri, anche se non conosce l’arte e se a Varese non c’è stato mai.

dall’introduzione di Riccardo Crespi

Ingresso Gratuito con tessera. Costo della tessera annuale 3 euro.

Portfolio: Alessandro Penso

(c) Alessandro Penso

Alessandro Penso nasce a velletri nel 1978. Studia Psicologia Clinica presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”
Nel 2007 ottiene una borsa di studio presso la “Scuola Romana di Fotografia” in fotogiornalismo.
Durante gli studi produce un reportage sulla “Valle dell’Omo” in Etiopia,grazie al quale ottiene il premio “PDN Photo Student.”.Nel 2008 ottiene il secondo premio al Px3 , nella categoria reportage e Viene selezionato al Fotoleggendo 2008,
Nel 2009 è finalista al Photoespana. Grazie al Reportage “Drag King” vince il “PDN Photo Annual 2010″.Nel 2011, con “Migrant Workers Journey”, di cui presentiamo qui alcune  foto, ottiene il primo premio,Project Launch,Santa FE.Il lavoro verrà esposto al New Museum of Art di Santa FE e al Fotoleggendo 2011.Attualmente vive e lavora a Roma dove collabora con l agenzia Onoffpictures.

(c) Alessandro Penso

(c) Alessandro Penso

(c) Alessandro Penso

(c) Alessandro Penso

 

Buon compleanno a Louis Daguerre

Louis Daguerre

Louis-Jacques-Mandé Daguerre (Cormeilles-en-Parisis, 18 novembre 1787 – Bry-sur-Marne, 10 luglio 1851) è stato un artista e chimico francese, riconosciuto universalmente come l’inventore del processo fotografico chiamato dagherrotipo.

Aveva trascorso l’infanzia presso Orléans dove il padre era impiegato nella tenuta reale. Iniziò a lavorare agli allestimenti dell’Opéra de Paris, facendosi così una notevole esperienza nel campo del disegno e della scenografia.

Fu allievo di Pierre Prévost, il primo pittore francese di panorami. Pittore e scenografo teatrale sarà lui a inventare l’utilizzo a teatro del diorama, una sorta di fondale dipinto con l’aiuto della camera oscura, su cui venivano proiettate luci e colori di intensità diversa in modo da creare effetti molto particolari.

Dal 1824 inizia a fare esperimenti per riuscire a fissare l’immagine ottenuta attraverso la camera oscura. Inizia una corrispondenza con Joseph Niépce, sei anni dopo la cui morte riuscirà a mettere a punto la tecnica che prenderà il suo nome, la dagherrotipia. Questa sarà resa pubblica nel 1839 dallo scienziato François Arago in due distinte sedute pubbliche presso l’Académie des Sciences e dell’Académie des Beaux Arts.

L’invenzione, resa di pubblico dominio, frutterà all’autore una pensione vitalizia.

Louis Daguerre

Fonte: wikipedia

I SEMINARI del Csf Adams : VIVIANA GRAVANO

Venerdi 18 novembre ore 19,00
CSF Adams Via Biagio Pallai 12
Ingresso libero aperto a tutti
Seminario dal titolo:


“Claude Cahun e il Desiderio dei sé”
di Viviana Gravano

VIVIANA GRAVANO

Viviana Gravano vive tra Roma e Milano. È Curatrice di Arte Contemporanea e Professoressa di Storia dell’Arte presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera di Milano e presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Roma. È Coordinatrice del Master In Curatore Museale e di Eventi dello IED di Roma e Direttore Culturale della scuola IED Moda Lab di Roma. Collabora e fa parte della Redazione della rivista “Art’O_Cultura e Politica delle arti sceniche”; è stata photo editor e editor della rivista “Gomorra – Territori e Cultura nelle Metropoli Contemporanee”; è stata vicedirettore della rivista “Avatar-Dislocazione tra Antropologia, Comunicazione e Arti Visive”. È direttore della rivista on line “roots§routes. Magazine trimestrale indipendente di Cultura Visuale” (www.roots-routes.org). È stata direttore artistico di Nova Gallery e di LopLop Gallery a Roma. È stata autrice del programma radiofonico L’occhio magico, prodotto RAI Radio3. Ha pubblicato numerosi saggi monografici e saggi in cataloghi, tra cui: L’Arte fotografica, Fotografi da tutto il mondo nelle collezioni italiane, Fondazione Italiana per la Fotografia, Palazzo Cesi, Acquasparta (TR), Carte Segrete, Roma 1996; L’immagine fotografica, Mimesis, Milano 1997; Crossing. Progetti fotografici di confine, Costa & Nolan, Milano 1998; Paesaggi attivi Saggio contro la contemplazione/L’attivismo paesaggistico nell’arte contemporanea, Costa&Nolan, Milano 2008.

Si consiglia prenotazione.